ORA SANTA CON DON GIUSEPPE TOMASELLI_10

NELLA NOTTE DEL GETSEMANI

L'incredulità

Dinanzi a me mille anni sono come il giorno di ieri, che è trascorso, e come una vigilia notturna. Presso di me scompaiono i secoli e tutto è presente ai miei occhi.

Sono Dio, l'Onnisciente, perciò nella notte del Getsemani mi furono presenti tutte le generazioni; in un attimo io percorsi i secoli, con tutto ciò che in essi avviene.

Questa riflessione vi farà comprendere, o anime riparatrici, come la visione dei peccati e dei delitti di tutti i tempi, i quali in quell'ora si concentravano su di me e si presentavano alla mia mente con realtà e vicinanza spaventosa, doveva opprimere e sconvolgere sino a fondo l'anima mia.

In quest'Ora Santa mettetevi vicino a me, per vedere ed udire quanto io vidi ed udi nella notte del Getsemani! Vi darò in compenso un santo orrore di tutto ciò che sa di peccato e v'ispirerò un generoso amore alla riparazione.

Ascoltate!

Sono passati quasi venti secoli da che ho predicato il mio Vangelo. Eppure, quanta incredulità si trova ancora nel mondo!

Pensate al miliardo di pagani, che non conoscono ancora me, vero Dio; a tutte quelle anime che stanno ancora assise nelle tenebre e nell'ombra e si abbandonano alle più vergognose aberrazioni!

Alla visione di queste tenebre mi sentì invadere l'animo da una indicibile tristezza. Accanto ai pagani io vedevo l'incredulità degli eretici. Li vedevo sorgere in tutti i secoli, tentando stracciare le vesti inconsutili della mia Chiesa: Ario, Nestorio, Lutero, tutti gli eretici moderni, di questi tempi, che vorrebbero distruggere la fede rivelata nelle sue stesse fondamenta.

Vedevo anime, nate e cresciute in seno alla mia Chiesa, che oggi voltano le spalle, perché preferiscono le tenebre alla luce. Per costoro pregavo ed angosciavo nella mia agonia nel Getsemani. Per tali anime ora pregate così:

Signore, che ti degni richiamare all'unione della Chiesa tutti gli erranti e che tu guidi alla luce del Vangelo tutti gl'infedeli, ti preghiamo, ascoltaci!

 

Mentre pregavo nell'Orto degli Ulivi, più che l'incredulità degli eretici e dei pagani ferì il mio Cuore il pensiero di tanti che portano il glorioso nome di Cristiani e che pure peccano d'incredulità.

In quell'ora pensavo a quei Cristiani che non conoscono affatto le bellezze della mia Religione e che quindi non l'apprezzano ed a coloro che vivono come se non fossero Cristiani.

Mi erano presenti quelle persone, anche pie, che, nonostante le condanne della Chiesa, corrono dietro alle più vergognose superstizioni.

Nella notte del Getsemani pensavo a quelli che mi avrebbero lasciato solo nel Tabernacolo, come se io non ci fossi.

Vedevo pure tanti miei figli, che mormorano contro di me, che mancano di fiducia in me nelle prove della vita, come se io non fossi Padre giusto ed amoroso, che provvedo con sapienza infinita le mie creature.

Dinanzi ad una tale visione, rimasi profondamente addolorato!...

A che dunque tutte le prediche, a che i miei prodigi, coi quali ho confermato la mia Divinità, se poi la mia verità avrebbe dovuto rimanere nascosta a tanti pagani e venire falsata dagli eretici o ignorata dagli increduli?

Il mio dolore sia anche vostro! Soffrite con me, a vedere tanta incredulità nei mondo!

Cosa farete per consolarmi? Il mio Vangelo vi dà la risposta.

Quando nella Sinagoga di Cafarnao avevo predetto il dolce mistero nell'Eucaristia, tanti mi voltarono le spalle, perché non vollero credere alle mie parole. Allora mi rivolsi agli Apostoli con la domanda: Volete andarvene anche voi? Ma Pietro, a nome degli altri, mi rispose: Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Cristo, Figlio di Dio!

Ecco come mi consolerete!... Per tutti quelli, che per loro colpa ignorano le verità da me predicate, voi vogliate illuminarvi alla luce del mio Vangelo, con la predica, con l'istruzione religiosa, con la meditazione, con la lettura dei libri santi ...

