ORA SANTA EUCARISTICA

Tratto dal libro: "E tu come mi ami"? del Servo di Dio: Ildebrando A. Santangelo Comunità Editrice 95031 Adrano (CT)

Adorazione

Rit. O Dio infinito ed eterno, io ti adoro.

Prostrato innanzi a te, o Dio infinito ed eterno io ti adoro. Io non ti vedo, ma ti credo presente qui ed in tutti gli angoli della terra e dei cieli. Io non ti vedo ma tu sei qui e mi vedi; oh, se potessi vedere la tua bellezza infinita! Io non ti sento, ma tu sei qui ed ascolti le mie parole, i miei desideri ed i palpiti del mio cuore. Rit.

O tu che voli sulle ali dei venti, tu che siedi sui cherubini nel trono della tua infinita gloria, nello splendore della tua ininita maestà, circondato dalle luminose ed infinite schiere degli Angeli e dei Santi, Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, io ti adoro; guarda tu propizio questo tuo figlio, accetta l'umile omaggio della mia adorazione ed abbi pietà di me e di tutti gli uomini. Rit.

O Padre, dal quale proviene ogni paternità nei cieli e nella terra, io ti adoro. Rit.

O Figlio, dal quale proviene ogni sapienza ed ogni scienza, ogni bellezza ed ogni dolcezza nei cieli e nella terra, io ti adoro. Rit.

O Spirito Santo dal quale proviene ogni amore ed ogni felicità nei cieli e nella terra, io ti adoro. Rit.

O SS. Trinità, io ti confesso unico Dio in tre persone uguali e distinte, ti adoro e unito ai cori angelici e alle schiere immense dei Santi ripeto: Santo, Santo, Santo è il Signore, Dio degli eserciti; i cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nel più alto dei cieli. Rit.

« Benedetto sei tu, o .Signore, Dio di Israele, Padre nostro di eternità in eternità.

Tua è, o Signore la magnificenza, la potenza, la gloria e la vittoria; tua è la lode, poiché tutte le cose che sono in cielo e in terra sono tue. Rit.

Tua è, o Signore la magnificenza, la potenza, la gloria e la vittoria; tua è la lode, poiché tutte le cose che sono in cielo e in terra sono tue. Rit.

Tuo è, o Signore, il regno, e tu sei sopra tutti i principi, tue sono le ricchezze e tua è la gloria; tu domini sopra tutto e nelle tue mani sta la virtù e la potenza, nelle tue mani la grandezza e l'impero di tutte le cose. Ora, Iddio nostro ti lodiamo ed esaltiamo il tuo nome glorioso » (Par. 29, 1). Rit.

Adoro la tua grandezza infinitamente più grande della grandezza della terra e degli oceani, dell'aria e degli spazi stellari. Adoro la tua potenza infinitamente più grande della potenza dei fulmini e degli atomi.

Adoro la tua luce infinitamente più grande della potenza della luce del sole e delle stelle. Rit.

Adoro la tua bellezza infinitamente piu grande della bellezza delle aurore e dei tramonti, dei fiori e delle stelle, degli uomini e delle donne.

Adoro la tua sapienza infinitamente più grande della sapienza di tutti gli sposi e di tutte le madri. Rit.

Adoro la tua bontà infinitamente più grande di tutta la bontà degli uomini e degli Angeli.

Adoro la tua giustizia infinitamente più grande della giustizia dei magistrati più saggi.

Adoro la tua misericordia infinitamente più grande di tutte le tue opere. Rit.

O Dio Santo, o Dio forte, o Dio bello, o Dio buono, o Dio immortale, o Dio amore, io ti adoro.

Vorrei inabissarmi, ed annientarmi innanzi a te per proclamare degnamente il tuo dominio su di me e sul mondo intero. Rit.

O Dio grande, o Dio infinitamente santo e stabile nel tuo essere, io ti adoro, ed a te assoggetto e consacro il mio corpo e la mia anima e vorrei assoggettare e consacrare tutte le ceature. Rit.

O Dio infinito ed eterno io ti credo interamente presente con tutta la tua luce e con tutta la tua bellezza nel SS. Sacramento a pegno del tuo infinito amore verso di noi per attrarre noi verso di te, per renderci partecipi della tua infinita natura e della tua infinita felicità. Rit.

Ti riconosco per mio Creatore e Redentore, per mio Sovrano e mio Signore e prostrato nella polvere ti adoro. Rit.

