VOGLIO VIVERE NEL TUO DIVINO VOLERE

Dal Discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II del 21 marzo 2002 all'Incontro con i Giovani di Roma

" (...) Dio ha creato l'uomo a sua immagine, destinandolo a quella prima e fondamentale vocazione che è la comunione con Lui. In questo consiste la più alta
dignità dell'essere umano.
' Fin dal suo nascere - ricorda il Concilio Vaticano II - l'uomo è invitato al dialogo con Dio ' (Gaudium et spes, 19).

Sì, cari amici, siamo creati da Dio e per Dio e il desiderio di Lui è iscritto nel nostro cuore. Poiché ' la gloria di Dio è l'uomo vivente ', come notava sant'Ireneo di Lione,
Dio non cessa di attirare a Sé l'uomo, affinché in Lui possa trovare la verità, la bellezza e la felicità che cerca senza posa...

Proprio perché creati ad immagine di Dio abbiamo ricevuto da Lui anche quel grande dono che è la libertà.

Se non è esercitata bene però, la libertà ci può condurre lontani da Dio. Può farci perdere la dignità di cui Egli ci ha rivestiti...

(...) I nostri progenitori, allontanandosi dalla Volontà Divina, sono caduti nel peccato, cioè nel cattivo uso della libertà. Il Padre Celeste non ci ha tuttavia abbandonati; ha mandato il suo Figlio Gesù per risanare la libertà ferita e restaurare in modo anche più bello quell'immagine che si era deturpata. Vittorioso sul peccato e sulla morte, Gesù (...) ci invita a non sottomettere la nostra libertà personale ad alcun potere terreno, ma soltanto a Lui e al Padre suo onnipotente.

Giovani del nuovo millennio, non usate male la vostra libertà !

Non sciupate la grande dignità di figli di Dio che vi è stata donata !

Sottomettetevi unicamente a Cristo, che vuole il vostro bene e la vostra autentica gioia (cfr. Mt. 23,8-10); a Lui, che vi vuole uomini e donne pienamente felici e realizzati ! Scoprirete in tal modo che soltanto aderendo alla Volontà di Dio possiamo essere luce del mondo e sale della terra !

Queste realtà tanto sublimi quanto impegnative possono essere comprese e vissute solamente in un clima di costante preghiera. E' questo il segreto per entrare e dimorare nella Volontà di Dio ".

Vieni, Divina Volontà, a pregare nel mio pregare

LIBRO di PREGHIERE

con brani tratti dagli insegnamenti sulla Divina Volontà dati da Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta

Allo Spirito Santo

Spirito Santo, Amore Immacolato del Padre e del Figlio, Tu, che per un preciso Volere, hai il Verbo, nella Madre, incarnato, vieni nel nostro cuore e riempici del Tuo Divino Amore.

Tu, sei Amore sostanziale, poiché sei Essenza Reale che ci conduce ad amare. Tu, hai in Te i tempi ed i modi di Dio: mostrali anche a noi e conducici a divenire come Voi.

Un unico Amore ed un unico Volere Vi rendono Persone Une e Trinitarie e la Vostra Essenza ci disvelano.
Prorompi, Spirito Santo Amore, prorompi dagli alti spazi e vieni a prendere sede nel nostro cuore.
Manifesta a noi, ognora, la Verità e rendici aperti a quanto, via via, ci disvelerai.

Spirito Santo Amore, Uno ed Onnipotente Signore, donaci lo Spirito del Padre e confermaci nell'Amore del Figlio.

Tu che sei Unità indissolubile di Trinitaria ed eccelsa Meraviglia Regale, vieni qui sulla terra e riuniscici in uno stesso Spirito.

Amore immolato, Amore donato, divieni in noi Amore donante per ognuno dei figli tuoi.

Non Ti domandiamo più i sette doni, ma agogniamo in noi la tua presenza.

Fonte sigillata di puro Amore, vieni ed apri le dighe del nostro cuore, perché Tu possa da esso eternamente scaturire.

Spirito Santo Amore, donaci la tua stessa luce, la tua stessa pace ed il tuo stesso vigore. Amen.

 

Dal sorgere del giorno nel tuo Voler io Ti lodo e T 'amo, Padre mio!

 

* * Signore, apri le mie labbra

* * e la tua Volontà in me preghi e lodi.

 

Mi fondo nel mare immenso della tua Volontà Suprema, o Padre mio e mio Creatore e, mentre i miei occhi si aprono alla luce del giorno, voglio che tutto il mio essere sorga nei confini immensi della Luce della tua Volontà. Solo in Essa io voglio vivere, pensare, respirare ed amare; nei suoi confini infiniti io voglio girare per tenerle compagnia in ogni sua opera ed in Lei darti, o Padre, il mio: "Ti amo!"

Sì, Padre Santo, il mio primo atto di questo giorno voglio che sia un atto d'amore per Te, nella tua Volontà Divina. E, nella tua Volontà, faccio girare il mio primo Ti amo in ogni intelligenza creata, in ogni sguardo d'occhio umano, in ogni parola, in ogni opera, passo, palpito e respiro di creatura.

Nell'Atto Unico ed Eterno della tua Volontà, vengo con Te nell'Eden per legare il mio atto d'amore e l'amore di tutte le creature agli atti fatti da Adamo nella Santa tua Volontà e con tutti quelli che faranno le creature che vivranno nella Volontà Divina, fino all'ultimo atto che in Essa si compirà sulla terra.

Accompagnandoti nei confini infiniti della tua Volontà, mi elevo un poco più su nella Creazione. Per amore dell'uomo, per amor mio, tutto Tu hai creato, spargendo, per me, il tuo Amore in ogni cosa: nel sole, nelle stelle, nel mare, sulla terra, nell'uccello, nel fiore, in ogni cosa Tu hai messo il tuo: "Ti amo", per me. Ed ecco che io prendo tutto questo Amore che per me hai sparso, lo faccio mio ed a Te l'offro, come altrettanti atti di omaggi, di amore, di benedizioni, di lodi e ringraziamenti e gloria a Te, o Padre mio, mio Creatore.

E girando nella tua Volontà, vengo ancor più in alto, lassù nel Paradiso e, visitando tutti gli Angeli ed i Santi, mi unisco a tutta la Corte Celeste, per darti per tutti e per ciascuno il mio atto d'amore, il mio Ti amo, per Te, mio sommo Bene, Gesù.

Ed avvicinandomi alla Regina del Cielo, tua e mia dolce Mamma, a Lei chiedo tutti gli atti e meriti suoi. Tutto Lei mi dona, ed io, con confidenza di figlio piccolino, prendo tutto, tutto ciò che ha fatto sin dal suo Immacolato Concepimento fino all'ultimo suo respiro e, come se tutto fosse mio, tutto offro a Te, Maestà Suprema, come l'omaggio, mio, più bello.

E vengo a Te, Verbo Divino Umanato, per chiederti di farmi partecipe di tutti gli atti tuoi: il tuo Concepimento, la tua Nascita, la tua fuga in Egitto, i tuoi trent'anni di vita nascosta ed i tre anni della tua vita pubblica, la tua Passione, ogni goccia del tuo Sangue, la tua Morte e la tua Risurrezione ed Ascensione al Cielo. Tutto Tu hai fatto per le tue creature, tutto hai fatto per me e tutto mi doni; ed io tutto prendo e facendo tutto mio, offro tutto alla Trinità Santissima in omaggio di gloria e di riconoscente amore.

Così, da misera creatura qual sono, posso offrirti il mio atto d'amore, che, solo in questo modo, è un atto il più completo e santo, perché nulla di mio Ti do, ma solo Ti ridò, o Padre, tutta la gloria che Ti viene da tutto ciò che Tu stesso hai fatto, gloria che, sola, è degna di Te, che sei Dio.

Quindi, nel tuo Volere io T'amo, Padre mio! Nel tuo Volere voglio corrisponderti per tutto l'Amore che per me hai sparso nella Creazione, Redenzione e Santificazione; nel tuo Volere voglio darti tutta quella gloria divina che Ti deve e che Tu Ti attendi da ogni tua creatura. Nel tuo Volere io vengo, a nome mio ed a nome di ogni tua creatura, per accogliere tutte quelle vite divine che il tuo Amore ha preparate per me e per tutti i miei fratelli e che noi, ingrati, non abbiamo accolto; ecco che io vengo, o Padre, a ricambiare ogni tua vita in amore.

 

Entro nel mare immenso della tua Volontà

Mio dolce Gesù, entro nel mare immenso della tua Volontà, fisso la mia volontà nella Tua e Ti chiedo la tua Volontà come Vita mia, come Vita di ogni mio atto, interno, esterno, volontario, involontario.

Signore, che tutto sia nella tua Divina Volontà, per darti il ricambio di amore, adorazione, gloria, come se tutte le creature Ti dessero questo contraccambio completo.

 

Prega in me, Gesù!

O Gesù, Ti voglio pregare con la tua voce e, come la tua voce penetrava i Cieli e si ripercuoteva nelle voci di tutti, così la mia, facendo onore alla tua stessa voce, penetri fin nei Cieli, per darti la gloria e l'amore della tua stessa parola.

Gesù, prega in me! Preghiamo insieme, nella tua Volontà, con le stesse preghiere della tua SS. Umanità, che faccio mie, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre
la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

 

Depongo ai tuoi piedi l'Adorazione di tutti

Gesù, depongo ai tuoi piedi l'adorazione, la sudditanza di tutta l'umana famiglia, depongo sul tuo Cuore il bacio di tutti, nelle tue labbra imprimo il mio bacio per suggellare il bacio di tutte le generazioni, con le mie braccia Ti stringo per stringerti con le braccia di tutti, per portarti la gloria di tutti, le opere di tutte le creature. (preghiera dettata da Gesù a Luisa Piccarreta = Cfr. Vol. 12 - 22.5.1919)

 

Nel DESTARSI

Gesù guardami, affinché anch'io fissandoti, possa guardarti nella tua Volontà e Tu possa ricevere il contento d'essere guardato con uno sguardo divino. O Gesù, deh, fa' che il tuo sguardo m'inondi di tanta luce da trasfondermi tutto in Te; e mentre i miei occhi si aprono, fa', o Gesù, che splenda in essi la Luce del tuo Volere. Così, immergendomi nell'immensa Luce della tua Volontà Divina, sarò con Te, luce a tutti per farti conoscere, luce per impedire la colpa, luce per farti amare e per far conoscere a tutti il tuo Santo Volere.

Il mio primo pensiero sorge e corre a Te, o Gesù, e baciando i tuoi pensieri, si fonde nella tua Intelligenza e prende vita nella tua Volontà. Insieme con Te voglio diffondermi nelle intelligenze di tutti per raccogliere i pensieri di tutte le creature, e darti l'omaggio, l'adorazione, la sottomissione di tutti.

Intendo, o mio Gesù, nella mia prima parola, di prendere tutte le armonie del Cielo e avvicinarle al tuo udito per farle risuonare in Te; e Tu, o Gesù, unisci la mia parola alla tua, e prendila da me come parola tua, per farti sentire per mezzo mio l'eco di una parola divina e così soddisfare il tuo udito per tutte le molestie delle voci non rette delle creature. E mentre le mie labbra si schiudono, o mio Gesù, la mia voce corra nella tua Volontà per farla mia, risuoni in tutti i cuori e li scuota. Voglio, con la tua Volontà, accendere in tutti il fuoco, il tuo Amore, e raccogliendo tutte le volontà delle creature come se fossero una sola, voglio offrirle e darti a nome di tutti, Amore divino, gloria divina, riparazione divina.

O mio Gesù, la mia debole natura si mette in attitudine, ma è tanta la mia insufficienza che non posso far nulla; perciò prendo vita ed attitudine nella tua Volontà; e come il tuo Volere è vita e movimento di tutte le creature, così io voglio mettermi in attitudine nella tua Volontà per essere il pensiero di tutti, perché tutti Ti comprendano. Aprendo la luce dei loro occhi, perché guardino solo il Cielo, la voce della loro bocca per far loro aborrire la colpa e farti sempre lodare, l'azione della loro mano perché la indirizzino a Te, il passo del loro piede per incatenarlo in Te in modo da non far cadere nessuno nell'inferno, il palpito del loro cuore per far amare Te solo. O mio Gesù, il tuo Volere riempia tutti e nel tuo Volere bramo che le creature fruiscano da Te tutti i beni possibili, come se tutti avessero fatto i loro atti nella tua Volontà.

 

Vieni, Divina Volontà, a palpitare nel mio cuore

Gesù, Tu hai creato, per mio amore, il mio cuore e con la tua Volontà onnipotente lo mantieni in vita.

Ma al principio della Creazione, tutti gli atti delle creature d'ogni tempo Tu hai creato e li conosci tutti, persino nel numero. Tu hai creato quindi anche l'atto che compie ogni giorno il mio cuore: hai creato il mio palpito; e Tu sai se questi miei palpiti son tutti per Te o per le tue creature, o per le cose create o per l'ambizione o il potere... E Tu, nel tuo Amore infinito, continui, con la tua Volontà onnipotente e paziente, a porgermi il respiro, il palpito, il moto, la parola, il cibo...; continui a mantenere ferma la terra sotto i miei piedi ed a porgermi la luce del sole... E la tua Volontà, che è Regina, fa da serva ai servi, non essendo da essi riconosciuta, amata, adorata, ricambiata in modo adeguato, degno e divino.

Voglio pertanto oggi offrirti il mio cuore, il mio palpito: che almeno in esso e con esso, io non abbia più a lasciarti digiuno. Voglio pertanto che il mio cuore palpiti solo e unicamente per Te. Anzi, vieni Tu stesso, mio Gesù, con la tua Umanità, a fondere il Cuor tuo nel mio, perch'io palpiti col tuo stesso Cuore, respiri col tuo respiro ed ami col tuo stesso Amore... Vieni con la tua Volontà, vieni con la Mamma e, col Cuore suo Immacolato, vieni nel mio cuore a palpitare del tuo Amore. E così Ti darò amore per Amore, respiro per Respiro, cuore per Cuore... E tutto ciò sarà di Te degno, divino, adeguato, perché tutto sarà nella tua Volontà e nel tuo Amore; e così Tu sarai soddisfatto d'aver creato il mio cuore e sarai ricambiato in Amore. E sentirò nel mio cuore il tuo Cuore contenere il cuore di tutte le creature, e ripareremo insieme ogni palpito profanato ed ogni respiro. Ed il mio cuore nel Tuo e col Tuo dirà: Anime, Amore!

Vieni, Divina Volontà, vieni a formare in me la tua Vita continua, vieni a formare il tuo Palpito, il tuo Respiro, il tuo Moto; vieni a circolare nel mio sangue; vieni! Amen.

 

Gesù Ti Amo! (*)

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, a pregare in me e poi offri questa preghiera a Te, come mia, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la Gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, ad abbracciare in me tutto quello che vuoi che oggi io faccia; che tutto sia nella tua Divina Volontà per darti il ricambio di amore, adorazione, gloria, come se tutte le creature aprendo gli occhi Ti avessero dato questo contraccambio completo.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, a pensare nella mia mente.

Vieni, Divina Volontà, a circolare nel mio sangue.

Vieni, Divina Volontà, a guardare nei miei occhi.

Vieni, Divina Volontà, ad ascoltare nelle mie orecchie.

Vieni, Divina Volontà, a parlare nella mia voce.

Vieni, Divina Volontà, a respirare nel mio respiro.

Vieni, Divina Volontà, a palpitare nel mio cuore.

Vieni, Divina Volontà, a muoverti nel mio moto.

Vieni, Divina Volontà, a camminare nei miei passi, per andare in cerca di tutte le creature e chiamarle a Te.

Vieni, Divina Volontà, nel mio scrivere e scrivi la tua legge nell'anima mia.

Vieni, Divina Volontà, nel mio leggere ed imprimi le tue Verità, come vita, nel mio cuore.

Vieni, Divina Volontà, ad operare nelle mie mani.

Vieni, Divina Volontà, a soffrire nel mio soffrire e, la mia anima unita con la tua Volontà, sia il Crocifisso vivente immolato per la gloria del Padre.

Vieni, Divina Volontà, ad offrire nel mio offrire, perché tutto in me chieda del Padre la gloria e la santificazione delle anime.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, ad adorare in me. E poiché la tua Volontà moltiplica gli atti all'infinito, così intendo darti soddisfazione come se tutti partecipassero alla Santa Messa nella tua Divina Volontà; ed intendo dare a tutti il frutto del Santo Sacrificio ed impetrare per tutti la salvezza e la santificazione nel Divin Volere.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà in questa comunione mia con Te; vieni, perché io intendo non solo donarti all'anima mia, ma a tutte le anime che non Ti ricevono, per riparare i nostri peccati e dare gloria al Padre.

 

(*) Per comprendere il valore di questa preghiera leggiamo il seguente brano scritto dalla Serva di Dio Luisa Piccarreta nel suo diario, il 2 agosto 1925 - Vol. 17:

<< Mentre stavo pregando il Santo Voler di Dio ed immergendomi nella immensità del suo Amore, io mi impossessavo del suo stesso TI AMO per poterglielo a mia volta ripetere ininterrottamente a nome di tutta la Creazione e di ciascun uomo, per ogni moto, respiro e palpito di creatura, quasi eco incessante al Ti amo che a tutti rivolgeva il medesimo Amor mio Gesù. Ma dopo un momento di riflessione, domandai a me stessa: 'Che fai? A che serve questa tua cantilena?'

Allora intervenne tutto premuroso il mio amabile Gesù: "Che cosa dici?", mi domandò. "Figlia mia, il TI AMO è tutto! Esso è amore, venerazione, è stima, eroismo e fiducia verso Colui al quale è diretto.

Ti amo sono due piccole parole che pesano quanto l'eternità intera! Il mio Ti amo racchiude tutto, coinvolge tutti, si diffonde, si stringe, si eleva in alto, scende fin nel basso, s'imprime ovunque e giammai si arresta. Chi mai potrà afferrare il suo valore?

La sua origine è eterna. Nel Ti amo il Padre Celeste Mi generò e nel Ti amo procedette lo Spirito Santo.

Nel Ti amo Iddio diede l'esistenza a tutti gli esseri, perdonò all'uomo colpevole e lo redense. Mediante il Ti amo l'anima trova tutti in Dio e Dio ritrova tutti in esso. Il Ti amo, quindi, è di valore infinito, è pieno di vita, di energia, è instancabile nell'operare, supera tutto e trionfa di tutto.

E' per questo motivo che Io bramo così intensamente di udirlo ripetere da te, lo voglio sul tuo labbro, nel tuo cuore, nel volo dei tuoi pensieri, nelle gocce del tuo sangue, nelle pene e nelle gioie, nel cibo che prendi, in tutto".

Per poter meglio corrispondere al desiderio che Gesù mi aveva espresso, io ripensavo agli atti del suo Divin Volere che aveva compito e su ciascuno di essi ponevo il suggello del mio amore. Nella sua bontà, il mio Signore, mi mostrò la sua adorabile Persona tutta coperta del mio Ti amo. Esso ne portava l'impronta sulle labbra, sulle mani, sulla punta delle dita, dappertutto.

"Figlia mia - mi disse Egli con tenero accento - vedi quanto gioisco della tua premurosa tenerezza? Nessuno dei tuoi Ti amo va perduto, ognuno di essi resta indelebilmente impresso in Me. L'anima che si decide a compiere un bene od una virtù, forma col suo stesso proposito il seme di quel bene o di quella virtù. Tutte le volte che rinnova il suo esercizio, essa innaffia quel seme nel campicello del proprio cuore e quanto più spesso lo irrora, tanto più la pianta cresce bella e rigogliosa, atta a produrre subito frutto. Se invece i suoi atti sono scarsi, quel seme resta come soffocato e se pur produce la pianta, questa cresce esile e non porterà mai frutto.

Perciò ripetendo Ti amo tu innaffi l'albero dell'amore, moltiplicando gli atti di pazienza tu innaffi e formi l'albero della pazienza, rinnovando i tuoi atti nella Volontà, tu alimenti e sviluppi l'albero divino ed eterno della vita della mia Volontà in te. Nessuna cosa si può formare mediante un atto solo. Non vi è che il tuo Gesù che possegga questa virtù, perché Egli è la stessa Potenza creatrice. L'uomo invece deve ripetere sempre il medesimo atto e formare così stilla a stilla il bene che vuol compiere. Poco per volta egli ne acquista l'abitudine, che diviene in lui come una seconda natura. Soltanto dopo lungo esercizio egli giunge ad essere possessore della sua opera ed a godere del frutto del suo lavoro.

Anche nell'ordine naturale succede così; nessuno, infatti, diventa maestro leggendo qualche rara volta un libro, nessuno raccoglie in un sol colpo i frutti del proprio campo. Nel ripetere sempre lo stesso atto si dimostra che si ama e si apprezza ciò che si esegue e che si vuole possederne l'effetto. Perciò, ripeti senza stancarti mai il tuo: Ti amo, Ti Amo, Ti Amo! >>.

E il 2 ottobre 1913 (Vol. 11) Luisa scrive:

<< ... Avendo fatto la Comunione, stavo dicendo a Gesù: "Ti amo", e Lui mi ha detto: "Figlia mia, vuoi amarmi davvero? Dì: 'Gesù, Ti amo con la tua Volontà'; e siccome la mia Volontà riempie Cielo e terra, il tuo amore Mi circonderà ovunque e il tuo Ti amo si ripercuoterà lassù nei Cieli e fin nel profondo degli abissi. Così, se vuoi dire "Ti adoro, Ti benedico, Ti lodo, Ti ringrazio", lo dirai unita con la mia Volontà e riempirai Cielo e terra di adorazioni, di benedizioni, di lodi, di ringraziamenti, nella mia Volontà. Queste sono cose semplici, facili ed immense.

La mia Volontà, è tutto, tanto che gli stessi miei attributi, che sono? Un atto semplice della mia Volontà. Sicché se la Giustizia, la Bontà, la Sapienza, la Fortezza, fanno il loro corso, la mia Volontà le precede, le accompagna, le mette in atto di operare; insomma, non si spostano un punto dal mio Volere. Perciò, chi prende la mia Volontà prende tutto, anzi può dire che la sua vita è finita, finite le debolezze, le tentazioni, le passioni, le miserie, perché in chi fa il mio Volere tutte le cose perdono i loro diritti, perché il mio Volere ha il primato su tutto e diritto a tutto" >>.

 

(All'inizio della giornata:)

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, nel mio lavarmi e lava l'anima mia da ogni macchia.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, nel mio vestirmi e vestimi con la tua luce.

GESU', Ti amo con la tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, nel mio mangiare e nutrimi con il tuo cibo.

 

PREGHIERA del MATTINO alla SANTA VERGINE MARIA

Dolce Mamma, son desto e corro nelle tue braccia materne. Lo so bene, o Mamma, che nel tuo grembo tieni il grazioso Bambinello Gesù; è proprio per Lui che voglio venire, ci terrai tutti e due insieme. Non sei Tu anche la Mamma mia? Porgimi la tua mano ed eccomi nelle tue braccia. Mamma Santa, permettimi che dia un bacio a Gesù e poi a Te.

Senti, quest'oggi non scenderò affatto dalle tue ginocchia, Tu mi farai da Mamma: indirizza i miei pensieri tutti a Gesù, coi tuoi sguardi fissi a Gesù guida i miei per guardare Gesù; unisci la mia lingua alla tua affinché risuoni insieme la nostra voce per pregare, per parlare sempre d'amore. Gesù sarà contento nel sentire nella mia voce la voce della Mamma sua.

Madre mia, perdonami se son troppo ardito: fa' palpitare il mio cuore nel tuo e guida i miei affetti, i miei desideri a Gesù; la mia volontà, concatenata con la tua, formi dolce catena d'amore e di riparazione al suo Cuore divino, per rinfrancarLo di tutte le pene ed offese. Mamma mia, assistimi e guidami in tutto, dirigi le mie mani a Gesù e non permettere che mai io compia azioni indegne con cui possa offenderlo.

Senti, o Mamma, mentre starò nel tuo grembo, il tuo impegno sia di farmi tutto simile a Gesù. Vedo che Gesù soffre ed io no... quanto vorrei soffrire assieme! Deh, Mamma Santa, mettici la tua parola: dì a Gesù che mi faccia soffrire insieme con Lui, che pianga insieme e tutto faccia in comune. Tutto da Te aspetto; con le tue mani mi darai il cibo, il lavoro, i comandi di ciò che debbo fare e sulle tue ginocchia fammi restare avvinto a Gesù.

Cara Mamma, benedicimi e la tua benedizione mi assicuri che mi farai in tutto da Madre. Amen.

 

Mamma mia, Ti amo e Tu amami e da' un sorso di Volontà di Dio all'anima mia.

Dammi la tua benedizione affinché possa fare tutte le mie azioni sotto il tuo sguardo materno.

Mamma Santa, vieni Tu in me a fare ogni mio atto.

Guidami Tu, mettimi nel tuo Cuore: voglio fare tanti atti per quanti Dio ne ha pensati per me fin dall'eternità; anzi, voglio prendere e fare miei proprio quegli atti che Lui ha già fatti e preparati per me.

 

All'ANGELO CUSTODE

Angelo mio, siamo già al principio del giorno: il sole con la sua luce vivifica la terra, e Tu, Angelo santo, portami al mio Sole, Gesù, onde l'anima mia si vivifichi tutta in Lui. Da Gesù aspetto il pensiero, il palpito, l'amore, tutto il moto della mia vita, perché senza di Lui tutto è morto per me. Perciò, Angelo mio, fagli premura che venga, e subito; digli che aspetto la luce della sua Presenza per attingere la sua Vita, altrimenti me ne starò senza far nulla; coprimi sotto le ali della tua protezione, e metti in volo i miei pensieri, gli affetti, i desideri, gli sguardi, i passi, i movimenti, la voce, insomma tutti pronti sulle tue ali per volare a Gesù. Se Egli non viene portami tu a trovarLo.

Presto, Messaggero Celeste, il giorno è chiaro, non c'è tempo da perdere, e tu lo sai che senza di Gesù non posso stare. E quando starò insieme con Gesù, tu tienimi sotto le tue ali, fa' che la mia compagnia Gli sia dolce, ricordando ora per ora ciò che ha sofferto, per soffrire in vece sua. Così, aiutato da te, quest'oggi non farò altro che sorvolare dalla terra al Cielo per portare in me la Vita di Gesù ed impedire che la Giustizia scarichi i suoi giusti fulmini sulle povere creature. Dal Cielo poi volerò sulla terra per portare a tutti rescritti di grazie, di perdono, di amore. E tu, Angelo mio, suggella con la tua benedizione la Volontà e tutta la Vita di Gesù in me.

Santi tutti, Abitatori Celesti, i vostri sguardi mi proteggano, e violentate il mio dolce Gesù, che presto mi faccia rimpatriare con voi in Cielo. Il mio esilio, i miei gemiti vi muovano a compassione; e tutti gli atti che farò in questo giorno siano altrettanti scalini che mi facciano arrivare in Cielo e mettano termine all'allontanamento del mio Sommo Bene. Anche da tutti voi imploro la santa benedizione.

 

VIVERE con gli ANGELI nella VOLONTA' di DIO

Padre Santo, nella tua Suprema Volontà, metto il mio Angelo Custode e tutti gli Angeli del Paradiso. Fa', o Padre, che Essi possano essere investiti di sempre maggior Luce, Gloria e beatitudine per ritornartela e riceverla moltiplicata, e così per tutta l'Eternità. Amen.

Divina Volontà, nella Unità della tua Luce, metto il mio Angelo Custode, perché lo investa di sempre maggiore Luce e beatitudine. Fa', o Signore, che il mio Angelo sia la stella luminosa del Divin Volere per la mia anima, affinché vivendo insieme nel tuo Volere, possiamo renderti Gloria perenne in questa terra e per tutta l'eternità in Cielo.

 

Angelo mio, Custode mio, rapisci i miei atti e portali a Dio.

Angelo mio, Custode mio, fammi vivere sempre nella Volontà di Dio.

Angelo mio, custodisci in me la Volontà di Dio.

 

Al MATTINO e NELLE AZIONI del GIORNO

Nel VESTIRSI e nel LAVARSI

Mio Gesù, mi vesto nella tua Volontà e con questa tua Volontà intendo di adombrare tutte le creature in modo da vestirle tutte con la tua Grazia; e poi prendo il tuo Volere e tutte le bellezze che contiene il tuo Volere e facendole mie intendo con esse vestire la tua SS. Umanità per difenderti da tutte le freddezze ed offese che le creature Ti fanno. Mio Gesù, il tuo Amore unito al mio vuol darti l'amore di tutti e la soddisfazione di tutti.

Vesti, o Gesù, tutte le anime con le conoscenze e la Vita della tua Volontà.

 

Gesù, Ti amo con la tua Volontà!


Vieni Divina Volontà nel mio lavarmi e lava l'anima mia e tutte le anime da ogni macchia di volontà umana perché risplenda in tutte l'immagine e la somiglianza divina.

Vieni, Divina Volontà, nel mio vestirmi.

Gesù vesti l'anima mia e tutte le anime con la Luce fulgidissima della tua Volontà Divina.

 

Vieni, Divina Volontà, nel mio riordinarmi.

Gesù, unendomi alla tua SS. Umanità ed alle tue intenzioni, voglio ridonare la somiglianza Trinitaria a tutte le anime, alle tue care immagini.

Insieme a Te, voglio ridonare la somiglianza della Potenza della Volontà del Padre ad ogni volontà di creatura, la somiglianza della Sapienza della Volontà del Figlio ad ogni intelletto di creatura e la somiglianza dell'Amore della Volontà dello Spirito Santo ad ogni memoria di creatura. (Cfr. Vol. 14 - 8.4.1922 + Vol. 17 - 2.10.1924)

 

Nel CAMMINARE

Gesù metto i miei passi nei tuoi per camminare insieme a Te con le tue stesse intenzioni. Intendo abbracciare insieme a Te tutti i passi delle creature e riparare, con le tue riparazioni, tutti i passi sbagliati e rifarli nella Volontà del Padre, per la sua gloria.

Gesù, Ti amo con la tua Volontà!

Vieni, Divina Volontà, a camminare nei miei passi.

Vieni, Divina Volontà, a muoverti nel mio moto.

Dolcissimo Amor mio, Ti offro questi movimenti del mio corpo che Tu stesso mi hai fatto e tutti gli altri che posso fare io per il solo fine di piacerti e glorificarti.

Ah, sì, voglio che anche i movimenti delle palpebre, dei miei occhi, delle mie labbra e di tutto me stesso, siano fatti col solo fine di piacere solo a Te. Fa', o mio amato Gesù, che tutte le mie ossa, i miei nervi, risuonino fra loro ed a chiare voci Ti attestino il mio amore. (Cfr. Vol. 3 - 6.11.1899)

 

Nel LAVORO

Lavoro nella tua Volontà e Tu, o Gesù, fa' scorrere le tue dita nelle mie, affinché lavorando Tu in me, Ti ripari per quelli che non divinizzano le opere materiali con la tua unione; ed ogni mio movimento sia dolce catena che formi il nodo per legare tutte le anime a Te.

O mio Gesù, unisco le mie azioni alle tue per divinizzarle, e le offro unite a tutte le opere che facesti con la tua SS. Umanità, per darti tutta la gloria che Ti avrebbero dato le creature se avessero operato santamente e con fini retti. (Le Ore della Passione - 20a Ora)

 

O mio Gesù, fa' onore a Te stesso e in tutto ciò che faccio metti l'impronta del tuo stesso Potere, del tuo Amore e della tua Gloria. Metto le mie mani nelle tue, Gesù e, prendendo le tue stesse intenzioni come mie, voglio costruire insieme a Te il Regno della tua Divina Volontà sulla terra come in Cielo, per la gloria del Padre.

Gesù, Ti amo con la Tua Volontà!

Vieni, Divina Volontà, ad operare nelle mie mani.

 

Vieni, Divina Volontà, vieni nel mio scrivere e scrivi la tua Legge nell'anima mia.

Mio Celeste Sovrano Gesù, nascondimi dentro il tuo Cuore Divino affinché, non fuori di Te, ma dentro il sacrario del Cuor tuo, io dia principio al mio scrivere. La penna sarà la Luce del tuo Volere Divino intinta nella fornace del tuo Amore; dettami Tu ciò che vuoi ch'io scriva ed io farò da semplice ascoltatore e Ti presterò la carta della mia piccola anima, affinché Tu stesso scriva ciò che vuoi, come vuoi e quanto vuoi. Badaci, mio amabile Maestro, a non farmi scrivere nulla da me, altrimenti farò mille spropositi.

E Tu, Sovrana Regina, nascondimi sotto il tuo manto, tienimi difeso da tutto, non mi lasciare mai solo, affinché possa compiere in tutto la Divina Volontà. (Cfr. Vol. 32 - 12.3.1933)

 

Nel PRENDERE CIBO e nel BERE

Siamo niente; Dio è tutto! Padre, Ti amiamo! Vieni e continua Divina Volontà a vivere in noi e nutrici con il tuo cibo.

Metto la mia bocca nella tua, o Gesù, per prendere insieme a Te questo cibo nella tua Volontà, con le tue stesse intenzioni. Muovendo la mia lingua e le mie guance insieme con le tue intendo attirare in me la tua Vita ed unirmi con Te per dare al Padre la gloria, la lode, l'amore, il ringraziamento, la riparazione completa dovuta dalle creature e che Tu facevi in quest'atto di prendere il cibo; e, con Te, chiedo al Celeste Padre di donare a tutte le sue creature il cibo delle conoscenze e della Vita della sua Volontà Divina.

Bevo, o mio Gesù, nella tua Volontà, e bevi Tu pure, o mio Sommo Bene, in me, per estinguere la gran sete che Tu hai di tutte le anime; possa Tu trovare in me così abbondante bevanda, da riversare poi su tutti l'acqua cristallina della tua Volontà Divina.

Gesù, Ti amo con la Tua Volontà! Vieni Divina Volontà nel mio mangiare e nutrimi con il tuo cibo. Ti ringraziamo, o Padre, nella tua Volontà, per noi e per tutti,
per questo cibo che abbiamo ricevuto nel tuo Divin Volere,
per la tua Gloria, in Cristo nostro Signore.

 

Nel Parlare

Vieni, Divina Volontà, a parlare in me.

Gesù, metti sulle mie labbra la tua parola e fa' che parli sempre con la tua lingua e che, insieme a Te, ripeta solo e sempre le Verità divine che il Padre vuole comunicare ai suoi figli. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 15a Ora)

 

Nei PATIMENTI

Gesù mio, tutto per amore tuo! Questi dolori siano tanti atti di lode, di onore, di omaggio che Ti offro; questi dolori siano tante voci che Ti glorifichino e tanti attestati che dicano che Ti amo. (Cfr. Vol. 2 - 21.8.1899)

Soffro nella tua Volontà, mio Gesù, perché ogni mia pena sia una vita che do a Te per impetrare anime. Il mio patire baci il tuo, e così intendo, o mio Gesù, darti la soddisfazione delle stesse tue pene. (Cfr. Le Ore della Passione... - 15a Ora)

Gesù, Ti offro la mia sofferenza unita a quella tua sofferenza che avesti nell'Orto quando sudasti Sangue per i miei peccati. La mia umanità sia la croce e la mia anima unita con la tua Volontà sia il Crocifisso vivente che stia continuamente innanzi a Te per darti la soddisfazione che Tu stesso desti all'Eterno Padre. O Gesù, dolce mia Vita, le mie preghiere e le mie pene s'innalzino sempre verso il Cielo per far piovere su tutti la luce della Grazia e assorbire in me la tua stessa Vita. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 6a Ora)

 

(Per qualcuno che soffre:)

Gesù, stando nel tuo Volere imprimo il mio Ti amo nel tuo ti amo ed unisco il tuo patire al patire di ( N. N. ) perché Tu trovi in lui il tuo stesso patire.

Gesù, Ti amo con la Tua Volontà!

Vieni Divina Volontà a soffrire nel mio soffrire, e la mia anima unita con la Tua Volontà, sia il Crocifisso vivente immolato per la gloria del Padre.

Ed a Te mi rivolgo, Madre mia Addolorata. Metto nel tuo Cuore trafitto tutte le mie pene - e Tu sai come mi trafiggono il cuore! - Fammi da mamma e versa nel mio cuore il balsamo dei tuoi dolori, affinché abbia la tua stessa sorte di servirmi delle mie pene come monetine per conquistare il Regno della Divina Volontà. (Cfr. La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà - 23o giorno)

 

CONSACRAZIONE alla DIVINA VOLONTA'

O Volontà Divina e adorabile, eccomi davanti all'immensità della tua Luce, perché la tua eterna Bontà mi apra le porte, mi faccia entrare in Essa per formare la mia vita tutta in Te, Volontà Divina.

Perciò, dinanzi alla tua Luce prostrata, io, la più piccola fra tutte le creature, vengo, o adorabile Volontà, nella piccola schiera dei piccoli figli del tuo FIAT Supremo.

Prostrata nel mio nulla, supplico e scongiuro la tua Luce interminabile che voglia investirmi ed eclissare tutto ciò che non Ti appartiene, in modo che non faccia altro che guardare, comprendere e vivere in Te, Volontà Divina.

Essa sarà la mia vita, il centro della mia intelligenza, la rapitrice del mio cuore e di tutto l'essere mio. In questo cuore non avrà più vita il volere umano, lo bandirò per sempre e formerò il nuovo Eden di pace, di felicità e di amore. Con Essa sarò sempre felice, avrò una forza unica, una santità che tutto santifica e tutto porta a Dio.

Qui prostrata invoco l'aiuto della Trinità Sacrosanta che mi ammetta a vivere nel chiostro della Divina Volontà, affinché ritorni in me l'ordine primiero della Creazione, così come fu creata la creatura.

Mamma Celeste, Sovrana Regina del FIAT Divino, prendimi per mano e chiudimi nella luce del Volere Divino. Tu sarai la mia guida, la mia tenera Madre e mi insegnerai a vivere e a mantenermi nell'ordine e nei recinti della Divina Volontà. Sovrana Celeste, al tuo Cuore affido tutto l'essere mio. Sarò piccino, piccolo figlio della Divina Volontà. Tu mi farai scuola di Volontà Divina ed io starò attento ad ascoltarti. Stenderai il tuo manto azzurro su di me, perché il serpe infernale non ardisca penetrare in questo sacro Eden per allettarmi e farmi cadere nel labirinto dell'umano volere.

Cuore del mio Sommo Bene, Gesù, Tu mi darai le tue fiamme perché mi brucino, mi consumino e mi alimentino, per formare in me la vita del Supremo Volere.

San Giuseppe, tu sarai il mio protettore, il custode del mio cuore e terrai le chiavi del mio volere nelle tue mani. Custodirai il mio cuore con gelosia e non me lo darai mai più perché io sia sicuro di non fare nessuna uscita dalla Volontà di Dio.

Angelo mio custode, fammi da guardia, difendimi, aiutami in tutto, affinché il mio Eden cresca fiorito e sia il richiamo di tutto il mondo nella Volontà di Dio.

Corte Celeste, vieni in mio aiuto ed io ti prometto di vivere sempre nella Volontà Divina.

 

CONSACRAZIONE a GESU' RE dell'UNIVERSO

O Gesù, Re dei Re, Dio di Bontà, Dio di Amore e di Misericordia, io adoro, amo, ringrazio, glorifico la tua Volontà Santissima, emanata dalla tua Onnipotenza, guidata dalla tua Sapienza, accompagnata dalla tua Bontà ed Amore. Ovunque ed in ogni tempo, sia nella gioia che nel dolore, la tua SS. Volontà, il tuo Divino Amore, siano la stella che rimiro, la legge che mi governa, l'aria che respiro, il palpito del mio cuore, la sostanza, o meglio la vita della mia vita. A tal fine unisco a tutte le mie preghiere ed azioni, le tue, tutta la mia vita alla tua, nonché a quella della Vergine SS. Madre tua e Madre mia, di San Giuseppe e di tutti gli Eletti che sono stati, sono e saranno, con tutto il bene passato e futuro che è reale possibile in Cielo e in terra.

