ORA SANTA CON DON GIUSEPPE TOMASELLI_1

IL CUORE EUCARISTICO

Ti ringrazio, o Signore mio, Gesù Sacramentato, che contemplo in ispirito, nascosto sotto i Veli Eucaristici, nei Tabernacoli delle nostre Chiese, di avermi data la santa ispirazione di adorarti in quest'ora. Propongo e voglio, con l'aiuto della tua santa grazia, passare quest'ora davanti al tuo Cuore Eucaristico, nel fervore dello spirito, anche per unirmi a tutti gli slanci tuoi Verso il tuo Eterno Padre e verso le anime. Lo so, o Signore mio, che tu ci hai amati sino al punto di dimorare realmente con noi, di non abbandonarci per le nostre continue infedeltà, di affrontare persino i più sanguinosi oltraggi, di non scoraggiarti mai dell'abbandono in cui ti lascia la maggior parte degli uomini.

Signore, io penso a questo e vorrei, fermamente vorrei, formare l'anima mia ad una vera devozione eucaristica, così che al solo mirarti ti abbia ad amare tanto da occuparmi sempre di te, sino a stare in continua meraviglia ed a sentire una profonda emozione che nulla vale a calmare!

Troverei il mio Paradiso in terra. E non è il Tabernacolo il Cielo stesso? Perché non ve lo cerco sempre?

Mi manca quella fede viva e sentita, che basterebbe a sostenermi profondamente alla tua presenza, per cavarne frutti santi per l'anima mia.

Signore, ti domando questa fede! Ti domando la fiamma del tuo amore! Quantunque riconosca, io anima pentìta, di essere indegna di starti innanzi, tuttavia sono contenta, perché tu mi ami, malgrado la mia miseria. La tua presenza benedetta illumini la mia vita! Ti amo, perché sei la felicità, la bellezza, la bontà, la verità risplendente della quale la mia anima ha sete, perché tu sei il mio Padre, il mio Sposo, il mio Fratello, il mio Amico, il mio Salvatore, il mio tutto!

O mio buon Gesù e Maestro, ti ringrazio d'avermi permesso di godere le meraviglie della tua creazione, con il profumo dei fiori, con il profumo delle anime, con il riflesso su questa terra di tutte le immortali bellezze!  

Signore, dammi la vera devozione!

Prima d'intrattenermi con Gesù, invoco lo Spirito Santo, perché mi dia quei lumi necessari a ben comprendere una verità fondamentale per la vita spirituale.

O Spirito d'intelletto e di amore, che sei unito sostanzialmente al Figlio di Dio, Gesù Cristo, illumina la mia mente, affinché io senta nel mio cuore una volta per sempre quello che più importa al profitto dell'anima mia! Tutti i Santi dicono che la disposizione sincera alla vera devozione è un dono dei più eccellenti dello Spirito Santo, un dono da domandarsi spesso con amore ed ardore, senza mai lusingarsi di possederlo del tutto, sino alla perfezione, perché la devozione è sempre suscettibile di aumento, sia in sé, come nei suoi effetti.

Ma che cosa è questa devozione? Oh, quanti sbagli fanno le anime non illuminate su tal punto!

Forse che la devozione sia frutto d'immaginazione, di ragionamento, di sensibilità? Oh, no! La vera devozione è una disposizione del cuore, per la quale si è pronti ad operare ed a soffrire tutto ciò che piace a Dio, senza alcuna eccezione.

E' devota dunque l'anima che si dà a Dio con una abnegazione che non ha limiti. Gesù ha ammaestrato gli Apostoli alla scuola della vera devozione. Ha detto loro: Chi mi ama e vuol seguirmi, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua! A San Pietro disse: A te che importa? Tu seguimi! Ed ancora: Chi ama il padre, la madre ... più di me, non è degno di me! Infatti la sorgente della vita e della santità è Dio; e la creatura che ragiona bene, deve lasciarsi governare dallo spirito di Dio. Questo è il principio della vera devozione. O Signore, allora io ti domando la grazia di essere legata a te, attenta ad ascoltarti in me stessa, sempre fedele nell'adempire ciò che mi domandi in ogni momento. Distruggi nell'anima lo spirito di dissipazione, la troppa cura delle cose esteriori, la preoccupazione delle cose altrui e fa che compia sempre la tua santa volontà! Pater Ave Gloria. Una lode.  