(insieme): Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie, per la tua gloria immensa. Signore Dio, re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo; Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre: tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu She siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il santo, tu solo il Signore, tu solo l'altissimo Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

 

Ringraziamento

Rit. Io ti lodo, ti benedico e ti ringrazio.

E chi sono io qui prostrato innanzi a te? Un povero essere debole ed infermo destinato a camminare senza poter volare, a lavorare e a subire la natura senza poterla comandare, a soffrire e a invecchiare, a piangere e a morire. Ma soprattutto sono un povero peccatore ingolfato e infangato nel peccato, incapace a risollevarsi a mantenersi nel bene, incapace ad avere grandi idee e grandi slanci. Rit.

Tu, o Dio misericordioso, che mi hai creato e hai avuto pietà di me e mi hai trattato come io assolutamente non meritavo; mi hai trattato con tanta bontà e tanta generosità quasi io fossi Dio e tu la creatura. Infatti mi hai posto a centro della tua economia, a capo della creazione e tutto hai fatto per me. Rit.

Dai secoli con infinita sapienza hai preparato questa terra perché mi accogliesse: l'hai adornata delle quattro stagioni e dei venti, dei giorni e delle notti, di montagne e di pianure, di fiumi e di mari, di fiori e di messi, di alberi e di frutti, di uccelli e di pesci e di tutti gli animali perché io potessi vivere. Rit.

Io ti lodo, ti benedico e ti ringrazio per tutte le creature, segno della tua potenza, della tua sapienza e della tua tenerissima provvidenza, e ad esse mi unisco e voglio dare un'anima per benedirti, per lodarti e ringraziarti. Rit.

V). Opere tutte del Signore, benedite il Signore: R). Cantate e celebratelo nei secoli.

 

Angeli del Signore,          benedite il Signore

E voi, cieli          benedite il Signore

Potenze tutte del Signore          benedite il Signore

Sole e luna          benedite il Signore

Astri del cielo          benedite il Signore

Pioggie e rugiade          benedite il Signore

O venti tutti          benedite il Signore

Fuoco e calore          benedite il Signore

Freddo e rigore          benedite il Signore

Rugiade e brine          benedite il Signore

Gelo e freddo          benedite il Signore

Ghiaccio e nevi          benedite il Signore

Notti e giorni          benedite il Signore

Luce e tenebre          benedite il Signore

Lampi e nuvole          benedite il Signore

Tutta la terra          benedica il Signore

Cantate e celebratelo nei secoli

Monti e colli          benedite il Signore

Ciò che germoglia sulla terra          benedica il Signore

Acque e fonti          benedite il Signore

Mari e fiumi          benedite il Signore

Cetacei e pesci          benedite il Signore

Belve e armenti          benedite il Signore

Uccelli del cielo          benedite il Signore

Cantate e celebratelo nei secoli

Figli degli uonimi          benedite il Signore

Prole di Israele          benedite il Signore

Sacerdoti del Signore          benedite il Signore

Servi del Signore          benedite il Signore

Anime dei giusti          benedite il Signore

Fedeli e umili di cuore          benedite il Signore

Anania, Azaria, Misaele          benedite il Signore

Cantate e celebratelo nei secoli

Opere tutte del Signore          benedite il Signore

A te la lode e la gloria nei secoli

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo: lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Tu sei benedetto, o Signore, nel firmamento del cielo; degno di lode e glorioso ed esaltato nei secoli.

Con una provvidenza ancora più grande, o mio Dio, tu hai retto i popoli e le nazioni fino a me perché nascessi, crescessi e vivessi. Hai costruita una catena infinita di eventi perché io potessi vivere; bastava che uno solo dei miei innumerevoli antenati fosse morto in qualcuno dei numerosi pericoli della sua vita perché io non fossi. Rit. Grazie, o mio Dio.

Grazie, mio Dio per aver da tanti millenni guidato gli uomini e gli eventi guardando a me, perché io arrivassi a nascere. Rit.

Ed ora che sono, con quanta cura tu mi regoli perché io viva; con quanta cura regoli il sangue nelle mie vene, gli scambi nelle mie cellule, i prodotti nelle mie ghiandole, i battiti del mio cuore perché io vi possa vivere! Rit.

La mia vita è il risultato della tua infinita sapienza, della tua diuturna provvidenza. Rit.

Ma al tuo amore infinito tutto questo non bastava. Ti sei inchinato fino a me, ti sei incarnato, sei vissuto povero, affaticato, mortificato per trentatré anni ed alla fine sei morto in croce perché io venissi fino a te. Rit.