IO CONSACRO e DONO tutto me stesso, quanto ho, quanto sono, quanto mi appartiene, quanti mi sono cari, la mia vita, la mia morte, la mia eternità, tutto ciò che hai creato e creerai, al tuo Supremo Volere, al tuo infinito Amore e ti prego, o Sapienza infinita, di scrivermi a caratteri indelebili nel tuo adorabile Cuore, qual figlio ardente e zelante, del tuo Divino Volere e del puro Amore tuo.

Io compio questa offerta e donazione nella Potenza del Padre, nella Sapienza del Figlio, nella Virtù dello Spirito Santo, in nome mio ed in nome di tutte le creature e per ottenere l'avvento e l'espansione della Divina Volontà e del Divino tuo Amore sulla terra.

Deh! fa', o mio Signore, che da ogni labbro e da ogni cuore, come da sacro Altare, si innalzi continuamente al Cielo, la preghiera che Tu stesso per primo rivolgesti al Padre: " VENGA IL TUO REGNO, SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA ". Così sia.

 

Insieme a Te, Gesù, Adoro l'Eterna Maestà

Gesù, Amor mio, fregiami di Te, vestimi di Te e così, immedesimato con la tua Umanità, io posso venire insieme con Te innanzi alla Maestà dell'Eterno. Sperduto innanzi a questa Maestà che è Luce inaccessibile, immensa, variata, di bellezza incomprensibile, da cui tutto dipende, adoro insieme con Te nell'immensità della tua Volontà la Potenza Increata. Con Te, pur se piccola creatura, io vengo ad adorare in modo divino, a nome di tutti i miei fratelli delle generazioni di tutti i secoli, Colui che tutto ha creato e da Cui tutte le cose dipendono. Adoro insieme a Te, Gesù, perché voglio che queste adorazioni si moltiplichino per tutti e, mettendosi innanzi al Trono dell'Eterno come a difesa per chi non vuole riconoscere l'Eterna Maestà anzi La insulta, corrano a bene di tutti per far conoscere a tutti l'Unica Suprema Maestà. (Cfr. Vol. 12 - 10.2.1919)

 

PREGHIERA alla SS. VOLONTA' di DIO

O eterna e inaccessibile VOLONTA' Suprema del mio Eterno Amore, prostrato innanzi a Te, la tua immensità m'avvolge, mi inabissa, mi annienta, ma m'innalza nel contempo fino al tuo Trono e mi ridà la vita, vita nuova, immutabile e santa, la vita dello stesso Volere del mio Gesù, nel cui centro trovo, come in un sol punto, passato, presente e futuro. Oh sì, trovo il Supremo Volere creante, il quale in tutte le cose che crea mi manda amore, oceani di immensità di amore, però aspetta il ricambio di ogni creatura, ed io, a nome di tutta l'umana famiglia, dalla prima all'ultima creatura, prendo da questo imperscrutabile Volere l'amore di ciascuna di esse, ed entro in ogni atto creante, in ogni luccichìo di stelle, in ogni raggio di luce del sole, in ogni alito di vento, in ogni goccia di acqua, in ogni essere vegetale ed animale, e poi entro in ogni palpito di ciascun cuore, in ogni parola, passo, opera, pensiero, sguardo e, riempiendo tutto d'amore, mi porto innanzi alla Maestà Suprema, per darLe il ricambio dell'amore d'ogni cosa creata.

O VOLONTA' amabile e potentissima, VOLONTA' immensa da cui tutto esce e niente sfugge, vengo a portare ai tuoi piedi santissimi l'amore di tutti, vengo ad armonizzare insieme con l'amore creato. Ah sì, per tutto Ti ricambio in amore: la mia voce armonizzi su tutto ed in tutti, e facendo eterna questa voce, perché si moltiplichi in ogni istante sino all'infinito, Ti dirò sempre: Ti amo, Ti amo, Ti amo; sarò il suggello dell'amore creato, per cui non ci sarà cosa o detto che non suggellerò col mio amore.

O Gesù, seguendo il tuo Volere Eterno, entro nel primo istante del tuo concepimento, in ogni tuo palpito, pensiero e respiro, ed in ogni tuo moto, preghiera e pena che soffristi nel seno materno, in ogni tuo gemito, lacrima e stento della tua infanzia, in ogni passo, opera e parola della tua vita mortale; entro nella tua VOLONTA' SS., nel mare immenso della tua Passione, in ogni goccia del tuo Sangue, in ogni piaga, in ogni insulto e disprezzo, in ogni spina, schiaffo e sputo, m'immedesimo nelle pene che soffristi sulla Croce, nella sete ardente, nell'amarezza del fiele, nelle tue riparazioni e soddisfazioni, fin nell'ultimo tuo anelito, ed insieme con tutte le generazioni ed a nome di tutte, entro nella interminabile tua VOLONTA' in cui tutti sono compresi. E così in modo divino, vengo a darti il ricambio d'amore, riparazione per riparazione; mi sprofondo nell'abisso del tuo Volere ed adoro ogni goccia del tuo Sangue, bacio ogni piaga, Ti benedico, lodo e ringrazio per ogni tuo atto. Nel tuo Volere mi hai dato tutto ed io nel tuo Volere Ti ricambio per tutto e per tutti.

Amor mio, uniamo insieme il FIAT creante, il FIAT redimente, ed il mio FIAT nel tuo Volere, facciamone uno solo: l'uno scompaia nell'altro, affinché Tu abbia amore completo, gloria perpetua, adorazione divina, benedizioni e lodi eterne della Creazione e del tuo Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra.

Celeste Regina, Mamma divina, Tu che avesti il primato nel Divin Volere, stendi il Tuo manto azzurro e, nell'immensità del Volere Eterno, ravvolgi tutte le creature, suggella col suggello del Divin Volere la loro fronte, affinché tutte vivano della vita della Divina Volontà sulla terra, per poter passare nel tuo grembo materno a vivere della DIVINA VOLONTA' in Cielo. Così sia.

 

ATTO di RIPARAZIONE COMPLETO nel DIVINO VOLERE

Mio dolce Gesù, entro nel tuo VOLERE e mi prostro ai piedi della Maestà Suprema, ed a nome dell'umana famiglia, passata, presente e futura, vengo nell'immensità di questo DIVIN VOLERE, in cui tutte le generazioni sono tutte in atto come se fosse un punto solo, ed a nome di tutti vengo ad adorarti ed a prestarti gli omaggi che come a nostro Creatore tutti dobbiamo.

Vengo a riconoscerti a nome di tutti Creatore di tutte le cose, e per tutti e per ciascuna cosa creata, vengo ad amarti, a lodarti e ringraziarti. Nella santità del tuo Volere vengo a sostituirmi per tutti e per ciascuna creatura ed anche per le stesse anime perdute per darti riparazione delle colpe per cui si perdettero: per tutti voglio ripararti, e per ciascuna offesa voglio supplire, amarti per tutti e moltiplicandomi nel tuo Santo Volere in ciascuna creatura, voglio assorbirle tutte in me, per darti a nome di tutte, come se fosse una sola, non solo amore, ma amore divino, gloria, riparazione, ringraziamento in modo divino.

Nel tuo VOLERE, Amor mio, voglio sorvolare in ciascun pensiero di creatura, in ciascun sguardo, in ciascuna parola, opera e passo, e poi vengo a deporre tutto ai piedi del tuo Trono come se tutti gli atti delle creature fossero stati fatti per Te; e se alcuni si negassero, io mi sostituirò per loro.

Sul moto delle mie labbra Ti porto il bacio di tutte le creature e con le mie braccia Ti porto l'amplesso di tutti; non vi è atto che io non voglia supplire. Tu, o mio Gesù, dolce mia Vita, suggella con la tua benedizione questa riparazione e fa' che ogni atto che io compio, si ripeta, si moltiplichi e sia in continuo atto di volare dalla terra al Cielo per portare al tuo Trono a nome di tutti, amore, gloria e riparazione divina.

Mio Gesù, dammi la tua Volontà e prendi la mia, affinché mi faccia santo con la tua Santità, ami col tuo Amore, palpiti col tuo Cuore, cammini coi tuoi passi, ripari con le tue riparazioni e formi con la mia parola un Gesù nei cuori di chi mi ascolta. Mamma Regina, nascondimi sotto il tuo manto, per tenermi difeso da tutto e da tutti. (dall'Epistolario di Luisa)

E stando nel Tuo Volere, o mio Gesù, imprimo il mio Ti amo su ciascuna cosa creata, su tutti i Beati del Cielo e in particolare nella Regina Mamma e, in virtù di quella Volontà Divina che le conserva belle e integre, e che la Vergine Maria possiede da Regina, Ti chiedo che il FIAT Supremo venga sulla terra. (Cfr. Vol. 20 - 11.2.1927)

 

CONSACRAZIONE della volontà umana alla REGINA del CIELO

MAMMA dolcissima, eccomi prostrato dinanzi ai piedi del tuo trono per offrirti il mio immenso amore! Qual figlio tuo voglio intrecciare come in un serto profumato tutte le preghiere, le giaculatorie, le promesse che tante volte Ti feci, di non compiere mai più la mia volontà.

Mamma, io depongo questa bella corona nel tuo grembo come attestato di amore e di ringraziamento: accettala, Ti prego e prendila fra le tue mani per dimostrarmi che gradisci il mio dono. Col tocco delle tue dita materne converti in altrettanti Soli i piccoli atti che cercai di fare nella Volontà di Dio.

O sì, Madre Regina, il tuo caro figlio vuol offrirti oggi gli omaggi di luce e di Soli fulgidissimi; so bene che Tu ne possiedi già tanti, tuttavia non sono quelli del figlio tuo, io, perciò, voglio darti i miei, per dirti che Ti amo e che m'impegno di amarti sempre più.

Mamma Santa, Tu mi sorridi: deh, con la tua consueta bontà accetta il mio dono ed io Te ne sarò tanto riconoscente!

Quante cose vorrei dirti! Mamma, ascolta: io rinchiudo nel tuo Cuore materno le mie pene, i miei timori, le mie debolezze e tutto l'essere mio, come in luogo di rifugio, mentre Ti consacro senza riserva la mia volontà. Deh, o Madre mia, accettala, fanne un trionfo della grazia, trasformala in un campo dove la Divina Volontà possa estendere il suo Regno! Questa volontà a Te consacrata ci renderà inseparabili e ci terrà in continui rapporti; le porte del Cielo non si chiuderanno più per me, perché avendoti affidata la mia volontà, Tu verrai a stare con il tuo figlio in terra e il tuo figlio andrà a vivere con la sua Mamma in Cielo. Oh, come sarò felice allora!

Senti, Mamma carissima, per rendere più solenne questa consacrazione io chiamo qui presenti la Trinità Sacrosanta, gli Angeli ed i Santi e dinanzi a tutti protesto con giuramento di fare per sempre solenne rinunzia della mia volontà.

Ed ora, Sovrana Regina, Ti chiedo come compimento per me e per tutti la tua Santa Benedizione. Scenda essa come celeste rugiada sui peccatori e li converta, sopra gli afflitti e li consoli, sopra il mondo intero e lo trasformi nel bene, sulle anime purganti e smorzi loro il fuoco che le brucia. La tua benedizione materna sia pegno di eterna salvezza a tutte le anime! Così sia.

Gesù, Ti amo con la tua Volontà; sperdi la mia volontà nella Tua e dammi la Tua per vivere. (Cfr. Vol. 36 - 11.7.1938)

 

ATTO di RINUNCIA e di OFFERTA

Io ..... rinnovo i voti del mio Battesimo, rinuncio alla mia volontà, implorando quella Divina. Detesto, aborrisco, rinuncio a tutto ciò che fin dal primo attimo della mia esistenza è stato causa di peccato mortale, veniale, vanità, ecc. e, nella potenza del Fiat Supremo della Divina Volontà offro irrevocabilmente tutto il tempo di mia esistenza terrena, dal primo all'ultimo respiro, in un purissimo, perfetto e disinteressato Atto d'Amore di Dio nella Volontà Divina.

Rinnego nel modo più assoluto tutto ciò che mi può aver impedito o vorrà impedirmi in questo. Metto questo Atto di Rinuncia e Offerta Totale nelle tue mani, Maria Santissima, mia dolce e vera Madre, affinché Tu tutto avvalori e disponi in merito agli atti della Divina Volontà che per tutti ha meritato. Sigillami Tu nell'amatissimo Cuor di Gesù, nella sua Divina Volontà. Ribattezzami Tu nel suo Preziosissimo Sangue e così ricoperto dei suoi meriti infiniti presentami alla SS. Trinità. Così sia!

 

Voglio vivere nell'Unità del tuo Atto Unico

Mio dolce Gesù, voglio vivere ogni mio atto nell'Unità dell'Atto Solo della tua Volontà Divina per acquistare i caratteri divini che come luce si diffondano dandosi a tutti, mettendo così in festa la Divinità; voglio portarti in grembo la Creazione tutta per darti la gioia di averla creata e, per ogni tua opera Ti do la gloria ed il ricambio dell'amore.

Voglio prendere, Maestà Divina, tutti i miei atti dal tuo Atto Unico, perché tutto in me Ti dia la gloria della semplicità dell'Atto tuo. Vieni, Volontà Divina, e semplifica l'anima mia, semplifica il mio sguardo, la mia parola, i miei modi, i miei passi: metti in ogni mio atto il suggello della tua semplicità divina. Vieni, Voler Divino, e regna sulla terra nella semplicità dell'Atto tuo. Vieni e distruggi ogni bugia e finzione, che d'ogni male sono il principio. Vieni e svuota le creature di tutto ciò che a Te non appartiene; vieni e rendi l'anima mia ed ogni creatura un complesso di semplicità, che è principio d'ogni vero bene e segno distintivo del tuo Regno. Vieni! (Cfr. Vol. 23 - 30.12.1927 + Vol. 27 - 6.11.1929)

 

O Volontà Divina, innestati perfettamente in me perché io viva solo e sempre di Te e sia così tutto trasformato in Te.

 

Il BUONGIORNO a GESU SACRAMENTATO

O mio Gesù, dolce Prigioniero d'amore, eccomi a Te di nuovo! Ti lasciai col dirti Addio, ora ritorno col dirti: "buon giorno". Bruciavo di ansia di rivederti in questo carcere di amore, per darti i miei più anelanti ossequi, i miei palpiti affettuosi, i miei respiri infuocati, i miei desideri ardenti e tutto me stesso, per trasfondermi tutto in Te e lasciarmi in Te in perpetuo ricordo e pegno del mio amore costante verso di Te.

O mio sempre amabile Amore Sacramentato! Sai, mentre son venuto per darti tutto me stesso, son venuto per ricevere da Te tutto Te stesso! Io non posso stare senza una vita per vivere, e perciò voglio la tua. A chi tutto dona, tutto si dona, non è vero, Gesù? Quindi, oggi amerò col tuo palpito di amante appassionato, respirerò col tuo respiro affannoso in cerca di anime; desidererò coi tuoi desideri immensurabili la gloria tua e il bene delle anime! Nel tuo palpito divino scorreranno tutti i palpiti delle creature; li afferreremo tutti e li salveremo; non ne faremo sfuggire nessuno, a costo di qualunque sacrificio, sia pure che ne portassi tutta la pena. Se Tu mi caccerai, mi getterò più dentro, griderò più forte, per perorare insieme a Te la salvezza dei tuoi figli e dei miei fratelli, o mio Gesù, mia Vita e mio Tutto!

Quante cose mi dice questa tua volontaria prigionia!... Ma l'emblema delle anime, le catene poi che tutto avvincono forte forte con l'amore...! Le parole anime e amore sembra che Ti facciano sorridere, Ti debilitino e Ti costringano a cedere a tutto! Ed io, ponderando bene questi tuoi eccessi amorosi, starò sempre insieme a Te, coi miei soliti ritornelli: anime e amore.

Perciò, voglio tutto Te stesso quest'oggi, sempre insieme a me nella preghiera, nel lavoro, nei piaceri e dispiaceri, nel cibo, nei passi, nel sonno... in tutto! E son certo che non potendo da me ottenere nulla, con Te otterrò tutto, e tutto ciò che faremo servirà a lenirti ogni dolore e raddolcirti ogni amarezza, a ripararti qualunque offesa, compensarti di tutto e ad impetrare qualunque conversione, sia pure difficile e disperata. Andremo mendicando un po' d'amore da tutti i cuori, per renderti più contento e più felice. Non è bene così, o Gesù?

Deh, fammi vedere il tuo bel Volto, o Gesù! Quanto sei bello! Guardo i tuoi biondi capelli che riannodano e santificano tutti i miei pensieri. Guardo la tua fronte calma, che mi dà la pace anche nelle più grandi tempeste, anche quando mi privi di Te, anche quando i lamenti per questa tortura mi rendono amara la vita... Ah, Tu le sai bene queste cose! Ma passo innanzi! Il resto Te lo dice il cuore, che lo sa dire meglio di questo scritto. Oh, Amore! I tuoi begli occhi, sfavillanti di Luce divina, mi rapiscono al Cielo e mi fanno dimenticare la terra! Ma, ahimè! Con mio sommo dolore il mio esilio si prolunga ancora... Presto! Presto, o Gesù!

Sì, sei bello, o Gesù mi sembra di vederti in quel Tabernacolo di amore, la beltà e maestà del tuo Volto mi innamora e mi fa vivere in Cielo! La tua bocca graziosa mi sfiora ed invita ad amarti ogni momento! Le tue ginocchia mi sostengono, le tue braccia mi stringono con legame indissolubile, ed io, a mille a mille, stamperò i miei baci cocenti sul tuo Volto adorabile...!

Gesù! Gesù! Sia uno il Volere, uno l'amore, unico il nostro contento. Non lasciarmi mai solo, ché sono un nulla, ed un nulla non può stare senza del Tutto! Me lo prometti, o Gesù?... Ed ora benedici me, benedici tutti; ed in compagnia degli Angeli e dei Santi e della dolce Mamma e di tutte le creature, Ti dirò: "Buon giorno Gesù, buon giorno !".

 

Comunione Spirituale

O Gesù, vieni in me; io mi getto nelle tue braccia, chiudimi nel tuo Cuore; i miei pensieri, i miei affetti, i miei palpiti, i miei desideri, la mia volontà, legali in modo da star sempre unito con Te ed in continua adorazione in Te e per Te. Grazie, Gesù, per me e per tutti.

 

 

Alla Santa MESSA

(Entrando in chiesa:)

Vengo a visitarti, o Gesù, nella tua Volontà, per farti trovare in me l'ospitalità, il tuo tabernacolo, la tua pisside.

Prega in me, o Gesù, ed io offro a Te questa mia preghiera fatta nella Tua Volontà, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

 

(Ricordando il Santo del giorno:)

Prendo, nel Voler Divino, tutti i sacrifici, le preghiere e gli atti buoni fatti dal Santo (N.N.) che oggi ricordiamo (oppure: gli atti di Maria SS. o gli atti del nostro SS. Redentore Gesù) e li offro a Te, come miei, o Maestà Suprema, in omaggio di gloria, per glorificare maggiormente l'Eterno Volere - che è primo Attore di ogni atto buono - e per raddoppiare la gloria del Santo e duplicare il bene a beneficio di tutte le creature; e Te li offro con lo scopo d'impetrare il Regno della Divina Volontà sulla terra. E, nella tua Volontà, intendo offrire al Santo (N.N.) (la S. Comunione e) tutti i beni che sono nella Volontà Divina, per sua gloria accidentale.

 

(All'inizio della S. Messa:)

Gesù, partecipo a questa S. Messa nella Tua adorabile e Divina Volontà; e siccome la Tua adorabile e Divina Volontà moltiplica gli atti all'infinito, intendo darti tutta la soddisfazione come se tutti partecipassero al Divin Sacrificio nella tua Divina Volontà, e per ottenere per tutti frutti di perdono, di salvezza e di santificazione nel tuo Volere.

Gesù, mi fondo in Te e, prendendo come miei tutti gli atti della tua SS. Umanità quando, nell'ultima tua cena, istituisti il SS. Sacramento Eucaristico, intendo partecipare a questo Santo Sacrificio Eucaristico con le tue stesse intenzioni, per fare insieme a Te, davanti al Padre, tutte quelle funzioni che Tu Gli fai: di riparazione, di soddisfazione, di restituzione di gloria, a nome di tutte le creature di tutti i tempi.

 

(All'Atto penitenziale:)

Gesù, prendo il tuo dolore ed il tuo perdono, che sono sospesi nella tua Volontà in attesa di chi li voglia prendere e, rinunciando a tutto ciò che in me è stato vissuto solo con volontà umana - con tutte le debolezze, miserie e peccati dell'umana volontà - Ti chiedo di presentare Tu al Padre tutti i miei atti e gli atti di tutti i miei fratelli sostituendoli con quegli atti che Tu, nella tua Umanità, hai fatto per me e per tutte le creature nella tua Divina Volontà.

 

(Al 'Gloria':)

Prendo e faccio mia e la do anche a tutti i miei fratelli quella stessa gloria che Tu, Gesù, hai dato al Padre per tutti noi, nella tua SS. Umanità, e prendo pure, facendola mia, tutta la gloria che è sparsa nella Volontà Divina, perché da ogni labbro e da ogni cuore di creatura salga alla Maestà Suprema tutta la gloria che Le è dovuta.

 

(Alla Liturgia della Parola:)

Vieni, Divina Volontà, a leggere in me.

Gesù, entro nella tua Volontà e, prendendo la tua mente, la tua lingua e la tua voce, le do a questo fratello ( oppure: al sacerdote ) che sta proclamando la tua Divina Parola, perché dia alla Maestà Suprema tutta la gloria e l'amore che Le hai dato Tu quando, nella sinagoga, leggevi le Sacre Scritture.

 

(Ascoltando le Sacre Scritture:)

Vieni, Divina Volontà, ad ascoltare in me.

Gesù, ascolto la Divina Parola nella tua Volontà, con le tue stesse orecchie e la tua stessa attenzione, che faccio mie e le do anche a tutti i fratelli che stanno ascoltando, per dare al Padre la stessa attenzione, la stessa gloria e la stessa risposta d'amore che Tu Gli dai ad ogni sua Parola.

 

(All'Omelia:)

Gesù, nella tua Volontà prendo i pensieri e le parole che Tu hai già preparate per questo sacerdote e le metto nella sua mente, nel suo cuore e nella sua bocca, perché egli possa comunicare ai fratelli solo e tutta la Verità divina e l'Amore che il Padre ci vuole donare come vita.

 

(Al Credo:)

Amor mio, Gesù, entro nel tuo Volere e intendo con questo Credo rifare, riparare tutti gli atti di Fede che non hanno fatto le creature, tutte le miscredenze e dare l'adorazione dovuta a Dio come Creatore.

 

(Alla Preghiera dei fedeli:)

Gesù, entro nel tuo Volere e qui trovo tutte le preghiere della tua Umanità e tutte le preghiere delle creature; ed io faccio corona con la mia preghiera e con le preghiere di tutti i miei fratelli attorno alle tue, le unisco insieme, le fondo insieme, ne faccio una con la tua ed, uniti a Te, ci presentiamo al Padre con le stesse tue preghiere ed intenzioni: con Te Gli chiediamo il Regno suo e intendiamo dargli tutta la gloria che Tu Gli dai con la stessa tua preghiera.

 

(All'Offertorio:)

Padre Santo, in quel pane e in quel vino, mentre Ti offro gli atti della mia vita e quelli di tutti i miei fratelli, voglio darti la gloria delle tue stesse opere: nel tuo Volere, o Padre, tutto Tu mi doni, quindi tutto è mio, ed io, per farti godere delle tue stesse opere, nel tuo Volere Ti porto tutti i tuoi doni. Ti porto, come mia, tutta la tua Creazione; Ti porto la vita e la virtù universale dell'atto dell'Adamo innocente; Ti porto, come miei, tutti gli atti della Regina del Cielo e gli Atti dell'Umanità SS. del mio Redentore Gesù. Ti porto tutta la ricchezza dei tuoi stessi Atti, o mio Dio Creatore: voglio che tutto ciò che da Te, dalla tua Volontà Divina è scaturito, da me Ti ritorni. Voglio vivere ogni mio atto nel tuo Divin Volere, o Padre, per prendere in me Dio e così poter dare Dio a Dio. Come nell'Umanità SS. di Gesù e nella Vergine Madre Tu hai potuto ritirare in Te ciò che da Te era uscito, così voglio che anche in me Tu possa riprendere Te stesso, o mio Dio. (Cfr. Vol. 23 - 12.2.1928 + Vol. 24 - 12.8.1928)

Benedetto nei secoli, sei Tu, Signore, nella tua Eterna, Divina Volontà.

 

(Al Prefazio e 'Sanctus':)

Maestà Suprema Ti ringrazio, Ti lodo, Ti glorifico e Ti benedico con gli stessi ringraziamenti, la stessa lode, gloria e benedizioni della SS. Umanità di Gesù; e quella stessa lode e gloria le metto pure sul labbro di tutti i fratelli presenti e di ogni uomo, perché da ogni bocca di creatura Tu abbia gloria e benedizioni divine.

 

(Alla Consacrazione:)

O Gesù, brucia l'olocausto della mia misera volontà e di tutte le volontà umane nel fuoco di infinito calore della tua Divina Volontà.

O dolce mio Redentore Gesù che in quest'ora transustanziasti Te stesso nel pane e nel vino, fa' che in ogni momento della mia vita si ripeta in me la consacrazione di Te stesso, affinché io diventi la tua piccola Ostia vivente.

Gesù, nella tua Volontà prendo ogni atto della mia vita ed ogni particella del mio corpo e prendo ogni atto di questo sacerdote ed ogni particella del suo corpo e così anche di tutti questi fratelli ed unisco e fondo tutto con ogni particella del tuo Corpo ed ogni atto della tua SS. Umanità, perché tutti possiamo essere con Te consacrati tuo Corpo, offerto in Sacrificio per noi, per la gloria del Padre.

 

(All'elevazione dell'Ostia:)

O mio Gesù, adoro in quest'Ostia il tuo Sacratissimo Corpo che fu crocifisso a causa della nostra volontà umana sul Calvario; e Ti adoro con le tue stesse adorazioni, che faccio mie e do a tutti questi fratelli, perché Tu abbia da tutti noi le tue stesse adorazioni divine.

 

(Alla Consacrazione del vino:)

Gesù, nella tua Volontà prendo ogni goccia del mio sangue ed ogni mia pena e sofferenza, e prendo ogni goccia di sangue ed ogni pena e sofferenza del sacerdote e di tutti questi fratelli, e le fondo con ogni goccia del tuo Sangue ed ogni tua pena e sofferenza, perché possiamo tutti con Te ed in Te essere consacrati Calice di Salvezza in remissione dei nostri peccati e possiamo, con Te, fare dinanzi al Padre tutte quelle funzioni di riparazione, soddisfazione e gloria che Tu Gli fai per tutti gli uomini di tutti i tempi.

 

(All'elevazione del Calice:)

O mio Gesù, con le tue stesse adorazioni - che faccio mie e do a tutti questi fratelli - adoro in quel Calice il tuo Preziosissimo Sangue: fa' che scenda a purificare le anime nostre, a illuminare le nostre menti, a infiammare i nostri cuori e ad abbattere il nostro volere umano, affinché possiamo risorgere e vivere solo nella tua Volontà Divina.

 

(Dopo la Consacrazione:)

Eterno Padre, nella tua Divina Volontà, Ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo in riparazione di tutti gli atti di volontà umana fatti dalle creature sin dalla creazione del mondo e di quelli che si ripetono fino alla consumazione dei secoli. E Tu, mio Gesù, fa' che tutto ciò che dico e faccio sia una continua consacrazione di Te in me e nelle anime. Distruggi, o dolce Amor mio, tutto il mio povero essere secondo il peccato e consacra in me, col tuo Volere, tutto Te stesso in ogni atto mio ed io Ti dirò: 'Ecco, la mia ostia, o Gesù', come Tu lo dici a me. E mi nascondo nella tua Volontà, dove trovo la tua Vita Sacramentale, per pregare, operare e prendere parte a tutto ciò che fai Tu; ed i Veli Sacramentali siano l'ombra che ci tengano nascosti insieme da renderci inseparabili. Fa', o dolce mia Vita, che quando vieni in me ogni mio palpito, ogni mio desiderio, ogni affetto, pensiero, parola, possa sentire la potenza della consacrazione sacramentale, in modo che, consacrato tutto il mio piccolo essere, divenga tante ostie per dare Te alle anime.

 

(Pregando per la Chiesa:)

Padre Santissimo, nella tua Divina Volontà, per Gesù e per Maria SS., fa' che la Luce del Divin Volere sia vita nella Santa Chiesa, nel Santo Padre il Papa, nei Vescovi, nei Sacerdoti, ed in tutti coloro che ne condividono le responsabilità. Dona, SS. Trinità, il Pane della Divina Volontà, all'intera umanità.

 

(Pregando per i defunti:)

Immerso nel tuo Divino Volere, o Padre, prendo il suo Potere, l'immensità del suo Amore, il valore immenso delle Pene del tuo Figlio Gesù, ogni goccia del suo Sangue, ogni sua piaga, ogni sua spina, tutti i suoi meriti, tutta la sua Umanità e la sua Divinità con tutte le Qualità Divine; prendo tutti i beni che sono nella Divina Volontà e prendo pure tutte le pene della Mamma Santissima, i suoi meriti e le sue virtù e riverso tutto sulle anime purganti perché, immerse in questi bagni divini, venga di molto abbreviato il tempo del loro esilio e possano al più presto contemplare il tuo Volto, nella Patria Celeste.

 

(Pregando per i vivi:)

Nella tua Divina Volontà, o Padre, insieme a Gesù abbraccio e faccio mie tutte le opere passate, presenti e future di questi fratelli e di tutti i tuoi figli; ed entrando in ogni loro atto, interno ed esterno, volontario ed involontario, con Gesù ed in Gesù, offro tutto a Te, o Padre, rifacendo tutto nel tuo Divino Volere e rivestendo e smaltando tutto con gli atti già rifatti da Gesù e da Maria nella tua Divina Volontà; per la tua maggior gloria e per la santificazione universale.

 

(Al Pater Noster:)

Vieni in noi, Divina Volontà, a pregare la preghiera di Gesù.

Gesù, preghiamo insieme. Prendo, faccio mie e do a tutti questi fratelli la tua preghiera, la tua bocca, il tuo Cuore e le tue stesse intenzioni. Voglio pregare insieme a Te, Gesù, nella bocca e nel cuore di ogni creatura perché il Padre senta tanti Gesù che Gli chiedono il Regno della sua Volontà sulla terra come in Cielo.

E Tu, o Padre, dacci il Pane della tua Volontà, il Pane Eucaristico ed ogni pane - ogni altra cosa - di cui ogni giorno abbiamo bisogno.

 

(Allo scambio del gesto di pace:)

Gesù, prendo e faccio mia e do alla tua Chiesa, ai responsabili delle Nazioni, a tutte le famiglie e ad ogni cuore la pace che Tu hai donato ai tuoi Apostoli, nel Cenacolo. Nella tua Volontà do a questi miei fratelli la tua pace, perché tutti si scambino la tua stessa pace.

 

(Alla S. Comunione:)

Gesù, vengo a fare questa Comunione con le tue stesse intenzioni, come quando Tu, nell'ultima cena, prima di comunicare gli Apostoli comunicasti Te stesso. Vieni Tu in me Gesù, perché io possa ricevere Te. Sii Tu stesso a ricevere Te stesso in me, perché solo un Dio è degno di ricevere un altro Dio. Gesù, vieni in me con le stesse tue disposizioni di quando, nell'ultima tua cena, guardasti tutte le Ostie di tutti i tempi, dalla prima all'ultima; le guardasti, le rimirasti, le transustanziasti, le assimilasti a Te, e comunicasti Te stesso per dare al Padre la gloria e la riparazione come se tutti si fossero degnamente comunicati. Anch'io, Gesù, voglio fare ciò che hai fatto Tu: voglio fare la mia Comunione nella tua Volontà, con le tue stesse intenzioni, per dare Te a tutti e, per ciascuna creatura voglio dare al Padre la soddisfazione e la gloria d'una Vita divina.

Vieni, o Gesù, in me, e ricevi Te stesso in me, e poi offri questa Comunione a Te per ricevere la soddisfazione e il compenso della tua stessa Vita Sacramentale; e questa accettala come fatta da me. Fa', o Gesù, che nel breve giro degli accidenti dell'Ostia, in cui Tu vieni ad offrirti a me, io racchiuda i palpiti delle creature con tutte le riparazioni che ci vogliono; e Tu, o Gesù, suggella quei cuori con l'amore e con la riparazione fatta da Te e da essi dovuta, e poi dalla a me e prendila da me come cosa tua. O Gesù, metti in me la tua Santità: troverai così in me il tuo Tabernacolo e potrai prendere in me il vero riposo.

Vieni, Gesù, vieni perché io intendo non solo donarti all'anima mia, ma a tutte le anime che non Ti ricevono, per riparare i nostri peccati e dare gloria al Padre. Vieni Gesù in me, perché io possa ricevere Te!

E Tu, o Mamma Regina, Tu che possiedi intatta la Divina Volontà, vieni in me a ricevere Gesù col tuo stesso Cuore, con le stesse premure e lo stesso amore materno che dimostravi a Gesù quando, Bambino, lo stringevi tra le tue braccia e lo accarezzavi e baciavi. E, se nel tuo Volere, o mio dolce Gesù, tutto è mio, allora io vengo a riceverti con l'amore della mia e tua Mamma Regina e Ti bacio con le sue labbra, Ti abbraccio stretto stretto con le sue braccia e prendo Te stando racchiuso nel suo Cuore materno, per darti le sue gioie, le sue delizie, la sua maternità, affinché, racchiuso anche Tu, con me, nel suo Cuore, trovi le dolcezze, la custodia che Ti sa fare la tua Santissima Mamma.

 

(Ricevendo Gesù:)

Gesù, ecco, vengo, racchiuso nel Cuore della Mamma Celeste e da dentro il suo Cuore Ti ricevo, unito con la tua Umanità, la tua Divinità e la tua Volontà. Voglio che Tu, trovandoti in me nel Cuore della tua Mamma Santissima, Ti trovi circondato da tutti i beni che sono nella Divina Volontà e che hai depositati nel suo Cuore Immacolato.

Vieni in me, Gesù, vieni a fonderti col mio cuore, perché tutto di me sia fuso in Te, mio amato Signore!

 

(Adorando Gesù presente in noi sacramentalmente:)

Gesù, Ti amo, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti adoro, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti ringrazio, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti benedico, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti consolo, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti riparo, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti lodo, per me e per tutti, con la tua Volontà.
Gesù, Ti glorifico, per me e per tutti, con la tua Volontà, con quella stessa gloria che Tu hai da sempre nella tua Eterna, Divina Volontà.

Gesù, mio Bene, ricevendoti nel tuo Volere trovo presenti e come in atto tutti gli atti che Tu facesti nel riceverti Sacramentato, ed io li faccio miei e Te li ripeto, perché Tu possa trovare in me le stesse tue soddisfazioni, preghiere e riparazioni. Nel tuo Volere voglio tenere compagnia con i miei atti - imprimendovi il mio Ti amo, Ti adoro, Ti ringrazio e Ti benedico - ad ogni atto fatto dalla tua Umanità Santissima nella Volontà Divina. Voglio, con Te, percorrere tutte le Comunioni delle creature di tutti i tempi, per dare a Te, ed in Te dare al Celeste Padre, l'amore, l'adorazione, la gloria, l'onore, la riparazione, i ringraziamenti, le benedizioni e le lodi, in modo divino, per ciascuna Comunione di creatura; e voglio unirmi con le Comunioni Sacramentali della nostra Celeste Mamma che, sempre, corse insieme con Te in ogni cuore che Ti riceveva Sacramentato, in tutti i secoli, per difenderti da ogni offesa e ripetere e darti gli stessi atti tuoi.

Ed io son venuto, o Gesù, a riceverti nella tua Volontà, racchiuso nel Cuore della dolce Mamma, unito con la tua Umanità e la tua Divinità, per rinnovarti tutto il piacere che Tu provasti quando comunicasti Te stesso. E contenendo Tu in Te tutte le creature, stando tutto Tu in me intendo con Te e con la Madre Regina discendere nel cuore di tutte le creature che Ti ricevono per riceverti in esse e riparare con le stesse riparazioni tue e della Madre SS., che faccio mie, a tutte le Comunioni mal fatte, tutte le profanazioni Eucaristiche, tutte le offese che ricevi in tutti i tabernacoli del mondo. Voglio riparare al dolore che il tuo adorabile Cuore sente nel trovarsi tra mani indegne e poggiato su lingue impure e mordaci. Con le tue riparazioni Ti riparo, o dolce mio Bene, per tutti coloro che sono ingiusti, che opprimono, che giudicano in modo iniquo; Ti riparo per tutte le offese che ricevi da questa nostra generazione che rifiuta Te, suo unico Signore e Dio; e Ti riparo per i peccati dei tuoi Ministri: immergi la Chiesa, tua Sposa, nel tuo SS. Sangue e rendila senza macchia, perché sia lo specchio della tua SS. Umanità, a gloria del Divin Padre.

Vita mia, Gesù, chiamo tutte le umane generazioni, chiamo tutte le creature della terra dalla prima all'ultima, a ringraziarti qui con me. Intendo darti, o dolce mio Amore, il bacio e l'abbraccio di tutti; ed in Te voglio dare al Padre, la soddisfazione di tutto l'amore che Gli deve ogni uomo, in special modo per quelli che non Lo amano.

Nella tua Volontà io Ti amo e Ti riparo, o mio Gesù, a nome di tutti, supplicandoti di inventare stratagemmi d'amore intorno ai cuori più duri per convertirli.

Gesù, depongo ai tuoi piedi l'adorazione, la sudditanza di tutta l'umana famiglia, depongo sul tuo Cuore il bacio di tutti, nelle tue labbra imprimo il mio bacio per suggellare il bacio di tutte le generazioni, con le mie braccia Ti stringo per stringerti con le braccia di tutti, per portarti la gloria di tutti, le opere di tutte le creature. Ogni passo, ogni respiro, ogni palpito, ogni mio movimento sia fatto nella tua adorabile e Divina Volontà, perché e come se tutti Ti lodassero, Ti chiamassero, Ti benedicessero e Ti ringraziassero; perché Tu vuoi solo il ringraziamento, l'adorazione e la lode per tutto e per tutti. Grazie, Gesù, per me e per tutti!

Prendo, o mio Gesù, tutti i beni che sono sparsi nella Volontà Divina e li metto intorno a Te come omaggio di amore e di gloria. Metto intorno a Te, come doni miei, tutti gli Atti del Fiat della Creazione, della Redenzione e della Santificazione. Chiedo alla Trinità SS., alla Regina del Cielo, a tutti gli Angeli e Santi ogni Atto loro e Te li offro come omaggi di riconoscente amore. Mio amabile Gesù, Ti do tutti i tuoi stessi doni; Ti do tutti gli atti della tua Umanità, tutta la tua Redenzione, tutti i tuoi meriti, tutta la tua Passione, ogni goccia del tuo Sangue, ogni tua piaga, ogni tua spina. Ti do il tuo Amore per ristorare le Tue amarezze; Ti do il tuo Cuore per ristorarti delle nostre freddezze, incorrispondenze, ingratitudini e poco amore delle creature; Ti do le tue armonie per rinfrancarti l'udito dagli assordamenti che ricevi con le bestemmie; Ti do la tua bellezza per rinfrancarti delle bruttezze delle anime nostre quando ci infanghiamo nella colpa; Ti do la tua purità per rinfrancarti delle mancanze di rettitudine d'intenzione e del fango e del marciume che vedi in tante anime. Ti do la tua immensità per rinfrancarti delle volontarie strettezze in cui si mettono le anime; Ti do il tuo ardore per bruciare tutti i peccati e tutti i cuori, affinché tutti Ti amino e nessuno più Ti offenda; Ti do tutto ciò che sei Tu per darti soddisfazione infinita, amore eterno, immenso ed infinito.

Mio Gesù, credo nel tuo amore verso di me; prendo tutto e tutti nella tua Volontà, perché Ti amo; e voglio amarti, lodarti, glorificarti, ringraziarti, benedirti, ripararti, adorarti, per me e per tutti, nel tuo Divino Volere, per la tua maggiore gloria e per la santificazione universale.