Per tutti coloro che non mi conoscono... adoratemi con viva fede, perché io sono il Cristo, il Figlio di Dio Vivente!

 

(Recitare il Credo e rimanere alcuni istanti in silenziosa adorazione).  

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. 

Una lode. 

La bestemmia

La bestemmia! Follia nella bocca di chi non mi crede! Perché insultarmi, se non si presta fede alla mia esistenza?

La bestemmia! Ingratitudine orrenda nella bocca dei redenti! Perché offendere con i titoli più bassi Colui che vi ha tanto amati? Perché tirare nel fango il mio dolce nome, che vi ricorda tutti quegli immensi benefici della redenzione? Perché bestemmiare l'Ostia Santa, in cui si concentrano l'onnipotenza, la sapienza e l'amore di un Dio verso le sue creature?

Perché coprire d'insulti la Madre mia Santissima, Colei che diede al mondo me, vostro Redentore?

Eppure, chi può contare le bestemmie, che giorno per giorno, ora per ora, si vomitano contro il Cielo?... Là, nel silenzio del Getsemani, io le ho contate, le ho udite una per una... Udivo ormai gli urli diabolici, che gli sgherri avrebbero proferito contro di me nelle ore della mia Passione; udivo gl'insulti che avrebbero lanciato contro di me i Sacerdoti ed i Farisei, mentre sarei appeso alla Croce ... E tutto questo non doveva essere altro che il triste preludio di una falange sterminata di bestemmie, che mi avrebbero colpito per la china dei secoli...

Era questa la ricompensa del mondo per la mia dolorosa Passione, che stavo per incominciare con la mia agonia nell'Orto! Dal mio Cuore amareggiato per tanta ingratitudine umana, si sprigionò questo doloroso lamento: Ho cresciuto dei figli, li ho esaltati ed essi mi hanno disprezzato!... Popolo mio, che cosa ti ho fatto? In che ti ho contristato? Rispondimi...

Riparate le amarezze del mio Cuore! Detestate la bestemmia! Impeditela con ogni mezzo! Infelici quelle famiglie, ove alberga un vizio così detestabile! Sul capo del bestemmiatore pende la spada della mia giustizia; soltanto la riparazione trattiene la mia mano punitrice. 

Preghiera

Non sappiamo, Gesù benedetto, che cosa rispondere a tanta ingratitudine umana!

Ma deh, o Gesù, non ascoltare gl'insulti dei cattivi; ascolta piuttosto le sincere espressioni del nostro amore e della gratitudine!

Per tutti coloro che t'insultano e ti bestemmiano, vogliamo amarti ed esaltarti, o nostro Gesù!

A te ogni palpito del nostro cuore, a te ogni nostro pensiero.

Vogliamo in tutte le occasioni difendere l'onore del tuo santo Nome.

 Sia infinitamente benedetto il Santissimo Nome di Gesù!

Gloria, amore, riconoscenza al Sacro Cuore di Gesù!

Sia da tutti conosciuto, adorato e ringraziato ogni momento, il Santissimo e, Divinissimo Sacramento!

Cuore di Gesù, converti i poveri bestemmiatori!

 

Recitare il « Dio sia benedetto! ».

Dio sia benedetto. 

Benedetto il suo santo Nome.

Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.

Benedetto il Nome di Gesù.

Benedetto il suo sacratissimo Cuore.

Benedetto il suo preziosissimo Sangue.

Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.

Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.

Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.

Benedetta la sua santa e immacolata Concezione.

Benedetta la sua gloriosa Assunzione.

Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.

Benedetto S. Giuseppe, suo castissimo Sposo.

Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.

 

Esaminatevi: se avete sempre fatto tutto ciò che stava in voi, per educare i vostri piccoli ad un santo orrore della bestemmia, per impedirla in famiglia, fra i conoscenti; se, all'udire delle bestemmie, avete sempre detto almeno mentalmente una giaculatoria, se avete fatto qualche ora di adorazione o qualche Comunione in riparazione...

(Fate qualche proponimento al riguardo).