Non bastò a te darmi le tue creature; hai voluto donarmi tutto te stesso, perché io avessi la felicità infinita del Paradiso.

Grazie, o mio Dio, di tutti i tuoi passi nella Palestina; grazie di tutte le gocce del tuo sangue caduto nell'orto del Getsemani. Rit.

Grazie di tutti i tremendi colpi di flagelli che squarciarono le tue carni immacolate; grazie di tutte le dolorosissime spine che hai voluto conficcate nel tuo adorabile capo.

Grazie di tutti i passi fatti sotto la croce; grazie delle terribili trafitture dei chiodi nelle tue mani e nei tuoi piedi. Rit.

Grazie di tutte le contrazioni, di tutti i singulti, di tutti gli spasimi, di tutti i tormenti delle tre ore della tua spaventosa agonia sulla croce.

Grazie della tua desolata morte e della desolazione della tua SS. Madre Addolorata. Rit.

Era necessario che tutto questo patissi per redimermi. Grazie, o mio tenerissimo Dio, o Gesù benedetto, Figlio adorato del Padre, Figlio dolcissimo di Maria. Perché hai voluto tanto soffrire? Cosa avevo io fatto per meritarmi tutto questo? Niente, ti avevo anzi pro

vocato con tanti peccati ed avevo meritato il tuo sdegno e i tuoi castighi.

Grazie, o mio Dio, o Dio Amore: veramente il tuo amore e la tua misericordia sono infinitamente più grandi di tutte le tue opere. Rit.

E come questo non bastasse hai istituito l'Eucarestia e ti sei lasciato sotto l'apparenza di cosa inanimata, ti sei esposto all'abbandono dei tabernacoli, alle profanazioni degli empi, ai sacrilegi della interminabile catena dei Giuda per poterti unire a me.

Grazie, o Gesù. O Dio Amore, quale amante ha potuto realizzare o anche solo sognare quello che tu hai fatto: di unire così intimamente la tua divinità a noi, di fondere il tuo corpo e la tua anima col corpo e coll'anima nostra sì da divenire una sola cosa con te! Rit.

 

Offerta

Rit. O mio Dio, o mio amore, io ti amo.

O Amore infinito e come non amarti? Come può dire di amare colui che non ama la bellezza e l'amore infinito?

Tutta la tua sapienza continuamente pensa e provvede a me. Tutta la tua potenza continuamente mi regge, mi fa vivere, mi fa operare, mi fa amare.

Tutta la tua bontà, la tua dolcezza, tutta la tua bellezza, mi attende per farmi felice. Rit.

O Padre tenerissimo che per me hai mandato il tuo dolcissimo unigenito Figlio e lo hai fatto morire sulla croce, perché io divenissi tuo figlio adottivo ed erede dei tuoi beni e di te stesso, io ti amo. Rit.

O Figlio unigenito del Padre, Gesù benedetto che tanto mi hai amato da morire in croce per redimermi e tantomi hai desiderato da fondermi coll'Eucarestia col tuo corpo e da farmi divenire una piccola parte di te, io ti amo. Rit.

O Spirito Santo, fuoco divorante e beatificante d'amore, che hai col tuo amore reso possibile l'unione del Verbo con la natura umana nel seno di Maria e l'unione nostra con Gesù nel suo Corpo Mistico, io ti amo. Rit.

0 sommo ed infinito Iddio, che mi permetti di amarti ed anzi me

lo comandi, io, trepidante, di sbalordimento e di riconoscenza, ripeto: ti amo, ti amo, ti amo. Rit.

Ti amo sopra ogni cosa. Ti amo con tutto il cuore. Ti amo con tutto il mio essere. Ti voglio amare per tutta la mia presente vita e per tutta l'eternità.

Il mio cuore è piccolo; vorrei che fosse grande per amarti di più. Il mio essere è povero; vorrei che fosse ricco di tutti i beni creati e di tutte le virtù degli eletti per offrirteli.

Non potendo altro, ti do quello che ho: ti offro i miei occhi, il mio volto, tutte le parti del mio corpo, il mio cuore, l'anima mia. Rit.

Sono tutto tuo, o mio Signore e ad ogni istante della mia vita e con ogni respiro dei miei polmoni, con ogni palpito del mio cuore io ti ripeto e ti voglio ripetere sempre: io ti amo. Rit.