Amen.

 

(Al termine della S. Messa:)

SS. Trinità, nella tua Onnipotenza, Sapienza e Bontà, affretta il Regno della tua Divina Volontà e del tuo Amore sulla terra. Scendi o Volere Supremo e vieni a regnare sulla terra!

O Dio Onnipotente che creasti l'uomo solo perché facesse quel Volere che egli, ingrato, infranse nel ribellarsi a Te, accorri a riannodare il vincolo di questa volontà umana, affinché Cielo e terra restino riannodati in Te.

Regina del Divin Volere rinchiudi la Divina Volontà nell'anima nostra.

 

(Seguono alcune altre formule per fare la preparazione ed il ringraziamento alla S. Comunione nella Divina Volontà).

VOGLIO VIVERE NEL TUO DIVINO VOLERE

PREPARAZIONE alla S. COMUNIONE insieme a GESU'

Cuore mio, Gesù, vieni; il mio povero cuore non può vivere senza di Te; i miei palpiti si accelerano, le mie ansie si fanno più ardenti e Ti cercano con ripetuti sospiri. Vieni, o Gesù, a dar vita a questo mio povero cuore affamato di Te! Oh, come sospiro il momento di riceverti nel mio petto e di starmene con Te cuore a cuore, abbandonato nelle tue braccia in dolce riposo! Ah, sì, il mio cuore vicino al tuo si disseterà della sete che lo brucia, si sfamerà della fame che lo tormenta, e rinato a nuova vita, a torrenti gusterà tutti i tuoi contenti; e se Tu in quest'Ostia d'amore scenderai in me afflitto e contristato dalle offese delle creature, oh, allora ti darò le mie braccia per darti riposo, ed il mio cuore sazio di Te, starà a consolarti e rinfrancarti di tutte le offese.

Vita mia, Gesù, presto vieni, non farmi più aspettare! Ma, mentre mi appresso, vedo la gran distanza che passa fra me e Te: il nulla si accinge ad abbracciare il Tutto; la miseria, la debolezza, la bruttezza: l'infinita Bellezza che racchiude ricchezze immense, fortezza, onnipotenza, perfezione incomparabile e rapitrice, l'Infinito, l'Immenso, l'Eterno.

Amor mio, io tremo, ma non indietreggio; Ti voglio e non mi spavento; il tuo amore mi fa ardito e mi spinge a Te. Sai, o Gesù, a qualunque costo Ti voglio. Tu devi supplire a tutto, perché Tu puoi tutto, ed io posso nulla, e chi può, deve supplire a chi non può. E poi, amabile mio Gesù, non ricordi forse che di tutto ciò che facesti e soffristi me ne facesti dono col ricevere Te stesso nell'istituire questo Sacramento d'amore? Fu proprio per me che tutto facesti. La tua SS. Umanità mi apriva le porte per poter ricevere un Dio: questa tua SS. Umanità Tu me la desti, e la faccio mia, mi trasformo in essa, mi verso in essa con la tua santità, faccio mie le sue pene, le sue opere, i suoi passi, tutte le sue riparazioni, il suo Amore.

O Gesù, da me solo non posso venire, Tu devi supplirmi in tutto; ma non sono pago ancora, mi vedo troppo stretto, perciò mi metto nella tua Divinità, ed immergendomi nell'immensità della tua Volontà, mi faccio ardito e Ti prego di vestirmi con la tua bellezza, per poterti rapire continuamente in me, e Tu, innamorato di me, renderai tuo felice soggiorno questo povero mio cuore. La tua Santità mi adombri, la tua Potenza mi investa, l'immensità del tuo Amore mi inabissi, in modo che non scorga altro che Te, non operi che in Te; con la tua Potenza sarò potente sul tuo Cuore per impetrare per tutti, e griderò col tuo Sitio continuamente: anime, anime! e Tu, alla tua Potenza non resisterai e col tuo potere conquisterò tutti i cuori per portarli a Te. Nuotando nel Tuo Volere, mi getterò ai piedi della tua Giustizia, Le strapperò i flagelli, smorzerò il fuoco che l'accende e La vincolerò alla Misericordia, onde si bacino scambievolmente e, rappacificate, bacino tutte le creature. Mio Gesù, nel tuo Volere trovo tutto, ed io voglio riceverti in Esso per ripetere la tua Comunione, per darti tutto: riparazione completa, amore immenso, soddisfazione infinita. Voglio, o mio Gesù, darti tutto il compenso che Ti diede la tua SS. Umanità, ripetere la tua Comunione e darti la soddisfazione come se un Dio ricevesse un altro Dio.

Regina Mamma, vieni ad assistermi in un'azione così grande quale è quella di ricever Gesù. Prendimi fra le tue braccia, stringimi al tuo Cuore materno, riscaldami col tuo amore, purificami coi tuoi affetti, umiliami colla tua umiltà, adombrami col velo della tua purità, imprestami i tuoi desideri ardenti e tutto ciò che facevi nel ricevere Gesù. Angeli e Santi, vestitemi con la vostra luce, fatemi corona, accompagnatemi a Gesù.

Gesù, Tu mi chiami, ed io a Te vengo!... Vieni, o Gesù mio!... Vieni!...

 

PREPARAZIONE alla S. COMUNIONE insieme alla REGINA del CIELO

Mamma Celeste, il tuo povero figlio viene sulle tue ginocchia materne per chiederti aiuto e pietà.

Ascolta, Mamma dolcissima: oggi voglio andare a ricevere Gesù in Sacramento, ma mi vedo così indegno, così pieno di miserie e di freddezza, da sentirmi tremare. La mia piccola anima è ferita da tante colpe, folte tenebre mi investono... come potrò andare a Gesù? Oh, Egli scendendo in me resterà inorridito nel vedere tanti miei peccati! E se tuttavia il suo Amore Lo costringerà a prendere possesso del mio povero cuore, Egli non sarà felice, né troverà in me le sue gioie divine, perché non si sentirà ricompensato della lunga attesa durante la quale Egli sospirò l'istante in cui potersi congiungere con la misera sua creatura.

Mamma diletta, chi mai potrà prepararmi a compiere una azione così santa, così grande, qual'è quella di ricevere Gesù mio Amore? A chi potrò affidarmi se non a Te che tanto mi ami e che tanto desideri che il mio Sovrano Gesù non trovi amarezze bensì delizie scendendo in cuor mio? Perciò, al tuo amore materno mi affido, guardami, Mamma mia, ed abbi compassione di me. Preparami Tu stessa a ricevere Gesù: prima che Egli scenda in me visita quest'anima mia, prendila fra le tue mani, col tocco delle tue dita materne sana le ferite delle mie colpe, stendi il Cielo del Volere Divino in me e col tuo sguardo sfolgorante luce, metti in fuga le tenebre. Non mi dire, Mamma che domando troppo, qui si tratta di ricevere Gesù il meno indegnamente possibile, di fargli piacere e soprattutto di non aggiungere altre amarezze a quelle che purtroppo già soffre. Perciò abbassa, Ti prego, le tue mani materne fin nel fondo delle mie miserie e della mia freddezza estrema, estirpa questi mali ed al loro posto imprimi l'ordine delle tue sante virtù e del tuo ardente amore.

Mamma dolcissima, Tu che sei la depositaria della vita del mio Sommo Bene Gesù, metti nel mio cuore i suoi ed i tuoi meriti, le sue pene ed i Tuoi dolori, insomma tutto ciò che Vi appartiene, così Egli scendendo in me e trovando il corteggio delle tue e delle sue opere, godrà di una più intensa gioia. Sentendosi felice Egli rimarrà per sempre in me ed io non resterò mai più privo di Lui.

Mamma Santa, affrettati a prepararmi e a portarmi a Gesù fra le tue braccia, non so andare senza di Te; perciò accompagnami subito poiché Gesù già mi aspetta e mi chiama.

Gesù eccomi a Te, sono qui con la tua e la mia Mamma, vieni, vieni! Amen.

 

PRIMA della S. COMUNIONE

Dolcissimo mio Signore, vesti con la tua bellezza la mia anima, affinché Tu giunga ad innamorarti di me. Stendi in me la tua immensità, la tua profondità, la tua altezza, affinché trovando il tuo stesso Essere in me, possiamo insieme operare divinamente e, diffondendoci in tutti, riunire tutti i cuori in Te. O Gesù, son debole, perciò, prima che scendi in me vestimi della tua Potenza affinché, con la tua Potenza, possiamo essere insieme potenti sul cuore di tutti, per rapirli tutti a Te.

O mio Gesù, se Tu vieni in me, e non metti Te stesso in me, Ti troverai molto stretto, perciò metti in me l'immensità del tuo Amore, in modo che Tu possa rifare nel mio cuore il lavorìo che fai nel Sacramento, cioè di frecciare tutti i cuori; e poi metti la tua Giustizia e la tua Misericordia, affinché si bacino insieme, e trovandosi tutte e due abbracciate, la Misericordia plachi la Giustizia, e sulle creature scorrano benefici e misericordie. Non l'hai detto Tu stesso, o Gesù, che venendo Tu in me, io divento tuo e Tu diventi mio? Quindi, come potrai Tu operare da quel Dio che sei, se non metti tutto in me?... La nostra dolce Madre Maria sarà in nostra compagnia e compirà l'opera di coronare la mia anima con tutti i tuoi attributi, e così come scenderai in me, o Gesù, opererai tutto ciò che Tu vuoi.

 

Gesù, Ti amo con la Tua Volontà!

Vieni Divina Volontà in questa Comunione mia con Te; vieni, perché io intendo non solo donarti all'anima mia, ma a tutte le anime che non Ti ricevono, per riparare i nostri peccati
e dare gloria al Padre.

RINGRAZIAMENTO dopo la S. COMUNIONE insieme a GESU'

Mio dolce Gesù, Ti ho ricevuto nella tua Divina Volontà, unito con la tua Santissima Umanità e Divinità e, Tu dammi il tuo bacio e stendi le tue divine braccia per stringermi a Te; e giacché hai trovato tutto Te in me, Tu dimmi che mi vuoi bene. Il mio amore, o Gesù, e il tuo, formino ondate continue che Ti confortino, e Tu corona sempre l'anima mia di nuovo amore per Te.

Gesù, godi pure dentro al mio cuore il tuo paradiso e, mentre mi stringi al tuo Cuore, tutto tenerezza par che Tu mi dica: "Figlio, diletto mio, ti amo con amore eterno, infinito, ed avendo trovato in te la mia Umanità, il mio Volere e la mia Divinità, ti amo come amo Me stesso e sento la soddisfazione, il compiacimento che sentii in Me quando comunicai Me stesso! In te, stando il mio Volere, trovo tutto, né vi è anima che Mi sfugga; il mio amore trova il suo sfogo completo nel sentirmi ripetere ciò che feci Io".

Ed intanto, Amor mio, Gesù, mi baci e mi stringi al tuo Cuore, e silenzioso aspetti volendone il contraccambio. Mio Gesù, giacché vuoi che Ti imiti, Ti stringo nelle mie braccia e, immergendomi nel tuo Volere, Ti stringo nelle braccia di tutti e, a nome di tutti, il mio cuore nuota nell'immensità del tuo amore. Sebbene tremante innanzi alla tua Maestà, anch'io Ti ripeto: "Ti amo, Ti amo, Ti amo con amore immenso, Ti amo con amore eterno, infinito, interminabile". In questo tuo Volere ci sono tutte le anime, le presenti e le future, ed io voglio donarti a tutte per darti la gloria, il contento, l'amore, come se tutti Ti avessero ricevuto. In questo tuo Volere voglio darti riparazione completa per tutti, e fino a che un cuore sulla terra ardirà offenderti, che io ripari il tuo Cuore infuocato, e con le tue fiamme darò a tutti amore, per darti amore per tutti. Mio Amore, girerò sempre nel tuo Volere per portare al tuo Cuore i pensieri di tutti, gli sguardi, le parole, le opere, i passi, il cuore di tutti per farli convertire da Te tutti in amore, ed io farò la sentinella per riparare tutto.

Senti, o Amor mio, io ho preso la tua Umanità con tutto Te stesso, per poterti ricevere come ricevesti Te stesso e ripetere la tua Comunione. Unito con la tua Umanità intendo riparare come riparavi Tu tutti i sacrilegi, le irriverenze, le freddezze di tutti i secoli passati, presenti e futuri; voglio riparare col tuo stesso Cuore tutto ciò che la tua Umanità riparava e chiuderlo al sicuro nel tuo stesso Cuore, per poter racchiudere tutte le creature con tutti i loro difetti, per poterli bruciare col tuo amore e così sarai contento.

Ora Ti prego di prendere la mia umanità, affinché, non potendo Tu più soffrire, perché glorioso, io soffra in vece tua. In quest'Ostia d'amore la Passione è perenne: sento e vedo le burla, le bestemmie, i ripetuti colpi di flagelli, i fasci di spine e i chiodi, la lancia; e Tu, spasimando d'amore, guardi chi vorrebbe sostituire la tua Umanità! Mio Gesù, son io, eccomi pronto! Deh, accettami, tienimi sempre con Te nel tuo Volere, affinché nessuna pena mi sfugga, e perciò ora per ora voglio seguire la tua Passione; in questo Sacramento d'amore Tu vigilami, assistimi e non permettere che mai Ti offenda.

Nel tuo Volere, o Gesù, Ti adoro; vorrei polverizzare il mio piccolo essere e diffonderlo nella immensità della tua Volontà, ed unire insieme Cielo e terra, per prostrarli innanzi a Te tutti in atto di adorarti con adorazioni diverse, per darti a nome di tutti adorazione completa. Vita mia dolcissima, voglio fare proprio ciò che facesti Tu nel comunicarti: tutti atti completi; voglio offrire la mia Comunione insieme con Te e come l'offristi Tu a gloria completa del Padre, a riparazione e soddisfazione intiera di tutte le offese, per impetrare che tutti Ti possano ricevere e ciascuno ne tragga una vita divina e per dare la gloria al Padre come se tutti si fossero comunicati.

Vedi, Gesù, stiamo insieme racchiusi nel Cuore della tua e mia dolce Mamma che Ti ama per me, che Ti rivolge tutte le sue attenzioni e affettuose premure, come quando Ti stringeva Bambino fra le sue braccia. Mamma Regina, che Gesù si senta ancora consolato da Te; che senta i tuoi baci, le tue carezze, le tue gentilezze; che dinanzi alle brutture, alle miserie, ai peccati miei e dell'umanità, il suo Cuore SS. sia consolato dal tuo amore. Ti adoro, Gesù, con le adorazioni profonde della tua SS. Mamma! Con Lei, adorandoti nella tua Divina Volontà, Ti ringrazio dell'immenso dono che sei per me nell'Eucaristia; continua a far vita divina in me con la tua Mamma ora che sei nel mio cuore, o Gesù, perché Ti possa abbracciare per l'eternità.

Ed ora, amante Gesù, voglio dirti un'altra parola: sento nel tuo Volere i gemiti delle anime penanti del Purgatorio, le loro smanie, le ansie che vogliono Te, e le ripetute morti per la tua privazione. Deh, non nasconderti più, mostra loro la tua bellezza rapitrice ed attirale a Te! Il tuo sorriso d'amore le renda beate e converta le pene in gioie; stendi le tue mani per ritrarle da quelle fiamme e al tuo tocco le fiamme resteranno smorzate, le anime purificate, dal pianto passeranno al sorriso eterno e si beeranno in Te.

Un tuo sguardo d'amore Ti prego di dare pure alla tua Chiesa militante; riunisci tutti i figli intorno al Padre che è il Vicario, il Romano Pontefice; richiama i fuorviati, confondi i nemici e, racchiusi tutti nel tuo Volere, fa' che abbiano una sola volontà ed un sol cuore. Deh, affrettati, comanda e ad un solo tuo cenno le tempeste si sederanno e la Chiesa risplenderà più bella. O Gesù, Sacerdote Eterno, guarda la tua mistica Vigna, come è diventata deserta di buoni operai! Tu la mirasti così depauperata tanti secoli prima, quando, passando sospiroso per le vie di Gerusalemme, dicesti: "La messe veramente è molta, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Padrone della messe che mandi operai alla sua messe". Chi sono questi operai, o Gesù? Non sono essi che lasciasti per tuoi rappresentanti, i quali hanno da Te la tua stessa potestà di salvare le anime? Quando Tu istituisti questo Santissimo Sacramento, e Te ne cibasti Tu stesso, non istituisti pure il santo sacerdozio? Mio Gesù, che castigo terribile, più di ogni altro, è quello quando lasci i popoli privi di sacerdoti secondo il tuo Cuore! Oh mio Sommo Bene, nel tuo Divino Volere, nella immensità della Volontà tua adorabilissima, io trovo in ogni atomo, in ogni palpito, in ogni istante quel tuo: 'Pregate per ottenere sacerdoti numerosi e santi', ed io Te li domando insieme a Te, alla tua Divina Volontà, e non Ti lascio partire, no, dal mio cuore, se non me li dai ora stesso: destinali, creali, chiamali, spirando il tuo soffio onnipotente di vocazione irresistibile nel cuore di tanti buoni secolari. Attirali alla sequela del tuo Eterno Sacerdozio, come attirasti i tuoi cari Apostoli e i tuoi cari discepoli.

Regina, Mamma mia Maria, Sacerdotessa divina, che Ti unisti a Gesù nella Cena nel gran momento della Consacrazione del pane e del vino, e più degnamente che ogni possibile creatura, Lo ricevesti nel tuo Immacolato Cuore, deh, parla Tu a Gesù in questo momento che L'ho nel mio cuore, strappagli Tu sacerdoti innumerevoli e santi per tutta la Santa Chiesa, per tutti i popoli, per tutte le città, operai quali anela e sospira il Cuore SS. di Gesù! Sì, Egli vuole essere molto pregato, perché molto hanno demeritato i popoli questa grazia grandissima! Pregalo, o Mamma Divina. Tu che in ogni epoca hai ottenuto i Santi alla S. Chiesa, ottienili ora più che mai in ogni ceto ecclesiastico ed in ogni ceto anche civile, specialmente negli alti posti sociali, affinché vi siano Gerarchia santa nella Chiesa cattolica, e governi veramente cristiani per la salvezza di tutti e per la massima consolazione del Cuore Sacratissimo di Gesù.

Gesù, mia Vita, la tua Volontà è mia, ed io per poter corrispondere a tutto ciò che hai fatto per me, specie che Ti sei degnato di scendere nel mio cuore, termino col dirti grazie nella tua Volontà, per poter così riempire tutta l'immensità del Cielo e della terra col mio grazie, o Gesù. Questi grazie siano continue catene che formino tra me e Te l'unione dei nostri cuori, dei nostri affetti.

Regina Mamma mia, dì Tu un grazie per me a Gesù ed offri per me i ringraziamenti che facesti Tu nel riceverlo.

Mio Gesù, mentre nel tuo Volere ancora Ti ripeto: 'Ti adoro', al fine di attirare Cielo e terra intorno a Te, tutti in atto di adorazione, lascia che di nuovo Ti abbracci e Ti stringa forte al mio cuore; e Tu baciami e stringimi a Te: Tu rimani in me ed io in Te.

Ti prego ora, Amor mio, di benedirmi ed insieme con me di benedire tutti; suggella col Tuo Volere la mia mente, le mie labbra, il mio cuore, tutto me stesso, affinché possa anch'io darti atti completi per contentare le tue brame ardenti. E fa', o Gesù, che scorrendo la Tua Vita del tutto nella mia, Tu possa trovare in me tutti i compiacimenti e contenti che il tuo amore richiede. Sei venuto, o Gesù in me, e non ne uscirai più; Ti darò vita nella mia mente, nel mio sguardo, nella mia parola, in tutto me stesso; io sarò la veste che Ti coprirà. Quest'oggi, o Gesù, opereremo insieme, e a bene di tutti ci diffonderemo, occupandoci a formare continue catene d'amore attorno ai cuori, affinché tutti Ti amino e nessuno più Ti offenda. Sia questo il nostro patto, o Gesù: di lavorare intorno ai cuori, affinché tutti si salvino. Nel tuo Volere, o Gesù, niente sfugge, ed io, avendoti ricevuto nella tua stessa Volontà, starò in guardia affinché nessuna anima Ti sfugga. Gesù, che i tuoi passi dirigano i miei e, mentre calpesto la terra, fa' che i miei pensieri siano con Te nel Cielo. Amen.

 

RINGRAZIAMENTO dopo la S. COMUNIONE insieme alla REGINA del CIELO

Ecco, Gesù, sei venuto nel povero mio cuore! Sii il benvenuto, o dolce Amor mio!... Vedi, con noi c'è la nostra Mamma, la quale, per renderTi felice, mi dà il suo amore per amarti, i suoi teneri baci per baciarti, le sue materne braccia per abbracciarti. Immedesimandomi con la nostra Mamma Celeste, facendo mia la sua voce, io Ti dico insieme a Lei: "O Gesù, Ti amo col suo e col tuo Amore; voglio amarti tanto da formare immensi mari d'amore intorno a Te che col loro mormorio Ti ripetano continuamente: Ti amo, Ti amo, Ti amo!". Voglio, cara mia Vita, baciarti coi baci della Mamma tua e con le sue e mie braccia voglio formare dolci catene per legarti talmente forte al mio povero cuore, da impedirti per sempre di lasciarmi.

Mio Sovrano Gesù, io mi prostro ai tuoi SS. Piedi e, sprofondato nell'abisso del mio nulla, con la nostra Mamma Regina Ti adoro profondamente, Ti ringrazio incessantemente perché sei venuto in me e Ti benedico perennemente per tanta tua bontà.

Ma senti, Gesù, giacché Tu venisti e dacché la nostra dolce Mamma rimane intimamente unita per amarti e renderti felice in questo mio cuore, io Ti prego di guardare con Lei con occhio di misericordia la povera anima mia. I vostri sguardi mettano termine ai miei difetti, atterrino le mie passioni, sgombrino le mie miserie, formino di me una vostra conquista e vittoriosi mi leghino per sempre al vostro amore. Oh, quante volte Amor mio, Ti feci piangere a causa delle mie incostanze e dei miei difetti! Io vedo che queste lacrime scorrono ancora sul tuo Volto e che la tua Testa è cinta di spine per tante tue ispirazioni soffocate ed incorrispondenze alla grazia. Mamma Santa, asciughiamo insieme le lacrime a Gesù, strappiamogli tutte le spine. Oh, non mi regge il cuore nel vedere il suo Volto bagnato di pianto! Sì, o Gesù, Ti prometto e giuro, anche a costo della mia vita, che voglio piuttosto morire le mille e mille volte anziché dispiacerti di nuovo; vincimi con la tua tenerezza, affinché in me non esistano più peccati, ma tutto si converta in amore!

Pare che Tu, Gesù, guardandomi voglia dirmi in risposta: "Figlio mio carissimo, il tuo Gesù è pronto a perdonarti; se però vuoi far cessare i tuoi mali e rendere felice Me e te stesso, consegnami la tua volontà affinché Io in cambio Ti doni la Mia. Oh, come diverrà completa allora la nostra unione e la nostra gioia! Con la Madre mia e tua Io mi preoccuperò di formare in te il Regno della mia Volontà Divina, ti sarò di sostegno e vigilerò su tutti i tuoi passi. Dimmi, figlio, vuoi che questo sia il frutto della mia venuta in te?...".

Sì, mio dolcissimo Gesù, io Ti dono per sempre, e di tutto cuore, la mia volontà e Tu promettimi di non lasciarmi mai, mai più.

Ed ora, Amor mio, Ti prego per il mondo intero: fa' che tutti si salvino, che nessuno si perda. Ti prego per tutti i defunti, perché prendano il volo verso il Cielo, per tutti i Sacerdoti perché Tu conceda loro la grazia di essere i ripetitori della tua Vita sulla terra.

Raccomando inoltre al tuo Cuore ed a quello della nostra dolcissima Madre il Regno della tua Volontà sulla terra. Disponi Tu le creature a ricevere un tal Regno; mediante il potente tuo aiuto vinci tutto il tuo amore e fa' che la Volontà del Cielo sia una con quella della terra.

Infine, o Gesù, Ti domando di concedermi la tua celeste Benedizione qual pegno sicuro della tua permanenza in me; Tu resterai sempre con me ed io non mi staccherò mai, mai, mai più da Te! E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su me e con me rimanga sempre. Amen.

 

Fusione dell'anima nella Volontà di Dio, nell'Umanità SS. di Gesù

Essendo ritornato di nuovo Gesù, - scrive la Serva di Dio Luisa Piccarreta - siccome io
stavo tutta fondendomi nel Divino Volere, mi ha detto : " Figlia carissima del Mio Volere, Io sto con ansia aspettando queste tue fusioni nella Mia Volontà. Tu devi sapere che come Io pensavo nella Mia Volontà, così venivo informando i tuoi pensieri nella Mia Volontà, preparandone il posto; come operavo, venivo informando le tue opere nel Mio Volere, e così di tutto il resto. Ora, ciò che facevo non lo facevo per Me, ché non avevo bisogno, ma per te; perciò ti aspetto nella Mia Volontà, che venga a prendere i posti che ti preparò la Mia Umanità, e sopra le mie informazioni venga a fare le tue; allora sono contento e ne ricevo completa gloria: quando ti vedo fare ciò che feci Io " (Vol. 13° - 16.9.1921 )

 

Gesù, fonditi in me ed io mi fondo in Te. Gesù, facciamo tutto insieme, fondiamoci a vicenda nella Volontà, nei desideri e nell'amore, per potermi fondere nei desideri, nella volontà, nell'amore di tutte le creature, affinché tutte restino rinnovate nel tuo Volere; e poi fondo tutte le mie piccole particelle nelle tue per potermi fondere in tutte le particelle delle creature, per darti per tutte quell'amore, quella gloria e quella soddisfazione che tutti Ti negano; e Ti chiedo di suggellare questo mio atto, o Gesù, con la tua benedizione per me e per tutti.

Vita mia, Gesù, mi fondo tutto nella tua SS. Umanità e Divinità, parte per parte, perché la tua Umanità ha per centro di vita la Divina Volontà e chi vive in Essa vive in questo centro diffondendo luce dovunque e a tutti. Fondo quindi, mio Gesù, la mia intelligenza nella tua Intelligenza, la mia memoria nella tua Memoria, la mia volontà nella Divina Volontà. Fondo il mio sguardo nel tuo sguardo, il mio olfatto nel tuo, o Gesù, la mia voce nella tua voce, il mio udito nel tuo. Fondo le mie mani e le mie opere nelle tue mani e nelle tue opere; il mio palpito e respiro nel tuo palpito e respiro e la circolazione del mio sangue nella circolazione del tuo Sangue, o mio amato Gesù. (Cfr. Vol. 18 - 1.10.1925)

 

Ho fame di Te, Divina Volontà

Mio Dio e mio Signore, Tu vuoi darmi Amore e ricevere da me Amore; Tu vuoi sfogarti in amore con la tua creatura, ed io voglio essere tutto amore per Te, perché Tu possa versare in me tutti i tuoi sfoghi d'amore e le tue dolcezze.

Nel tuo Volere Divino io voglio tutto ricevere dal tuo Amore, ogni cosa come frutto del tuo Amore: ogni croce e sofferenza, ogni circostanza avversa della vita ed ogni difficoltà, sia pur spirituale e, le stesse tentazioni e gli stessi mali, tutto è per me scala per raggiungere il Cielo ed è scala per far scendere il Cielo sulla terra. Niente più mi separerà da Te, mio dolce Gesù, perché sempre la mia volontà voglio sia fusa nella Tua; sento il grande bisogno di fare ciò che fai Tu nella tua Umanità e ripetere le tue stesse parole e, come Te ed in Te, voglio ripetere ciò che fa il Padre e far rivivere il Padre anche nella vita mia come è nella tua Vita. Perché, la Volontà Divina sei Tu stesso, Padre mio, sei Tu, Padre, che vieni a vivere e ad amare e trionfare nei figli tuoi!

Padre mio e mio Dio, io nulla so fare senza la tua Volontà come mia vita, poiché son troppo piccolo ed incapace di tutto; ecco perché io vengo a vivere tutto a spese della tua Volontà Divina ed a prendere tutto dalla tua Volontà, per poterti poi tutto a Te ridare, o mio Sovrano Signore. Voglio fare il commercio più bello: voglio prendere Dio e dare Dio a Dio; voglio che il mio scambio d'amore tra me e Te, Dio mio, sia il riflesso di quello stesso scambio d'amore che corre tra Te, Dio Padre e Te, Figlio Dio, dal quale procedi Tu, Spirito Santo Amore.

Perciò, vieni, Volontà Divina, vieni, ho fame di Te! Vieni a darmi la tua Vita, vieni a saziarmi di Te, altrimenti io muoio. Vieni a nutrire la mia vita di ogni Fiat che esce dalla bocca di Dio. Voglio nutrirmi del Fiat che ricevo nell'aria che respiro, voglio nutrirmi di quel Fiat che ricevo nel cibo che mi nutre e del Fiat che ricevo nell'acqua che mi lava, del Fiat che ricevo nella croce che il fratello mi comunica e del Fiat che ricevo nel camminare e nel parlare; voglio nutrirmi di ogni Fiat che Tu, Signore Dio mio, pronunci in me per creare la tua stessa Vita in me. Voglio nutrirmi tante volte della tua Parola unendo altrettanti miei fiat al Fiat tuo che continuamente a me doni. Voglio, ovunque, in ogni atto che mi porgi, riconoscere e ricevere la Vita della tua Volontà Divina; voglio con Te nutrirmi, o mio amato Gesù, di ogni parola che esce dalla bocca del Padre tuo, in ogni atto ch'io compio, in ogni atto che la Volontà tua Divina mi comunica.

Ho fame, ho fame di Te, Volontà Divina! Vieni a nutrirmi di Te, altrimenti io muoio! (Cfr. Vol. 34 - 5.1.1936)

 

Voglio intrecciare il mio operato con il tuo, Gesù

Voglio fondermi nel tuo Volere, o mio Gesù, ed intrecciare il mio operato con il tuo. Nel tuo Volere voglio far miei tutti i pensieri tuoi, che sempre fan corona ad ogni intelligenza creata in attitudine continua di donarsi; voglio intrecciare ogni mio atto con il tuo, voglio far mia ogni tua parola, ogni tua opera ed ogni passo tuo, per fare insieme a Te corona agli atti di tutte le creature, ad ogni parola loro, ad ogni loro opera e passo. Voglio che Tu possa dire al Divin Padre che l'operato mio è come il tuo. Voglio, nel tuo Divin Volere, che i tuoi pensieri sentano la propria eco nella mia mente e, immedesimandosi insieme coi miei, moltiplichino i miei coi tuoi, per formare con Te doppia corona intorno all'intelligenza umana ed il Padre abbia così, anche dalle sue creature, tutta la gloria divina che da Te riceve. E questo voglio anche per ogni parola e per ogni opera e passo umano. (Cfr. Vol. 14 - 28.3.1922)

Gesù, voglio copiare la tua Umanità e, con Te, suggellare tutto col tuo Volere

Mio amato Gesù, voglio vivere con Te, nella tua Umanità, nel centro del tuo Voler Divino; voglio operare con Te e con Te voglio spandermi a destra ed a sinistra, davanti e di dietro, per fare il giro dei secoli tutti, elevando ad ogni atto umano il mio atto in modo divino, in virtù della tua Volontà. Voglio che l'eco tua risuoni nella mia e la mia nella tua e se ne faccia una sola. (Cfr. Vol. 14 - 19.10.1922) Voglio fare con Te ciò che fa la tua Volontà, perché non c'è bene che la tua Volontà non contenga ed è Essa la vita di tutti i beni che si fan dalle creature. Voglio operare con Te, nella tua Volontà, perché so che un istante solo d'operato della tua Volontà Divina, sorpassa tutto l'operato di tutte le creature, passate e presenti e future; io so che vale più un mio solo istante nella tua Volontà che tutto ciò che potrei fare di bene in tutta la vita mia. (Cfr. Vol. 11 - 8.3.1914) Perciò, mio amato Gesù, voglio vivere nel tuo Volere per moltiplicare la tua Vita e ripetere all'infinito tutto il bene che la tua Vita contiene. Entro quindi nel tuo Voler Divino per distendermi in tutti ed in tutto: dal primo all'ultimo pensiero, dalla prima all'ultima parola, dalla prima all'ultima azione e passo che si son fatti e si faranno. Voglio suggellare tutto col tuo Volere, affinché Tu, Suprema Maestà, possa da tutto ricevere la gloria della tua Santità, del tuo Amore e della tua Potenza, e tutto ciò che è umano resti coperto, nascosto, improntato dal tuo Voler Divino, affinché nulla, nulla resti d'umano in cui Tu non riceva completa gloria divina. (Cfr. Vol. 13 - 8.11.1921) Perciò, Amor mio Gesù, il fiumicello di tutti i miei atti fatti nel tuo Voler Divino scorra nel mare immenso del tuo Volere: scorra ogni mio pensiero nella tua Volontà, perché ai riflessi della tua Intelligenza, che è pensiero di ciascuno, si elevi il mio pensiero su ciascuna intelligenza creata, per darti d'ogni pensiero l'omaggio, in modo divino; scorrano le mie parole ed opere nel tuo Volere, affinché al riflesso della tua Parola Fiat che fece tutte le cose ed è parola di ciascuno, ed ai riflessi della Santità delle tue Opere che è vita e moto di tutto, elevandomi su tutto e su tutto sorvolando, io Ti dia la gloria d'ogni parola e d'ogni opera, con la stessa tua Parola Fiat e con la stessa Santità delle tue Opere.

O Gesù mio, io voglio entrare nell'Umanità tua SS. e copiare ciò che faceva l'anima della tua Umanità nella tua Divina Volontà e, con Te voglio abbracciare tutti i secoli e tutte le creature ed elevarmi su tutti, per mettere in vigore i diritti della Creazione che solo spettano a Te e che riguardano le creature, portando tutte le cose alla prima origine della Creazione ed allo scopo per cui Tu tutto creasti. Voglio che tutti gli atti umani abbiano vita nel tuo Voler Divino per formarvi il loro piano, di tutti gli atti umani cambiati in atti divini, con l'impronta della nobiltà, Santità e Sapienza Suprema, secondo il tuo scopo della Creazione; voglio che ogni atto di creatura sia fatto nel tuo Voler Santo e, qual fiumicello, venga a prendere il suo posto nel mare immenso del Volere Eterno, perché ogni creatura cresca a somiglianza tua, operando con gli stessi modi tuoi, stando con Te e vivendo in Te, e così il tuo Volere scenda sulla terra per farsi conoscere e finalmente regnarvi. (Cfr. Vol. 14 - 6.10.1922)

 

Gesù, lascio il mio essere in Te: tutto io voglio vivere nella tua Umanità

Sempre voglio starmi stretto con Te, mio Gesù: quando soffro o quando prego, se mi muovo o se respiro, se lavoro, se mangio, se dormo, tutto, tutto io voglio fare nella tua Umanità, tutto il mio operato voglio far uscire da Te. Non voglio essere altro che la scorza, così che, rotta la scorza dell'opera mia, dentro Tu trovi il frutto dell'opera divina. E questo voglio farlo a bene dell'intera umanità; voglio che ogni mia azione, anche la più indifferente, da Te riceva la vita ed acquisti il merito della tua Umanità, in modo che la tua Umanità SS. possa trovarsi come vivente in mezzo alle genti. Voglio, insieme a Te, abbracciare e contenere tutte le creature, con Te che, Uomo e Dio, non solo contieni nel tuo respiro il respiro di tutte le creature, ma tutto in Te contieni: ogni movimento, azione e pensiero, per tutto santificare e tutto divinizzare e riparare. E così il mio operato nel tuo si diffonderà a bene di tutti e Tu da me tutto vi prenderai, mio amato Bene. (Cfr. Vol. 7 - 28.11.1906) Perciò io voglio stringermi più stretto con Te, anzi immedesimato; voglio lasciare il mio essere in Te e prendervi il Tuo, fino a giungere a sperdere tutto il mio essere in Te come Tu lo trasfondi nel mio; voglio in tutto prendere ciò che è tuo e in tutto lasciare ciò che è mio. E quindi, in Te io vi lascio la mia mente e prendo la tua Mente divina e così sempre e solo a cose sante penserò e che riguardano solo il bene e solo riguardano l'onore e la gloria di Dio. In Te lascio i miei occhi, la mia bocca, il mio cuore, le mie mani e i miei passi... Oh, quanto sarò felice d'ora in poi! Penserò con la tua mente, guarderò con i tuoi occhi, parlerò con la tua bocca, Ti amerò col tuo Cuore, opererò con le tue mani, camminerò coi piedi tuoi; quindi io voglio parlare ed operare sempre bene e solo per amore tuo, e voglio camminare le vie rette e sante; e prendendo il tuo Cuore voglio amare Te solo e poterti amare col tuo stesso Amore. Tutto di Te io voglio esser rivestito e di tutte le cose tue, e Tu delle cose mie, che Tu stesso metti in me e che sono tue. Nessun'altra unione più stretta con Te, di questa, io posso cercare! Oh, come l'anima mia si sente beata! Ah, sì, perché anche la tua Beatitudine io prendo, o mio amato Gesù! (Cfr. Vol. 8 - 8.1.1909 + Vol. 9 - 4.11.1909)

 

Gesù, io entro in Te e mi trasformo in Te: voglio riempirmi tutto di Te e prendere tutto ciò che in Te vi trovo, per operare con Te il tuo stesso operato.

Voglio andare da tutte le creature ed a ciascuna dare tutto ciò che insieme abbiamo operato;
voglio dare a ciascun uomo la tua Vita divina.

E poi ritorno subito in Te, perché per tutti Ti voglio pregare; tutti vengo a scusare e per tutti vengo a riparare e ad amare.

Per tutti io voglio saziarti d'amore, o Amor mio, e, a nome di ogni creatura voglio io darti tutta la gloria che tutte dovrebbero darti. (Cfr. Vol. 8 - 9.2.1908)

 

In Te voglio darmi in balia della Volontà del Padre e con Te voglio vivere, operare ed amare

Mio amato Gesù, con Te io voglio darmi, in ogni mio atto, sempre in balia della Volontà del Padre. Con Te, voglio pensare nella Mente del Padre tuo; quando parlo, voglio parlare nella bocca e con la lingua del Celeste Padre; se opero, voglio operare nelle mani del Padre Divino. Anche il mio respiro, voglio in Lui respirare, e tutto ciò che faccio voglio ordinarlo come Lui vuole. Così, io svolgerò con Te, Gesù, la mia vita nel Padre e, con Te il portatore del Padre io sarò; perché niente farò da me, ma, con Te, tutto chiuso nel suo Volere io solo vivrò. (Cfr. Vol 12 - 14.8.1917) E se Tu, Gesù, vieni in me ad operare, con Te io tutto saprò far bene. Gesù, io voglio amare: vieni Tu insieme con me ad amare; Gesù, io voglio pregare: vieni Tu a pregare con me; Gesù, un sacrificio io debbo fare: vieni Tu a darmi la tua forza, perché troppo debole io sono. (Cfr. Vol. 11 - 20.8.1912) Vita mia, vieni Tu in me, perché nulla io sono e Tu sai che nulla io ho; tutto ciò che faccio lo prendo da Te e poi lo lascio di nuovo a Te, perché le cose mie, stando in Te, abbiano continuo atto e vita in Te, ed io rimango sempre nulla. Perciò, prendo il tuo Amore e lo faccio mio e Ti dico: "Ti amo con un Amore eterno, immenso, con un Amore che non ha limiti né fine e che è uguale al tuo, Gesù!" (Cfr Vol. 11 - 1.11.1915) Voglio perciò far vita nel tuo Voler Divino, mio amato Bene: voglio dare la forma della tua Mente alla mia mente, voglio dare al mio sguardo la forma del tuo Sguardo e la forma della tua Parola alla mia parola e del tuo moto al mio moto; perché la vera vita della mia anima fatta nel tuo Volere non è altro che la formazione della mia vita nella tua Vita, dando la tua stessa forma a tutto ciò che io faccio. Perdo, così, la mia forma ed acquisto la tua, dando continue morti all'essere umano e continua vita alla Volontà tua Divina.