 

Litanie del SS Nome di Gesù

Gesù, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi

Gesù, splendore del Padre, abbi pietà di noi

Gesù, vera luce eterna, abbi pietà di noi

Gesù, re di gloria, abbi pietà di noi

Gesù, sole di giustizia, abbi pietà di noi

Gesù, figlio della Vergine Maria, abbi pietà di noi

Gesù, amabile, abbi pietà di noi

Gesù, ammirabile, abbi pietà di noi

Gesù, Dio forte, abbi pietà di noi

Gesù, padre del secolo futuro, abbi pietà di noi

Gesù, angelo del gran consiglio, abbi pietà di noi

Gesù, potentissimo, abbi pietà di noi

Gesù, pazientissimo, abbi pietà di noi

Gesù, obbedientissimo, abbi pietà di noi

Gesù, mite ed umile di cuore, abbi pietà di noi

Gesù, amante della castità, abbi pietà di noi

Gesù, che tanto ci ami, abbi pietà di noi

Gesù, Dio della pace, abbi pietà di noi

Gesù, autore della vita, abbi pietà di noi

Gesù, esempio di ogni virtù, abbi pietà di noi

Gesù, che vuoi la nostra salvezza, abbi pietà di noi

Gesù, nostro Dio, abbi pietà di noi

Gesù, nostro rifugio, abbi pietà di noi

Gesù, padre di ogni povero, abbi pietà di noi

Gesù, tesoro di ogni credente, abbi pietà di noi

Gesù, buon pastore, abbi pietà di noi

Gesù, vera luce, abbi pietà di noi

Gesù, eterna sapienza, abbi pietà di noi

Gesù, infinita bontà, abbi pietà di noi

Gesù, nostra via e nostra vita, abbi pietà di noi

Gesù, gioia degli angeli, abbi pietà di noi

Gesù, re dei patriarchi, abbi pietà di noi

Gesù, maestro degli apostoli, abbi pietà di noi

Gesù, luce degli evangelisti, abbi pietà di noi

Gesù, fortezza dei martiri, abbi pietà di noi

Gesù, sostegno dei confessori, abbi pietà di noi

Gesù, purezza delle vergini, abbi pietà di noi

Gesù, corona di tutti i santi, abbi pietà di noi

Sii a noi propizio, perdonaci Gesù

Sii a noi propizio, ascoltaci Gesù

Da ogni peccato, liberaci Gesù

Dalla tua giustizia, liberaci Gesù

Dalle insidie del maligno, liberaci Gesù

Dallo spirito impuro, liberaci Gesù

Dalla morte eterna, liberaci Gesù

Dalla resistenza alle tue ispirazioni, liberaci Gesù

Per il mistero della tua santa incarnazione, liberaci Gesù

Per la tua nascita, liberaci Gesù

Per la tua infanzia, liberaci Gesù

Per la tua vita divina, liberaci Gesù

Per il tuo lavoro, liberaci Gesù

Per la tua agonia e per la tua passione, liberaci Gesù

Per la tua croce e il tuo abbandono, liberaci Gesù

Per le tue sofferenze, liberaci Gesù

Per la tua morte e sepoltura, liberaci Gesù

Per la tua resurrezione, liberaci Gesù

Per la tua ascensione, liberaci Gesù

Per averci dato la SS. Eucaristia, liberaci Gesù

Per le tue gioie, liberaci Gesù

Per la tua gloria, liberaci Gesù 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

 

Preghiera

O Signore Gesù Cristo, che avete detto:

Domandate e riceverete;

cercate e troverete;

battete e vi sarà aperto!

vi preghiamo, dateci l'affetto al vostro divino amore, affinché possiamo amarvi con tutto il cuore, con le parole e con le opere, e non abbiamo mai a cessarvi dal lodarvi!

O Signore, concedeteci un perpetuo timore ed amore del vostro Santo Nome, poiché giammai voi lasciate in abbandono coloro che confermate nel vostro amore.

Voi che vivete e regnate nei secoli dei secoli. Amen! 

L'immoralità

Dio, il Santo dei Santi, io odio il peccato; ma in modo tutto particolare odio il peccato impuro. Ne dà prova il diluvio universale e l'incendio di Sòdoma e di Gomorra. Nella notte del Getsemani, all'animo mio angosciato si presentò tutta quella marea di peccati impuri, che dilaga nel mondo... Io, Creatore della luce eterna, Agnello Immacolato, Purezza infinita, dovetti prendere sopra di me la mole ingente dei peccati impuri di tutta l'umanità!

Quale nausea sentì l'anima mia santissima al vedersi caricata di queste colpe sì ributtanti!...

Sono l'amante dell'innocenza. Con gioia entro nel cuore degli innocenti nel giorno della prima Comunione.