Amore dolcissimo, io ti amo: ho la gioia in qualche maniera di ricompensare il tuo amore infinito: amandoti senza sentirti, offrendo tutto a te e sacrificando quanto posso per te. Accetta, o Signore, tutta la mia libertà, la mia memoria, l'intelligenza e la volontà per governarle. Dammi soltanto il tuo amore colla tua grazia e sono ricco abbastanza, né ti chiedo altro. Ma sento che tutto questo è poco per il tuo amore, ed è poco per il mio amore. Vorrei amarti col cuore di tutti i Santi, coll'ardore di tutti gli Angeli, coll'amore smisurato di Maria SS. Rit.

Vorrei anzi amarti col tuo cuore medesimo.

O Gesù dolcissimo, perché non apri il mio petto e non togli il mio cuore e non vi metti il tuo come facesti con S. Caterina? Rit.

O Gesù, purifica e infiamma il mio cuore d'amore per te. Perché non metti il mio cuore nel tuo affinché s'infiammi e si consumi nel tuo amore infinito?

O Gesù, dammi la grazia di trovare insipide tutte le cose terrene, di non trovare pace e gioia se non in te. Ma un pensiero mi affligge: se io in te troverò gioia, tu però in me non la trovi. Rit.

Vorrei poter essere la tua compiacenza, ma sono la tua delusione. Vorrei essere la tua gioia, ma sono il tuo dolore. Quanto sono miserabile, o mio Dio! L'anima mia è macchiata ed il mio corpo è immondo.

Quante miserie, quanti peccati in pensieri, in parole, in opere!

Quanta pigrizia, quante omissioni. O Gesù monda il mio cuore ed il mio corpo. Ti offro la mia miseria e i miei peccati affinché ti degni bruciarli nella fiamma del tuo cuore. Rit.

Conservami la volontà che oggi mi dai, di volere piuttosto morire che tornare a peccare. Non voglio più offenderti, o Signore mio benignissimo; te lo dico sinceramente. Dammi questa grazia: fammi prima morire quando vedi che dovessi volontariamente peccare. Rit.

Dopo avermi lavato col tuo sangue e purificato col tuo amore, rivestimi, ti prego, delle tue virtù. Come posso apparire bello ai tuoi occhi povero e nudo come sono? E come potrò adornarmi, miserabile qual sono, se non con le tue virtù e con i tuoi meriti? Rit.

D'altronde la sposa non si veste e non si adorna con le vesti e coi gioielli che le porta lo sposo?

O anima di Cristo santificami. O Corpo di Cristo salvami. O Sangue di Cristo inebriami. Rit.

Ti offro, o mio Dio le virtù di Cristo come se fossero mie. Rit. O mio Dio, ci offriamo a te col cuore di Gesù.

Ti offro le adorazioni, le umiliazioni; l'ubbidienza, la carità, i sacrifici, la passione e morte di Gesù, in supplemento alle mie preghiere, alle mie mancanze di superbia, di ubbidienza, di carità e quale tributo di omaggio e di lode alla tua infinita Maestà. Ti offro le virtù e i meriti di Maria SS., di S. Giuseppe, degli Apostoli e di tutti i Santi. Rit.

Ti offro l'anima e il corpo delle persone care affinché li purifichi, li santifichi e li consumi nel tuo cuore.

Ti offro le preghiere, le virtù, le fatiche, le sofferenze di tutte le anime buone che ci sono in questa terra perché le accetti in odore soavissimo insieme al sacrificio di Gesù e mio per l'avvento del tuo Regno. Rit.

 

Preghiera

Confidando nella tua pietosissima misericordia, io indegnissimo peccatore vengo infine a pregarti, o Signore. Non vengo a chiederti né lunga vita, né ricchezze, né piaceri, né gloria. Per questa vita non ti chiedo nulla, o Signore. So che tutto quanto è necessario per me e

per la mia famiglia tu me lo darai, senza neppure bisogno di domandartelo.

Tu che mi hai dato il tuo Figlio, tu che mi hai preparato le grazie immense del Paradiso non farai sicuramente mancare a me ed ai miei il cibo per vivere, le vesti per coprirci, la casa per abitare e la salute per compiere il dovere e la missione da te assegnateci sulla terra.

Gli uomini, che pur sono cattivi, non fanno mancare queste cose ai loro figli ed ai loro servi.

Quanto più non lo farai tu, o Signore infinitamente buono e misericordioso? Di altro vengo a pregarti, dunque, o Signore!

Rit. Regna nel mio cuore, o Signore.