 

Con Te io voglio mettere in volo tutti i miei atti - interni ed esterni - nel Santo tuo Volere; ogni pensiero della mia mente, in ogni tuo Pensiero, con Te vola nel tuo Volere, per sorvolare con Te su ogni pensiero di creatura - della quale tutto esiste nel tuo Divino Volere - per farsi quasi corona di ciascuna intelligenza umana per portare alla Maestà del Celeste Padre l'omaggio, l'adorazione, la gloria e l'amore e la riparazione di ogni pensiero creato; e così,
nel tuo Volere vola, con Te, il mio sguardo, la mia parola, il mio moto ed il passo. Voglio, della tua Volontà, la Vita divina nell'anima mia completare. (Cfr. Vol. 12 - 5.1.1921)

 

Gesù, mi sperdo in Te

Gesù, mi sperdo in Te: sperdo la mia preghiera nella tua, in modo che la tua e la mia siano una sola preghiera e più non si conosca quale sia la tua e quale la mia; sperdo le mie pene, le mie opere, il mio volere, il mio amore, tutti nelle pene tue, nelle tue opere, nel tuo Volere, nel tuo Amore, in modo che si mescolino le une con le altre da formare una sola cosa, tanto ch'io possa dirti: "Ciò che è tuo, Gesù, è anche mio". E, con mio guadagno grandissimo e con sommo tuo contento, voglio ripeterti spesso, in tutto ciò che faccio: "Amato mio Gesù, lo verso in Te, per poter fare non la mia volontà, ma la Volontà tua Divina". E Tu, versa il tuo agire in me. (Cfr. Vol. 12 - 31.1.1918) E così, sperso nella tua Umanità, voglio seguire, o Gesù mio, tutto il tuo operato, e quindi, nel tuo Volere unisco i miei pensieri ai tuoi, e siccome i tuoi pensieri circolano in ogni intelligenza creata, voglio che ogni pensiero di creatura attinga dai tuoi l'amore della tua Intelligenza, per poter mettere nel volo dell'amore ciascun pensiero di creatura; voglio che questo volo giungendo fin su nel Cielo, innanzi alla Suprema Maestà, confondendosi con l'Eterno Amore, attiri in terra su tutte le creature l'Amore increato della Trinità Santissima. (Cfr. Vol 16 - 6.9.1923)

 

Voglio seguire gli atti della tua Umanità, Gesù

Mio amato Bene, insieme con Te voglio seguire tutti gli atti che fece la tua Umanità nella Volontà Divina, dove giungesti Tu voglio giungere anch'io, per far sì che in tutti i tuoi atti Tu possa trovare anche l'atto mio a farti compagnia e ad operare con Te.

E così, come la tua Intelligenza, nella Volontà Suprema, percorse tutte le intelligenze delle creature, per dare al Padre Celeste la gloria, l'onore, la riparazione per ciascun pensiero di creatura, in modo divino, e suggellare con la luce, con la grazia della tua Volontà ciascun pensiero di esse, così anch'io voglio percorrere ciascun pensiero, dal primo all'ultimo che avrà vita nelle menti umane, per ripetere ciò che hai fatto Tu; anzi, voglio unirmi con i pensieri della nostra Celeste Mamma, che mai rimase indietro, ma sempre corse insieme con Te in ogni pensiero di creatura, per ripararli insieme a Te, e con Te rifarli o smaltarli in modo divino nella Volontà tua Divina. (Cfr. Vol. 15 - 24.1.1923)

 

E, come la tua Memoria, nella Volontà Suprema, percorse tutte le memorie delle creature, per dare al Padre Celeste la gloria, l'onore, la riparazione per ciascun ricordo di creatura, in modo divino, e suggellare con la luce, con la grazia della tua Volontà ciascun ricordo di esse, così anch'io voglio percorrere ciascun ricordo, dal primo all'ultimo che avrà vita nelle memorie umane, per ripetere ciò che hai fatto Tu; anzi, voglio unirmi con i ricordi della nostra Celeste Mamma, che mai rimase indietro, ma sempre corse insieme con Te in ogni ricordo di creatura, per ripararlo insieme a Te, e con Te rifarlo o smaltarlo in modo divino.

E, come la tua lingua, nella Volontà Suprema, percorse... per dare al Padre Celeste la gloria, l'onore, la riparazione per ciascuna parola di creatura, in modo divino...

E, come i tuoi occhi, nella Volontà suprema, percorsero... per dare al Padre Celeste la gloria, l'onore, la riparazione per ciascun sguardo di creatura...

E, come il tuo Cuore / palpito - petto / respiro - mani / opere - piedi / passi - orecchio / udito, ascoltare - attenzione / mente, cuore - mente, cuore / preghiera - adorazione / mente, cuore - gratitudine / ringraziamenti - lingua / benedizioni - lingua / rendere gloria - mente, cuore / intenzioni - mente, cuore / riparazioni - desideri - amore - affetti - sentimenti - offerta - pene - espiazione - programmare -
progettare - organizzare - attività - attesa - riposo, ecc.

 

Ti bacio col bacio del tuo Volere per darti il bacio di tutte le creature

Mio dolce Gesù, voglio darti il mio bacio nella tua Volontà per darti il bacio di tutte le creature e contentare così il tuo Amore portandole tutte a Te. Con la potenza creatrice della tua Volontà voglio moltiplicare il mio bacio per quante creature son passate e passeranno sulla terra, per darti il contento come se tutte Ti baciassero. (Cfr. Vol. 11 - 24.8.1915) Ti bacio quindi, mio dolce Amore, col bacio del tuo Volere, perché Tu non sei contento ch'io Ti dia solo il mio bacio, ma vuoi il bacio di tutte le tue creature, ed io perciò Ti do il bacio nel tuo Volere, perché in Esso trovo tutte le creature e, sulle ali del tuo Volere prendo tutte le loro bocche e Ti do il bacio col bacio del tuo Amore, affinché non Ti baci col mio amore, ma col tuo stesso Amore e, Tu senta il contento, le dolcezze, la soavità del tuo stesso Amore sulle labbra di tutte le creature, in modo che, attirato dal tuo stesso Amore, Ti costringa a dare il bacio a tutte le tue creature. (Cfr. Vol. 12 - 6.12.1917) E riempiendo la tua Volontà il Cielo e la terra, io faccio scorrere il mio amore nella tua Volontà perché il mio Ti amo percorra i Cieli e tutta la terra e Tu possa trovarlo intorno a Te e dentro di Te; e moltiplicandosi il mio Ti amo per tutti i punti, per quanti atti può fare la tua Volontà infinita ed immensa, voglio darti la soddisfazione dell'amore di tutti. (Cfr. Vol. 11 - 24.8.1915)

 

Amor mio, tutto nel tuo Volere

Amor mio, tutto io voglio vivere nel tuo Volere: le mie piccole pene, le mie preghiere, il mio palpito, il mio respiro, tutto ciò che io sono e posso, unito, nel tuo Volere, a tutto ciò che sei Tu, per dare la debita crescenza alle membra del tuo Corpo Mistico! A Te, mio Redentore Gesù, son necessarie le anime che vivono nel tuo Volere, perché avendole Tu destinate come pelle al corpo della tua Chiesa e come circolazione di vita per tutte le sue membra, saranno esse che daranno la dovuta crescenza alle membra non cresciute e che saneranno le membra piagate. E perciò, col mio continuo vivere nel tuo Volere, io voglio restituire a tutto il tuo Corpo Mistico freschezza, bellezza e splendore, facendolo in tutto simile a Te, suo Capo, che siederai con maestà suprema su tutte le tue membra! (Cfr. Vol. 13 - 11.1.1922)

Amato mio Bene, io voglio scomparire per vivere nel tuo Volere ed entrare nell'ambito dell'eternità; voglio, con Te, penetrare nell'onnipotenza dell'Eterno, nella Mente increata e prendere parte a tutto ed a ciascun atto divino - per quanto a creatura è possibile - e fruire, anche stando in terra, di tutte le Qualità divine; solo il male voglio odiare, in modo tutto divino. Voglio, nella Volontà tua Divina, spandermi a tutti senza esaurire; voglio far vivere in me, del tuo Volere, la Santità non ancora conosciuta, ma che è tempo di conoscere, per mettere l'ultimo ornamento, il più bello ed il più fulgido di tutte le altre santità; e sarà, questa, corona e compimento di tutte le altre santità. (Cfr. Vol. 12 - 8.4.1918 )

 

Amato mio Gesù, voglio immedesimarmi con Te, parte per parte: mente con Mente, cuore con Cuore, palpito con palpito, respiro con respiro, sguardo con sguardo; voglio che questa unione riproduca in me, in grado più alto, la Vita della tua Volontà e del tuo Amore.
La mia mente voglio immedesimare alla tua Mente per produrre tante vite di pensieri santi nelle menti delle creature; voglio unire i miei occhi agli occhi tuoi, per produrre nelle creature tante vite di sguardi santi; ed unendomi alla tua bocca, voglio dar vita alle parole;
unendomi al tuo Cuore, ai tuoi desideri, alle tue mani ed ai passi tuoi, voglio dare ad ogni palpito una vita, vita ai desideri, alle azioni, ai passi.

Ma tutte vite sante, perché contenendo Tu la Potenza Creatrice, insieme con Te posso creare e fare ciò che fai Tu. (Cfr. Vol. 11 - 12.6.1913)

 

Ho le tue opere in mio potere per glorificarti

Dolce mio Redentore Gesù, se basta un solo atto della tua Volontà Divina per creare mille mondi, tutti completi e perfetti, allora io voglio vivere tutto nel tuo Volere, per darti ad ogni mio atto un atto completo, un atto che, da solo, tutto Ti dia: amore, lode, ringraziamento e riparazione; anzi, racchiuderò Te stesso, per dare Te a Te stesso. (Cfr. Vol. 11 - 29.10.1914) Voglio, nel tuo Volere, stare intimamente con Te, in tua compagnia, quasi inseparabile da Te, come se or ora io stessi uscendo dal tuo Seno, come quando Tu mi creasti, senza aver fatto vie contrarie alla tua Volontà Santa. Quanto saremo, allora, contenti insieme! (Cfr. Vol. 14 - 6.11.1922) Ecco perché nel tuo Volere, a nome di ogni tua creatura, voglio farti godere prendendo tutte le tue opere, i tuoi passi, il tuo Amore, la tua Bontà, che Tu mi cedi e, con i tuoi doni in mio potere Ti dico: "Nel tuo Volere ho il tuo Amore in mio potere, il mio amore non è dissimile dal tuo, quindi posso amarti quanto Tu stesso Ti ami. Ho le tue opere in mio potere per glorificarti ed i tuoi passi nei miei per battere la stessa via che Tu batti in cerca delle tue creature, per condurle tutte innanzi all'adorabile tua Maestà". Voglio farti sentire i miei passi camminare nei tuoi passi nei passi di tutti, e le mie opere nelle tue in ogni opera di creatura, ed il mio amore nel Tuo nel palpito di ogni cuore creato. E se le creature Ti offendono, voglio poterti nascondere nella mia piccolezza e mettere la mia vita - che è pur tua - schierata tutta in tua difesa! (Cfr. Vol. 31 - 20.11.1932)

 

Voglio far scendere il tuo Volere sulla terra

Mio dolce Gesù, voglio far scendere il tuo Volere sulla terra. Voglio smaltare e suggellare d'atti di Volontà Divina ogni atto di creatura umana, affinché il tuo Volere Supremo vedendo che tutti gli atti di volontà delle sue creature sono cosparsi dalla Volontà sua Santa, attirato dalla calamita potente dello stesso suo Volere, scenda quaggiù in terra e fra noi stabilisca il suo Regno. (Cfr. Vol. 16 - 6.12.1923) Scendi, o Volere Supremo, vieni a regnare sulla terra! Investi tutte le generazioni! Vinci e conquista tutti! (Cfr. Vol. 35 - 20.11.1937)

 

Voglio pregare come preghi Tu, Gesù, e con te vengo a sostituire tutti gli atti umani

Gesù, vengo con Te, nella tua Volontà, a sostituire in modo divino a tanti atti non fatti dagli altri nostri fratelli, a tanti altri atti fatti umanamente, e ad altri atti santi, sì, ma umani e non fatti in ordine divino. Nella tua Umanità SS., Tu tutto hai fatto nell'ordine divino, ma non sei contento ancora e vuoi che la tua piccola creatura, entrando nella tua Volontà, venga a baciare gli atti tuoi, sostituendosi a tutto come hai fatto Tu; ed io ecco, vengo con Te. (Cfr. Vol. 12 - 13.2.1919) Con Te io voglio pregare, ma come preghi Tu. Con Te, tutto mi riverso nella tua Volontà Divina e trovando in Essa Dio e tutte le creature, tutte le do a Te, o mio Dio, come se fosse una sola creatura - perché il Volere Divino di tutti è il Padrone -; ed ai piedi della tua Divinità depongo gli atti buoni per darti onore, ed i cattivi per ripararli con la Santità, Potenza ed Immensità della tua Volontà Divina, a cui niente sfugge.

Mio dolce Gesù, questa fu la vita della tua Umanità sulla terra; per quanto santa Essa fosse, avesti bisogno di questo Divin Volere per dare completa soddisfazione al Padre e redimere le umane generazioni, perché solo in questo Divin Volere trovavi tutte le generazioni, passate, presenti e future, e tutti i loro pensieri, parole ed atti, tutti come in atto. E Tu, in questo Santo Volere, senza che nulla sfuggisse, tutti i pensieri prendevi nella tua santa Mente e, per ciascuno in particolare, Tu Ti portavi innanzi alla Maestà Suprema e li riparavi; ed in questa stessa Santa Volontà scendevi nella mente di ciascuna creatura, dando loro il bene che avevi impetrato alle loro intelligenze. Nei tuoi sguardi Tu prendevi gli occhi di tutte le creature, nella tua voce prendevi le loro parole, nei tuoi movimenti i movimenti loro, nelle tue mani le loro opere, nei piedi tuoi prendevi i loro passi e nel Cuore tuo divino tutti gli affetti e i desideri. Ogni atto di creatura Tu prendevi nei tuoi atti e, facendo tutto come tuo, in questo Divin Volere la tua Umanità soddisfaceva il Padre e mettevi in salvo noi, tue povere creature, lasciando il Padre Divino soddisfatto.

Ma, io T'amo, dolce Amor mio, e tutto mi è possibile, unito con Te. Ed allora, nella tua Volontà ed unito a Te, anch'io prego e faccio ciò che fai Tu: con Te, porto innanzi alla Maestà Divina i pensieri di tutti i miei fratelli nei pensieri miei; nei miei occhi porto gli sguardi di tutti; nelle mie parole, nei movimenti, negli affetti, nei desideri, porto quelli di tutte le creature, per ripararli e per impetrare per loro Luce, Grazia, Amore. Nel tuo Divin Volere voglio trovarmi in Te ed in tutti, fare la tua stessa Vita e con Te pregare, per contentare in tutto il Padre Divino. (Cfr. Vol. 11 - 3.5.1916)

 

Voglio girare come piccola rotella nella gran ruota dell'Eternità

Entro nel mare immenso della tua Volontà per pregare, per amare ed operare e, come piccola rotella, voglio girare nella gran ruota dell'Eternità. Prendendo vita e moto dal tuo Voler Divino, voglio che i giri miei siano continui, per rintracciare tutte le intelligenze che pensano, ogni sguardo che dan le creature, ogni parola che viene pronunciata e, le quante opere e passi si fanno. Ed in questa gran ruota trovando tutto, trovando ciò che si è fatto e si deve fare e tutto ciò che dovrebbe farsi e non si fa, voglio, nel mio girare, gettar luce e ondate divine in ciò che si è fatto e si deve fare; voglio rifare ciò che dalle creature non è stato fatto, dandoti, o mio Creatore, a nome di tutti, l'onore divino che Ti spetta. Voglio girare ad ogni Atto tuo divino, ad ogni moto, ad ogni Grazia che dal Cielo scende ed in tutto ciò che si fa in Cielo e in terra, voglio formare il mio giro e, con la corda della gran ruota, voglio essere in comunicazione con tutte le corde divine. Voglio sempre girare, per trovarmi al principio, nel mezzo e alla fine e fare ciò che fai Tu, Creatore Supremo, e da Te voglio ricever la corda per girare veloce e tutto sorpassare, per abbracciare tutto e di tutto farmi corona, per darti di tutto la gloria e l'amore eterno, e tutto riportarti, ritornandoti l'ordine delle cose da Te create; voglio esser, per tua gloria, di tutto il supplemento e, la gloria e l'onore di tutta l'umana famiglia. (Cfr. Vol. 13 - 4.2.1922)

Voglio fondermi, o mio Gesù, nella tua Umanità SS. e nella tua Divinità, per rintracciare insieme a Te, nel tuo Voler Divino, ogni atto di creatura e farli miei per dare al Padre, da parte delle creature, una gloria divina; e voglio portare, ad ogni atto di creatura, il valore, l'amore e il bacio del Volere Eterno. Voglio darti, pur se piccola creatura, tutta la gloria di tanti atti sospesi e fatti solo da Te, mio Redentore; voglio con Te rifare, delle creature, gli stessi atti buoni, ma malamente fatti e, voglio far gli atti possibili a farsi e da esse non fatti. Voglio, nel tuo Volere, ripetere ciò che hai fatto Tu; voglio darti la gloria divina di tanti Sacramenti amministrati e ricevuti in modo umano, di altri profanati, di altri dall'interesse infangati; voglio darti la gloria di tante opere buone in cui non sei onorato. (Cfr. Vol. 12 - 29.1.1919) Metto, quindi, in passeggio i miei pensieri nel tuo Volere, ché, passeggiando su tutte le umane intelligenze, stendano il manto del tuo Voler Divino su tutte le menti create ed, elevandosi fino al trono dell'Eterno, offrano tutti i pensieri umani improntati dell'onore e della gloria della tua Volontà Divina. Stendo il manto del tuo Volere su ogni sguardo umano e su tutte le parole, mettendo come in passeggio gli occhi miei e le mie parole su ogni parola e sguardo di creatura e, suggellandole col tuo Voler Divino, mi elevo ancora innanzi a Te, Maestà Suprema per offrirti l'omaggio, come se tutti avessero fatto uso della vista e della parola secondo il tuo Santo Volere.

E così, per ogni mia opera e per ogni respiro ed ogni palpito di cuore, continuo il mio passeggio; la mia via è lunghissima: è tutta l'Eternità che devo e voglio percorrere. (Cfr. Vol. 13 - 20.1.1922) Voglio farti sentire l'eco della tua Volontà Divina nella volontà umana, affinché Tu ancora vi generi la tua somiglianza. (Cfr. Vol. 14 - 28.7.1922) Voglio continuamente venire nel tuo Volere per riempire tutto il vuoto che c'è dell'operato umano nella tua Volontà Divina. Voglio far conoscere a tutti il bene ed i prodigi che il tuo Volere contiene, per far squarciare i Cieli e farvi scendere il suo Regno sulla terra. Ecco perché senza sosta io

 

Prego nel tuo Volere affinché la mia parola, moltiplicandosi in Esso, abbia per ogni parola di ciascuna creatura una parola di preghiera, di lode, di benedizione, d'amore, di riparazione; voglio che la mia voce, innalzandosi tra il Cielo e la terra, assorba in sé tutte le voci umane per ridonarle a Te in omaggio e gloria, secondo che Tu vuoi che la creatura se ne serva della parola. (Cfr. Vol. 15 - 2.4.1923)

Lodo nel tuo Volere affinché la mia lode, moltiplicandosi in Esso, abbia per ogni lode di ciascuna creatura una lode di preghiera, di lode, di benedizione, d'amore, di riparazione;
voglio che la mia voce, innalzandosi tra il Cielo e la terra, assorba in sé tutte le lodi umane per ridonarle a Te in omaggio e gloria, secondo che Tu vuoi che la creatura se ne serva della lode.

Amo nel tuo Volere affinché il mio amore, moltiplicandosi in Esso, abbia per ogni Ti amo di ciascuna creatura un Ti amo di preghiera, di lode, di benedizione, d'amore, di riparazione; voglio che il mio amore, innalzandosi tra il Cielo e la terra, assorba in sé tutto l'amore umano per ridonarlo a Te in omaggio e gloria, secondo che Tu vuoi che la creatura se ne serva dell'amore.

Opero nel tuo Volere affinché il mio operato, moltiplicandosi in Esso, abbia per ogni operato di ciascuna creatura un operato di preghiera, di lode, di benedizione, d'amore, di riparazione; voglio che le mie mani, innalzandosi tra il Cielo e la terra, assorbano in sé ogni operato di creatura per ridonarlo a Te in omaggio e gloria, secondo che Tu vuoi che la creatura se ne serva delle mani.

Ricordo nel tuo Volere affinché i miei ricordi, moltiplicandosi in Esso, abbiano per ogni ricordo di ciascuna creatura un ricordo di preghiera, di lode, di benedizione, d'amore, di riparazione; voglio che la mia memoria, innalzandosi tra il Cielo e la terra, assorba in sé tutti i ricordi umani per ridonarli a Te in omaggio e gloria, secondo che Tu vuoi che la creatura se ne serva della memoria.

Guardo nel tuo Volere... - Adoro nel tuo Volere... -

Ascolto nel tuo Volere... - Respiro nel tuo Volere... -

Attendo nel tuo Volere... - Cammino nel tuo Volere... -

Riposo nel tuo Volere... - Riparo nel tuo Volere... -

Benedico nel tuo Volere... - Ringrazio nel tuo Volere... -

Soffro nel tuo Volere... - offro - desidero - affetti - atti -

sentimenti - attenzione ...

 

Vengo al tuo trono, Padre Santo, per portarti nel mio grembo tutti i tuoi figli, le tue care immagini da Te create, per rimetterli nel tuo grembo divino, affinché quella Volontà da essi spezzata tra Te e loro, Tu la vincoli e la rannodi di nuovo.


Sono piccolo, è vero, ma prendo l'impegno di soddisfarti per tutti; non mi partirò dal tuo trono se non mi vincoli la volontà umana con la tua Divina e, portandola in terra, venga il Regno del tuo Volere sulla terra. Ai piccoli nulla si nega, perché ciò che chiedono non è altro che l'eco del tuo stesso Volere e di ciò che vuoi Tu. (Cfr. Vol. 16 - 6.12.1923)

 

 

Faccio corona con i miei atti intorno ai tuoi

Amor mio, entro nel tuo Volere e qui trovo tutti i pensieri della tua Mente e tutti quelli delle creature, ed io faccio corona con i miei pensieri e con quelli di tutti i miei fratelli intorno ai tuoi e poi li unisco insieme, li fondo insieme, ne faccio uno solo, per darti l'omaggio,
l'adorazione, la gloria, l'amore, la riparazione, i ringraziamenti, le benedizioni e le lodi
della tua stessa Intelligenza.

 

Amor mio, entro nel tuo Volere e qui trovo tutte le parole della tua lingua e tutte quelle delle creature, ed io faccio corona con le mie parole e con quelle di tutti i miei fratelli intorno alle tue e, poi le unisco insieme, le fondo insieme, ne faccio una sola, per darti l'omaggio, l'adorazione, la gloria, l'amore, la riparazione, i ringraziamenti, le benedizioni e le lodi della tua stessa bocca.

Amor mio, entro nel tuo Volere e qui trovo tutti gli sguardi dei tuoi occhi ... (ecc.)

... trovo tutto l'ascoltare delle tue orecchie... ... trovo tutti i palpiti del tuo Cuore... tutte le opere delle tue mani... i passi dei tuoi piedi... la circolazione del tuo Sangue... i ricordi
della tua Memoria... le intenzioni della tua mente e del tuo Cuore... le preghiere della tua lingua e del tuo Cuore... le adorazioni della tua mente e del tuo Cuore... le riparazioni della tua SS. Umanità... le benedizioni della tua lingua e del tuo Cuore... (ecc.) (E mentre ciò dicevo - continua Luisa nel suo scritto del 6.9.1921, Vol.13 - il mio Gesù si è mosso nel mio interno e, alzandosi, mi ha detto: "Figlia inseparabile della Mia Volontà, come sono contento nel sentir ripetere ciò che faceva la mia Umanità nella Mia Volontà; ed Io bacio i tuoi pensieri nei miei, le tue parole nelle mie, il tuo palpito nel mio").

 

Voglio supplirti l'amore di tutti

Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire l'amore di tutte le generazioni che sono state e che ci saranno. Ma chi può darmi tanto amore da poterti amare per tutti? Amore mio, nel tuo Volere c'è la forza creatrice; quindi, nel tuo Volere voglio io stesso creare tanto amore da supplire e sorpassare l'amore di tutti e per tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore. (Cfr. Vol. 12 - 2.2.1921). E, nel tuo Volere, imprimo il mio Ti amo, col tuo ti amo, in tutte le creature, affinché Tu trovi in esse il tuo stesso Amore.

Vita mia, Gesù, entro continuamente nel tuo Volere per potermi distendere in tutti e in tutto, dal primo all'ultimo pensiero, dalla prima all'ultima parola, dalla prima all'ultima azione e passo che si son fatti e si faranno. Voglio suggellare tutto col tuo Volere, Maestà Suprema, affinché Voi, Tre Divine Persone, riceviate da tutto la gloria della vostra Santità, del vostro Amore, della vostra Potenza e tutto ciò che è umano resti coperto, nascosto, improntato dal Vostro Volere, affinché nulla, nulla resti d'umano in cui Voi non riceviate gloria divina. (Cfr. Vol. 13 - 8.11.1921)

Amor mio, tutto, tutto nel tuo Volere: le mie piccole pene, le mie preghiere, il mio palpito, il mio respiro, tutto ciò che sono e posso, unito a tutto ciò che sei Tu, per dare la debita crescenza alle membra del Corpo Mistico. (Cfr. Vol. 13 - 11.1.1922) Quindi, stando nel Tuo Volere, Gesù mio, imprimo il mio Ti amo su ciascuna cosa creata, su tutti i Beati del Cielo e in particolare nella Regina Mamma e, in virtù di quella Volontà Divina che le conserva belle e integre, e che la Vergine Maria possiede da Regina, chiedo che il Fiat Supremo venga sulla terra.

O Volontà Divina, innestati perfettamente in me perché io viva solo e sempre di Te e sia così tutto trasformato in Te.

 

Amor mio, Gesù, metto attorno a Te, a farti corona, tutte le cose create, perché Ti diano il contraccambio dell'amore e degli omaggi che Ti devono come a loro Creatore. Ed io, sorvolando su tutto, mio Gesù, Ti dico: "Tutto hai creato per me e me lo hai donato, sicché tutto è mio, ed io lo dono a Te per amarTi. Perciò, in ogni stilla di luce del sole Ti dico: Ti amo; nello scintillio delle stelle: Ti amo; in ogni goccia d'acqua metto il mio Ti amo. Il tuo Volere mi fa vedere fin nel fondo dell'oceano il tuo ti amo per me ed, io imprimo il mio Ti amo per Te in ogni pesce che guizza nel mare; voglio imprimere il mio Ti amo nel volo d'ogni uccello; Ti amo dovunque, Amor mio. Voglio imprimere il mio Ti amo sulle ali del vento, nel muoversi delle foglie, in ogni favilla di fuoco. Ti amo per me e per tutti.

E' proprio questo, mio Gesù, il vivere nel tuo Volere: il portarti tutta la Creazione innanzi ed, a nome di tutti, darti il contraccambio dei loro doveri; ed io, questo faccio. E, se qualche creatura, in forza del libero arbitrio, sfugge al mio abbraccio rifiutandoti il suo Ti amo, io entro allora nella tua Umanità Santissima, dove trovo tutti gli atti loro come in custodia - per cui Tu prendesti l'impegno di soddisfare per loro innanzi al Celeste Padre - ed io, seguo tutti i tuoi atti - che erano gli atti di tutti - e trovo tutto e posso darti il contraccambio d'amore per tutto e per tutti. Quindi, mio dolce Gesù: in ogni pensiero di creatura Ti amo; nel volo d'ogni sguardo Ti amo; in ogni suono di parola Ti amo; in ogni palpito, respiro, affetto, Ti amo; in ogni goccia di sangue, in ogni opera e passo, Ti amo, Ti amo... Ti amo per me e per tutti! (Cfr. Vol 16 - 29.12.1923)

 

Ti Adoro, Suprema Divina Maestà: Voglio Ricambiarti l'Amore della Creazione, Redenzione e Santificazione

Mi fondo nel tuo Santo Divino Volere, o Suprema Divina Maestà, ed innalzandomi nell'infinita tua Luce divina, vengo innanzi a Voi, Tre Divine Persone, Padre, Figlio e Spirito Amore, per adorarvi, benedirvi e ringraziarvi per tutti; vengo a legarvi al vostro Trono tutte le volontà umane di tutte le generazioni, dal primo all'ultimo uomo, affinché tutti riconoscano la Vostra Volontà Suprema, L'adorino, L'amino e Le diano vita nelle anime loro.

O Maestà Suprema, vengo nel vuoto immenso pieno di Luce della tua Volontà Divina non corrisposta e qui trovo tutte le creature, ed io le prendo tutte per metterle nel tuo Santo Volere, affinché tutte ritornino al principio da dove sono uscite, cioè alla tua Volontà. Vengo nelle tue braccia paterne per portarti tutti i tuoi figli, miei fratelli, vengo a legarli tutti con la tua Volontà; ed a nome di tutti e per tutti io voglio ripararti e darti l'omaggio, la gloria, come se tutti avessero fatto la SS. tua Volontà. Ma, Ti prego, fa' che non vi sia più separazione tra la Volontà Divina e l'umana!

E, fondendomi nel tuo Voler Divino giro per tutte le cose create e su ognuna di esse imprimo un Ti amo per Te, Suprema Maestà; voglio empire tutta l'atmosfera di tanti Ti amo, per ricambiare il tuo Amore Supremo di tanto amore verso le creature. Anzi, giro per ogni pensiero di creatura e vi imprimo il mio Ti amo; per ogni sguardo e vi lascio il mio Ti amo; per ogni bocca e su ogni parola suggello il mio Ti amo; giro per ogni palpito, opera e passo e li copro col mio Ti amo, che dirigo a Te, mio Dio; scendo fin laggiù nel mare, nel fondo dell'oceano ed ogni guizzo di pesce, ogni goccia d'acqua, li voglio riempire del mio Ti amo.

Mio dolce Creatore, continuo a fondermi nel tuo Divino Volere e voglio dolermi di tutte le offese che a Te vengono fatte. Proseguo il mio giro nella tua Volontà Divina non corrisposta e trovo tutto il dolore che Tu, mio dolente Gesù, avesti per tutti i peccati; lo prendo, lo faccio mio e giro ovunque: nei luoghi più reconditi e segreti, nei luoghi pubblici, su tutti gli atti umani cattivi...: voglio dolermi per tutte le offese che Tu ricevi e, per ciascun peccato, voglio gridare in ogni moto di tutto il Creato, raccogliendo in me tutto il dolore di tutte le colpe: "Perdono, perdono!" Non c'è offesa fatta a Te, mio Dio, sia pure la più lieve, di cui io non mi dolga e chieda perdono. E perché, o Padre mio, tutti sentano questo mio implorare perdono per tutti i peccati, imprimo il mio grido, perdono, nel rumoreggiare del tuono, affinché tuoni in tutti i cuori il dolore di averti offeso; perdono, nello scoppio della folgore; doloroso pentimento nel sibilo del vento, che gridi a tutti pentimento e invocazione di perdono!; anche nel tintinnio delle campane imprimo il mio: dolore e perdono!; insomma, così in tutto. E poi Ti porto, o mio Signore, il dolore di tutti e, da Te, per tutti imploro perdono: "Gran Dio, fa' scendere la tua Volontà sulla terra, affinché il peccato non abbia più luogo; perché è la sola volontà umana che produce tante offese!" (Cfr. Vol.17 - 10.5.1925)

Fondendomi in Te, o Supremo Volere, giro senza sosta in ogni tua Opera per tenerti compagnia. Voglio ricambiarti, mio Dio, di tutto l'amore che avesti per tutte le creature nella Creazione. Voglio onorarti come Creatore di tutte le cose e perciò giro per tutte le stelle ed in ogni scintillio di luce imprimo il mio Ti amo e Gloria a Te, mio Creatore; giro in ogni atomo di luce del sole che scende nel basso ed imprimo il mio Ti amo e Gloria; giro in tutta l'estensione dei cieli, tra la distanza di un passo all'altro, ed imprimo il mio Ti amo e Gloria. Nel gorgheggio dell'uccello, nel battere delle sue ali, metto il mio: Amore e Gloria a Te, mio Creatore; nel filo d'erba che spunta dalla terra, nel fiore che sboccia, nel profumo che si eleva: Amore e Gloria; sull'altezza dei monti e nella profondità delle valli: Amore e Gloria. Giro per ogni cuore di creatura e, come se mi volessi chiudere dentro, grido dentro di ogni cuore il mio: Ti amo e Gloria a Te, mio Creatore! E dopo aver riunito tutto insieme, in modo che tutto Ti dia ricambio d'amore ed attestato di gloria per tutto ciò che Tu hai fatto nella Creazione, vengo al tuo Trono e Ti dico: "Maestà Suprema, nella tua Volontà ho girato dappertutto, affinché tutte le cose Ti glorifichino, Ti amino e Ti benedicano. Fa' scendere ora la tua Volontà sulla terra, affinché vincoli e raffermi tutti i rapporti tra Creatore e creatura, e così tutte le cose ritorneranno nell'ordine primiero da Te stabilito".

Girando, o mio Gesù, nella tua Volontà Divina non corrisposta, scendo nel basso di quel vuoto immenso per ricambiarti, o mio Redentore, dell'Opera della Redenzione. E, come se trovassi in atto tutto ciò che Tu facesti, voglio darti il ricambio di tutti gli atti che avrebbero dovuto farti tutte le creature nell'aspettarti e riceverti sulla terra e perciò, trasmutandomi tutta in amore per Te, mio amato Gesù, riprendo il mio ritornello: "Ti amo nell'atto di scendere dal Cielo per incarnarti" ed imprimo il mio Ti amo nell'atto in cui fosti concepito nel seno purissimo di Maria Vergine. Ti amo nella prima goccia di sangue che si formò nella tua Umanità; Ti amo nel primo palpito del tuo Cuore, per segnare tutti i tuoi palpiti col mio Ti amo; Ti amo nel tuo primo respiro, Ti amo nelle tue prime pene, Ti amo nelle prime tue lacrime che versasti nel seno materno. Voglio ricambiare le tue preghiere, le tue riparazioni, le tue offerte, col mio Ti amo. Voglio suggellare ogni istante della tua vita col mio Ti amo: Ti amo nel tuo nascere; Ti amo nel freddo che soffristi; Ti amo in ogni stilla di latte che succhiasti dalla tua Mamma Santissima. Intendo riempire con i miei Ti amo le fasce con cui la tua Mamma Ti fasciò; stendo il mio Ti amo sopra quella terra in cui la tua cara Madre Ti adagiò nella mangiatoia e le tue tenerissime membra sentirono la durezza del fieno, ma più che del fieno, la durezza dei cuori. Il mio Ti amo suggella ogni tuo vagito e tutte le tue lacrime e pene della tua infanzia. Faccio scorrere il mio Ti amo in tutti i rapporti e comunicazioni ed amore che avesti con la tua Immacolata Madre; Ti amo nei suoi carissimi baci, in tutte le parole che dicesti, nel cibo che prendesti, nei passi che facesti, nell'acqua che bevesti. Ti amo nel lavoro che facesti con le tue mani.

Ti amo, mio Gesù, in tutti gli atti che facesti in tutta la tua Vita nascosta; suggello il mio Ti amo in ogni tuo atto interno e nelle pene che soffristi.

Stendo il mio Ti amo su quelle vie che percorresti, nell'aria che respirasti, in tutte le prediche che facesti nella tua Vita pubblica. Il mio Ti amo scorre nella potenza dei miracoli che operasti, dei Sacramenti che istituisti... In tutto, o mio Gesù, anche nelle fibre più intime del tuo Cuore, imprimo il mio Ti amo, per me e per tutti. Il Tuo Volere mi fa tutto presente ed io nulla voglio lasciarti in cui non ci sia impresso il mio Ti amo.

Come piccola anima figlia del tuo Volere sento il dovere, se altro non so farti, che almeno Tu abbia un piccolo Ti amo per tutto ciò che hai compiuto per me e per tutti. E perciò il mio Ti amo Ti segue in tutte le pene della tua Passione, in tutti gli sputi, disprezzi, insulti che Ti fecero; il mio Ti amo suggella ogni goccia del tuo Sangue che versasti, ogni colpo che ricevesti; in ogni piaga che si formò nel tuo Corpo, in ogni spina che trafisse la tua Testa, nei dolori acerbi della Crocifissione, nelle parole che pronunziasti sulla Croce, fin nell'ultimo tuo respiro intendo imprimere il mio Ti amo. Voglio chiudere tutta la tua Vita, tutti i tuoi atti, nel mio Ti amo. Dovunque voglio che Tu tocchi, che veda, che senta il mio continuo Ti amo. Il mio Ti amo non Ti lascerà mai: il tuo stesso Volere è la vita del mio Ti amo. Quel Divino Volere del Padre tuo, che tanto amasti e facesti in tutta la tua Vita sulla terra, Si faccia conoscere a tutte le creature, affinché tutte Lo amino e adempiano alla tua Volontà, come in Cielo così in terra. Mio Gesù, voglio vincerti in amore, affinché doni la tua Volontà a tutte le creature! (Cfr. Vol. 17 - 17.5.1925)

Vieni, o Volere Supremo, a regnare sulla terra! Investi tutte le generazioni! Vinci e conquista tutti! (Vol. 35 - 20.11.1937)

 

Slanci d'Amore a GESù AMORE

Mio dolce Gesù, so che nel tuo Volere c'è la forza creatrice, quindi io nel tuo Volere voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti e a tutto. (Cfr. Vol. 12 - 2.2.1921)

 

Sol d'amarti mi sia concesso col Coro degli Angeli, col Cuor tuo stesso: in tutti i momenti, in tutte l'ore, voglio sempre amarti con tutto il cuore.

In tutti i respiri della mia vita, respirando T'amerò; in tutti i palpiti del mio cuore, amore, amore ripeterò: in tutte le stille del mio sangue, amore, amore io griderò; in tutti i movimenti del mio corpo, sol l'amore abbraccerò.

Sol d'amore voglio parlare, sol l'amore voglio ascoltare, sol l'amore voglio guardare, sempre all'amore voglio pensare; di solo amore voglio bruciare, sol d'amore mi voglio consumare,
sol l'amore voglio gustare, sol l'amore voglio contentare; di solo amore voglio vivere e nell'amore voglio morire.

Solo e sempre con Te, Gesù, ed in Te sempre io vivrò; nel tuo Cuore mi inabisserò e con Te, mio Gesù, e col tuo Cuore: Amore, Amore!, ripeterò. (Cfr. Vol.10 - 28.11.1910)

DAVANTI A GESU' SACRAMENTATO

Sia lodato il Volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sia lodata e ringraziata ogni momento la Volontà di Gesù immolata nel SS. Sacramento.

Sia lodato e glorificato il Volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sia lodato il Volere del Padre in ogni Tabernacolo della terra.

Sia ringraziato il Volere del Figlio in ogni Ostia consacrata.

Sia glorificato il Volere dello Spirito Santo, perché rinnovi la faccia della terra.

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Volere della SS. Trinità in questo SS. Sacramento.