Gli esempi del Cuore Eucaristico

O Signore mio, Gesù Cristo Sacramentato, nel raccoglimento di quest'Ora Santa, davanti alla tua augusta presenza, mentre ti adoro nel Tabernacolo, dammi le tue sante istruzioni, ora che mi propongo di esserti fedele e di seguirti con trasporto, come anima veramente devota del tuo Cuore Eucaristico!

Cosa mi dici, Gesù?

Io faccio sempre quello che piace al Padre mio! Io non ho mai cercato me stesso; non ho fatto mai una sola azione per piacere agli uomini e non ho mai tralasciato nessuna delle mie opere, per timore di non piacere ad essi. Unico oggetto dei miei pensieri è la gloria, è la volontà del Padre mio che sta nei cieli. L'unica regola della mia condotta è stata quella di sacrificarmi tutto agl'interessi del mio Padre Celeste. Ho sempre considerato la mia vita mortale come un pellegrinaggio, un tempo di prova, nel quale ogni figlio di Dio deve testimoniare al suo Dio il proprio amore. Ho sempre pensato all'eternità, dando alla natura solo quello che era necessario, senza andare mai oltre; e persino, non mi sono mai preoccupato del domani; ed ho condannato tutti quei piaceri sregolati, ai quali gli uomini vanno incontro con tanto sfrenato desiderio.

Ti ringrazio, o Gesù, delle lezioni che mi dài in questo momento; e, mentre ti adoro profondamente, ti scongiuro a farle entrare nel mio cuore, perché io le pratichi! E quando riuscìssi anch'io a seguirti in questa dedizione assoluta di me stessa al tuo santo amore, come mi sarebbe più facile trovare la pace del cuore, quella pace che tu prometti a coloro che ti seguono con fedeltà! 

Preghiera

Alla presenza di Dio, sin da questo momento, in tutti gl'istanti della mia vita, quando anche fossi privata della ragione e delle altre facoltà della mia anima, col sonno del delirio, ad ogni altro incidente o malattia, convengo con te: che ogni respiro del mio petto sarà un atto di amore, di adorazione e di lode; ciascuno dei miei passi un desiderio di avvicinarmi a te; ciascuno dei miei pasti, una Comunione spirituale; ogni inclinazione della mia testa un atto di sottomissione alla tua volontà e di consenso alle varie disposizioni alla tua Divina Provvidenza su di me; ogni movimento delle mie mani un desiderio di lavorare e di glorificarti, per salvarti delle anime, ogni battito del mio cuore sarà un atto di contrizione, di offerta e d'immolazione; ogni dolore sarà un atto di unione con te, o Gesù mio; ogni mio respiro sarà un atto di rammarico per i miei peccati e per i miei falli, che tu, o Gesù, in ragione delle mie offerte attuali vorrai ben perdonarmi nella tua infinita bontà e misericordia! Pater Ave Gloria. Una lode. 

Voglio riparare, o Signore!

Quante sante ispirazioni mi dài, o Signore Gesù! E come l'anima mia si sente trasportata a sacrificarti tutto, a donarti ogni mia cosa, anche più intima, anche più cara... Ma quante deficienze dolorose trovo in questo mio cuore!... Quanti pericoli, quanta miseria! Miseria e peccati che amareggiano il tuo Cuore, perché io non ho corrisposto e non corrispondo alle tue infinite amorevolezze.

Signore, io ti domando perdono! Signore, voglio riparare! Intendo riparare nel medesimo tempo anche le offese che ti vengono a ferire il Cuore da parte di tanti peccatori, della gioventù in modo particolare, che in questo secolo di paganesimo si allontana sempre più dalle fonti salutari della Grazia! Riparare ancora tutti i peccati degli eretici, degli scismatici, dei maomettani, degli ebrei e degli idolatri!

Cuore Eucaristico di Gesù, vorrei avere in mano tutti i cuori dei redenti dal tuo preziosissimo Sangue, per offrirtelì! Non potendo fare ciò, ti offro il mio cuore, l'anima mia, tutti i miei sensi, le mie capacità; mi chiudo nel tuc Tabernacolo, per non partirne mai più!

Mi unisco a tutti gli atti di riparazione di Maria Santissima, tua dilettissima Madre, alle penitenze ed orazioni dei Santi e delle anime pie... Cuore di Gesù, io ti consolerò!