Nella visione terribile della notte del Getsemani, vidi tanti di questi innocenti, fanciulli e giovani, tante di queste anime predilette, voltarmi le spalle, per correre dietro al vizio e per imbrattare così l'anima loro.

Vidi allora tutte quelle arti diaboliche che il mondo usa, per corrompere gli uomini: la immoralità sulle spiagge, la licenziosità nel vestire e nei divertimenti.

Un giorno mi rattristai tanto, perché un buon giovane non sentì in sé la forza di seguirmi nella via della perfezione. Quanto più mi rattristai e piansi nel Getsemani, vedendomi dinanzi tante anime giovanili, che non mi avrebbero seguito affatto, che si sarebbero perdute nel fango... gigli infranti,... templi viventi di Dio, distrutti!... Benedissi la famiglia, la santa convivenza dell'uomo e della donna, assistendo alle nozze a Cana ed operandovi il primo prodigio. Ma in quell'ora di tenebre e di tedio di morte nel giardino del Getsemani, mi furono presenti le nefandezze e le innumerevoli profanazioni della vita coniugale, di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Quanto orrore al mio sguardo!... 

Preghiera

Gesù, perdonaci, se qualche volta siamo stati troppo liberi nei nostri pensieri, nei nostri sguardi, nei discorsi, negli affetti... nelle letture!

D'ora innanzi saremo tutti tuoi, con tutte le fibre del nostro povero cuore. Non solo! Noi che facciamo quest'ora di adorazione, per essere anime riparatrici, vogliamo fare tutto ciò che possiamo per preservare gl'innocenti, i tuoi prediletti dalla corruzione. Ci adopereremo che i piccoli si accostino al più presto possibile alla tua Sacra Mensa, affinché tu entrando in quei cuori ancor puri, possa deliziarti della loro innocenza, in compenso di tanta gioventù corrotta, che ti amareggia.

Stenderemo il nostro apostolato a vantaggio della moralità, esortando alla modestia del vestire e dandone l'esempio; evitando e facendo evitare di assistere agli spettacoli immorali, vera scuola di corruzione.

Scenda il tuo Sangue, o Agnello Immacolato, a distruggere gli scandali del mondo, di quel mondo per il quale esclamasti un giorno: Guai al mondo, per i suoi scandali! 

Le persecuzioni

Tutto spirava odio e vendetta contro i miei seguaci. Saulo s'avvicinava alle porte di Damasco, quand'ecco lo colpì il primo raggio della mia grazia onnipotente. In mezzo alla luce, che lo abbagliava, udì la mia voce:

Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? ... Io sono il Cristo, Colui che tu perseguiti!

Con queste parole volevo significare che chi perseguita la mia Chiesa, perseguita me stesso, che ne sono il Capo.

Nella notte della mia angoscia, vedevo insorgere contro la Chiesa i persecutori di tutti i tempi... dalle persecuzioni nei primi tre secoli, nel Messico, nella Spagna, nella Russia, nella Germania e fino all'ultima grande lotta decisiva alla fine del mondo.

Vedevo scorrere il sangue dei Martiri, maltrattati ed insultati i miei Ministri, rigurgitare le prigioni dei miei Confessori.

Soffrivo tutto questo, come se fosse fatto a me stesso.

O voi, nuovi Sauli, dicevo nel mio Cuore, perché continuare a perseguitarmi?

Perché volete cozzare contro la pietra, su cui ho edificato la mia Chiesa?

Perché tentare di rovinare quella Chiesa, alla quale ho affidato i tesori della mia Passione e morte per il bene delle anime?

Perché togliere dal cuore dei credenti, con la persecuzione subdola, la fiducia nei miei Ministri?

Voi, anime adoratrici, consolate il mio Cuore!

Siate sempre i figli fedeli della mia Chiesa e giurate fedeltà al mio Vicario in terra ed al Sacerdozio da me istituito!

Come il mondo lavora per combattere la Chiesa, così non vogliate più restare inerti neppure voi ed adoperatevi con tutte le vostre forze a fiancheggiare l'opera della mia Chiesa con l'apostolato per le anime redente!

Innalzate continue e fervorose preghiere, affinché io risvegli e conservi nei giovani la vocazione sacerdotale e missionaria!

Pregate per i Sacerdoti, perché la mia grazia li santifichi e siano altrettanti Cristi in terra!

Supplicatemi, affinché si propaghi il regno del mio amore nelle terre pagane!