 

Maestà Suprema, mi prostro innanzi a Te per offrirti le mie adorazioni, gli omaggi e le lodi, a nome di tutti, con la Potenza della tua Volontà, con la Sapienza e con la Volontà del tuo Amore Supremo. Voglio farti sentire la Potenza della tua Volontà che Ti adora, la Sapienza della tua Volontà che Ti glorifica, l'Amore della tua Volontà che Ti ama e Ti loda. E siccome la Potenza, la Sapienza e l'Amore delle Tre Divine Persone sono in comunicazione con l'intelletto, memoria e volontà di tutte le creature, voglio che Tu senta scorrere le mie adorazioni, i miei omaggi e le lodi in tutte le intelligenze delle creature, che elevandosi tra il Cielo e la terra Ti faranno sentire l'eco della tua stessa Potenza, Sapienza ed Amore, che Ti adora, Ti loda e Ti ama. Adorazioni più grandi, omaggi più nobili, amore e lodi più divine non posso darti e nessun altro atto mio può eguagliare quest'atto, né darti tanta gloria e tanto amore, perché in quest'atto della tua creatura Tu trovi gli atti tuoi, in quest'atto Tu vedi aleggiare la Potenza, la Sapienza ed il reciproco Amore delle Tre Divine Persone. (Cfr. Vol. 17 - 2.10.1924)

 

Unione con la Volontà di Dio in Gesù Sacramentato

Mio Gesù, Tu per amor mio Ti restringi nell'Ostia quasi scomparendo a tutto, ed io in quest'atto, o Gesù, voglio scomparire nella tua Volontà affinché racchiuda tutto Te stesso in me, formando del mio essere un'altra ostia da gareggiare col tuo Amore Sacramentato. E Tu, o Gesù, distruggi tutto il mio povero essere secondo il peccato, affinché consacri in me, col tuo Volere, tutto Te stesso, ed io potrò dirti: "Ecco, o Gesù, la mia ostia", come Tu lo dici per me. In quest'atto o Gesù, mi nascondo nella tua Volontà affinché trovi la tua Vita Sacramentale, e preghi, e operi e prenda parte a tutto ciò che fai Tu, ed i veli sacramentali siano l'ombra che ci tiene nascosti insieme da renderci inseparabili.

Gesù, stando nel tuo Volere Ti ringraziamo perché operi il miracolo più grande che è tenere nascoste nei veli del Pane e del Vino consacrati le vesti del fulgidissimo Sole del tuo SS. Volere, altrimenti la luce sfolgorante e smagliante del tuo Volere ci avrebbe già accecati e stramazzati a terra, e nessuno potrebbe ardire di toccarti, di avvicinarti, di guardarti e di trattare con Te nel SS. Sacramento. Grazie, Gesù, per me e per tutti.

Ti adoro, Gesù, con la tua Volontà.

Vieni, Divina Volontà ad adorare in me, e poiché la tua Volontà moltiplica gli atti all'infinito, così intendo darti soddisfazione come se tutte le creature di tutte le generazioni fossero prostrate qui davanti a Te in profonda adorazione, in atto di fondere la loro volontà umana con la tua Divina Volontà.

O mio Gesù, a nome di tutti io vivamente credo, fermamente spero, ardentemente amo.

 

Entro in Te e mi Rivesto del tuo Amore

Gesù, entro in Te, in tutto il tuo interno, nelle tue più intime fibre, nei tuoi palpiti di fuoco, nella tua Intelligenza, che è come incendiata e, prendendo tutto il tuo Amore, mi rivesto dentro e fuori del fuoco che Ti incendia. Uscendo poi fuori di Te, mi riverso nella tua Volontà, dove trovo tutte le creature: ad ognuna do il tuo Amore, o mio Gesù e, ritoccando i loro cuori, le loro menti con questo tuo Amore, cerco di trasformarle tutte in amore. Poi, coi tuoi desideri, coi tuoi palpiti, coi tuoi pensieri, formo Te, Gesù, nel cuore di ogni creatura. E per darti ristoro e confortare il tuo Amore, ecco che Ti porto e metto intorno a Te, o mio Gesù, tutte le creature che hanno Te nel proprio cuore. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 5a Ora)

 

Ti Benedico, o Gesù, insieme alla dolce Mamma

Ti adoro, o Gesù, con le adorazioni profonde della tua SS. Mamma.

Mi unisco a Te, o dolce Mamma, e con Te voglio girare il Cielo per chiedere al Padre, allo Spirito Santo, agli Angeli tutti, un Ti benedico a Gesù, affinché Gli possa presentare le loro benedizioni. E qui in terra voglio andare da tutte le creature e chiedere da ogni labbro, da ogni palpito, da ogni passo, da ogni respiro, da ogni sguardo, da ogni pensiero, benedizioni e lodi al mio Gesù; e se nessuno me le vorrà dare, intendo io darle per loro.

O dolce Mamma, dopo aver girato e rigirato per chiedere alla Triade Sacrosanta, agli Angeli, alle creature tutte, alla luce del sole, al profumo dei fiori, alle onde del mare, ad ogni alito di vento, ad ogni favilla di fuoco, ad ogni foglia che si muove, al luccicar delle stelle, ad ogni movimento della natura, un Ti benedico, vengo da Te, e insieme alle tue metto le mie benedizioni per Gesù. E vedo, dolce Mamma mia, che Tu tutte le offri a Gesù le mie benedizioni, a riparazione delle bestemmie e maledizioni che Egli riceve dalle creature. E, quando Gesù è colpito dai flagelli, trapassato dai chiodi, schiaffeggiato e coronato di spine, dovunque, insieme al tuo, Egli trova, a suo sollievo, anche il mio Ti benedico.

E Tu, dolce Amor mio Gesù, riversa su di me e su tutti le tue divine benedizioni e, con la tua dolce Madre, benedici ogni pensiero, ogni cuore, ogni mano, ogni passo, ogni opera di creatura. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 1a Ora)

 

Il mio grazie sempre è a Te, dolce Gesù, con il mio Ti lodo e benedico per tutto ciò che hai fatto e patito per me e per tutti. Grazie e Ti benedico per ogni goccia di Sangue che hai versato, per ogni tuo respiro, palpito, passo, parola, sguardo, e per ogni amarezza e offesa che hai sopportato. Per tutto, o mio Gesù, innalzo a Te il mio Grazie e Ti benedico. Fa', o dolce mio Amore, che tutto il mio essere Ti mandi un flusso continuo di ringraziamenti e benedizioni, in modo da attirare su di me e su tutti il flusso delle tue benedizioni e grazie! Stringimi, al tuo Cuore con le tue santissime mani e segna tutte le particelle del mio essere col tuo Ti benedico, per far sì che da me altro non possa uscire che un inno continuo verso di Te, mentre metto i miei pensieri in Te per difenderti dai tuoi nemici, il mio respiro per corteggio e compagnia, il palpito per dirti sempre Ti amo e a rifarti dell'amore che non Ti danno gli altri; le gocce del mio sangue a ripararti e a restituirti gli onori e la stima che Ti tolgono i tuoi nemici con gl'insulti, sputi e schiaffi, e metto tutto il mio essere a tua difesa.

Mi fondo nel tuo Cuore, o dolce mio Bene, per far vita insieme a Te. E Tu dammi il bacio del tuo Divino Amore, abbracciami e benedicimi, mentre io Ti bacio nel dolcissimo tuo Cuore e rimango nascosto in Te, mentre, con le mie preghiere e riparazioni fuse nelle tue, voglio, insieme a Te, dare vita a tutti. Con i miei pensieri, i miei sguardi, le parole, i palpiti, gli affetti, i desideri, i passi, le opere mie e le preghiere nascoste in Te, Eucaristico mio Gesù, voglio abbracciare tutti i secoli per essere, con Te, pensiero di ogni mente, parola di ogni lingua, desiderio d'ogni cuore, passo d'ogni piede, opera d'ogni braccio. Così, mio dolce Gesù, posso stornare dal tuo Cuore il male che vogliono farti tutte le creature e sostituire a tutto questo male tutto il bene che trovo a mia disposizione nella tua Divina Volontà. E con questi pegni divini nelle mani mi unisco a Te nel chiedere all'Eterno Padre salvezza, santità, amore per le anime tutte. Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - Preghiera di Ringraziamento)

 

O Gesù, dolce Amor mio, sia io la tua piccola ostia per racchiudere in me, come Ostia vivente, tutto Te stesso.

Guidato dalla Mamma Celeste, con Lei che è la tua perfetta adoratrice, Ti accompagno, amabile mio Gesù, con i miei atti di ringraziamento e di riparazione, nelle gioie e nei dolori della tua Vita Eucaristica:

- Prendo quindi parte all'atto in cui istituisci la SS. Eucaristia e ricevo in deposito la tua Vita Sacramentale;

- partecipo all'atto di ricevere Te stesso, per poterti ricevere io stesso nella degna dimora della tua Umanità e con il decoro e gli onori della tua Divinità e, faccio la stessa cosa per ogni anima.

- Ti ricambio, Amor mio, a nome di tutti, con il tuo stesso Amore Divino; Ti riparo le offese e i sacrilegi commessi contro il tuo SS. Sacramento;

- prego perché tutti si dispongano a riceverti ed impetro il frutto completo del Sacramento per tutti.

- Porto, quindi, tutta la Creazione intorno a Te, Gesù mio, per lodarti e glorificarti con le stesse tue opere e chiamo pure tutti gli Angeli ed i Santi intorno a Te ad adorarti.

- Rinnovo, infine, e confermo, il mio desiderio di vivere in comunione perenne con Te, Vita mia, nella Unità della tua Divina Volontà.

 

PREGANDO per i FRATELLI, a chi applicare le nostre preghiere? Gesù, il 25 settembre 1914 (Vol. 11), dice a Luisa Piccarreta: "Figlia mia, le preghiere fatte insieme con Me e con la stessa mia Volontà, possono darsi a tutti, senza escludere nessuno e tutti hanno la loro parte ed i loro effetti come se si fossero offerte ad una sola; però agiscono a seconda le disposizioni delle creature. Come la Comunione, la mia Passione: per tutti ed a ciascuna Io la do, ma gli effetti sono secondo le disposizioni loro; e col riceverla dieci, non è meno il frutto che se l'avessero ricevuto cinque. Tale è la preghiera fatta insieme con Me ed alla mia Volontà".

 

Pregando per i Fratelli

Stando nella Divina Volontà attraverso il Cuore Immacolato della Regina Madre, abbraccio e faccio mie tutte le opere passate, presenti e future di N.N., ed entrando in ogni suo atto ( oppure: in ogni loro atto ) interno ed esterno, volontario ed involontario, in Gesù, offro tutto a Te, o Padre, rifacendo tutto nel tuo Divino Volere, e rivestendo e smaltando tutto con gli atti già rifatti da Gesù e da Maria nella tua Divina Volontà; per la tua maggior gloria e per la santificazione universale.

 

(altra versione:)

Nella Divina Volontà abbraccio e faccio miei tutti gli atti umani, passati, presenti e futuri di N.N., e in Gesù li offro a Te, o Padre, convertiti in Volontà Divina, per la tua maggior gloria e per la santificazione universale. (Cfr. Vol. 24 - 5.9.1928)

 

Preghiera di Contraccambio per le anime in pericolo di perdizione eterna

Gesù, Vita mia, nel tuo SS. Volere, come continuamente scorre il mio respiro, il battito del mio cuore e tutta la vita del mio essere, così, con la stessa continuità, intendo bloccare la strada che conduce le anime all'inferno con i miei Ti amo, i miei Fiat, i miei atti di lode, di benedizione, di ringraziamento e di amore, in sostituzione di questi stessi atti che avrebbero dovuto darti lucifero e tutti i dannati se avessero accettato la tua SS. Volontà e fossero vissuti in Essa. Ti amo, Trinità SS., Ti lodo all'infinito, per lucifero e per tutto l'inferno e, per questo loro amore respinto e che faccio mio, Ti chiedo di salvare le anime che stanno sulla via della perdizione eterna, specie quelle che stanno per esalare l'ultimo respiro. Lo chiedo per la tua Gloria o Padre e perché venga presto a regnare il tuo Volere sulla terra.

 

Offerta della propria Vita alla Volontà di Dio in Punto di Morte

Mio dolce Gesù, voglio morire nella tua Volontà. La mia agonia e quella di tutti gli uomini le unisco alla tua, e la tua agonia sia la mia forza, la mia difesa, la mia luce ed il dolce sorriso del tuo perdono.

L'ultimo anelito lo metto nell'ultimo respiro che desti per me sulla Croce, affinché possa presentarmi innanzi a Te coi meriti della tua stessa morte.

Deh, o mio Gesù, aprimi il Cielo e vieni incontro a ricevermi con quell'amore con cui Ti ricevette il Padre, quando Tu esalasti sulla Croce l'ultimo tuo respiro. Poi introducimi con le tue braccia, ed io Ti bacerò e mi beerò di Te eternamente.

Mamma mia, Angeli e Santi, venite ad assistermi come assisteste alla morte di Gesù. Aiutatemi e portatemi nel Cielo. Così sia.

 

E Tu, Mamma addolorata presso la Croce, grazie a nome di tutti, per tutto ciò che hai sofferto. Ti prego, per questa tua amara desolazione, di venirmi ad assistere nel momento della mia morte: quando la mia povera anima si troverà sola ed abbandonata da tutti, in mezzo a mille ansie e timori, vieni Tu allora ad assistermi, mettiti al mio fianco e mettimi in fuga il nemico. Lava l'anima mia con le tue lacrime, coprimi col Sangue di Gesù, vestimi coi suoi meriti, abbelliscimi e risanami coi tuoi dolori e con tutte le pene e le opere di Gesù e, in virtù di esse, fa' scomparire tutti i miei peccati, dandomi il totale perdono del Celeste Padre. E nello spirare, ricevimi fra le tue braccia, mettimi sotto il tuo manto, nascondimi allo sguardo del nemico, portami di volata al Cielo e mettimi nelle braccia di Gesù. Così restiamo intesi, cara Mamma mia! (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 24a Ora)

 

Per le ANIME SANTE del PURGATORIO

" Figlia mia, quanto più le anime passate all'altra riva sono state sottoposte alla mia Volontà, quanti più atti hanno fatto in Essa, tante più vie si son formate per ricevere i suffragi dalla terra. Sicché quanto più hanno fatto la mia Volontà formandosi le vie di comunicazione dei beni, che ci sono nella Chiesa e che Mi appartengono, non c'è via da loro fatta che non gli porti chi un sollievo, chi una prece, chi una diminuzione di pene: i suffragi camminano in queste vie regie del mio Volere, per portare a ciascuna il merito, il frutto ed il capitale che s'è formato nella mia Volontà, perciò senza la mia Volontà non ci sono vie e mezzi per ricevere i suffragi. Sebbene i suffragi e tutto ciò che fa la Chiesa scendono sempre nel Purgatorio; ma vanno a coloro che si son formate le vie, ... Per chi ha fatto sempre la mia Volontà non esistono vie per il Purgatorio, la sua via è diritta per il Cielo. E chi non in tutto e per sempre, ma in gran parte ha riconosciuto il mio Volere e vi si è sottoposto, si è formato tante vie e riceve tanto che subito il Purgatorio lo spedisce al Cielo.

Ora, come le anime purganti per ricevere i suffragi dovevano formarsi le vie, così i viventi per mandare i suffragi devono fare la mia Volontà per formarsi le vie, per fare salire i suffragi nel Purgatorio; se fanno i suffragi e dalla mia Volontà son lontani, i loro suffragi, mancando la comunicazione della mia Volontà che, sola, unisce e vincola tutti, non troveranno la via per salire, i piedi per camminare, la forza per dare il sollievo: saranno suffragi senza vita, perché manca la vera Vita del mio Volere che, solo, tiene virtù di dar vita a tutti i beni. Quanto più di mia Volontà l'anima possiede, tanto più valore contengono le sue preghiere, le sue opere, le sue pene; sicché più sollievo può portare a quelle anime benedette. Io misuro e do il valore a tutto ciò che può fare l'anima, per quanto di mia Volontà possiede..." (Gesù : 3.11.1926 - Vol. 20)

 

Padre Santo, m'immergo nel tuo Voler Divino, prendo e faccio mio tutto il suo Potere, l'immensità del suo Amore; faccio mio il valore immenso delle pene del tuo Figlio Gesù, tutta la sua Passione, ogni sua piaga, ogni sua spina, ogni goccia del suo Sangue e faccio mia tutta la sua Umanità SS., ogni suo atto, tutti i suoi meriti, la sua Santità e la sua Divinità; prendo tutte le Qualità Divine, tutti i beni che sono nella Volontà Divina; prendo tutti gli atti di Maria SS., tutta la sua santità, i suoi meriti e le sue pene e, facendo tutto mio questo capitale infinito, lo verso tutto sulle anime del Purgatorio, ( particolarmente sull'anima di ... N.N. ), perché, immerse in questi bagni di un potere ed un'immensità divina, vengano di molto abbreviate le loro pene e possano essere al più presto ammesse alla tua Presenza a lodarti nella Patria Celeste. (Cfr. Vol. 12 - 14.3.1919)

 

Signore, nella tua Divina Volontà, per il suffragio delle anime purganti, io Ti offro il Sangue Divino, che venne sparso per esse, il Sacrificio della Vittima per eccellenza, la mediazione potente di Maria e dei Santi, le umili suppliche della tua Chiesa, le preghiere e le opere meritorie dei suoi figli. Appoggiato a questo io spero tanto dalla tua misericordia, o mio Dio, per quelle anime che Ti furono care, e che ci fai un dovere di amare e di soccorrere ancora.

Gesù, nel tuo Volere Ti bacio, Ti compatisco, Ti adoro, Ti ringrazio e Ti prego per i colpi che ricevi e per gli acerbi dolori che soffri mentre Ti conficcano i chiodi, di concedere in questo momento alle anime purganti la loro liberazione dal Purgatorio. Sì, per il Sangue che spargi, o Gesù, Ti prego di estinguere le fiamme che bruciano quelle anime; e questo Sangue sia a tutte di refrigerio e bagno salutare da purgarle da qualunque macchia e disporle alla visione beatifica. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C.)

Gesù, stando nel tuo Volere imprimo il mio Ti amo, col tuo ti amo, anche nelle anime dannate, affinché Tu trovi in esse l'amore mancante.

 

Rassegna delle proprie miserie spirituali nella Volonta' di Dio

Mio Gesù, questa povera creatura non può stare senza venire continuamente a Te, e mentre vengo, par che io senta in me miserie, freddezze, tenebre e debolezze, ma le porto a Te per fartene rassegna; e Tu, o mio Gesù, guarda nelle pene che queste miserie mi apportano ciò che io posso darti; io Ti presenterò le tenebre dell'anima, affinché mi dia in cambio la luce; le freddezze, affinché le scambi in amore; le debolezze, affinché mi metta lo scambio della forza. Non sei Tu forse geloso perché vuoi tutto per Te? Ma sai, o Gesù, non mi basta far lo scambio, ma voglio riversare tutte le mie pene nella tua SS. Volontà, affinché si innalzino verso il Cielo e glorifichino Te divinamente, e poi si riversino su tutte le creature affinché tutte le mie piccole pene portino luce, fortezza ed amore, e queste, o Gesù, formando dolce catena di amore tra il tuo Cuore e il mio e tra tutte le creature, possano restar legate ed avvinte nella dolce catena dell'Amore. Mio Gesù, aprimi il cuore e chiuditi in esso in modo da sentire più la tua Vita che la mia. A Te il mio palpito fuso nel Tuo che sempre dice: "Ti amo, Ti amo!" Mio Gesù, a Te il mio cuore, vieni, aprilo ed in esso chiudi il tuo Cuore, affinché Esso regni, domini, comandi.

 

Il SACRAMENTO della PENITENZA nella Divina Volontà

Gesù, imprimo il mio Ti amo con il tuo ti amo nel Sacramento della Penitenza, affinché l'anima trovi morte al peccato e vita alla grazia; e per il dolore dei miei peccati, Padre, Ti offro lo stesso dolore di Gesù che sudò Sangue nell'Orto, per i miei peccati. (Cfr. Vol. 1)

 

PREPARAZIONE alla CONFESSIONE

Gesù, Amor mio, Tu avesti un dolore speciale per ciascun peccato mio e dei miei fratelli, e sopra il tuo dolore pendeva il perdono a noi peccatori. Io voglio girare nella tua Volontà per far compagnia al tuo dolore ed al tuo perdono, che sono sospesi nella tua Volontà in attesa di creatura che voglia prenderli. Voglio prendere e far mio il tuo dolore e, unendolo al mio, voglio accogliere il perdono che Tu mi doni. E il tuo dolore e perdono li do anche a tutte le creature che si accostano a questo Sacramento di Penitenza, perché Tu possa trovare in tutti il tuo stesso dolore e perdono. (Cfr. Vol. 18 - 21.10.1925)

E con il tuo dolore, prendo il tuo Cuore, le tue intenzioni, i tuoi pensieri e la tua voce e le parole che Tu hai già preparate per me, per presentare al sacerdote le mie colpe nella chiarezza della tua Verità. Prendo pure, nella tua Volontà, le parole che Tu hai già preparate e che vuoi che il sacerdote mi rivolga e le metto nella sua mente e sulla sua bocca. Così pure metto la sua mano nella tua, perché sia la tua stessa mano ad assolvermi.

Mio Gesù, eccomi prostrato ai tuoi piedi; io provo il bisogno estremo di venire fra le tue braccia paterne, come figlio al Padre suo. Guardami ed abbi pietà di me! Mi sento coperto di molte colpe; piaghe profonde sfigurano la povera anima mia...

Mamma Celeste, vieni anche Tu in mio aiuto e vedi di quante piaghe si è coperta la povera anima mia; Tu che sei la Mamma mia, coprile col tuo manto e conducimi Tu stessa contrito e umiliato ai piedi del Sacerdote per confessare tutte le mie colpe, ed ottienimi da Gesù il perdono.

 

ATTO di DOLORE nel DIVIN VOLERE

Dio mio, perdonami. Io ebbi l'ardire di offenderti e di rivoltarmi contro di Te, nel medesimo istante in cui Tu mi amavi! Mi pento con tutto il cuore di averti offeso; Ti prego, Ti supplico di concedermi il tuo rammarico, affinché io mi dolga con quello stesso dolore con cui Tu Ti dolesti per i miei peccati; dolore che fu tanto grande ed intenso da farti sudare vivo Sangue nell'Orto degli ulivi.

Mamma Celeste, ottienimi dal tuo e mio Gesù il sospirato perdono. Io propongo e prometto nel modo più energico ed assoluto di non peccare mai più. Amen.

"Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il TUO CUORE..."

Mio Gesù, ricevo nella tua Divina Volontà l'assoluzione sacramentale che Tu mi doni attraverso il sacerdote, tuo ministro.

 

La SODDISFAZIONE o Penitenza

Gesù, mio Redentore, Ti prego di cedermi l'esercizio della tua santa mente per riparare, con le riparazioni dei tuoi pensieri, tutto il male che io e tutti i miei fratelli abbiamo fatto con i pensieri, e per soddisfare a tutto il bene che avremmo dovuto fare con i pensieri e non abbiamo fatto. Gesù mio, Ti chiedo l'esercizio dei tuoi santi occhi per riparare tutto il male che io e i miei fratelli abbiamo fatto con la vista e per soddisfare, con le soddisfazioni dei tuoi occhi, a tutto il bene che avremmo dovuto fare con gli occhi e non abbiamo fatto. Ti chiedo l'esercizio della tua bocca per riparare, con le riparazioni della tua lingua, a tutto il male che abbiamo fatto con le parole, e per soddisfare, con le tue soddisfazioni, a tutto il bene che avremmo dovuto fare con le parole e non abbiamo fatto. Ti chiedo l'esercizio delle tue mani per riparare con le riparazioni delle opere delle tue mani alle opere sbagliate mie e dei miei fratelli e per soddisfare a tutto il bene che avremmo dovuto fare con le mani e non abbiamo fatto... (e così per ogni altro atto interno ed esterno: piedi / passi... Cuore / affetti, sentimenti... preghiere... intenzioni... )

(Cfr. Vol. 4 - 3.9.1902)

 

RINGRAZIAMENTO dopo la CONFESSIONE

Grazie Ti rendo, Crocifisso mio Bene, per l'immenso beneficio che mi procurasti mediante questa S. Confessione. Io sento che Tu mi ripeti ancora una volta: "Figlio, ti perdono, ma non peccare mai più; non riaprire le mie piaghe, non lasciare entrare più il nemico nell'anima tua. Oh, quante volte col peccato Mi scacciasti dal tuo cuore! Restituiscimi ora il mio posto, sii fermo e costante e non offendermi più".

Mio Gesù, io propongo e prometto nel modo più energico ed assoluto di non mai più peccare. Ti assicuro che preferisco morire piuttosto che offenderti di nuovo.

Mamma Celeste, vieni anche Tu a ringraziare per me il mio Gesù. Tu sai quanto il mio cuore sia arido e quanto incapace sia la mia lingua di parlare degnamente col mio Dio; supplisci Tu alla mia incapacità: il tuo Cuore palpiti per Lui in vece mia e sciolga per me l'inno di ringraziamento. Gesù m'ha concesso il suo perdono e Tu, Mamma mia, confermalo nella mia anima con la tua materna benedizione. Amen.

 

 

* * *

Fiat!!! Il divin segreto per conoscere se fate sempre la Divina Volontà
è volerla conoscere e guardare in ogni cosa, perché tutte le cose si vogliono dare l'onore, il vanto di essere le portatrici della Divina Volontà. Quindi, chi La vuol fare La trova in ogni cosa, La bacia, L'abbraccia e si alimenta continuamente, e La prega di non lasciarlo, per far sì che tutto si trasmuti in Volontà Divina. (Luisa Piccarreta)

 

BENEDIZIONE nella DIVINA VOLONTA'

Nella Divina Volontà : nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

( N N ... ) Ti voglio benedire con la stessa benedizione con cui Gesù benedisse la sua Madre Santissima prima di iniziare la sua Passione. Quindi, per mezzo e intercessione della Beata sempre Vergine Maria, Madre e Regina della Divina Volontà, ti benedico per imprimere in te il triplice suggello delle Tre Divine Persone, affinché tu risorga dal tuo decadimento per vivere nel Divin Volere.

Questa benedizione, nel nome del Padre, comunichi ed imprima nella tua volontà il suggello della sua Potenza, restituendola sovrana di tutto; nel nome del Figlio Gesù comunichi ed imprima nel tuo intelletto il suggello della sua Sapienza; e nel nome dello Spirito Santo comunichi ed imprima nella tua memoria il suggello del suo Amore.

Ti siano restituite le forze dell'anima e del corpo. Sii risanato da ogni infermità spirituale e corporale, ed arricchita ed abbellita di ogni bene e virtù la tua anima.

E per circondarti di difesa contro il demonio, il mondo e la carne, insieme con Gesù benedico tutte le cose da Lui create, affinché tu le riceva tutte benedette da Lui. Ti benedico la luce, l'aria, l'acqua, il fuoco, il cibo, tutto, affinché resti come inabissato e coperto con queste benedizioni.

Insieme con Gesù ti benedico il cuore, la mente, gli occhi, le orecchie, il naso, la bocca, le mani, i piedi, il corpo, le viscere, il respiro, il moto, tutto.

Ti benedico per aiutarti, ti benedico per difenderti, ti benedico per perdonarti, ti benedico per liberarti da ogni male, ti benedico per consolarti, ti benedico per farti santo.

( N N ...) Ti benedico, dunque, nella Divina Volontà, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. (Cfr. Vol. 14° = 6.7.1922 e Vol. 12° = 28.11.1920)

 

Alla SERA e nel CORICARSI

Prega in me, o Gesù, e poi offri a Te questa mia preghiera fatta nella tua Volontà, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

 

l'Addio della Sera a Gesù Sacramentato

O mio Gesù, Prigioniero Celeste, già il sole è al tramonto e le tenebre invadono la terra, e Tu resti solo nel tabernacolo d'amore. Mi pare di vederti atteggiato a mestizia per la solitudine della notte, non avendo attorno a Te la corona dei tuoi figli e delle tue tenere spose, che almeno Ti facciano compagnia nella tua volontaria prigionia.

O mio divin Prigioniero, anch'io mi sento stringere il cuore nel dovermi allontanare da Te e, son costretto a dirti: 'Addio'... Ma che dico, o Gesù? Mai più Addio! Non ho il coraggio di lasciarti solo. Addio con le labbra, ma non con il cuore; anzi, il mio cuore lo lascio con Te nel tabernacolo. Conterò i tuoi palpiti e vi corrisponderò con un mio palpito d'amore. Numererò i tuoi affannosi sospiri, e per rinfrancarti Ti farò riposare nelle mie braccia. Ti farò da vigile sentinella; starò tanto attento a guardare se qualche cosa Ti affligge o Ti addolora, non solo per non lasciarti mai solo, ma per prendere parte a tutte le tue pene.

O Cuore del mio cuore! O Amore del mio amore! Lascia quest'aria di mestizia, consolati; non mi dà il cuore di vederti afflitto. Mentre con le labbra Ti dico addio, Ti lascio i miei respiri, i miei affetti, i miei pensieri, i miei desideri, i miei movimenti, che inanellando tra loro continui atti d'amore unito al tuo, Ti formeranno corona e Ti ameranno per tutti. Non ne sei contento, o Gesù? Pare che mi dici di sì, non è vero?

Addio, o amante Prigioniero. Ma non ho finito ancora. Prima che io parta voglio lasciarti anche il mio corpo innanzi a Te; intendo delle mie carni e delle mie ossa fare tanti minutissimi pezzi, per formare tante lampade per quanti tabernacoli esistono nel mondo, e del mio sangue tante fiammelle per accendere queste lampade; ed in ogni tabernacolo intendo mettere la mia lampada, che unendosi alla lampada del tabernacolo che Ti rischiara la notte, Ti dirà: "Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti riparo e Ti ringrazio per me e per tutti".

Addio, o Gesù... Ma senti un'altra parola ancora: patteggiamo, ed il patto sia che ci ameremo di più; mi darai più amore, mi chiuderai nel tuo Amore, mi farai vivere d'amore e mi seppellirai nel tuo Amore; stringiamo più forte il vincolo dell'amore. Sarò solo contento se mi darai il tuo Amore, per poterti amare davvero.

Addio, o Gesù! Benedici me, benedici tutti; stringimi al tuo Cuore, imprigionami nel tuo Amore con lo scoccarti un bacio sul Cuore... Addio! Addio!

 

Comunione Spirituale

O Gesù, vieni in me: io mi getto nelle tue braccia, chiudimi nel tuo Cuore, lega i miei pensieri, i miei affetti, i miei palpiti, i miei desideri, la mia volontà, in modo da star sempre unito con Te ed in continua adorazione in Te e per Te.

 

Nello SVESTIRSI

Mi spoglio nella tua Volontà, e Tu, o mio Signore, deponi in me tutte le amarezze e tutte le offese che Ti vengono dalle creature, per svestirle della veste della colpa. O Gesù, dà a tutti la veste della Grazia, affinché Ti innalzino un continuo cantico d'amore.

 

ANDANDO a DORMIRE voglio darti riposo, mio dolce Gesù

Dolce Amor mio, Gesù, anche il mio sonno metto nel tuo Volere, anzi, il mio respiro si trasformi nel tuo, affinché ciò che facevi Tu quando dormivi, lo faccia pure io.

In questo mondo che è in continue lotte, vengo a dormire nel tuo Volere per poter ripetere gli effetti del sonno della tua Umanità Santissima. E come la tua Umanità dormendo si stendeva su tutte le creature avvolgendole come d'un manto come la gallina quando chiama i suoi pulcini sotto le ali materne per farli dormire, così, anch'io, con Te stendendomi su tutti, voglio chiamare tutti i figli tuoi sotto le tue ali, per dare: a chi il perdono della colpa, a chi la vittoria sulle passioni, a chi la forza nella lotta. Insieme a Te, chiamo tutti a ricevere la tua pace e il tuo riposo. (Cfr. Vol. 13 - 23.12.1921)

Prendo pertanto il tuo sonno, o mio Gesù, e lo faccio mio e, dormendo col tuo sonno voglio darti il contento come se un altro Gesù dormisse. Voglio che Tu, guardandomi, possa specchiarti in me e, rimirandoti in me, Tu possa trovare in me tutto Te stesso. Voglio, con Te, far riposare ogni creatura sul tuo Seno, fra le tue braccia. Voglio far riposare nella tua Volontà, nella tua Santità, nel tuo Amore e nella tua Bellezza e Potenza e Sapienza ogni piede, ogni mano, ogni palpito di cuore di creatura. (Cfr. Vol. 11 - 14.12.1916)

Stendo quindi, Amor mio, la mia intelligenza nella tua Volontà per poter trovare la tua Intelligenza increata, in modo che stendendo la mia nella Tua faccio ombra a tutte le intelligenze create e così sentirai la tua ombra frapposta a tutte le menti create e potrai trovare riposo alla santità della tua Intelligenza; stendo la mia parola nel tuo Fiat per poter frapporre tra le voci umane l'ombra di quel Fiat onnipotente e così potrà riposare il tuo respiro e riposerà la tua bocca; stendo le mie opere nelle tue per frapporre tra le opere delle creature l'ombra e la santità delle tue, per dar riposo alle tue mani; stendo nella tua Volontà il mio piccolo amore per farti l'ombra del tuo immenso Amore, che frappongo fra tutti i cuori per dar riposo al tuo Cuore affannato. (Cfr. Vol. 16 - 22.3.1924) Sempre io voglio farti compagnia, mio amato Gesù; e mentre riposo abbandonato nel tuo Volere, metto il mio piccolo Ti amo in ogni atto tuo. Voglio, dolce mio Bene, far scorrere il mio Ti amo nel tuo palpito, nel tuo Cuore, nel tuo respiro, sulla tua lingua, nella tua voce e fin nelle più piccole particelle della tua adorabile Persona.

 

GESU', TI AMO con la tua Volontà!

Vieni, Divina Volontà, a riposarti nel mio riposo.

"E' mio solito, dopo di aver parlato, di fare silenzio; voglio riposarmi nella
mia stessa opera uscita da Me, e questo lo feci nella mia Creazione... Così faccio
per le anime: dopo aver parlato, voglio riposarmi e godere gli effetti della Mia Parola".
(Gesù a Luisa)

 

Voglio dormire nella tua Volontà

Voglio dormire, o Gesù, nella tua Volontà e Tu vieni a dormire in me, e fa' che trovi in me il tuo letto e il tuo riposo per rinfrancarti di tutte le offese che ricevi dalle creature.

Fa', o Gesù, che quando la mia mente Ti dà il piccolo lumicino del mio ultimo pensiero, lo dia nella tua Volontà, affinché chiuda in Te tutti i pensieri delle creature e suggelli nelle loro menti il lume della grazia, perché svegliandosi, tutte risorgano dal peccato.

O mio Gesù, prima di addormentarmi, intendo mettere i miei pensieri nella tua Volontà, perché bacino i tuoi, e restino a pensare ed operare con la tua stessa Intelligenza, per far scorrere i tuoi pensieri a bene di tutte le creature. I miei pensieri abbiano vita nella tua Mente e restino in continua attitudine coi tuoi, dandoti continui baci e riparando come ripari Tu stesso. I miei desideri, o Gesù, bacino i tuoi, e li lascio nella tua Volontà a desiderare, con gli stessi desideri tuoi, il bene di tutti e la gloria tua. La mia volontà baci la Tua e resti in Te a volere ciò che vuoi Tu. E come il tuo Volere scorre a bene di tutti, così il mio scorra in Te con l'intenzione di abbracciare tutti e chiudere tutte le creature nel tuo Volere, affinché più nessuna esca da Te. Il mio amore baci il Tuo nella tua Volontà e resti in Te ad amare come ami Tu stesso, e così amando in Te, sarò la mano di tutti al tuo Cuore. Il mio cuore baci il tuo Cuore e, rinchiudendosi in Te, intendo fare ciò che fa lo stesso tuo Cuore; e tutti i suoi palpiti siano mistici baci continui che Ti addolciscano le amarezze che ricevi dalle creature. Così sia.

 

PRIMA del RIPOSO della NOTTE per SEGUIRE le ORE della PASSIONE di N.S.G.C.

Mio Gesù, rimango con Te, e mentre la mia povera mente sarà immersa nel sonno, non voglio lasciarti solo, ma voglio seguirti in tutte le ore della tua amarissima Passione; voglio essere presente col mio amore, con la mia intenzione e volontà a tutte le tue pene, a tutti gli oltraggi e disprezzi che Ti faranno, al Sangue che Ti faranno versare, a tutte le tue pene interne ed esterne, per deporle tutte nel mio cuore ed averle sempre presenti alla mia mente e così tenere continua memoria della tua amarissima Passione. Anzi, voglio mettere nel mare immenso della tua Passione tutte le anime e tutte le generazioni di tutti i secoli, affinché tutti trovino in queste pene la salvezza, la forza, la luce, la grazia.

Permettimi ancora, o mio Gesù, che prenda le catene con cui sei legato, e che al tuo tocco si sono convertite in catene d'amore, ed immergendomi nel mare immenso della tua Volontà leghi le intelligenze, gli occhi, le labbra di tutte le creature e converta ciascun pensiero, sguardo e parola, tutto in amore. Così, formando catene d'amore, le porterò a Te per coronare il tuo Capo dell'amore di tutte le creature e frantumare le spine con cui esse ardiscono coronarti, per consolare la tua vista dai tanti insulti e disprezzi, e per preparare tanti sorsi d'amore alla tua bocca arsa e amareggiata dalla sete delle anime.

Permettimi che giri ancora, o mio Gesù, in questo tuo amabile Volere e tocchi le mani e i piedi di tutte le creature, affinché trasformi in fiamme d'amore tutte le opere, moti e passi di ciascuna creatura; tocchi i loro cuori e trasformi ogni palpito, ogni affetto, ogni fibra di essi, in altrettante scintille d'amore; e così formando di tutti i loro atti una lunga catena d'amore, voglio travolgere tutti i secoli e tutte le creature in questo amore, e poi portarle a Te per circondarti d'amore a nome mio e a nome di tutte le creature, ed allontanarti così tutte le offese che esse ardiscono farti.

Mio Gesù, resta con me, come io rimango con Te; e mentre la mia mente sarà immersa nel sonno, Tu starai a me vicino, anzi dormiremo insieme, o mio Gesù; il mio palpito palpiterà nel tuo; ed il mio ed il tuo formeranno un sol palpito, che Ti ripeterà ininterrottamente: 'T'amo con amore immenso, T'amo con amore eterno, T'amo con amore infinito, per me e per tutte le creature'. Respirando, o mio Gesù, respireremo insieme, affinché il mio ed il tuo respiro siano uno solo, e ad ogni respiro diremo sempre uniti: 'Anime, anime!'

Anche il mio sangue circoli nel tuo, affinché il mio ed il tuo abbiano un sol grido che, elevandosi tra il Cielo e la terra, si porti innanzi alla Maestà Suprema per offrire gli omaggi, l'adorazione, la gloria, la benedizione, il ringraziamento di tutte le umane generazioni.

Mio Gesù, mentre starai a me vicino, e la mia mente sarà immersa nel sonno, mi preparerai a ricevere Te stesso in Sacramento; prenderai fra le tue mani questo mio cuore, lo guarderai col tuo sguardo amoroso, lo aliterai col tuo alito onnipotente, affinché col tuo tocco, col tuo sguardo e col tuo alito gl'infonda tutto ciò che conviene per disporsi a ricevere degnamente Te in Sacramento; anzi metterai in questo cuore il tuo stesso Cuore, affinché ricevendoti, non nel mio Ti deponga, ma nel tuo. Mi presterai la tua bocca, o Gesù, affinché non con la mia Ti tocchi, ma con la tua; legherai le fibre del tuo Cuore al mio, affinché aprano tante correnti di amore tra Te e me; ed in queste correnti metti tutto ciò che facesti Tu stesso nel riceverti Sacramentato: la tua preparazione, i tuoi ringraziamenti, il tuo amore, le tue riparazioni. Così, ricevendo Te nel mare immenso della tua Volontà, sarò presente in tutti i cuori che Ti riceveranno e farò una preparazione ed un ringraziamento divino per tutti, per poter tener difesa la tua Vita Sacramentale nei cuori di tutti.

E tu, Angelo mio, vigila e sii il mio custode; adombrami sotto le tue ali purissime, riempi il mio cuore del tuo amore celeste, e mentre io dormirò, tu farai un continuo via vai da me a Gesù per portargli i miei palpiti, i miei respiri, le gocce del mio sangue, che, genuflettendosi davanti al Tabernacolo diranno incessantemente: "Ti cerco, Ti desidero, Ti sospiro, Ti voglio, o Gesù".