Innanzi tutto ti prego per me, ti prego di perdonare i miei peccati, numerosi come le arene del mare. Ne sono pentito e li piango con lacrime amare. Ti prego di credere al mio amore e alla mia sincerità: ti amo, o Signore, con tutto il cuore e con tutta l'anima!

Vorrei poterti provare il mio amore,ma non ho la forza; non riesco ad abbracciare grandi sacrifici per te e sono capace oggi stesso di peccare e di abbandonarti. Rit.

Dammi la grazia di poterti provare il mio amore, di non cadere mai in nessun peccato né mortale né veniale; dammi la grazia di essere umile; distaccato dai beni terreni, puro, obbediente, mortificato, zelante, caritatevole: dammi la grazia di amarti moltissimo, di ardere veramente nel tuo amore, e di consumare il mio sacrificio per la tua gloria e per la salvezza delle anime. Rit.

Dammi la grazia di amarti come ti amano i Santi, come ti ama la Mamma tua e di rassomigliarti in tutto, fino a bere il calice che tu hai bevuto.

Così a te unito nell'amore e nella croce potrò essere per sempre a te unito nella gloria in Paradiso. Rit.

Queste grazie te le domando pure, o Signore, per le persone che io amo. Niente di terreno per loro ti domando come non te lo domando per me; ma ti prego di purificarle, di santificarle insieme a me. Rit.

Tutto quello che per me ti chiedo, te lo chiedo anche per loro affinché anche loro consumino il loro sacrificio nella terra e raggiungano la pienezza della loro perfezione, sicché siamo un giorno in cielo tutti insieme con te, tutti consumati in uno con te. Rit.

Ti prego ancora, o Signore, per la tua Chiesa, affinché ti degni di pacificarla, riunirla tutta col Sommo Pontefice ed estenderla in tutti gli angoli della terra. Rit.

O Signore, non guardare i miei peccati, ma la fede della tua Chiesa, le sofferenze della SS. Vergine, il sacrificio e i meriti infiniti di Gesù. Rit.

Illumina, o Signore, i nostri fratelli separati, scismatici e protestanti affinché vedano l'unica Chiesa che hai fondata e ritornino nella casa del Padre, cosicché si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Rit.

Vedi come la tua Chiesa è perseguitata. Ovunque il comunismo regna, i tuoi ministri e i tuoi fedeli sono perseguitati, imprigionati, uccisi, le tue chiese abbandonate, profanate, distrutte, le tue solennità proibite. Libera dalla tirannide la Cina: converti la Russia; completa la liberazione dei Balcani. Rit.

Distruggi, o Signore, il comunismo e fallo scomparire dalla faccia della terra nella sua forma atea e intollerante!

Abbi pietà di noi, o Dio dell'universo, e guardaci, e mostraci la luce della tua misericordia. Spandi il tuo terrore sopra le genti che non ti hanno cercato, affinché sappiano che non vi è altro Dio fuori di te e dicano le tue meraviglie.

Alza la tua mano contro le nazioni straniere affinché veggano la tua potenza. Rit.

Come davanti a loro hai mostrato in noi la tua santità, così davanti a noi mostra sopra di loro la tua grandezza, affinché riconoscano, come l'abbiamo riconosciuto noi, che non vi è altro Dio fuori di te, o Signore. Rinnova i miracoli, fai delle altre meraviglie, glorifica la tua mano, il tuo braccio destro. Rit.

Eccita il furore, effondi l'ira, distruggi l'avversario, annienta il nemico, accelera il tempo, ricordati della fine, perché siano celebrate le tue meraviglie.

Rendi testimonianza a coloro che sono fin da principio tue creature, e fa rivivere le predizioni annunciate a nome tuo dagli antichi profeti. Rit.

Ricompensa coloro che ti aspettano con pazienza, in modo che siano riconosciuti fedeli i tuoi profeti; ed esaudisci le orazioni dei tuoi servi, secondo la benedizione di Aronne sul tuo popolo e guidaci nella via della giustizia, affinché sappiano i popoli della terra che tu sei il Dio scrutatore dei secoli (Eccli 36 ). Rit.

Guarda quanta disunione regna tra i tuoi apostoli e i tuoi fedeli! O Padre santo che infinitament ami il tuo Figlio, compi il suo e il nostro desiderio. Sia santificato il tuo nome da tutti, venga il regno, sia fatta la tua volontà. Rit.

Che siano tutti i cattolici una cosa sola, come tu sei una cosa sola con lui. Dissipa gli equivoci ed i peccati che impediscono e distruggono l'Unità; dà la buona volontà e la retta intenzione sicché tutti cerchino la tua gloria e non abbiano più motivo di essere separati. Rit.