Recita del Rosario coi Misteri Dolorosi. 

Misteri Dolorosi

MISTERO: L'AGONIA DI GESù NEL GETSEMANI

Uscito dal cenacolo, Gesù se ne andò, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunti sul luogo disse loro: "Pregate, per non entrare in tentazione". Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi, pregava: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà". Gli apparve allora un angelo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi andò dai suoi discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. Disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione". Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei dodici. Si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?" Uno di quelli che erano con lui ... colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: "Lasciate, basta così!". E toccandogli l'orecchio lo guarì. Poi Gesù disse a coloro che gli erano venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: "Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre". Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. (Lc 22,3954) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria. Gesù mio.  

II° MISTERO: GESù FLAGELLATO ALLA COLONNA

Al mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato. Allora Pilato prese a interrogarlo: "sei tu il re dei giudei?" Egli rispose: "Tu lo dici". I sommi sacerdoti, frattanto, gli muovevano molte accuse. Pilato lo interrogò di nuovo: "Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!" Ma Gesù non rispose più nulla, sicchè Pilato ne restò meravigliato. Per la festa era solito rilasciare un carcerato a loro richiesta. Un tale chiamato Barabba si trovava in carcere insieme ai ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio. La folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli le concedeva. Allora Pilato rispose loro: "Volete che vi rilasci il re dei Giudei?" Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perché rilasciasse loro piuttosto Barabba. Pilato replicò: "Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?" Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!". Ma Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?" Allora essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!" E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc 15,115) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria,  Gesù mio.  

III° MISTERO: GESù CORONATO DI SPINE

Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flaggelare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!" E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: "Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa". Allora Gesù uscì portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: "Ecco l'uomo". (Gv 19,15)  Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. 

IV ° MISTERO: GESU' PORTA LA CROCE AL CALVARIO

Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà di quello secco?" Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,2632) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. 

V° MISTERO: LA CROCIFISSIONE E LA MORTE DI GESU'

Condussero Gesù al luogo del Golgota e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne volle. Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero; e l'iscrizione col motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. I passanti lo insultavano e, scuotendo il capo, esclamavano: "Ehi, tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni salva te stesso scendendo dalla croce!" Ugualmente i sommi sacerdoti con gli scribi facendosi beffe di lui dicevano: "Ha salvato altri non può salvare se stesso! Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e crediamo". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama Elia". Uno corse a inzuppare una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce". Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: "Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!". (Mc 15,2239) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. Salve Regina.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, pietà Cristo pietà

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi

Santa Madre di Dio prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi

Madre di Cristo prega per noi

Madre della Chiesa prega per noi

Madre della divina grazia prega per noi

Madre purissima prega per noi

Madre castissima prega per noi

Madre sempre vergine prega per noi

Madre immacolata prega per noi

Madre degna d'amore prega per noi

Madre ammirabile prega per noi

Madre del buon consiglio prega per noi

Madre del Creatore prega per noi

Madre del Salvatore prega per noi

Madre di Misericordia prega per noi

Vergine prudentissima prega per noi

Vergine degna di onore prega per noi

Vergine degna di lode prega per noi

Vergine potente prega per noi

Vergine clemente prega per noi

Vergine fedele Specchio della santità divina prega per noi

Sede della sapienza prega per noi

Causa della nostra letizia prega per noi

Tempio dello Spirito Santo prega per noi

Tabernacolo dell'eterna gloria prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio prega per noi

Rosa mistica prega per noi

Torre di Davide prega per noi

Torre d'avorio prega per noi

Casa d'oro prega per noi

Arca dell'alleanza prega per noi

Porta del cielo prega per noi

Stella del mattino prega per noi

Salute degli infermi prega per noi

Rifugio dei peccatori prega per noi

Consolatrice degli afflitti prega per noi

Aiuto dei cristiani prega per noi

Regina degli Angeli prega per noi

Regina dei Patriarchi prega per noi

Regina dei Profeti prega per noi

Regina degli Apostoli prega per noi

Regina dei Martiri prega per noi

Regina dei veri cristiani prega per noi

Regina dei Vergini prega per noi

Regina di tutti i Santi prega per noi

Regina concepita senza peccato originale prega per noi

Regina assunta in cielo prega per noi

Regina del Santo Rosario prega per noi

Regina della pace prega per noi

Regina della famiglia prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio e saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO P. O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.