E Tu, dolce Mamma mia, stendi il tuo manto azzurro su tutta la mia povera persona e vieni a dare l'ultima pennellata a questo cuore, per prepararlo a ricevere Gesù. Lega le fibre del mio cuore al Tuo, affinché Tu mi ami da Mamma ed io Ti ami da figlio, per fare che Gesù, venendo in me, possa trovare non un luogo di amarezza, ma una dimora di delizie e di contenti.

Ed ora, mio amabile Gesù, Mamma mia, Angelo mio Custode, m'inchino ai vostri piedi e sprofondandomi con la faccia nella polvere, imploro da tutti e tre la santa benedizione.

 

Voglio girare nella tua Volontà per accompagnarla nelle Opere sue

I TRE FIAT: - FIAT CREANTE - FIAT REDIMENTE - FIAT SANTIFICANTE -

 

"Volete sapere come si cresce nel FIAT ?
Col chiamarlo in tutto ciò che fate, sia cosa naturale, sia spirituale. Perché tutto è nella Divina Volontà; perciò vuole amare insieme con voi e, se La chiamate, vi dà il suo Amore in vostro potere per farsi amare, vi dà la sua Santità per farvi santa, la luce per farsi conoscere e per eclissarvi le debolezze, le miserie, le passioni, affinché non abbiano più vita in voi, ma solo la sua Volontà, che stenda e formi la sua Vita nel suo piccolo atto vostro..." (Dall'epistolario di Luisa - Corato, 2.1.1939)

 

"Oh, Volontà mia, quanto sei amabile, ammirabile, potente!

La tua bellezza innamora i Cieli e forma il continuo incanto che rapisce tutta la Corte Celeste! Deh, con la tua bellezza incantevole che tutto rapisce, rapisci la terra e col tuo
dolce incanto, incanta tutte le creature, affinché una sia la Volontà di tutti, una la santità, una la vita, uno il tuo Regno, uno il tuo FIAT, come in Cielo, così in terra! "

(Preghiera pregata da Gesù = Cfr. Vol. 23 - 30.10.1927)

 

Ti riconosco, o Padre, nelle Opere tue

Padre Santo, tutta la Creazione mi racconta la tua Paternità Divina, la tua Potenza, l'Amor tuo, l'Armonia di Te, suo Creatore. Ed io vengo, Padre mio, a far visita a tutte le opere tue, vengo a seguire gli atti fatti dalla tua Volontà Creatrice che, stando come centro di vita in ciascuna cosa creata, qual nobile Regina vuol fare in ogni cosa il suo dolce incontro con le sue umane creature. Ed io Ti riconosco, Volontà Divina, vedo per me il tuo Amore in ogni tua opera e vengo a fare felice incontro con Te ed a ricevere tutto ciò che Tu mi doni.

Vengo, Padre Santo, a riconoscere che il Creato intiero è opera tua e tua proprietà; vengo a riconoscere la tua Paternità per me e per ogni creatura in tutte le cose che per amor mio hai create e, riconoscendoti come vero mio Padre, stringendomi a Te d'intorno, vengo con amore di figlio riconoscente a riconoscere i tuoi beni ed a prender possesso di tutti i tuoi possedimenti. Voglio, Padre mio, darti la gioia di sentire che il figlio tuo è a Te d'intorno, in mezzo a tutte le cose che per mio amore hai fatte. Vengo a stringermi al tuo Seno per ricevere il tuo Amore e darti il mio amore. Vengo a portarti il palpito e la volontà di ogni tua creatura, per chiederti in cambio la Volontà Tua e, di figli, chiederti la tua somiglianza.

Vengo, Padre mio Divino, a nome di ogni tuo figlio, a riconoscere la tua Paternità che si estende ovunque; vengo a sentire la tua Paternità nel cielo tempestato di stelle, nel sole che, colla sua luce vibrante, mi chiama figlio e mi dice: 'Riconosci nella mia luce il gran dono del Padre tuo che ti ama tanto, che vuole che tu sia il possessore di tutta questa luce'. Vedo, Padre mio, la tua Paternità nell'acqua che bevo e nel cibo che prendo e nelle varietà delle bellezze di tutta la natura: tutte hanno una voce comune che mi chiama: figlio del gran Padre Celeste, e, qual figlio tuo, esse vogliono tutte da me essere possedute. Ed allora, mio dolce Creatore, voglio farti sentire anch'io la mia voce in ogni cosa che per me hai creata: "Padre, Padre mio, quanto mi ami! Padre mio, nel tuo Volere, voglio anch'io moltiplicare per Te, infinito, divino, eterno Amore; a nome mio ed a nome d'ogni mio fratello!"

Ed, a Te vengo, Gesù, mio Redentore, vengo a nome di ogni creatura, per ricordare e riconoscere tutto ciò che per noi hai fatto e patito nella tua Vita e Passione; vengo a nome di tutti a prender possesso di tutti i beni della Redenzione: metti, o mio Redentore, schierate intorno ad ogni tua creatura tutte le tue pene, le opere tue, i tuoi passi; donali a noi per aiutarci, per santificarci, per farci sentire, in noi, gli effetti di tutta la tua Vita. Sii per noi Amante appassionato e donaci il possesso del tuo Amore divino in modo che ognuno senta tale amore per Te da non poter più vivere senza amarti e senza far sempre ed in tutto la tua Santa Volontà. (Cfr. Vol. 29 - 23.6.1931)

 

Per Te imprimo il mio Ti amo in ogni cosa creata

Poggio il mio capo sul tuo Cuore, mio amato Gesù, e, girando insieme a Te, voglio vedere tutto il ti amo che per me hai sparso su ogni tua cosa creata. Com'è bello vedere come tutta la Creazione, sulle ali del tuo Volere Eterno, porta il tuo ti amo alle creature! Non c'è punto dell'azzurro cielo dove non ci sia suggellato un tuo ti amo verso di me: ogni stella ed il scintillio che le forma corona sono tempestati di tanti tuoi ti amo; il raggio del sole, come si allunga verso la terra per portare la luce, ogni goccia di luce mi porta il tuo ti amo e, siccome la luce invade la terra ed io la guardo e vi cammino sopra, il tuo ti amo mi giunge fin negli occhi, nella bocca, nelle mani e si estende sotto i miei piedi. Nel mormorio del mare sento mormorarmi: "Ti amo, ti amo, ti amo!", ed ogni goccia d'acqua sono tasti, che armonizzando tra loro formano le più belle armonie del tuo infinito ti amo; le piante, le foglie, i fiori, i frutti, hanno impresso il tuo ti amo, così che la Creazione tutta porta all'uomo i tuoi ripetuti ti amo.

E, se guardo l'uomo, quanti tuoi ti amo vedo impressi in ogni parte del suo essere! I suoi pensieri sono suggellati dal tuo ti amo; il palpito del suo cuore che gli batte in petto con quel misterioso suono: tic, tic, tic, è un tuo ti amo non mai interrotto che gli dice: "Ti amo, ti amo!"; le sue parole sono seguite dal tuo ti amo; i suoi moti, i suoi passi e tutto il resto contiene un tuo ti amo. Eppure, in mezzo a tante onde del tuo Amore, la creatura non sa elevarsi a darti il contraccambio del tuo Amore. Quale ingratitudine e come il tuo Amore ne resta dolente! Ma l'Amor tuo vuole assolutamente il ricambio dell'amore della creatura, perciò, ecco, io vengo; vengo, Padre mio, per renderti contento, vengo a fondere il mio piccolo amore nel tuo grande Amore, vengo, qual figlio tuo, a difendere i diritti tuoi. Io vengo, o Padre, sulle stesse ali della tua Volontà Divina - facendola mia - per darti, a nome di tutti, il ricambio del piccolo mio amore: nella tua Volontà io trovo tutti i tuoi ti amo, ed io, seguendoli tutti, imprimo su ognuno di essi il mio Ti amo, a Te, per me e per tutti.

Vengo con Te, mio amato Gesù, fin sotto la volta dei cieli, in mezzo alle celesti sfere e, passeggiando insieme con Te, in ogni stella, in ogni sfera io imprimo il mio Ti amo per Te; voglio che quel scintillio di luce che si forma intorno alle stelle risuoni tra stella e stella il mio: "Ti amo, Gesù!" Ed elevandomi più su, tra le alte sfere celesti, imprimo un altro: "Ti amo, Ti amo o mio Gesù!" O stelle tutte, fate risuonare forte il mio Ti amo all'Amato del mio cuore! Voglio, nel tuo Volere, dolce Amor mio, riempire tutta l'atmosfera, tutto l'azzurro cielo e la luce del sole, l'aria, il mare, tutto, tutto del mio Ti amo e dei miei baci per Te, affinché dovunque Tu sia, se guardi, Tu veda il mio Ti amo ed i miei baci; se senti, senta il mio Ti amo e lo scocco dei miei baci; se parli e respiri, Tu possa respirare i miei Ti amo ed i miei amorosi baci; se operi, nelle tue mani scorrano i miei Ti amo; se cammini, calpesti il mio Ti amo e lo scroscio dei miei baci sotto i tuoi passi. Il mio Ti amo sia la catena che Ti leghi a me ed i miei baci siano calamita potente che, o vuoi o non vuoi, Ti forzino a dimorare con la tua piccola creatura, che non può vivere senza di Te, mio Creatore e Redentore! (Cfr. Vol. 16 - 1.8.1923)

 

Mio Dio, quanto è grande il tuo Amore per me!

Quanto è grande, o mio Dio, il tuo Amore per me! In ogni atomo di luce del sole sento la tua voce melodiosa che incessantemente mi ripete: "Ti amo, ti amo, ti amo", e senza darmi tempo di numerare tutti i tuoi ti amo io resto affogato nel tuo Amore. 'Ti amo, ti amo', mi dici nella luce che riempie il mio occhio; 'ti amo', mi ripeti nell'aria che respiro; 'ti amo', mi sibila il vento percuotendo il mio udito; ti amo vi è nel calore e nel freddo che sente il mio tatto; ti amo nel sangue che scorre nelle mie vene; 'ti amo', mi dice il tuo palpito nel palpito del mio cuore; 'ti amo', mi ripeti in ogni pensiero della mia mente; 'ti amo', in ogni azione delle mie mani; 'ti amo', in ogni passo dei miei piedi; 'ti amo', in ogni parola. Un tuo ti amo non aspetta l'altro, così che niente succede dentro e fuori di me se non concorre un tuo atto di amore verso di me. Ma, i miei Ti amo, per Te, quanti sono? (Cfr. Vol. 11 - 23.4.1912)

 

Mio dolce Gesù, io voglio che i miei Ti amo siano di numero infinito quanti sono i tuoi; perciò, mio amato Bene: io Ti amo con la tua Volontà!, e siccome la tua Volontà riempie Cielo e terra, il mio amore Ti circonderà ovunque e il mio Ti amo si ripercuoterà lassù nei Cieli e fin nel profondo degli abissi. Io entro quindi in Te, mio dolce Gesù e, nascondendomi nel Volere e nell'Amore tuo increato, vengo a nuotare nel mare immenso del tuo Volere e del tuo Amore, perché, come il tuo Volere ha il potere di rendere infinito tutto ciò che entra nella Volontà tua Divina e d'innalzare e trasformare gli atti miei, di creatura, in atti eterni - perché ciò che entra nella tua Volontà acquista l'Eterno, l'Infinito e l'Immenso, perdendo ciò che ha principio e ciò che è finito, perdendo la sua piccolezza e, quale è il tuo Volere, tali rende gli atti miei! - allora, nel tuo Volere io grido forte il mio: "Ti amo!", per Te. Voglio che nel mio Ti amo Tu senta la nota del tuo Eterno Amore; voglio farti sentire l'amore creato nascosto nell'Amore increato; voglio che Tu Ti senta amato dalla tua creatura con immenso, infinito ed eterno amore; voglio farti sentire, un Ti amo degno di Te, un Ti amo che Ti supplisca l'amore che Ti deve ogni tua creatura. Ecco perché io T'amo, o mio Dio, con la tua Volontà; io T'amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti lodo e Ti ringrazio, o mio dolce Gesù, con la tua Volontà, nella tua Volontà! ; perché un atto solo di tua Volontà, ed anche un solo istante, è pieno di Vita creatrice e chi contiene questa Vita può, in quell'istante, dar vita a tutto e tutto conservare. Mio Amato Bene, Eterna Maestà, nel tuo Volere io voglio allora riempire Cieli e terra d'infinito amore, di adorazioni, di benedizioni e lodi e ringraziamenti a Te, per me e per ogni fratello mio delle presenti, passate e future generazioni! (Cfr. Vol. 11 - 2.10.1913 + Vol. 12 - 8.1.1919 + Vol. 12 - 13.2.1919) Nel tuo Volere vengo a suggellare le adorazioni di tutti ed a riconoscerti, a nome di tutti, come Creatore e dominatore assoluto di tutto. Vengo a ricambiarti, per tutti, l'amore che Tu hai messo in ogni cosa creata, quei fiumi d'amore che si riversano a torrenti sulla tua creatura! Perché, mentre il tuo Amore increato creava il sole, vi metteva oceani d'amore e, in ogni goccia di luce che doveva inondare il mio occhio, il mio passo, la mia mano e tutto di me, correva il tuo Amore che, ripercuotendo dolcemente il mio occhio, la mia mano, il passo, la bocca, mi dà il tuo bacio eterno e mi porge il tuo Amore; ed alla luce corre insieme il calore che, ripercuotendomi un po' più forte e, quasi impaziente dell'amore della tua creatura, fino a dardeggiarmi, Tu più forte mi ripeti il tuo eterno ti amo. E nel sole che con la sua luce e calore feconda le piante, è il tuo Amore che corre per nutrirmi; e nel cielo che hai disteso sul mio capo, tempestandolo di stelle, il tuo Amore, volendo allietare il mio occhio anche la notte, mi ripete in ogni scintillio di stella: "Ti amo".

Tu, Padre mio, in ogni cosa creata porgi a me e ad ogni tua creatura il tuo Amore; se ciò non fosse, non avrebbe nessun scopo la tua Creazione, e Tu nulla fai che non abbia uno scopo preciso. Ma, il tuo dolore è grande nel veder che la tua creatura non sa riconoscere l'Amore che per lei hai messo in ogni tuo dono. Vengo quindi nel tuo Volere, o Padre mio, per lenire tanto tuo dolore, vengo a ricambiarti il tuo Amore; vengo a nome di tutti per darti amore, adorazione, riconoscenza e ringraziamento, per tutto e per tutti; metto il mio Ti amo, per Te, su ogni stella che hai creato; Ti amo per quanti raggi di luce e per quanta intensità di calore hai messo nel sole; su ogni tuo dono io metto, per Te, tutto il mio amore. (Cfr. Vol. 12 - 9.1.1920) E chiamo e metto a Te d'intorno ogni cosa creata, dolce mio Gesù, affinché a Te faccia corona e Ti dia dell'Amore il ricambio e gli onori e gli omaggi che si devono a Te, Creatore. Su tutto il creato io voglio sorvolare e su ogni cosa moltiplicare, nel tuo Volere, il mio Ti amo. Tu tutto hai creato per me e me lo hai donato, sicché tutto è mio, ed io lo dono a Te per amarti; perciò Ti dico in ogni stilla di luce del sole: Ti amo; nello scintillio delle stelle: Ti amo; in ogni goccia d'acqua: Ti amo. Il tuo Volere mi fa vedere fin nel fondo dell'oceano il tuo ti amo per me, ed io imprimo il mio Ti amo per Te in ogni pesce che guizza nel mare; voglio imprimere il mio Ti amo sul volo d'ogni uccello; Ti amo dovunque Amor mio. Voglio imprimere il mio Ti amo sulle ali del vento, nel muoversi delle foglie, in ogni favilla di fuoco; Ti amo per me e per tutti. Senti, mio Signore Dio, come tutta la Creazione è con me a dirti: "Ti amo"? E se qualche tua creatura Ti rifiuta il suo Ti amo, io vengo nel tuo Volere Eterno, entro nella tua SS. Umanità dove trovo, come in custodia, tutti gli atti delle creature per cui Tu, mio buon Gesù, prendesti l'impegno di soddisfare per loro innanzi al tuo Celeste Padre, ed io, seguendo tutti gli atti tuoi - ch'eran gli atti di tutti - con Te abbraccio le generazioni d'ogni tempo per prostrarle innanzi a Te e da tutti farti dire il loro Ti amo in ogni atto loro, in ogni parola e pensiero umano e, così, darti il ricambio d'amore, per tutti e per tutto. E quindi: in ogni pensiero di creatura io Ti amo; sul volo d'ogni sguardo Ti amo; in ogni suono di parola Ti amo; in ogni palpito, respiro, affetto, Ti amo; in ogni goccia di sangue, in ogni opera e passo, Ti amo; Ti amo per me e per tutti! (Cfr. Vol. 16 - 29.12.1923)

 

Ti offro gli Atti del tuo Fiat Divino e gli stessi tuoi doni

Mio Creatore e Padre, mi abbandono nel tuo Fiat Divino, per seguire ed offrirti tutti gli Atti suoi, quelli della Creazione come quelli della Redenzione. Voglio essere il ripetitore delle Opere tue. Nel tuo Volere, voglio partecipare alla tua Forza creatrice; voglio, coi miei atti, con le mie offerte e le mie suppliche, muovere le sorgenti di tutti i tuoi beni - che Tu tutti hai deposti nella tua Volontà - e voglio far risorgere tutto a vita novella; e dal mare dei tuoi beni voglio far straripare le onde degli Atti tuoi, moltiplicandoli e crescendoli all'infinito, per riversare sulle tue creature ogni tuo bene.

Giro, o Ente Divino Supremo, e vengo nell'Eden; qui Ti chiedo di ripristinare lo scopo della Creazione dell'uomo, com'egli uscì dalle tue mani creatrici. Giro e giungo nell'Atto del Concepimento del Verbo Divino, lo faccio mio ed a Te l'offro per darti tutto l'amore, la gloria e la soddisfazione, come se un'altra volta il Divin Verbo Si concepisse. Mio dolce Gesù, faccio mia la tua Nascita, faccio mie le tue lacrime, faccio miei i tuoi passi, le tue opere ed ogni tuo atto e con Te l'offro alla Maestà Suprema, per rinnovarle la gloria, e per ripetere il gran bene che Tu facesti, o mio amato Gesù, nella tua Redenzione.

Voglio vivere nel tuo Fiat Divino, o Padre mio, Creatore, per far salire ogni atto mio fino al principio donde, qual piccola tua creatura, io sono uscito. Vengo fin nel tuo Seno, lì dove uscì il primo atto della mia esistenza; voglio, come atto divino, schierarlo a Te d'intorno, mio Principio Dio, perché Tu Ti senta amato e glorificato come Tu stesso vuoi, con il tuo stesso Amore e la stessa tua Gloria! (Cfr. Vol. 27 - 24.10.1929)

Vengo nella tua Volontà per trovarti nell'atto in cui tutto Tu creasti per farne a me un dono e, nel tuo Volere, voglio pregarti e lodarti per darti il ricambio di ciò che mi hai donato. Ma, non sapendo come ricambiare tanto tuo Amore non avendo in me la tua forza creatrice per creare per Te tante cose per quante Tu me ne hai date, io prendo allora gli stessi tuoi doni, le stesse cose tue, e queste Ti offro! Sole, stelle, fiori, acqua, fuoco, aria Tu mi hai donato per darmi il tuo Amore, ed io col mio: Grazie! nel tuo Volere, riconoscente, voglio mettere a traffico il tuo stesso Amore per darti il ricambio. E così: sole Tu mi hai dato e sole Ti do; stelle, fiori, acqua mi dai ed io Ti ridò. Voglio che le note del tuo Amore ancor risuonino su tutte le cose create e ad unanime voce Ti diano l'Amore che Tu hai fatto scorrer per me su tutta la tua Creazione. Nel tuo stesso Volere tutto io ricevo e tutto a Te dono. Nel tuo Volere ciò che è tuo è mio, tutte le cose create sono mie. Amor mio, il sole è mio: ed io te lo do in ricambio, affinché tutta la luce ed il calore del sole, in ogni stilla di luce e di calore Ti dica che io Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti prego, per tutti; le stelle sono mie, ed in ogni tremolio di stelle, per Te io suggello il mio Ti amo immenso ed infinito, a nome d'ogni tua creatura; le piante, i fiori, l'acqua, il fuoco, l'aria, son miei ed io Te li do in ricambio, e voglio che tutti Ti dicano e, con la voce di tutti: "Noi Ti amiamo, nostro Dio; Ti amiamo con quell'Amore eterno con cui Tu ci creasti". (Cfr. Vol. 14 - 6.4.1922)

 

Mio dolce Gesù, voglio fare la compra più bella: voglio il Regno della tua Volontà sulla terra!
Perciò vengo a girare e girare nella tua Volontà e, come tanti anticipi per la mia compra, senza sosta Ti chiedo: "Dammi il Regno del Fiat Divino!"

Ma voglio aumentare i miei anticipi, perciò prendo nelle mie braccia tutta la
Creazione: prendo il cielo, il sole, le stelle, la terra fiorita ed il mare, prendo tutto
il creato, ed ancora: prendo gli Angeli, i Santi e la Vergine Regina e prendo
lo stesso mio Dio, e tutti li porto innanzi alla Suprema Maestà, come atto
d'adorazione e preghiera più bella, per chiederle il Regno del Fiat Supremo. (Cfr. Vol. 24 - 4.7.1928)

 

Vengo a costituirmi atto per ogni Atto della tua Volontà per darti la Gloria della tua Creazione

Vengo, Padre mio, a girare nel tuo Volere, per rintracciare ogni tua cosa creata e costituirmi atto per ogni atto della tua Volontà. Vengo nelle stelle e nell'azzurro cielo, vengo nel sole, nella luna, nelle piante, in ogni fiore ed in ogni frutto, vengo nei campi, nella terra, nel mare, in tutto ed in tutti, per incontrare la tua Volontà conservatrice di ogni suo atto. Non voglio lasciare sola la tua Volontà nell'atto suo, perciò vengo a darle la compagnia del piccolo atto mio, vengo per darle il mio ricambio.

Voglio far compagnia agli atti tuoi, mio Gesù, ed insieme alla tua Volontà anch'io voglio ciò che vuoi Tu. Voglio anch'io che le stelle luccichino, voglio che il sole riempia la terra di luce, voglio che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l'uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, voglio tutto e solo ciò che vuoi Tu. Voglio che la tua Volontà non si senta più sola nelle cose che ha create, ma che senta la compagnia dei piccoli atti miei e giro quindi per ogni cosa creata per costituirmi atto per ogni atto suo.

Tu, Padre mio e mio Creatore, m'hai creato perché volevi la mia compagnia ed io non voglio quindi lasciarti solo; voglio con Te ammirare tutte le opere tue, per darti ad ogni tuo atto grande il piccolo atto mio di creatura. Seguo la tua Volontà che, una, scorre senza dividersi, ma come divisa, in ogni opera tua, e vengo in quel vuoto immenso di luce che per me hai creato, per trovare tutti quegli atti dalla tua Volontà usciti, per mettervi il mio contraccambio, d'atto di adorazione, di lode, d'amore e di ringraziamento. (Cfr. Vol. 17 - 21.5.1925)

Vengo nel tuo Volere, Padre mio, a darti la gloria divina da parte di tutte le cose create, vengo a darti l'amore che ti spetta, in ogni opera tua, a nome mio ed a nome d'ogni altra tua creatura. Vengo a far mio quel Fiat per cui tutte le cose furon fatte; vengo per diffondere su tutto, per Te, mio Creatore, un omaggio, un'adorazione ed un amore divino, per tutto e per tutti. Vengo, in ogni mia parola, a far mio l'onnipotente tuo Fiat, perché voglio che l'eco del Fiat Eterno faccia eco in quel Fiat Divino in cui sempre io voglio vivere. Voglio diffondermi e correre e volare e ad ogni cosa creata imprimere un altro Fiat, per ridonarti, o Padre mio, l'omaggio e l'amore che Tu da me vuoi e che a Te spetta.

Voglio, mio amato Gesù, continuare insieme a Te a fare ciò che hai fatto Tu quando l'Umanità tua era qui sulla terra. Voglio far vedere al tuo Celeste Padre, in ogni tremolio di stelle, in ogni goccia di luce di sole, la Gloria tua, il tuo Amore, la tua profonda Adorazione unita alla mia! Voglio, nel tuo Volere, correre e volare sulle ali dei venti e riempire tutta l'atmosfera, percorrere le acque del mare, poggiarmi su ogni pianta e su ogni fiore, moltiplicarmi ad ogni moto ed essere voce che fa eco su tutto e dire: "Amore, gloria, adorazione a Te, mio Creatore!" Voglio, mio Gesù, essere l'eco della tua voce, il ripetitore della tua Vita, la perfetta gloria della Creazione. (Cfr. Vol. 14 - 28.3.1922)

Giro in ogni tua opera per far compagnia alla tua Volontà regnante

Amor mio, Gesù, mi fondo nel tuo Volere e riprendo il mio giro per rintracciare tutti gli atti del Fiat Onnipotente e, rintracciando tutti gli atti della Creazione e della Redenzione, voglio unirvi tutti gli atti miei, per tener così compagnia agli atti del Fiat Supremo. Perciò vengo nel tuo Fiat Onnipotente per creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti e a tutto. (Cfr. Vol. 12 - 2.2.1921) Mio dolce Gesù, io voglio sempre girare nel tuo Voler Divino per portare tutte le cose create al mio Creatore, cielo, sole e tutto, come adorazione profonda al mio Dio e poterti dire: "Cielo mi hai dato, stelle, sole, mare, ed io tutto Te lo ridò come contraccambio del mio amore". (Cfr. Vol. 24 - 23.7.1928)

Gesù, Amor mio, voglio lasciare tutto l'essere mio nel tuo Fiat, per potermi trovare in tutte le cose create ed imperlarle tutte col mio Ti amo. Anzi voglio mettere il mio cuore nel centro della terra e ad ogni palpito voglio abbracciare tutti i suoi abitanti e, seguendo tutti i loro palpiti col mio Ti amo, voglio darti l'amore di ciascuno di essi. E come si ripete il mio palpito da dentro il centro della terra, così voglio mettere il mio Ti amo a tutti i germi che racchiude nel suo seno; e come i germi spuntano e si formano le piante, le erbe, i fiori, così voglio mettere il mio Ti amo, per poterli vedere racchiusi nel mio Ti amo per Te, mio amato Signore. (Cfr. Vol. 24 - 29.4.1928)

Mio dolce Gesù, non posso fare a meno di sempre girare nella Volontà Suprema; sento che è la vera casa mia ed, io solo son contento quando giro in Essa, perché trovo tutto ciò che Ti appartiene. E, se in virtù della tua Volontà, tutto ciò che è tuo è anche mio, io ho quindi molto da darti, o mio amato Bene; anzi ho tale e tanto da darti, che non finisco mai di darti tutto ciò che alla tua Volontà adorabile appartiene. Perciò io vengo nel sole a far compagnia alla tua Volontà regnante e dominante in esso in tutto lo splendore della sua Maestà e, mentre Ti faccio compagnia nel sole, Ti prego che il tuo Fiat Eterno sia conosciuto e, come regna nel sole trionfante, venga a regnare trionfante in mezzo alle sue creature. Anche il sole Ti prega e tutta la sua luce si converte in preghiera; e, come si stende sulla terra ed investe colla sua luce piante e fiori, monti e pianure, mari e fiumi, così prega che il tuo Fiat sia uno sulla terra, che si armonizzi con tutte le creature. Sicché, mio dolce Gesù, non sono io solo che prego, ma è la potenza della tua stessa Volontà che regna nel sole che prega: prega la luce, pregano i suoi innumerevoli effetti, i beni, i colori che contiene; tutti pregano che il tuo Fiat regni su tutti. Puoi tu resistere ad una massa di luce sì grande, che prega colla potenza del tuo stesso Volere? Ed io, piccolo qual sono, mentre Ti faccio compagnia in questo sole, benedico, adoro, glorifico la tua Volontà adorabile, con quella magnificenza e gloria con cui la Volontà tua stessa glorifica Sé stessa nelle opere sue. Ma, vedo che la tua Volontà solo nell'uomo non trova la perfetta gloria delle opere sue. Perciò con insistenza Ti chiedo: "Venga, venga il tuo Fiat !" (Cfr. Vol. 20 - 17.10.1926) E mentre la tua adorabile Volontà, investendo tutta la luce del sole, prega che venga il Fiat Eterno, io continuo a girare nelle altre cose create per far la mia piccola visitina e tenerle un po' di compagnia in ciascun atto suo che esercita in ciascuna cosa creata. Passo perciò il cielo, le stelle, il mare, finché sento che il cielo prega, le stelle pregano, il mare col suo mormorio prega: che il Fiat Supremo sia conosciuto e regni trionfante in tutte le cose create, come regna in loro! (Cfr. Vol. 20 - 15.10.1926)

 

Voglio fare mio il Ti amo Supremo eterno

Fondendomi nel Santo Voler Divino, vengo a girare dappertutto, fin nell'Empireo, per trovare e far mio quel Ti amo Supremo, che non è soggetto a nessuna interruzione, affinché anch'io abbia un Ti amo non mai interrotto che possa far eco al Ti amo eterno e, possedendo così in me la sorgente del vero Ti amo, io possa avere un Ti amo per tutti, per ciascuno, per ogni moto, per ogni atto, per ogni respiro, per ogni palpito e per ogni tuo stesso Ti amo, o mio dolce Gesù.

E continuo il mio giro nella tua Volontà Suprema e vengo fin nel Seno dell'Eterno e faccio mio il Ti amo delle Tre Divine Persone, e sopra ciascuna cosa e dappertutto ripeto come cantilena il mio Ti amo, per Te, mio Supremo Signore. Perché Tu mi hai insegnato che il Ti amo è tutto! Ed io so che il Ti amo è amore, so che è venerazione e stima ed è eroismo; so che è sacrificio e che è fiducia verso chi è diretto il Ti amo. E so che il mio Ti amo è possedere Colui che racchiude il Ti amo. Pur se parola piccola, il mio Ti amo pesa quanto pesa tutta l'eternità! Quindi, il mio Ti amo, per Te, mio dolce Signore, tutto racchiude e tutti coinvolge; il mio Ti amo si diffonde, si stringe, si eleva in alto, scende fin nel basso e s'imprime ovunque e mai si arresta. Perché l'origine del Ti amo è eterna: Tu, Padre Celeste, nel Ti amo generi il Figlio e nel Ti amo procede lo Spirito Santo. Nel Ti amo il Fiat Eterno mette fuori la Creazione tutta; nel Ti amo perdona l'uomo colpevole e lo redime. Nel Ti amo l'anima trova tutto in Dio e Dio trova tutto nell'anima.

Facendo quindi mio il tuo Ti amo Supremo, il valore del mio Ti amo per Te è infinito, dolce mio Dio; ed il mio Ti amo è pieno di vita e di energia e non si stanca mai e tutto supera e di tutto trionfa. Perciò sul mio labbro e nel mio cuore troverai sempre rivolto a Te il mio Ti amo; ed il mio Ti amo lo trovi nel volo dei miei pensieri, in ogni goccia del mio sangue, nelle pene e nelle gioie, nel cibo che prendo, in tutto. Voglio che la vita del tuo stesso Ti amo sia lunga, lunga, in me, e che il tuo Fiat Eterno sempre vi metta il suggello del Ti amo divino. (Cfr. Vol. 17 - 2.8.1925)

 

Voglio ricambiarti gli atti della tua Volontà respinta dalle creature

Il mio giro nella Volontà Suprema è continuo, mio dolce Gesù, e, come la tua Volontà tutto abbraccia e tutto racchiude, io, a nome della prima creatura uscita dalle tue mani creatrici fino all'ultima che sarà creata, intendo riparare tutte le opposizioni delle volontà umane fatte alla tua Volontà Divina; ed intendo prendere in me tutti gli atti della tua adorabile Volontà che le creature hanno respinto, per ricambiarli tutti in amore ed adorazione, in modo che non ci sia atto tuo al quale non corrisponda un atto mio, perché, trovando in ogni tuo atto il piccolo atto mio come bilocato nei tuoi, Tu resti soddisfatto e vieni a regnare come in trionfo sulla terra. E' sopra gli atti umani che il tuo Fiat Eterno vuol trovare l'appoggio dove dominare, perciò io T'offro in ogni tuo atto il mio, come terreno per farti distendere il tuo Regno. (Cfr. Vol. 20 - 15.10.1926)

Scendo quindi, dolce mio Gesù, in tutto ciò che Tu facesti nella Redenzione : vengo nelle tue lacrime, nei tuoi gemiti infantili, nelle tue opere, passi e parole, nelle tue pene, nelle tue piaghe, nel tuo Sangue, fin nella tua morte, affinché ogni tua lacrima preghi perché venga il tuo Fiat. Anche i tuoi gemiti e tutto ciò che Tu facesti, tutti in coro supplicano perché il tuo Fiat sia conosciuto e che la tua stessa morte faccia risorgere la Vita della tua Volontà Divina nelle creature. Mio Gesù, non chiedo nulla per me: non Ti chiedo né gloria, né amore, né grazie, ma solo faccio chiedere dalla stessa tua Volontà, in tutte le cose create: "Venga il regno del tuo Fiat ! Fa' ch'Esso sia conosciuto ed amato e posseduto dalle generazioni umane!" (Cfr. Vol. 20 - 17.10.1926)

 

Voglio rientrare nell'Unità della tua Volontà perduta in Adamo

O Voler Santo, con la tua Potenza eclissa tutti i mali delle creature, metti il tuo: "Basta!", onnipotente, affinché smarriscano la via del peccato e si ritrovino nella via della tua Divina Volontà! (Vol. 36 - 12.4.1938)

Amor mio, voglio annientare il mio volere nel Tuo affinché il mio mai più abbia vita, per fare che in tutto e per sempre abbia vita la tua Volontà, per riparare il primo atto che fece Adamo di volontà sua umana, e per ridare tutta quella gloria al tuo Supremo Volere come se Adamo non si fosse sottratto da Esso. Oh, come vorrei ridargli l'onore da lui perduto perché fece la sua volontà e respinse la Tua! E quest'atto intendo di farlo quante volte tutte le creature hanno fatto la loro volontà - che è causa di tutti i mali! - ed hanno respinto la Tua, che è principio e fonte di tutti i beni. Perciò Ti prego che venga presto il Regno del Fiat Supremo affinché tutti, da Adamo fino a tutte le creature che hanno fatto la loro volontà, ricevano l'onore, la gloria perduta, ed il tuo Volere riceva il trionfo, la gloria ed il suo compimento. (Cfr. Vol. 20 - 26.10.1926)

Io entro ora, o mio Padre Creatore, nell'Unità della tua Volontà, affinché la mia volontà sia una con la Tua, uno l'amore. In questa Unità che tutto abbraccia, la mia voce risuoni nel Cielo, investa tutta la Creazione, penetri nei cupi abissi e dica e gridi: "Venga il Regno del tuo Volere Divino; sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra! Io faccio mia la santità, la gloria, l'adorazione, il ringraziamento, i pensieri, gli sguardi, le parole, le opere, i passi di Adamo innocente per offrirti la ripetizione degli atti suoi; e Tu, vedendo in me la tua Divina Volontà operante, concedimi, Te ne prego, che venga il tuo Regno!" (Cfr. Pio Pellegrinaggio dell'anima nell'operato della Divina Volontà - 4aOra)

O Volontà Divina, come amerei che tutti Ti conoscessero, per far godere a tutti gioie sì pure, contenti sì ineffabili, che solo in Te si trovano! (Cfr. Vol. 36 - 20.6.1938)

 

Mi fondo nel tuo Volere e Ti amo, mio Dio, in ogni tuo atto creante.
Ti adoro, Padre mio, Ti ringrazio, Ti benedico e Ti lodo per ogni alito di vento, per ogni raggio di luce del sole, per ogni goccia d'acqua che scende dal cielo.
Ti amo, Ti adoro e Ti ringrazio in ogni palpito di cuore umano, in ogni passo, in ogni respiro ed in ogni sguardo di creatura; Ti amo in ogni atomo del mio corpo, in ogni mio pensiero, in ogni goccia di sangue che scorre nelle mie vene.

Mio amato Gesù, nel tuo Volere tutto è mio, ed io voglio darti il gusto di dirti che Ti amo come Ti ami col Padre e con lo Spirito Santo, e quindi, mio Gesù, per amarti con l'immensità ed infinità del loro Amore, nella tua Volontà faccio mio l'Amore del Celeste Padre e dello Spirito Santo e Ti dico: "Mio dolce Gesù, Ti amo nella Potenza ed Amore immenso del Padre, con l'Amore interminabile dello Spirito Santo; Ti amo con tutto l'Amore che è nella Volontà Divina; Ti amo con l'amore della mia e tua Mamma Regina; Ti amo con l'amore con cui Ti amano tutti gli Angeli e i Santi; Ti amo con quell'amore con cui Ti amano o dovrebbero amarti tutte le creature presenti, passate e future; Ti amo per tutte le cose create e con quell'Amore con cui Tu le creasti!" (Cfr. Vol. 35 - 10.4.1938)

 

 

Pio Pellegrinaggio dell'anima nell'operato della Divina Volontà

Seguendo l'esempio di Luisa Piccarreta, saliamo anche noi sulle ginocchia dell'Immacolata Madre del Verbo, che è Regina nel Regno della Divina Volontà, ed offrendole la nostra volontà umana invochiamo in cambio la Volontà Divina e, con semplicità di bimbi, chiediamole che ci fonda nei mari immensi del Volere Divino al Quale vogliamo fare compagnia accompagnandolo in ogni Sua Opera, consolandolo dell'ingratitudine umana con il canto del nostro: "Ti amo! Venga presto il Tuo Regno sulla terra!"

 

La recita, interiormente vissuta, delle 24 preghiere del Pellegrinaggio Spirituale,
costituisce un altissimo momento di fusione dell'anima nell'operato della Volontà Divina.

Il modo di recitarle qui proposto è stato ripreso da un volumetto edito nel 1937 da uno dei Confessori della Serva di Dio Luisa Piccarreta, il Canonico Benedetto Calvi.

Per facilitare la recita di tutte queste preghiere e per renderla possibile ad ogni condizione di persone, anche se assorbite da preoccupanti e molteplici occupazioni, abbiamo suddiviso il 'Pio Pellegrinaggio' in 24 parti, quante sono appunto le ore della giornata. Ogni parte perciò la denomineremo Ora ed il complesso: le Ore della giornata nella DIVINA VOLONTA'. Ogni anima potrà recitarle tutte assieme, oppure spezzettarle lungo la giornata, ovvero recitarne una sola o, infine, desiderando esaurire tutte le Ore ogni giorno, associarsi con altre persone in questo esercizio e dividersi per turno le Ore.

 

Modo pratico ed efficacissimo per compiere il PELLEGRINAGGIO nell'OPERATO della SS. VOLONTA' di DIO onde impetrare l'AVVENTO del SUO REGNO sulla TERRA

L'anima si eleva al Suo Creatore e, gettandosi nel Suo Seno Divino, si unisce con Lui e lo segue in tutti gli atti che fece nella Creazione. Essa s'innalza perciò sino alla sua origine per trovare il suo principio; si rende presente l'istante in cui Dio stava creando tutte le cose; riceve da Lui, come in deposito, tutto l'Amore Divino che sprigiona dal suo Seno mediante il FIAT Onnipotente e Gli offre in cambio, con questo medesimo Amore, gloria ed adorazione.

Quindi si porta nell'Eden per ricevere il primo alito che Dio infondeva ad Adamo, quell'alito rigeneratore che sempre genera; poi percorre tutti i secoli per abbracciare tutti gli uomini e per supplire per ognuno di essi. Passa poi in rassegna tutti gli atti della Regina Mamma, li fa suoi e li dà al suo Dio, come se le appartenessero.