O Gesù, compi la tua opera: congrega in uno tutti i figli di Dio, sviluppa il tuo Corpo Mistico, purifica e vivifica tutti i membri di esso colla tua grazia, infiammali col tuo amore, eccitali e guidali all'opera della loro santificazione e del bene della Chiesa con la tua grazia. Rit.

Fa', o Signore, che tutti i peccatori si convertano, che i buoni divengano fervorosi, che i fervorosi divengano santi. Rit. Manda tanti operai alla tua Chiesa; suscita un schiera infinita di santi sacerdoti, di sante vergini, di missionari, di apostoli, di genitori santi. Rit.

La messe è molta: guarda pietoso, o Signore, quanti milioni di fanciulli e di fanciulle che domani saranno preda di Satana; quanti milioni di poveri, traviati dalla stampa e dai cinema immorali perché non abbiamo mezzi né educatori; quanti milioni di operai traviati e abbrutiti da perverse dottrine; quanti immensi quartieri popolari senza alcuna assistenza religiosa! Rit.

Manda tanti missionari per convertire i pagani, il miliardo di cinesi pagani, gli 8oo milioni di indiani, gli 8oo milioni di maomettani, i 16o milioni di indonesiani, i 16o milioni di giapponesi, i 300 milioni di africani. Anch'essi sono tuoi figli! Convertili tutti, o Signore, perché tutti li hai creati per te. Rit.

Converti, o Signore, i peccatori: sono una moltitudine immensa. Tolto uno sparutissimo numero di giusti, tutto il resto dei cristiani vivono in peccato. O mio Dio, non sei tu il Signore? Perché permetti che, sia il tuo avversario il signore del mondo? Rit.

Ogni giorno miliardi di offese vengono lanciate dalla terra a te, o Signore. Questo è il frutto che raccogli dall'opera delle tue mani. Il cuore ci sanguina vedendoti così offeso, e vorremmo riparare per tutti. Rit.

Mio Dio, credo, adoro, spero e ti amo per tutti quelli che non credono, non adorano, non sperano e non ti amano. (Tre volte). Perdona al tuo popolo, o Signore. Parce, Domine, parce populo tuo ne in aeternum irascaris nobis.

Manda il tuo Spirito, o Signore, e rinnova la faccia della terra. Che tutti gli uomini ti conoscano, ti servano e ti amino. Purifica il mondo; venga un'era di giustizia, di pace, di bontà, di amore; venga l'era tua, il tuo regno, o Signore!

Salva i moribondi, o Signore. Ogni giorno 400.000 uomini muoiono.

Dove andranno senza la tua misericordia? Perché quasi tutti, o Signore, sono vissuti in peccato. Dovranno, dunque formare la vittoria e l'impero di Satana e non il trofeo della tua misericordia? Rit.

Salvali tutti, o Signore. Per il Sangue di Gesù, per l'intercessione di Maria e di tuti i Santi, che quell'estremo sacrificio della morte sia lo strumento della loro salvezza. Rit.

Ed infine imploro la tua pietà, o Signore, per milioni di infelici che soffrono nei campi di concentramento, nei lebbrosari, nei tubercolosari; per i milioni di incurabili e di infelici inchiodati nei loro letti o gettati in un angolo come scarti umani; per i milioni di orfanelli abbandonati, di vedove e di vecchi senza aiuto e senza conforto, di prigionieri e di poveri oppressi, affamati e disperati; per tutti quelli che si amano e sono costretti a vivere separati. Rit.

A tutti, o Signore, manda l'Angelo del tuo conforto; concedi la tua amorosa provvidenza; dà la grazia di santificare le loro pene, sicché esse siano strumento della salvezza e della santificazione loro e di tante anime. Chiama presto al regno della beatitudine eterna coloro che sono tormentati dalle fiamme del Purgatorio. Rit.

Compi presto l'opera tua, o Signore; fa che i peccati diminuiscano sulla terra e che le sofferenze si attutiscano; scaccia i demoni dalla terra e rinchiudili nell'inferno.

Completa presto il numero degli eletti e le perfezioni dei Santi sicché venga presto il tuo giorno, o Signore, e il nostro giorno: il giorno della risurrezione finale, quando ogni ginocchio, si piegherà dinanzi a te in cielo, in terra e nell'inferno; quando potremo riunirci tutti con te e dissetarci alla sorgente della luce, dell'amore, della gioia che sei tu, o Signore.