 

Colloquio Eucaristico

Comprendo, o Gesù, il dovere della riparazione! Se tu, Agnello Immacolato, hai voluto essere la Vittima Divina per le nostre colpe, quanto più dovrò riparare io, che t'ho offeso tante volte! Voglio essere un'anima riparatrice, perché ti amo e perché in te amo il Padre tuo! Non posso rimanere indifferente al vedere calpestato il tuo divino amore; non può lasciarmi fredda la rovina di tante anime, per le quali hai tanto sofferto! Devo essere con te un cuore ed un'anima e quindi condividere con te tutte le tue gioie e tutti i tuoi dolori! Voglio essere un'anima riparatrice, perché mediante la tua grazia, sono incorporata nel tuo Corpo Mistico! Devo dire con San Paolo: Completo nel mio corpo quel che manca delle sofferenze di Cristo! Devo essere pronta a sopportare tutto per amore degli eletti, affinché anch'essi conseguano la salvezza di Cristo Gesù, con l'eterna gloria. Così, o Gesù, Re d'amore, il tuo amore riporterà i più grandi trionfi, ogni qualvolta potrai dare un'anima a Dio Padre e donarti ad essa per tutta l'eternità. Pater Ave Gloria. Una lode. 

Accetta i miei propositi, o Signore!

Tutto quello che in quest'Ora Santa ho meditato, mi sproni a fare dei propositi, per essere veramente un'anima devota, alla sequela costante del tuo Cuore Eucaristico. Quindi, o Signore, io ti prometto di amarti sopra ogni cosa e di confidare nella tua infinita bontà sempre, in tutti i momenti della mia vita, sia che tu mi dia le soavi luci delle consolazioni spirituali, come le tenebre del dolore e dell'abbandono; io mi affido completamente nelle tue sante mani, perché quello che tu vuoi da me, è certamente il miglior bene dell'anima mia.

Ti prometto, o Signore, di mantenere il raccoglimento del mio spirito con una costante unione con te, con l'esercizio della tua santa presenza, perché io possa ascoltare le tue sante ispirazioni ed assecondare i movimenti della tua divina volontà.

Ti prometto sinceramente di non curarmi dei difetti degli altri e di essere amorevole con il prossimo, a somiglianza di te, che sei mite ed umile di Cuore.

Ti prometto di rifugiarmi subito nel tuo Cuore Eucaristico tutte le volte che il mondo, le mie passioni, il demonio, mi perturbano lo spirito, ricorrendo alla preghiera fervorosa per avere il tuo santo aiuto.

Accetta, o Signore, questi miei propositi ed avvalorali con la tua grazia!

 

Litanie riparatrici

Signore, abbiate pietà di noi!

Gesù Cristo, abbiate pietà di noi!

Signore, abbiate pietà di noi!

Gesù Cristo, ascoltateci!

Gesù Cristo, esauditeci!

Padre Celeste, che siete Dio, abbiate pietà di noi!

Figlio, Redentore del mondo, che siete Dio, abbiate pietà di noi!

Spirito Santo, che siete Dio, abbiate pietà di noi!

Santa Trinità, che siete Dio, abbiate pietà di noi!

Ostia Santa, per i peccatori, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, illuminata sull'Altare per noi, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, dimenticata dai cattivi Cristiani, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, oltraggiata dai bestemmiatori, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, profanata nel Sacramento di amore, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, gettata nella polvere, noi vi facciamo riparazione!

Ostia Santa, dimenticata ed abbandonata nei     nostri Tempi         , noi vi facciamo riparazione!

Per le Comunioni sacrileghe, noi vi facciamo riparazione!

Per le irriverenze dei Cristiani, noi vi facciamo riparazione!

Per le profanazioni delle Chiese, noi vi facciamo riparazione!

Per le bestemmie degli empi, noi vi facciamo riparazione!

Per la perfidia degli eretici, noi vi facciamo riparazione!

Per i discorsi infami nelle nostre Chiese,  noi vi facciamo riparazione!

Per i profanatori della vostra Chiesa, noi vi facciamo riparazione!

Che vi piaccia di aumentare in tutti i Cristiani il rispetto verso questo adorabile Sacramento, noi ve ne preghiamo, Gesù

Che manifestiate il vostro Sacramento di amore agli eretici, noi ve ne preghiamo, Gesù

Che noi vi amiamo più di quanto essi ci odiano, noi ve ne preghiamo, Gesù

Che le ingiurie di coloro che vi oltraggiano cadano su di noi, noi ve ne preghiamo, Gesù

Che riceviate con bontà la riparazione che noi vi facciamo, noi ve ne preghiamo, Gesù

Che amiamo di venirvi spesso a visitare o Ostia pura, ascoltateci!

Ostia Santa, esauditeci!

Ostia Immacolata, abbiate pietà di noi!