Essa considera in seguito il Concepimento del Verbo, tutti gli atti che Egli compì nella sua vita e, ad ognuno di essi fa corrispondere un proprio atto, sebbene piccolo, di amore, di ringraziamento e di domanda per l'avvento del suo Regno. Lo segue poi passo passo fino alla sua morte, Lo accompagna nel Limbo, Lo aspetta al sepolcro per chiedergli, in virtù della sua Risurrezione, il trionfo del Regno della Volontà Divina; e finalmente Lo accompagna nella sua Ascensione al Cielo per supplicarlo d'inviare presto sulla terra il Regno del FIAT Divino.

 

Preghiera appena svegliati

Come gli occhi si aprono alla luce del giorno così facciamo sorgere tutto il nostro essere nella Luce della Volontà di Dio e incominciamo il nostro giro.

Il primo atto deve essere un atto d'amore nella Divina Volontà. Facciamo in modo poi che questo atto si diffonda in tutte le intelligenze delle creature, in tutti gli sguardi, nelle parole, nel moto, nei passi, nei palpiti, in ogni respiro.

Leghiamo poi tutti questi nostri atti con quelli fatti da Adamo nella S. Volontà di Dio, con quelli che faranno le creature che vivranno di Volontà di Dio, fino a quell'ultimo che si compirà sulla terra.

 

Prima Ora

L'anima segue la Divina Volontà in tutti i suoi Atti per tenerle compagnia e per ricevere in sé la sua Vita Divina. La segue nella creazione del Cielo e del Sole.

Gesù, Vita mia, palpito del mio povero cuore, respiro della piccola anima mia, centro della mia intelligenza, la mia piccolezza s'inabissa in Te, si sperde in Te. Qual piccolo bimbo che non sa dare un passo, a Te mi avvicino, mi stringo alla tua mano ed insieme con Te entro nella Luce interminabile del tuo Divino Volere.

Ecco che il Padre Celeste già pronunzia il primo FIAT e sprigiona tanta luce da non poterne scorgere i confini. Mio Gesù, deh, fa' che la mia anima riceva tutta la virtù, la potenza, la santità, la luce del tuo adorabile FIAT, affinché io non senta in me che la Vita sua! Arricchita della sua Vita potrò abbracciare tutto, supplire per tutti e rapirlo sulla terra, perché Esso ritorni trionfante a regnare in mezzo alle creature!

Lascia dunque, Amor mio, che io peregrini nel tuo Volere per seguire tutti i suoi Atti. Oh, quant'è bello contemplare la Maestà Suprema che con un sol FIAT distende il cielo azzurro, con miliardi di stelle smaglianti di luce! Ne pronunzia un altro e crea il sole; ne dice un altro ancora e crea il vento, l'aria, il mare e tutti gli elementi insieme, con tale ordine ed armonia da rapire l'anima.

Mio Gesù, mio Bene, oh, io voglio far mio tutto l'amore che ebbe il tuo FIAT Divino nel creare il cielo tempestato di stelle, per potere a mia volta distendere il mio cielo d'amore nel tuo FIAT Onnipotente. E così, investendo tutto il cielo col mio amore, voglio dare la mia voce ad ogni stella, affinché essa ripeta con me: "Gesù, Ti amo!... Venga presto il tuo Regno sulla terra!... Sia gloria perenne al tuo Volere Divino!... Io adoro ed esalto la tua fermezza divina ed il tuo Essere incrollabile, affinché essi rendano ferme le creature nel bene e le dispongano a ricevere il Regno della tua Volontà".

Amor mio, seguo il mio giro e vengo nel sole: Ti considero nell'istante in cui il tuo FIAT sprigionò tanta luce dal Seno della Divinità, da formare il globo solare, quell'astro che doveva abbracciare la terra con tutti i suoi abitatori per dare ad ognuno di loro il proprio bacio di luce e d'amore e, mediante il quale, tutto doveva essere abbellito, fecondato, colorito, arricchito ed imperlato.

Questo sole il tuo FIAT lo sprigionò dal tuo Seno, per mio puro amore, perciò voglio ricevere in me tutta la sua luce, il suo calore e tutti i suoi effetti onde poterti offrire anch'io il mio sole per esaltare, glorificare e benedire per mezzo suo la Luce eterna, il tuo Amore inestinguibile, la tua rara bellezza, la tua dolcezza infinita, i tuoi gusti innumerevoli. Sì, o Gesù, io voglio abbracciarti con la stessa luce del sole, voglio darti i miei baci ardenti col suo calore, voglio animare con la mia voce tutto il suo bagliore e tutti i suoi effetti per chiederti, dall'alto della sua sfera fin nel basso, là dove discende il suo raggio, il Regno del tuo FIAT.

Non senti, Amor mio, che la tua Volontà vorrebbe squarciare i veli della luce per scendere e regnare in mezzo alle creature? Ed io, sulle ali della luminosità del sole vengo a pregarti d'inviarci presto il Regno del tuo FIAT. Dal centro di questo sole Ti domando di far discendere il tuo splendore nel cuore degli uomini per illuminarli con la tua Grazia e di concedere il tuo Amore per bruciare in loro tutto ciò che al tuo Volere non appartiene. Oh sì, se la tua Luce si abbasserà sino a loro, si rifletterà in essi la bellezza divina, cesseranno le ire, le amarezze, tutti acquisteranno la tua dolcezza e così la faccia della terra verrà rinnovellata.

Come sono felice, Vita mia, di poterti dire: "Sole mi hai dato e sole Ti do! Io ho un astro in mio potere che Ti chiede il Regno del tuo FIAT; vuoi Tu resistere a tanta luce che Ti prega?...". Perciò, o Gesù, affrettati, presto! Questo sole è il tuo relatore divino, dunque fa', Amor mio, che la sua luce riveli col proprio tocco a tutte le creature il Regno del tuo FIAT, la sua santità ed il suo ardente desiderio di vederle penetrare in Sé stesso per renderle felici e sante.

 

Seconda Ora

L'anima segue la Divina Volontà nella creazione del mare e del vento.

Vita mia, Gesù, il tuo FIAT mi spinge, ed eccomi quindi a considerare la creazione del mare; ma che sento? Odo un mormorio continuo, simbolo del tuo moto eterno che mai si arresta. Entro in quel moto divino, infinito, incessante che dà vita a tutti e lo faccio mio per darlo tutto a tutti e per chiederti per tutti il Regno del tuo Volere.

Vedi, o Gesù, col tuo FIAT scendo nell'abisso dell'oceano e ovunque io scorga un moto, una vita, un mormorio, faccio sprigionare il mio grido incessante: "Ti amo, Ti adoro, Ti ringrazio, Ti benedico, Ti glorifico!" E investendo con la mia voce il mormorio del mare, il guizzo dei pesci, le onde ora tumultuose ed ora pacifiche, Ti chiedo con istanza il Regno del tuo FIAT! Non senti, o Gesù, come tutte le gocce dell'acqua col loro mormorio, simili a tante voci, dicano: "Fiat, Fiat, Fiat!"; come le onde col loro fragore sembrino voler aprire il seno del mare, onde fare uscire la tua Volontà che le domina e rinchiuderla entro tutte le creature, perché tutte facciano regnare in sé stesse il tuo FIAT Divino?

In questo mare io vengo ad esaltare e ad amare nel suo mormorio, il tuo moto incessante; nelle sue onde altissime, la Purità che non conosce macchia; nella sua grandezza, la tua Grazia e la tua immensità che tutto invola, che tutto nasconde. Con tali sentimenti, Ti prego, o Gesù, di rendere l'uomo giusto, forte, puro; fa' che egli viva nascosto e coinvolto nella tua SS. Volontà, affinché possa correre nel tuo stesso moto donde egli uscì!

Vita mia, Gesù, io considero ora il vento con la sua freschezza refrigerante, con la sua violenza ed impetuosità che atterra, che innalza e rapisce; lo considero per amare, per lodare, per glorificare e per benedire l'impero della tua Volontà in esso. Ora pare che gema ed ora pare che urli; è l'amore del tuo Volere Divino quegli che geme nel vento e che vuole essere riconosciuto. Non vedendosi ascoltato, urla, parla con voci arcane, perché vuole regnare e perché esige il suo proprio dominio in mezzo alle creature. Coll'impero del tuo Volere Supremo fa' che venga il suo Regno in mezzo alle creature e che domini su di esse in modo che nessuna Gli possa mai resistere; allettale con la sua freschezza, fa' uso della sua violenza ed impetuosità per atterrare in loro l'umano volere per innalzarle e per rapirle nel Tuo; fa' ascoltare a tutti i tuoi gemiti continui, fa' loro intendere che vuoi regnare in mezzo a loro e, se non Ti vedi ascoltato, urla pure, parla forte, con le arcane tue voci, affinché assordato da esse, ogni uomo si arrenda e riconosca il tuo Santo Volere quale suo Sovrano.

Perciò, Amor mio, corro anch'io sulle ali del vento per chiederti, per mezzo suo, l'avvento del Regno del tuo FIAT; con ogni sua ondata voglio portare a tutti il suo bacio, le sue carezze, i suoi dolcissimi amplessi.

 

Terza Ora

L'anima segue la Divina Volontà sorvolando su tutta la terra ed ammirando tutte le cose create.

Mio Gesù, Cuor mio, Vita mia, tutta la Creazione è satura della tua adorabile Volontà; i suoi Atti sono innumerevoli in tutte le cose create perciò io, per meglio poterli rintracciare, mi accingo a peregrinare nell'universo intero. Giro nell'aria, ed in essa imprimo il mio Ti amo per chiederti che le creature, respirando, assorbano con l'aria la Vita del tuo Volere che regna in essa.

Voglio benedire, glorificare e suggellare col mio Ti amo l'ordine e l'armonia di tutta la Creazione per portare a tutti l'ordine e l'armonia del Regno della Divina Volontà. Voglio sorvolare su tutta la terra ed imprimere il mio Ti amo sul piccolo filo d'erba, sulle pianticelle, sopra i fiori tutti, sugli alberi più alti, sopra la sommità dei monti così come nei più cupi abissi, per chiederti che dovunque si estenda il Regno del tuo FIAT. Voglio animare tutto, dare la mia voce a tutti, affinché tutti dicano: "Venga il tuo Volere a regnare sulla terra!".

Senti, o Gesù, io imprimo il mio Ti amo nell'uccellino che canta, trilla e gorgheggia ed insieme a lui Ti chiedo il Regno del tuo FIAT. Suggello il mio Ti amo nell'agnellino che bela, nella tortora che geme e Ti domando coi loro belati e coi loro gemiti il Regno del tuo FIAT; non esiste essere alcuno che io non intenda investire, onde poter con tutti e senza posa ripetere il mio ritornello: "Adveniat Regnum tuum!"

Voglio, mio Gesù, penetrare sin nel centro della terra ed ivi deporre il mio cuore, affinché esso, col proprio palpito, Ti ami per tutti, dia amore a tutti, tutti abbracci e con tutti gridi: "Venga il tuo Regno e domini la tua Volontà!"

 

Quarta Ora

L'anima si porta nell'Eden e si unisce alla festa di Dio nella creazione dell'uomo.

Gesù, Vita mia, sento che il tuo Amore mi spinge a Te; il tuo Volere a Te mi chiama, perché vuole che io sia presente a tutti gli atti suoi. Mi sembra che Tu non sia contento se io non assisto a tutte le operazioni della tua Volontà; ed ancorché non sappia far nulla, pure Ti contenti che io rimanga spettatrice e ripeta il mio ritornello: "Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio".

Ed eccomi nell'Eden: ivi Ti contemplo, Amor mio, mentre col Padre e con lo Spirito Santo stai formando il tuo caro gioiello, il tuo capolavoro, la bella statua dell'uomo. Con quanto amore la formi, quanta bellezza le infondi, di quali divine sfumature la investi! Mentre stai plasmandola, spesso, sostando, la guardi, l'ammiri ed entusiasta dici: "Com'è bella la statua mia!" Il tuo Amore allora palpita forte, sino a traboccare! Non potendolo più contenere, alitandolo in lei, le doni la vita e la tua somiglianza e così crei l'uomo. Tu lo colmi dell'Amor tuo, sino a fargli formare i suoi mari d'amore per amare il suo Creatore. L'amore creato allora si tuffa con le sue onde altissime nell'Amore Creante e tra il Creatore e la creatura si svolge una fervida gara.

Oh Gesù, anche il mio amore freme in quest'atto sì solenne della creazione dell'uomo! Io sento che la tua voce creatrice così si esprime: "Quanto è bella la mia creatura! L'eco del suo amore Mi alletta e Mi ferisce, la sua voce risuona dolce e melodiosa al mio orecchio, teneri e forti sono gli abbracci che essa Mi dà. Oh, come godo di averle dato la vita! Essa formerà il mio contento, la mia gioia!..."

Vita mia, anch'io voglio ricevere il tuo alito creatore; anch'io bramo amarti ed adorarti con quella stessa perfezione e santità, con la quale Ti amò e Ti adorò il mio primo padre Adamo. Sebbene indegna creatura, voglio ricevere pure io i tuoi mari di amore e di luce per poter formare a mia volta onde altissime che, giungendo fino a Te, mi mettano in gara col mio Creatore! Sì, Ti do amore per ricevere altri mari di amore e con le mie onde Ti chiedo che venga il tuo Regno e che il tuo FIAT sia conosciuto.

Oh Gesù, io entro ora nell'Unità della tua Volontà, affinché la mia volontà sia una con la Tua, uno l'amore. In questa Unità che tutto abbraccia, la mia voce risuoni nel Cielo, investa tutta la Creazione, penetri nei cupi abissi e dica e gridi: "Venga il Regno del tuo Volere Divino; sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra! Io faccio mia la santità, la gloria, l'adorazione, il ringraziamento, i pensieri, gli sguardi, le parole, le opere, i passi di Adamo innocente per offrirti la ripetizione degli atti suoi; e Tu, vedendo in me la tua Divina Volontà operante, concedimi, Te ne prego, che venga il tuo Regno!"

Nell'Eden era sempre festa tra il Creatore e la creatura; l'uomo era diventato il trastullo divino, la letizia, la felicità più gradita del Padre Celeste. Col possesso della Divina Volontà in cui viveva egli godeva il primato sull'universo, tutto era ordine ed armonia, persino il cielo, le stelle, il sole, il mare, si sentivano onorati di servire e di ubbidire ai suoi cenni. Adamo era il sorriso, era la gioia di tutta la Creazione; ogni cosa gli ricordava il suo Creatore e Dio era tutt'occhi su di lui, faceva sì che nulla mancasse alla pienezza della sua felicità.

Infatti, vedendolo solo, con lo scopo di renderlo doppiamente felice, lo fece addormentare fra le sue braccia; durante l'estasi profonda gli tolse una costola e da questa ne formò la donna, che gli diede per compagna. Oh, come questa prima nostra madre Eva, restando anch'essa nell'Unità del Divino Volere, gareggiò con Adamo nel lanciare onde sublimi d'amore a Colui che le aveva donata la vita!

Mio Gesù, nell'Unità del tuo Divino Volere immergo anch'io la povera anima mia. Io non uscirò giammai da queste gigantesche onde d'amore con cui i nostri progenitori amarono e glorificarono la Maestà adorabile; da esse emetterò continuo il mio grido: "Venga il tuo Regno, la tua Volontà ovunque sia conosciuta e adempita!"

 

Quinta Ora

L'anima assiste alla caduta di Adamo nell'Eden, al dolore divino e cerca di riparare col proprio amore.

Amor mio, la potenza dell'Unità della tua Volontà Divina congiunse in uno solo l'Atto del Creatore con quello delle tue prime creature e quindi mise anche in comune con loro tutti i suoi beni, tutti i suoi gaudi. O mio Gesù, anch'io voglio ricominciare la mia vita in questa Unità del tuo Volere insieme ai miei progenitori; ivi voglio stabilire la mia dimora, ivi voglio trovare per sempre la mia gioia, la mia felicità.

Ma ahimè! Ecco che per loro somma sventura, Adamo ed Eva uscirono dalla tua Volontà per fare la propria e, dal più alto grado di tutte le felicità, precipitarono nell'abisso di tutte le miserie. Cielo e terra furono scossi vedendo che le più belle creature si ribellavano alla Volontà del loro Creatore; tutta la Creazione tremò e, Tu stessa, Maestà adorabile, provasti tale dolore, da ammantarti di Giustizia contro di loro.

Per consolare il tuo Cuore, ecco, Vita mia, Gesù, che io formo la mia stabile dimora nel Divin Volere, né da essa vorrò mai uscire; e ciò per riconquistare almeno in parte gli immensi benefici che le tue prime creature perdettero e per cancellare il marchio di disonore che s'impresse sulla loro fronte. E perché le gioie, le felicità che Ti davano i miei progenitori nei primi tempi della loro creazione possano continuare, io voglio deporre il mio bacio e la mia incessante riparazione in quello stesso dolore che Ti ammantò di Giustizia; voglio toglierti il manto di corruccio per poterti contemplare rivestito di quello della pace. Deh, o Gesù, fa' che i primi tempi della Creazione ritornino e si rinnovino le feste, le gioie, i trastulli tra Te e le creature mediante l'avvento del Regno della tua Volontà.

 

Sesta Ora

L'anima continua la sua riparazione; passa in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e sospira la Redenzione.

Mio Gesù, Vita mia, non Ti lascerò solo nel tuo dolore, dal tuo Volere io non uscirò giammai; prometto solennemente di non voler fare mai più la mia volontà, anzi la lego ai piedi del tuo Trono per non poterla giammai più conoscere. Essa Ti offrirà profonda e continua riparazione per la ribellione che Adamo ed Eva opposero alla tua adorabile Volontà e nel frattempo io stessa, uniformandomi totalmente al tuo Volere, che solo voglio riconoscere, mi immedesimerò con Te.

Vita mia dolcissima, per il trionfo del tuo Volere, io intendo imprimere su ciascun pensiero, incominciando dal primo che formulò Adamo sino all'ultimo delle creature sulla terra, il mio Ti amo, la mia riparazione, la gloria che Ti debbo, onde chiederti, in nome di ciascuno di essi, il Regno della tua Volontà. Concedi, o mio Signore, che tutte le intelligenze comprendano che cosa significhi compiere la Volontà di Dio e che tutte la facciano regnare e dominare!...

Voglio suggellare ciascun sguardo delle creature, ciascuna loro parola col mio Ti amo, con la mia riparazione e col mio alito del Regno tuo. In ogni opera, per ogni passo, palpito degli uomini io voglio ripeterti: "Ti amo e Ti riparo per tutti i peccati che si commettono; venga, venga nel mondo il Regno del tuo FIAT Divino!"

Restando nella tua Divina Volontà, voglio supplire a tutta la gloria, a tutto l'amore che Ti avrebbero dovuto offrire le creature se fossero vissute del tuo Volere ed in nome loro chiederti il tuo Regno.

O Gesù, io passo ora in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e medito in essi i prodigi della tua Divina Volontà. Imprimo anzitutto il mio Ti amo sul sacrificio di Abramo e sull'ubbidienza di Isacco per implorare per mezzo loro il Regno del tuo Volere Divino. Suggello il mio Ti amo sul dolore di Giacobbe, sulla mestizia e sulla gloria di Giuseppe e per essi Ti chiedo il Regno tuo. Fermo il mio Ti amo sulla potenza dei miracoli di Mosè, sulla fortezza di Sansone, sulla santità di Davide, sulla pazienza di Giobbe e, per tutti questi sprazzi di luce che gettò la tua Volontà, Ti domando che regni il tuo Volere Divino. Osserva, Amor mio, come io vado rintracciando lungo i secoli gli atti della tua Volontà in tutte le creature per chiederti, per mezzo loro, che il tuo FIAT sia conosciuto, amato e voluto da tutti!

Vita mia, Gesù, io vedo che il tuo amabile Divin Volere si avvicina sempre più alle creature e, gettando i suoi lampi di luce, investe i Profeti e rivela loro la tua venuta sulla terra precisando il tempo, il luogo e le circostanze che l'accompagneranno. O Gesù, sorvolando su ciascun Profeta e su ciascuna rivelazione che Tu fai, investo tutti e tutto col mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio, e Ti chiedo il Regno del tuo Volere. Ogni promessa che facesti, ogni rivelazione che manifestasti circa la tua discesa sulla terra fu un impegno che prendesti; perciò al Regno della tua Redenzione venne legato anche quello della tua Volontà. Perché dunque, Amor mio, non affretti? Tu non sai fare le opere a metà, né dare le tue ricchezze soltanto in parte; perciò accelera! Se mediante la tua Redenzione ci donasti la metà dei tuoi beni, compi ora la tua opera; fa' che la tua Volontà imperi e domini in mezzo alle creature!

 

Settima Ora

L'anima si tuffa nei mari di luce, di santità della Mamma Celeste, ed insieme a Lei prega che venga il Regno della Divina Volontà sulla terra.

Triade SS., Padre, Figlio e Spirito Santo, io sento il vostro Amore traboccare in me; vedo con somma gioia che state deponendo il vostro manto di Giustizia e, atteggiandovi a nuova festa, forse ancor maggiore di quella che aveste nella creazione dell'uomo, mettete fuori mari di Potenza, di Sapienza, d'Amore, di Bellezza indescrivibile. Accentrando tutti insieme questi oceani, Voi chiamate dal fondo loro, in virtù della vostra Parola onnipotente, la vita della piccola Regina e la create così pura, senza macchia e tanto ricca di beltà, da rapire la vostra stessa Divinità.

Al Concepimento di questa Immacolata Sovrana le feste si aprono tra il Cielo e la terra, la Creazione tutta gioisce e festeggia la sua Regina. Anch'io piego le mie ginocchia innanzi a Colei che è l'oggetto delle compiacenze del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ed invito il cielo, il sole, il vento, la Creazione tutta, gli Angeli, ogni essere umano ad inneggiare con me alla piccola Regina appena concepita ed a riconoscerla per Signora, per Madre, per la più eletta fra tutte le creature.

Mamma mia, vedi: ognuno indirizza a Te il suo cuore, i suoi sguardi; la nostra sorte sta nelle tue mani, perciò in questo primo atto del tuo Concepimento diamo tutti insieme l'assalto al nostro Padre Celeste e gridiamo: "Venga il Regno della Divina Volontà sulla terra!" Mamma Santa, presentaci Tu a Dio ed Egli si sentirà vinto vedendo che tutte le creature strette a Te d'intorno, dicono con Te: "Venga il Regno del FIAT Divino!"

Sì, o Divine Persone, Voi non fate altro che riversare continuamente Amore sulla neonata Regina, né mai cessate di concederle nuove grazie per rendere i suoi mari sempre più estesi, interminabili. In questa Celeste Creatura Voi vedete Colei che tutto Vi deve dare, che di tutto Vi deve risarcire, Colei che Vi deve restituire completa la gloria della Creazione; perciò subito le manifestate la storia dell'uomo decaduto e il vostro dolore, la vostra adorabile Volontà respinta dalle creature. Mentre Voi tutto Le affidate, Essa generosamente Vi fa dono del proprio volere e Vi giura di non volerlo riconoscere. Tuffandosi poi nel vostro FIAT, Ella lo sceglie per sua propria vita, Gli dà il dominio su Sé stessa e in tal modo forma nella sua anima il Regno del Divin Volere. Ed ecco, già sento echeggiare il suo continuo ritornello: "Venga il Regno della Redenzione, venga il Verbo nella terra, venga la pace tra il Creatore e la creatura. Eterno Padre, non scenderò dal vostro grembo se non mi concederete ciò che Vi domando".

Anch'io, o Padre Celeste, ripeterò con la mia piccola Madre Regina il mio consueto ritornello: "Venga il Regno della Divina Volontà!" Lungi dallo staccarmi dalle tue paterne ginocchia, Ti stringerò colle mie braccia, sinché Tu non mi abbia assicurato che la Divina Volontà non solo verrà conosciuta ed amata dagli uomini, ma che regnerà su di essi con completo trionfo.

 

Ottava Ora

L'anima continua con la Mamma Sovrana a sollecitare il Padre Celeste perché faccia conoscere a tutti la Divina Volontà e perché venga il suo Regno.

Vita mia dolcissima, Gesù, porta, Ti prego, la piccola anima mia con la mia Mamma Regina sulle ginocchia del nostro Padre Celeste ed ivi io pregherò, piangerò, sospirerò perché venga il Regno del tuo FIAT Divino. Coi miei sorrisi d'amore, coi miei baci affettuosi, con la stessa forza rapitrice del tuo Volere, supplicherò l'Eterno Padre, perché mi conceda il tuo Regno sulla terra.

E Tu, Mamma Santa, porgi la mano al tuo piccolo figlio e fammi valicare il mare del tuo amore, affinché col tuo stesso amore io possa più facilmente chiedere che venga il Regno del tuo FIAT Divino. Faccio mia la tua adorazione al mio Creatore; faccio mie le tue preghiere, le tue suppliche e i tuoi sospiri per chiedere per mezzo loro il Regno del FIAT Divino. Mamma mia Regina, aiutami Tu stessa a mettere nel mare delle tue pene, dei tuoi intensi dolori, le mie piccole contrarietà, le mie sofferenze, le mie privazioni, i miei sacrifici, onde poter incessantemente chiedere con essi che venga presto il Regno del Voler Divino e che la Divina Volontà scenda fra le creature e, trionfante, regni e domini in mezzo a loro. Mamma mia, come Tu attirasti il Verbo dal Cielo per farlo scendere sulla terra nel tuo seno, così fa' muovere il FIAT Supremo dalla sua sede celeste perché venga a regnare sulla terra in tutte le creature.

 

Nona Ora

L'anima segue la Divina Volontà nel Concepimento del Verbo e a far compagnia al piccolo Prigioniero Gesù nel seno della Mamma sua.

Sovrana Mamma mia, non voglio restare senza di Te; agli atti tuoi unisco i miei per formarne di tutti uno solo e per chiedere insieme a Te l'avvento del Regno del Volere Divino.

Mentre considero il Concepimento del Verbo, nascondo nel tuo seno materno il mio continuo Ti amo e tutte le mie pene per rendere ardente omaggio al Figlio di Dio. Per quel medesimo smisurato amore che Lo fece discendere dal Cielo nella piccola prigione del tuo seno, offrendogli tutti i suoi atti uniti ai miei, io Gli chiedo di concederci presto il Regno della sua Volontà Divina.

Mamma mia, voglio rinchiudermi in Te per poter rimanere col mio piccolo Gesù e per tenergli compagnia nella solitudine che soffre. Voglio contemplare tutte le sue pene, per suggellarle col mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio.

Io vedo che il mio Bambinello Gesù incomincia a soffrire tante agonie e tante morti quante sono le ripulse che l'uomo oppone alla Volontà Divina ed osservo che Tu, Madre dolcissima, vorresti subito prendere su di Te tutte queste morti per soddisfare la Suprema Volontà.

O Gesù, io mi sento straziare il cuore vedendoti agonizzare così piccino ancora, perciò, mio tenero Bambinello, voglio dar tante volte vita al FIAT Divino nell'anima mia quante sono le volte che le creature l'hanno respinto, altrettante voglio far morire il mio volere quante sono le volte in cui esse diedero vita alla loro propria volontà. Sì, io voglio far scorrere il flusso della tua stessa Volontà Divina nella tua piccola Umanità, affinché l'agonia e la pena di morte che Tu soffri sia meno straziante. O mio dolce Amore, quante pene non soffri nel seno della Vergine Mamma! Ivi Tu resti immobile, poiché non Ti è dato muovere né un dito, né un piedino, non hai neppure spazio per poter aprire i tuoi begli occhi, nessuno spiraglio di luce giunge fino a Te; in questa stretta prigione non vi è che oscurità profonda.

Perciò, caro mio piccino Gesù, voglio portare la vita della tua Volontà nell'angusto carcere della tua prima dimora sulla terra, per diradare le tenebre in cui Ti trovi; voglio imprimere il mio bacio, il mio Ti amo, sulle tenere tue membra costrette all'immobilità, per chiederti, per i meriti di queste tue stesse sofferenze, che il tuo Voler Divino abbia moto nelle creature e, mediante la sua luce, ponga in fuga la notte dell'umano volere e formi il giorno perenne del tuo FIAT.

Amabile mio Bimbo, se non Ti lasci vincere da me adesso che sei piccino, dimmi almeno: quando sarà che io potrò conquistare il Regno della tua Volontà Divina?

Ma non sai Diletto mio, che la mia anima vuole vincerti mediante il tuo medesimo amore e con la potenza e fermezza del tuo FIAT? Per ottenere il mio intento, io chiamo in mio aiuto tutti gli atti della tua Volontà Divina: chiamo il cielo con l'esercito delle sue stelle intorno a Te, chiamo il sole con la forza della sua luce e del suo calore, il vento con l'impetuosità del suo impero, il mare con le sue onde fragorose, chiamo la Creazione tutta; animando ogni cosa con la mia voce, io voglio offrirti in nome di tutti il Regno del tuo FIAT Divino.

Mio tenero Bimbo, io desidero che Tu aprendo i tuoi occhi alla luce, Ti veda circondato dalle falangi delle opere tue, ciascuna delle quali Ti dica con me: "Ti amo, Ti amo, Ti amo! Ti benedico, Ti ringrazio, Ti adoro!"; con tutte loro vorrei imprimere il mio primo bacio sulle tue labbra infantili!

Non appena fosti nato, Tu subito Ti rifugiasti tremante fra le braccia della Mamma Celeste ed Ella Ti strinse al suo seno, Ti baciò, Ti riscaldò, Ti nutrì col suo latte e Ti quietò il pianto.

Anch'io, Bambinello Gesù, voglio mettermi in braccio alla Mamma tua e sullo stesso suo bacio io voglio deporre il mio; voglio far scorrere il mio Ti amo nel suo latte verginale, per poterti nutrire col mio amore. Tutto ciò che Ella Ti fece, voglio fartelo anch'io.

Mio amato Bambino, vedi, non sono sola; con me ho tutto: ho il sole per riscaldarti e, per asciugare le tue lacrime, tengo tutte le opere tue. Tu vagisci e singhiozzi, perché non Ti vedi amato; ma io, col mio Ti amo voglio cantarti una nenia che Ti riconcili il sonno, così mi riuscirà più facile invocare da Te, al tuo risveglio, il Regno del tuo FIAT Divino.

 

Decima Ora

L'anima segue il Pargoletto Gesù nelle braccia della sua Mamma Celeste nel dolore della Circoncisione e chiude tutte le volontà umane in quella dolorosa ferita.

Mio tenero Bambinello, il mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio Ti segue ovunque per chiederti il tuo FIAT. In ogni tuo palpito e respiro, sulla tua lingua, nella pupilla dei tuoi occhi, in tutte le gocce del tuo Sangue, nella tua piccola Umanità, in ciascuno dei tuoi santi pensieri io intendo imprimere il mio Ti amo col mio bacio.

Desiderando che Tu trovi questo mio Ti amo nell'amplesso che Ti danno la Mamma Celeste e S. Giuseppe, io lo depongo fra le loro braccia. Voglio persino che Tu lo senta nell'alito delle bestie che Ti riscaldano e che stanno ai tuoi piedi in muta adorazione.

Mio vezzoso Bambinello, per invocare il tuo FIAT Divino io immergo il mio Ti amo nel dolore che soffristi per il crudele taglio della Circoncisione, in ogni goccia del primo Sangue che spargesti, lo riverso nelle lacrime che Ti strappò la violenza dello spasimo ed in quelle che piansero la Sovrana Regina e S. Giuseppe vedendoti soffrire. Quel Sangue, quel dolore, quelle lacrime invocano a gran voce il trionfo del Regno tuo!

Caro mio Piccino Gesù, stringendoti al mio cuore onde mitigare la sofferenza che Ti causa la dolorosa ferita, io Ti supplico di rinchiudere in essa tutte le volontà umane per concederci in cambio la vita del tuo Divino Volere.

 

Undicesima Ora

L'anima segue il Bambino Gesù che fugge in Egitto; invita tutta la Creazione a vezzeggiarlo e con tutti chiede il Regno della Divina Volontà.

Mio amabile Bambino, mentre ancor Ti sanguina la ferita della Circoncisione, un altro dolore Ti sopravviene. Un uomo empio e tiranno vuole la tua morte e quindi Tu sei costretto a fuggire in Egitto per metterti al sicuro. Questo episodio non è forse simbolo della perfidia della volontà umana, la quale perseguita la tua Volontà Divina, perché non vuole che Essa regni?

Mio grazioso Bambino, io voglio far scorrere il mio Ti amo, i miei baci affettuosi e anche il mio volere in questo tuo intenso dolore per riconciliare fra loro la Divina e l'umana volontà e per farne di ambedue una sola.

Per chiederti il tuo FIAT io seguo incessantemente la Mamma mia che Ti porta fra le sue braccia. Mentre Ella cammina voglio farti sentire il dolce mormorio del mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio; perciò lo imprimo passo passo in ogni atomo di terra, in ogni filo di erba che i suoi santi piedi calpestano. Siccome Tu fuggi per darmi la vita, così io voglio offrire la mia esistenza per difendere la tua e per chiedere il trionfo della tua Volontà.

Amor mio, io mi sento straziare il cuore nel vederti piangere e nel sentirti singhiozzare amaramente per essere ricercato a morte! Per quietare il tuo pianto, col mio amore voglio percorrere tutto l'universo e, per rallegrarti, voglio farti sentire il mio Ti amo ed il mio ritornello: Dammi il tuo FIAT!, dalle profondità dei mari, da ogni goccia d'acqua, dai pesci che in essi guizzano. Voglio andare sui monti più alti e nelle valli più estese per animare piante, fiori, alberi e da tutti farti ripetere: "Ti amo, Ti amo!" Sulle ali del vento voglio farti giungere con voce fortissima l'eco del mio amore; per mezzo delle sue ondate voglio scoccarti i miei baci ardenti e offrirti le mie carezze amorose.

Caro mio piccino, mentre Tu fuggi io lancio il mio invito a tutte le cose create affinché esse rallegrino il loro Creatore: faccio appello alla luce del sole, perché illuminando il tuo bel Volto Ti dica: "Ti amo"; chiamo tutti gli uccelli dell'aria affinché coi loro canti e trilli essi Ti formino nenie d'amore; in una parola, mi unisco a tutti gli elementi, al cielo e alle stelle, ai monti ed ai mari, alle piante ed agli animali per gridarti con loro ad una voce sola: "Noi Ti amiamo, Ti amiamo tanto e perciò vogliamo sulla terra l'avvento della tua Volontà regnante, dominante!"

Questo grido unanime risuona nell'animo della Mamma Regina, per cui anch'Essa Ti dice: "Figlio mio, vedi, il mio amore armonizza con quello di tutte le creature e le riunisce insieme; con loro, penetrando più profondamente nel tuo Cuore, Ti chiedo anch'io che la tua Volontà venga a regnare sulla terra!"

 

Dodicesima Ora

L'anima sta con Gesù in Egitto; a Lui offre il suo cuore per alloggio e chiede, con la Regina del Cielo, il Regno della Divina Volontà.

Mio caro Bambinello Gesù, eccoti giunto in Egitto! Accompagnato dal dolore e dalle lacrime, dall'oblio e dall'abbandono di tutti, Tu sei costretto ad entrare in un piccolo abituro esposto ai venti ed alla pioggia, perché nessuno al mondo Ti offre una decente dimora.

Oh, come soffri, mio tenerissimo Bambino, nel vedere che la tua piccola Umanità subisce le stesse sorti della tua adorabile Volontà, alla quale nessuno spontaneamente offre per abitazione la propria anima onde farla regnare! Anch'Essa, raminga per lunghi secoli, chiede alloggio e non lo ottiene.

Amor mio, io vedo che mentre Tu piangi per il dolore che Ti causa tanta crudeltà, la nostra Mamma nasconde le sue proprie lacrime per quietare il tuo pianto e per offrire la sua bell'anima quale dimora perenne alla tua Volontà Divina. Anch'io voglio unirmi a Lei per riasciugare il tuo Volto grazioso e per imprimere il mio Ti amo in ogni tua lacrima; sulle tue labbra tremanti io depongo il mio bacio amoroso e, chiedendoti il tuo FIAT, offro il mio cuore alla tua Volontà Divina in perpetua abitazione.

Mio amato Bambino, centro della mia vita, mentre Tu dimori in questo tugurio, io voglio seguire tutti gli atti tuoi e quelli della Sovrana Celeste. Sì, quando Essa Ti culla, voglio cullarti anch'io e riconciliarti il sonno con la cantilena del mio tenerissimo Ti amo... Ti amo... Mentre Essa Ti prepara l'abituccio per coprirti, voglio nascondere nel filo che scorre fra le sue materne dita il mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio, Ti adoro, affinché non appena la nostra Mamma Ti vestirà, Tu possa sentire che la tua veste è intessuta col mio amore e col mio anelito del tuo FIAT Divino.

Cuore del mio cuore, quando muoverai i tuoi primi passi, voglio imprimere il mio Ti amo sulla terra che i tuoi piedini calpesteranno, voglio farti riparo con le mie braccia, così se Tu avrai a vacillare io subito Ti abbraccerò e Ti stringerò al mio cuore. Vedo, mio Celeste Bambino, che non appena cominci a camminare da solo, benché Tu sia ancora tanto piccino, già Ti apparti dalla tua Mamma, pieghi le piccole ginocchia sulla nuda terra e colle braccine aperte preghi e piangi per la salvezza di tutti, chiedendo con sospiri ardenti il Regno della tua Volontà Divina. Oh, come batte forte il tuo Cuoricino! Esso pare quasi volersi frangere per la veemenza dell'amore e del dolore.

Piccolo mio Gesù, lascia che io metta il mio Ti amo sotto le tue deboli ginocchia per rendere la terra meno dura alle tue tenere membra; lascia che io imprima il mio Ti amo in mezzo alle tue manine aperte e che sostenga le tue piccole braccia con le mie, affinché Tu non abbia tanto a soffrire. E mentre io sostengo Te, Tu, Diletto mio, prendimi fra le tue amabili braccia, offrimi al Celeste Padre qual piccolo figlio della tua Volontà e concedimi la grazia che Essa regni in me ed in tutte le creature.

Tredicesima Ora

L'anima assiste alla prima uscita del caro Bambinello Gesù in mezzo ai bimbi d'Egitto, vede che li benedice e prega che Egli suggelli con la sua benedizione anche le volontà umane.

Mio Celeste Bambino, ecco che il tuo amore Ti spinge ora ad uscire dal piccolo tugurio. I fanciulli di Egitto, attirati dalla tua beltà, Ti fanno ressa intorno e Tu parli loro con tale dolcezza, da farli rimanere rapiti. Dopo di averli benedetti, ritorni di corsa alla tua Mamma, perché il suo amore Ti attira e Ti slanci nelle sue braccia. Amor mio, voglio seguirti in tutto; voglio far risuonare il mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio sotto i tuoi teneri passi, nel gestire delle tue manine, nelle tue parole così amabili e così piene di vita, nel tuo sguardo affascinante, per chiederti il Regno del tuo FIAT. Mentre benedici i bambini, benedici pure la mia anima, suggella in essa con la tua benedizione la Vita della tua Volontà.

Ti seguo, Bambinello Gesù, mentre passeggi per i campi e Ti diletti nel cogliere i fiori. Ogni volta che stendi la mano su uno di essi voglio ripeterti il mio ritornello: "Ti amo, Ti amo". Intanto Ti prego di voler offrire al tuo Celeste Padre il fiore della piccola anima mia, affinché essa altro non conosca, né ami, né voglia se non il tuo Santo ed Eterno FIAT.

 

Quattordicesima Ora

L'anima segue Gesù che, dopo l'esilio, ritorna a Nazareth e con la pioggia del suo Ti amo, Gli chiede con mille voci l'Avvento del suo Regno Divino.

Vita mia, Bambino Gesù, io vedo che, finito l'esilio, fai ritorno a Nazareth, quindi voglio seguirti passo passo, anzi voglio accompagnarti sotto una pioggia di Ti amo, Ti adoro, Ti benedico. Chiamo perciò in mio aiuto la luce del sole affinché sparga i suoi raggi pieni di Ti amo, invito le stelle a piovere su di Te scintillii di Ti amo, comando all'impetuosità del vento che geme, urla, fischia di spargere raffiche dense, soffi di Ti amo, Ti amo; chiamo tutti gli uccelli dell'aria affinché Ti accompagnino coi loro gorgheggi, canti e trilli ripetendo: "Ti amo, Ti amo"; gli agnellini affinché belino: "Ti amo"; domando persino al mare di uscire con le sue onde dal lido per accompagnarti con l'effluvio dei suoi Ti amo.

Ma già stai arrivando a Nazareth ... Già Ti rinchiudi nella tua casetta ... Permetti che anch'io penetri con Te nel sacro recinto ed ivi continui ad offrirti il cantico dei miei Ti amo per vincerti con l'amore e per ottenere ciò che Tu stesso vuoi e quanto la Regina Mamma brama, vale a dire: che la tua Volontà sia conosciuta da tutti e regni in mezzo alle creature!

Mia Vita, Gesù, io rimango con Te per suggellare col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio ogni tua azione e per chiedere incessantemente il Regno del tuo Volere. Nel cibo che prendi imprimo il mio Ti amo onde domandarti il cibo della tua Volontà per tutte le creature; nell'acqua che bevi faccio scorrere il mio Ti amo per chiederti che l'acqua pura del tuo Volere scorra nelle nostre vene ed ivi formi la sua vita.

Questo mio Ti amo Ti segue ovunque: quando prendi fra le tue mani chiodi e martelli per i tuoi lavori fabbrili io Ti prego d'inchiodare per mezzo suo tutte le volontà umane e di ridonare libertà di vita al tuo Volere. Quando Ti ritiri nella tua stanzetta per pregare o prendere sonno, io non Ti voglio lasciare solo; mettendomi vicino a Te, se non saprò dirti altro, Ti sussurrerò incessantemente all'orecchio: "Ti amo, Ti adoro"; Ti chiederò colle tue stesse preghiere il Regno del tuo FIAT e col tuo stesso sonno Ti domanderò di addormentare l'umana volontà, affinché essa non abbia più vita.

Mio Divino Gesù, io mi sentirei infelice se non Ti potessi seguire in tutto e se non Ti facessi sempre udire il mio ritornello: "Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio!" Perciò Ti seguo dodicenne al Tempio quando T'involi dalla tua Mamma e Le cagioni l'acerbo dolore del tuo smarrimento. Io faccio scorrere il mio Ti amo nella costernazione della Madre tua e nella tua perdita angosciosa per chiederti che si smarrisca per sempre l'umana volontà e le creature si decidano di vivere costantemente di sola Volontà Divina.

Finalmente depongo il mio Ti amo in quella stessa gioia che ambedue provaste nel ritrovarti per supplicarti, o mio Gesù, di far sì che le creature Ti procurino le pure gioie ed i contenti ineffabili che scaturiscono dal felice Regno del tuo FIAT Divino.

 

Quindicesima Ora

L'anima segue Gesù nel deserto e, fermandosi al Giordano, Gli chiede il Battesimo salutare della Divina Volontà, affinché tutti ricevano la sua Vita.

Mio Celeste e Sommo Bene, Ti voglio seguire dovunque. Già vedo che stai per andare al deserto e per staccarti dalla Mamma alla quale dici: "Addio, Madre; Io Mi assento però Ti lascio il mio FIAT Divino per aiuto, per conforto, per Vita. Esso servirà di mezzo di comunicazione fra Me e Te; il mio Volere Ti renderà partecipe di ogni mio Atto, ed in tal modo Noi, benché lontani, rimarremo tanto uniti, da sentirci come una sola persona".

Vita mia, Gesù, prendimi per mano e portami con Te, affinché nulla mi sfugga di quanto Tu farai, dacché io voglio tutto suggellare con l'impronta del mio amore. Per chiederti il Regno della tua Volontà Divina sulla terra io Ti seguo passo passo, mentre cammini solo, col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio. Ad ogni tuo respiro voglio farti aspirare l'alito del mio Ti amo, voglio rinchiudere in esso ogni tua parola e ad ogni tuo sguardo lo voglio offrire. Mentre giungi al Giordano immergo in quelle acque il mio Ti amo; così, non appena S. Giovanni le verserà sul tuo Capo per battezzarti, Tu sentirai scorrere in esse la piena del mio amore, che invoca per tutte le creature l'acqua battesimale della tua Volontà Divina e l'avvento del Regno suo.

Diletto, in quest'atto solenne del tuo Battesimo io Ti chiedo una grazia che Tu certo non mi negherai: Ti prego cioè di purificare colle tue stesse sante mani la piccola anima mia mediante l'acqua vivificante e creatrice della tua Divina Volontà, affinché io nulla oda, nulla veda e nulla conosca, fuorché la sola vita del tuo FIAT. Oh sì, Ti prego, fa' che la mia esistenza non sia altro che un atto ininterrotto di tua Volontà!

Mio Gesù, dolce Amore, permetti che io Ti segua nel deserto: ivi il mio Ti amo non Ti lascerà mai solo; io rimarrò vicino a Te notte e giorno; e quando Ti vedrò affannato, afflitto, spasimante d'amore, pregare e piangere per l'isolamento che subisce la tua Divina Volontà, allora Ti consolerò col grido del mio Ti amo!

Tu senti al vivo il dolore, non solo perché la tua Volontà Divina non regna fra le creature, ma perché venne posta da esse come al bando. La tua Umanità Santissima perciò piange ed implora a nome di tutta l'umana famiglia che ambedue le volontà, Divina ed umane, si rappacifi­chino fra di loro e si fondano insieme. O Gesù, io faccio mie le tue lacrime, le tue preghiere, m'impossesso degli spasimi dell'ardente tuo Cuore ed intrecciandoli col mio Ti amo, formo dolci catene d'amore, onde costringerti a concedermi il Regno della tua Divina Volontà sulla terra! Senti, Vita mia, sono i tuoi stessi palpiti, i tuoi stessi sospiri, sono le tue lacrime, le tue preghiere e le tue pene che vogliono ed invocano il Regno del tuo FIAT. Perciò, se non vuoi ascoltare me, ascolta almeno Te stesso ed uscendo dal deserto assicurami che presto verrà sulla terra il Regno del tuo Volere.

Mio Gesù, Cuore del mio cuore, ecco già esci dal deserto e con premura raggiungi la tua casa di Nazareth, ove l'amore della Mamma Celeste incessantemente Ti chiama ed attende. Qual scena commovente è mai questa! La Madre ed il Figlio, spinti da un mutuo ed estremo bisogno di rivedersi, si slanciano nelle braccia l'Uno dell'Altra. O Gesù, anch'io voglio partecipare con la piccola fiamma del mio Ti amo ai vostri casti abbracci, ai vostri slanci, ai vostri incendii d'amore per chiedervi il Regno del Supremo Volere! Mamma Santa, domanda anche Tu per me questa immensa grazia e prega perché la Divina Volontà sia conosciuta e regni come in Cielo così in terra.

 

Sedicesima Ora

L'anima segue Gesù nelle nozze di Cana e Gli chiede che cambi la volontà umana con quella Divina. Continua a seguirlo nella sua vita pubblica.

Amor mio e Vita mia, Gesù, io vedo che prima di incominciare la tua vita pubblica l'amore del tuo Cuore ardente Ti conduce ad assistere con la Mamma tua alle nozze di Cana e quindi Ti seguo col mio Ti amo. Sento che il tuo Cuore palpita di tenerezza e di dolore perché rammenta di aver benedette altre nozze nell'Eden, quelle cioè di Adamo ed Eva innocenti. Furono anzi doppie le nozze cui assistesti allora: nozze tra la tua Divina Volontà e l'umane, nozze tra l'uomo e la donna, ai quali donavi per dote tutta la Creazione e soprattutto la tua Divina Volontà palpitante nei loro cuori ed in ogni cosa creata.

O mio Gesù, io voglio mettermi vicino a Te per investire il tuo sguardo dolce, la tua voce melodiosa, i tuoi modi affascinanti col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio. Per quell'amore che Ti spinse a cedere alle suppli­che della Sovrana Regina, che Ti domandava di trasformare l'acqua in vino, Ti prego di voler compiere il gran miracolo di cambiare la volontà umana nella Divina, onde Questa possa regnare come in Cielo così in terra.

Mamma Santa, Tu che dimostrasti tanta sollecitu­dine nel venire in soccorso a quegli sposi, deh, abbi ora uguale premura nel far regnare sulla terra il Santo Voler di Dio!

Dolce mio Bene Gesù, per costringerti ad acconten­tarmi Ti seguo senza lasciarti mai; investo tutti gli atti tuoi col mio Ti amo e Ti sussurro incessantemente all'orecchio: "Dammi il tuo FIAT che Ti palpita nel Cuore, dammi il tuo Volere che parla nella tua parola, che opera nelle tue mani, che cammina nei tuoi passi. Deh, ascolta nella mia la tua stessa voce ed accorda che noi viviamo del tuo FIAT!".

Mio Gesù, cara mia Vita, vedo che già stai per dipartirti dalla Tua Mamma, tuttavia i vostri voleri non si scongiungono. Tu parti per dare inizio alla tua vita pubblica e rivolgi il passo verso Gerusalemme per andare ad annunziare nel Tempio la tua divina Parola e per dire apertamente che Tu sei l'Aspettato delle genti, il Messia sospirato. Quante strette però non subisce il tuo Cuore, quanti dolori! Coloro che Ti ascoltano, invece di gettarsi ai tuoi piedi per riceverti come loro Celeste Salvatore, Ti guardano con occhi torvi e brontolando si allontanano mentre Tu resti solo, costretto dall'ingratitudine di quella gente a mendicare il pane ed a ritirarti fuori dell'abitato. Solo, solo, avendo per letto la terra, per tetto il Cielo stellato, passi le notti in lacrime ed in preghiere, supplicando per quegli stessi che non Ti vogliono ricono­scere.

Gesù, Amor mio, vieni fra le mie braccia per prendere un po' di ristoro; voglio piangere e pregare con Te, voglio offrirti il corteo del mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio, nelle pene che soffri, nelle lacrime che versi, nelle parole che pronunci e che rimangono inascoltate; voglio deporre il mio Ti amo avanti, dietro e sotto i tuoi passi, affinché i tuoi piedi non sentano la durezza della terra ingrata, ma soltanto la morbidezza del mio amore; voglio dirti: "Vedi, o Gesù, quanto soffri? Fa' che la tua Divina Volontà regni fra noi e le tue pene cesseranno immantinente!"

 

Diciassettesima Ora

L'anima segue Gesù nei suoi miracoli e Gli chiede che compia il gran miracolo di far risorgere le anime nella Divina Volontà.

Mio Gesù, Vita del mio povero cuore, il tuo Amore non si arresta e perciò Tu ritorni nel Tempio per spezzare ai popoli la tua divina Parola; mentre i grandi, i dotti, non vogliono riconoscerti, ecco che una turba di poveri, di ignoranti e di sofferenti si stringe intorno a Te, attirata dai tuoi modi affabili e dolci, dalla tua voce rapitrice.

Mentre Tu parli essi si sentono ferire il cuore; una vena di felicità si apre nell'anima tua, perché senti che almeno puoi consolare, istruire, sanare coloro che sono considerati come rifiuto della società; in tal modo diventi l'Amico, il Maestro, il Medico pietoso dei poveri; per tutti hai parole di conforto, né disdegni di toccare le loro membra sofferenti per guarirle. E' sempre uno spettacolo commovente il vedere a Te d'intorno ciechi, muti, sordi, zoppi, paralitici, lebbrosi. Tutte queste miserie umane trafiggono il tuo Cuore Divino e lo fanno fremere. Oh come si schianta il Cuore nel vedere trasformata in miserie quella stessa natura umana che uscì tanto bella e perfetta dalle tue mani creatrici! E' la volontà degradata quella che producendo i suoi pessimi effetti, rende l'umanità tanto infelice. Deh, Amor mio, fa' che il tuo FIAT ritorni a regnare in mezzo a noi e metta in fuga l'infelicità che ha prodotto l'umano volere!

Io faccio scorrere il mio Ti amo nell'atto mediante il quale Tu procuri la vista ai ciechi, affinché tutti gli uomini acquistino la conoscenza della tua Divina Volontà. Quanti ciechi vi sono che non scorgono il tuo Voler Divino!... Oh, come di cuore Ti prego di concedere a tutti la grazia di conoscere e di osservare la tua SS. Volontà!

Vedo, Amor mio, che Tu con l'impero della tua voce doni l'udito ai sordi. Il mio Ti amo scorre nel suono del tuo comando e Ti chiede di restituire l'udito a tanti sordi alla tua Divina Volontà.

Tu sciogli la lingua ai muti ed io, prostrato ai tuoi piedi, mi avvinco alle tue ginocchia e Ti supplico di sciogliere le lingue che non sanno pronunciare il tuo FIAT Divino, affinché tutti gli uomini indistintamente parlino il linguaggio della tua Volontà adorabile.

Mio Gesù, il tuo paterno Cuore sente forti strette di dolore per le miserie umane, perciò Tu vai seminando miracoli onde richiamare la tua Divina Volontà a regnare in mezzo alle creature: raddrizzi gli zoppi, mondi i lebbrosi, sani i paralitici; ed io, mio Celeste Salvatore, accompagnandoti sempre col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio, Ti prego di raddrizzare chi cammina zoppicando nel tuo Volere, di mondare le umane generazioni dalla lebbra della volontà che le rese deformi d'animo e forse anche di corpo, di sanare tutti coloro che sono paralizzati dal loro arbitrio.

Amor mio, l'umana volontà è la seminatrice di tutti i mali, perciò Ti prego di compiere il miracolo dei miracoli: di far cioè che la tua Volontà regni come in Cielo così in terra, perché ogni miseria morale e fisica abbia a cessare.

Amato mio Bene, durante la tua vita pubblica, Tu spargi incessantemente la tua divina Parola e dovunque consoli gli afflitti: incontrando una madre che piange e che accompagna alla sepoltura il proprio figlio, non reggi alle lacrime di questa donna, Ti avvicini alla bara, risusciti il giovane e lo restituisci alla mamma sua. Mio Amore, il mio Ti amo Ti accompagna mentre ridoni la vita a chi l'ha perduta e Ti prega di richiamare a vita tante anime morte al tuo Volere Divino, per rasciugare le lacrime alla Divina Volontà che, più che Madre, dopo tanti secoli piange ancora, vedendo gran parte dei suoi figli come morti per Essa.

 

Diciottesima Ora

L'anima segue Gesù in vari altri episodi della sua vita pubblica.

Mio Gesù, Vita mia dolcissima, il tuo Amore Ti fa accorrere ovunque; chiamato a risuscitare una fanciulla, non Ti rifiuti e, prendendo la sua mano nella tua, la richiami a vita e rialzandola dici: "La fanciulla non è morta, ma dorme". Quanti sono, Amor mio, che dormono il sonno della loro volontà umana! Io voglio perciò far scorrere il mio Ti amo nell'atto che compi risuscitando la giovinetta per domandarti di stendere la tua destra su tutti gli uomini e di richiamarli alla vita del tuo Sovrano Volere. Con un solo tocco della tua mano creatrice, con un atto di potenza tua Tu libererai queste anime dal letargo in cui giacciono e Ti formerai il primo drappello del Regno del FIAT Divino.

Mio pietoso Gesù, un'altra scena commovente Ti attende: Marta e Maria piangenti Ti vengono incontro per dirti che il loro fratello è morto e Tu T'intenerisci talmente, che piangi con loro e chiedi che Ti portino al sepolcro di Lazzaro. Ivi giunto, comandi che si scopra la tomba; Tu fremi, tremi, piangi, poi con voce imperante e tremante per la forza del dolore dici: "Lazzaro, vieni fuori!"; e in tal modo lo risusciti. Amor mio, perché piangi e soffri sì acuto dolore? Perché Lazzaro morto rappresentava tutta l'umanità inveterata nel male e resa cadavere putrefatto dalla volontà umana.

Oh sì, Vita del cuor mio, lascia che anch'io pianga con Te e che investa ciascuna delle tue parole col mio Ti amo e col mio Ti adoro per indurti a ripetere ad ogni anima ciò che dicesti a Lazzaro: "Vieni fuori dal sepolcro della tua volontà umana e rientra nella vita della mia Volontà Divina!...".

Mio amabile Gesù, io non Ti abbandono un istante e perciò Ti seguo insieme ai tuoi discepoli. Già vedo che mentre Tu dormi nella barca - e questo tuo riposo è simbolo di quello che Tu vuoi concedere a chi vive nel tuo Voler Divino -, una tempesta si scatena e mette in scompiglio gli Apostoli i quali, svegliandoti, gridano: "Maestro, salvaci, altrimenti periremo!"

Mio Gesù, questo nubifragio riproduce al vivo l'orribile tempesta che provoca l'umana volontà. Anch'essa innalzando le sue onde impetuose nel mare della vita, minaccia di sommergerci! Io quindi, col mio Ti amo mi unisco agli Apostoli per supplicarti: "Maestro, salvaci, altrimenti siamo perduti !" Con quello stesso impero mediante il quale T'imponesti un giorno all'uragano del mare di sedarlo, comanda oggi alla tempesta della volontà umana di calmarsi e rappacifica il nostro col tuo Volere per farci riposare nelle braccia sicure del tuo FIAT Supremo!

Amato mio Bene, io vedo che Tu rivolgi i tuoi passi nuovamente verso Gerusalemme e perciò Ti accompagno col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio. Ma qual dolore non soffre il tuo Cuore Divino, quando scorge che il Tempio, casa del Padre tuo, viene profanato, quasi fosse un luogo di mercato!... A tal vista Tu Ti adiri, prendi le funi e con autorità divina batti a destra ed a sinistra, rovesci tutto sossopra e cacci fuori i profanatori. Alla forza del tuo atto imperante nessuno si oppone e tutti fuggono.

Mio Gesù, io investo quelle funi mediante il mio Ti amo per pregarti d'impugnare di nuovo, onde scacciare la nostra volontà umana che osò profanare il vivo tuo tempio nelle anime nostre. Deh, battila in modo che non ardisca mai più dominare le anime, ma ceda totalmente il suo posto alla tua Volontà Divina!

 

Diciannovesima Ora

L'anima segue Gesù nell'entrata in Gerusalemme e Gli chiede la vittoria della Volontà Divina sull'umana. Lo segue poi nell'istituzione dei Sacramenti.

Amante Celeste, il mio Ti amo Ti segue nell'entrata trionfante che facesti in Gerusalemme; io lo imprimo ovunque: sui rami delle palme, sui mantelli che vengono gettati ai tuoi piedi, sulle grida di Evviva! con cui Ti accolgono le turbe.

Mio Re Divino, il tuo aspetto di conquistatore vittorioso pare volermi dare la lieta novella che presto giungerà il Regno del tuo FIAT Divino sulla terra. A tale scopo io non Ti lascerò, non mi stancherò di seguirti coi miei Ti amo fino a tanto che Tu stesso non mi prometterai il suo felice avvento.

Ma già mi sembra sentirmi sussurrare da Te all'orecchio: "O anima, seguimi, il mio Amore sente il bisogno della tua compagnia; i miei nemici, invidiosi delle grida di evviva delle turbe, cercano di togliermi la vita e perciò Io prima di morire, voglio istituire il Sacramento dell'Eucaristia, per lasciare un ultimo ricordo dell'intenso amore che nutro per i figli miei e per poter far vita perenne in mezzo a loro. Approfitta di questo mio dono per chiedermi senza intermissione il mio FIAT Divino!"

Amor mio, io mi stringo a Te per mettere il mio Ti amo in ognuno dei Sacramenti che istituisci. Lo depongo in ogni Battesimo che si amministra per chiederti, in virtù di esso, di concedere il FIAT Divino a ciascun battezzato. Te lo ripeto nel Sacramento della Cresima, per invocare la vittoria della tua Divina Volontà in ogni cresimando. Questo mio Ti amo lo suggello ancora nel Sacramento dell'Estrema Unzione per ottenere che ogni morente compia l'ultimo atto della sua vita nella tua Divina Volontà. Lo imprimo nel Sacramento dell'Ordine Sacro, per chiederti Sacerdoti che siano conformi al tuo Volere, i quali posseggano ed estendano il tuo Santo Regno.

Il mio Ti amo s'imprime nel Sacramento del Matrimonio, per domandarti famiglie formate alla scuola del tuo FIAT Divino. S'introduce nel Sacramento della Penitenza, per pregarti di dare in ogni confessione di fedeli, morte al peccato e vita alla tua Divina Volontà.

Salvator mio Gesù, io voglio che il mio Ti amo non Ti abbandoni giammai e sia eterno con Te, perciò lo lascio col mio Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio, in ogni Ostia Sacramentale, in ogni lacrima segreta che versi per ciascuna particola consacrata, in ogni offesa che ricevi ed in ciascuna riparazione che compi, per domandare con Te che il Regno della tua Divina Volontà domini come in Cielo così in terra.

Mio Arciere Celeste, ferisci da ogni Tabernacolo le umane volontà, stendi su di esse le tue catene d'amore, usa tutti i tuoi stratagemmi amorosi per vincerle, poscia dacci in cambio il tuo Volere, affinché Esso sia uno col nostro, come in Cielo così in terra.

 

Ventesima Ora

L'anima segue Gesù nel Getsemani e nelle pene della sua Passione.

Mio afflitto Gesù, ora che Ti lasciasti nel Sacramento dell'Eucaristia, onde poter scendere in ciascun cuore, metterti a disposizione delle tue creature e dir loro: "Non vi lascio, resto con voi tutti per poter formare il Regno della mia Divina Volontà in mezzo a voi, miei figli", il tuo Amore si sente appagato e quindi Tu entri generosamente nel mare della tua Passione.

Già vedo che i tuoi passi s'indirizzano verso l'Orto del Getsemani e che Tu Ti prostri a terra e preghi; nel frattempo il tuo respiro diviene grave: Tu Ti affanni, sospiri, agonizzi e sudi Sangue! Tutto Ti si fa dinanzi: i peccati degli uomini, le pene della tua Passione, ciascuna delle quali porta l'impronta infame dell'arma micidiale dell'umana volontà che guerreggia un Dio.

Mio agonizzante Gesù, il mio povero cuore non regge nel vederti caduto a terra e bagnato del tuo proprio Sangue: in virtù di questo tuo martirio così cruento Ti chiedo che la tua Divina Volontà estenda il suo Regno sulla terra e, con le sue mani divine, dia morte all'umano volere, occupando il proprio posto vitale in ogni cuore. Mio Gesù, io voglio recarti sollievo facendo scorrere il mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, in ogni goccia di Sangue che versi, in ogni tua pena, affanno e sospiro; col mio Ti amo vorrei formarti altissime nubi che occultassero alla tua vista inorridita lo spettacolo orrendo di tanti peccati. O Gesù, se il tuo Voler Divino regnasse, Tu non Ti troveresti in tante pene, né soffriresti una agonia sì straziante; perciò assicurami che il trionfo della tua Volontà Divina non si farà più attendere a lungo!

Mio penante Gesù, i tuoi nemici sono già nell'Orto; essi Ti legano con funi e catene, Ti calpestano coi piedi, Ti trascinano, Ti portano di tribunale in tribunale. Mio Amore, io Ti seguo passo passo per suggellare tutte le tue pene col mio Ti amo e per chiederti che colle stesse funi e catene con cui sei avvinto, Tu voglia legare la nostra volontà ribelle, affinché essa non si opponga più alla tua Divina, ma la faccia anzi regnare.

Mio Gesù, i tuoi nemici non si danno pace, Ti colmano di pene, Ti coprono di sputi, Ti accusano come malfattore e, dopo di averti condannato a morte, Ti mettono in carcere. Mio prigioniero Gesù, io non Ti lascio; il mio Ti amo investe quegli schifosi sputi affinché Tu non senta la nausea, ma trovi in essi soltanto la dolcezza del mio amore; io voglio ricoprirti col mio Ti amo, affinché esso Ti protegga da tutti gli insulti che Ti si arreca, raddolcisca le tue pene e si trasformi in arma di difesa che ponga in fuga i tuoi nemici. Il mio Ti amo Ti serva di luce nella scura prigione in cui Ti cacciano, Ti tenga compagnia e T'induca a liberarci dalla prigionia della nostra volontà per renderci figli del FIAT tuo Divino.

Mio tormentato Gesù, i tuoi nemici Ti sprigionano nel barbaro intento di riserbarti pene maggiori e di farti morire; trascinandoti, essi Ti conducono a vari tribunali, da Pilato ad Erode, il quale burlandoti, giunge persino a farti vestire da pazzo causandoti pene inaudite. Quanto soffri, Amor mio!... Col mio Ti amo voglio formare una veste di luce che abbagli ed umili i tuoi nemici, persuadendoli a non più tormentarti, ma a riconoscerti per loro Re. E Tu usaci la misericordia di guarirci dalla pazzia in cui ci mette l'umano volere, pazzia che ci fa perdere la ragione del vero bene, perché ci impedisce di compiere la tua Divina Volontà.

 

Ventunesima Ora

L'anima continua a seguire Gesù nelle pene della sua Passione.

Mio tormentato Gesù, ecco che Ti conducono nuovamente a Pilato! Ivi nuove pene Ti aspettano. Dopo di averti condannato alla fustigazione Ti spogliano delle tue vesti e Ti legano ad una colonna per flagellarti barbaramente. Io abbraccio i tuoi piedi divini e fo risuonare in ogni colpo che ricevi il mio Ti amo; ad ogni brandello di carne che Ti strappano, ad ogni piaga che si forma nel tuo corpo, voglio gridare il mio Ti amo, per implorare che Tu ci spogli della veste dell'umana volontà e ci copra con quella del Divin Volere.

Mio flagellato Gesù, già sei irriconoscibile, il mio cuore non regge a tanto strazio, eppure i tuoi nemici non sono contenti ancora! Io vorrei metterti in salvo coi miei Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio, vorrei strapparti da quelle mani inique!

Lungi dall'aver pietà di Te, i carnefici infami Ti coronano di spine, Ti coprono di lacera porpora e, trattandoti da re di burla, Ti pongono una canna in mano!

Mio Gesù, Vita mia, il mio Ti amo imperli ogni spina che trafigge la tua testa ed addolcisca il tuo spasimo atroce. E Tu, da parte tua, toglici la corona di burla con cui ci coronò l'umano volere, spogliaci della sua lacera porpora e toglici di mano la canna di tante opere vuote. Donaci la corona del tuo Voler Divino, concedici la sua porpora regale, che ci rende tuoi veri figli e fa' che lo scettro del comando del tuo FIAT regga e domini le anime nostre.

Mio Re Gesù, il mio Ti amo penetra nell'urlo della plebe ebbra di sangue e Ti manifesta il mio amore nell'istante in cui al tuo orecchio risuona l'ingiusta condanna di morte: "Crucifige, crucifige!". Anch'io farò sentire forte il mio grido e porrò il mio Ti amo in ciascuna voce, sul labbro di tutte le creature. O Gesù, sia crocifissa l'umana volontà e regni la Tua! Per il dolore che soffristi nell'essere condannato a morte, liberaci dalla morte a cui le anime condannano il tuo FIAT, fa' che la nostra volontà muoia a sé stessa e che il tuo Voler Divino risorga dominante e formi il suo Regno in tutti gli atti nostri.

 

Ventiduesima Ora

L'anima segue Gesù al Calvario; considera le sue pene strazianti e Lo prega che la sua Divina Volontà trionfi in mezzo alle creature.

Amor mio, il mio cuore non mi regge!... Appena vedi presentarti la Croce Tu l'abbracci e Te la carichi sopra le spalle. O Gesù, voglio coprire tutta la tua Croce coi miei Ti amo, Ti adoro, Ti benedico e chiederti che, in virtù di essa, tutte le tue pene portino alle creature la virtù del tuo FIAT e le dispongano a ricevere il suo dominio. Voglio gridare in ogni pena che soffri, in ogni goccia del tuo Sangue, in ogni caduta, in ogni strappo dei tuoi insanguinati capelli, in ogni spinta che ricevi: "Venga, venga il Regno del Tuo Volere!".

Mio spasimante Gesù, Tu giungi calpestato e trascinato sino al monte Calvario. Già Ti spogliano delle tue vesti, Ti stendono sulla Croce e con spasimi inauditi Ti crocifiggono. Il mio Ti amo scorre sopra le tue membra straziate, nelle tue ossa slogate, nelle trafitture dei tuoi chiodi; imprimendo il mio Ti amo in tutte le tue pene, Ti chiedo, o Amor mio, di spogliarci di tutto ciò che impedisce alla tua Divina Volontà di regnare nei nostri cuori.

Mio crocifisso Gesù, Tu spasimi, agonizzi sulla Croce. Il mio Ti amo suggelli i tuoi spasimi, le strette dolorose del tuo Cuore, le fiamme che lo divorano; esso Ti sia di refrigerio, smorzi la tua sete ardente e suggelli tutte le parole che pronunziasti sulla Croce.

Ricevendo nel mio Ti amo l'ultimo tuo respiro, Ti supplico, per le pene strazianti che soffristi sulla Croce, di darci un ardente desiderio di vivere nella tua Divina Volontà.

Con la tua morte dona la morte al nostro volere e vita al tuo FIAT in tutti i cuori, affinché Esso trionfante e vittorioso si stenda su tutto il genere umano e regni come in Cielo così in terra.

 

Ventitreesima Ora

L'anima si chiude nel sepolcro con Gesù per seppellire la sua volontà con Lui; scende poi nel Limbo e chiede, con tutti i Santi, il Regno della Divina Volontà.

Amor mio, sei già morto! Oh, come anch'io vorrei morire con Te! Ma questo, purtroppo, non mi è concesso e quindi: "FIAT! FIAT!..." Io voglio riceverti nelle mie braccia per chiudere la tua SS. Umanità nel mio Ti amo così Essa non vedrà che il mio Ti amo, non sentirà che il mio Ti amo, non verrà a contatto che col mio Ti amo! Questo mio Ti amo seguito dal mio Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio, non Ti abbandonerà un istante!

Morto mio Gesù, io voglio offrirti una sepoltura degna di Te! Col mio Ti amo Ti chiedo di seppellire la nostra volontà umana, in maniera che essa non abbia mai più possibilità di ritornare a vita.

Sempre accompagnandoti col mio Ti amo, Ti seguo insieme alla tua e mia dolce Mamma nel Limbo. Oh, scena commovente!... In questo santo luogo vi è il nostro primo padre Adamo, c'è Abramo, vi sono tutti i Patriarchi, i Profeti nonché il caro S. Giuseppe e tutto il popolo buono dell'Antico Testamento. Quelle sante anime, vedendoti gioiscono di una gioia indicibile e prostrandosi ai tuoi santi piedi Ti adorano, Ti amano, Ti ringraziano. Pare tuttavia che la loro festa non sia completa, poiché tutti insieme Ti dicono:

"Dolce Salvatore, noi Ti rendiamo grazie di quanto facesti e soffristi per nostro amore! Ora però che ci hai redenti, compi l'opera tua: fa' che la tua Volontà Divina regni come in Cielo così in terra!"

Non odi, Amor mio, il coro di voci a Te sì care? Non senti la supplica della stessa Regina dei dolori? Oggi, giorno della morte tua, è pure il giorno delle tue vittorie, del tuo trionfo; concedici dunque il trionfo del tuo Divino Volere sulle umane volontà!

Mio vincitore Gesù, io osservo che esci dal Limbo con tutto l'esercito dei tuoi giusti e Ti avvii al sepolcro per vincere la morte e per far risorgere la tua SS. Umanità. Qual momento solenne è mai questo! Per festeggiarlo e per ottenere la risurrezione della tua Divina Volontà in tutte le creature, io voglio nascondere ovunque il mio Ti amo: nel sepolcro nell'atto che compi per risorgere, nella stessa luce di gloria che Ti circonda. E Tu, Amor mio, per celebrare questo giorno di giubilo, atterra la nostra volontà umana e fa' risorgere per sempre vittoriosa la Tua!

 

Ventiquattresima Ora

L'anima segue Gesù dopo la Risurrezione, assiste alla sua Ascensione e chiede di poter cantare per sempre il suo amoroso ritornello: "Venga in terra il Regno della tua Divina Volontà!"

Mio Gesù, dopo di essere risorto, Tu non Ti diparti per il Cielo; questo mi conferma che Tu vuoi stabilire il Regno della tua Divina Volontà in mezzo alle creature ed io non Ti abbandonerò un istante. Ti seguo passo passo col mio Ti amo mentre compari risorto alla tua Mamma; per quella gioia che entrambi godeste, io Vi chiedo con sempre crescente insistenza il Regno del tuo FIAT... Il mio Ti amo Ti accompagna mentre compari alla Maddalena, agli Apostoli e domanda che la tua Divina Volontà sia conosciuta in modo speciale dai Sacerdoti, i quali a loro volta, quali novelli Apostoli, la facciano conoscere a tutto il mondo. Il mio Ti amo Ti segue in tutti gli atti che compi in mezzo ai tuoi dopo la Risurrezione e, finalmente, invita Cielo e terra ad assistere alla tua Ascensione gloriosa.

Mentre Tu, con la tua entrata trionfante in Paradiso apri i battenti chiusi da tanti secoli alla povera umanità, io metto il mio Ti amo su quelle porte eternali e Ti prego, per quella stessa benedizione che desti a tutti i discepoli che assistettero alla festa della tua Ascensione, di benedire tutte le umane volontà, affinché esse conoscano e apprezzino il dono della vita vissuta nel tuo Volere. Per il grande amore con cui ci apristi le porte del Cielo, Ti prego, o mio glorioso Gesù, di far discendere da quelle stesse porte la tua Divina Volontà affinché Essa regni sulla terra così come regna in Cielo.

Amor mio, già sei assiso alla destra del Padre: inabissata nel mio povero piccolo nulla io Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio e formo continuamente col mio Ti amo lunghe catene che congiungano la terra al Cielo.

Deh, lascia sempre aperte le porte della Celeste Dimora, affinché io possa incessantemente venire ai tuoi piedi, salire fra le tue braccia, per ripeterti senza posa il mio canto d'amore: "Mandaci il Regno del tuo Santo Volere e la tua Volontà Divina si faccia sulla terra così come si compie in Cielo!"

Così sia!

 

Fiat, Fiat, abbi pietà della mia piccolezza; mi sento che non posso contenere la tua Luce: sono troppo piccino! Perciò, Tu stesso forma il vuoto, allargami, così posso contenere più Luce, affinché non resti soffocato da questa Luce; ché non mi è dato di poterla tutta
abbracciare per rinchiuderla nella piccola anima mia. (Cfr. Vol. 27 - l0.11.1929)

Schema breve delle ORE della GIORNATA vissute NELLA DIVINA VOLONTA'
' I GIRI dell'anima nella Divina Volontà '

( Per facilitare la preghiera, la giornata è stata divisa in quattro parti di sei Ore ciascuna. Ad ogni Ora si recita: Pater, Ave, Gloria e: 'Vieni, o Volere Supremo, a regnare sulla terra! Investi tutte le generazioni! Vinci e conquista tutti!' )

 

Prima Parte

Ti seguo, Volontà Divina: 1) nel Cielo e nel sole; 2) nel mare e nel vento; 3) su tutta la terra; 4) nell'Eden; 5) nella caduta di Adamo; 6) seguo i personaggi dell'Antico Testamento.

 

... Eleviamoci poi un poco più su nella Creazione. Per amore della creatura
Iddio ha creato il sole, le stelle, il mare, la terra, gli uccelli, i fiori, e noi prendiamo
tutto questo amore sparso nel creato, facciamolo nostro e offriamolo al nostro
Creatore come altrettanti atti di omaggio, di amore, di benedizioni e di lodi...

 

Prima Ora: Ti seguo, Divina Volontà, in tutti i tuoi atti per tenerti compagnia e ricevere la tua Vita Divina. Ti seguo nella creazione del cielo e del sole. - Mio Gesù, vengo nel cielo per decantare la Fermezza Divina. Giro e vengo nel sole per dare a tutti il suo bacio di Luce e di Amore.

 

Seconda Ora: Ti seguo, Divina Volontà, nella creazione del mare e del vento. - Mio Gesù, il mormorio del mare, il guizzo dei pesci, le onde tumultuanti assieme alla freschezza refrigerante del vento, Ti chiedono il Regno del tuo Fiat.

 

Terza Ora: Ti seguo, Divina Volontà, sorvolando su tutta la terra e ammirando tutte le cose create, l'aria, l'erba, i monti, ecc., Ti chiedo il Regno del Fiat. - Mio Gesù, voglio benedire, glorificare e suggellare il mio Ti amo nell'ordine di tutta la Creazione.

 

Quarta Ora: Mi porto nell'Eden e mi unisco alla tua festa, o mio Dio, nella creazione dell'uomo. - Girando nel Fiat della Creazione giungo nell'Eden, dove comprendo ed ammiro, mio Dio, l'atto tuo magnanimo nella creazione dell'uomo.

 

Quinta Ora: Assisto alla caduta di Adamo nell'Eden, al tuo dolore divino, o Dio mio e, voglio riparare col mio amore. - Vita mia, Gesù, non voglio uscire dall'Unità del tuo Volere Divino, per supplire a ciò che perdettero le prime creature.

 

Sesta Ora: Continuo la mia riparazione; poi passo in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e con loro sospiro la Redenzione. - Mio Gesù, sorvolo nel tuo Volere per rintracciare tutto e tutti; perciò imprigiono il mio Ti amo nel Sacrificio di Abramo, di Isacco, di Mosè, di Sansone ed altri e Ti chiedo il Regno del tuo Volere sulla terra come in Cielo.

 

Seconda Parte

Ti seguo, Volontà Divina: 1) nel concepimento di Maria SS.; 2) con la Mamma chiedo il tuo Regno; 3) nel Concepimento del Verbo; 4) nella Circoncisione; 5) nella fuga in Egitto; 6) con Gesù e Maria chiedo il Regno del Fiat.

 

Settima Ora: Mi tuffo, mio Dio, nei tuoi mari di Luce, di Santità, ed assisto al concepimento della Mamma Celeste. Insieme con Lei prego che venga il Regno della tua Divina Volontà sulla terra. - Vi contemplo, Tre Divine Persone, mentre, in virtù della vostra Parola creatrice, date la vita alla piccola Regina, creandola pura e senza macchia. Mammina mia, mi unisco a Te nel chiedere il Regno della Volontà Divina quaggiù in terra, in mezzo ai tuoi figli.

 

Ottava Ora: Continuo, con la Mamma Sovrana, a pressare il Padre Celeste per impetrare il Regno della Divina Volontà, come fu per il Regno della Redenzione. - Mamma Santa, da' la mano al tuo piccolo figlio per chiedere il Regno del FIAT sulla terra.

 

Nona Ora: Ti seguo, Divina Volontà, nel Concepimento del Verbo Divino e faccio compagnia al piccolo Prigioniero Gesù nel seno della Mamma sua; ne contemplo poi la sua Nascita. - Piccino Gesù, voglio mettere il mio bacio, il mio Ti amo, nelle tue tenere membra.

 

Decima Ora: Ti seguo, pargoletto Gesù, nelle braccia della tua Mamma Celeste, nel dolore della Circoncisione e chiudo tutte le volontà umane in quella tua dolorosa ferita. - Mio vezzoso Bambinello, il mio Ti amo Ti sostiene nel dolore del crudele taglio della Circoncisione.

 

Undicesima Ora: Ti seguo, Bambino Gesù, mentre fuggi in Egitto; chiamo tutta la Creazione a corteggiarti e chiedo, con tutti, il Regno della tua Divina Volontà sulla terra. - Mio amabile Bambinello, mentre Tu fuggi, voglio farti sentire il mio Ti amo con il mio ritornello: "Voglio il tuo FIAT, il Regno della tua Volontà".

 

Dodicesima Ora: Sono con Te, Gesù, in Egitto: Ti offro il mio cuore per alloggio e chiedo, con la Regina del Cielo, il Regno della Divina Volontà. - Mio Gesù, seguo il tuo pianto ed offro il mio cuore come alloggio del tuo Eterno FIAT.

 

Terza Parte

Nella tua Volontà Ti seguo, Gesù: 1) in Egitto; 2) nel ritorno a Nazareth; 3) nel deserto; 4) nella vita pubblica; 5) nei miracoli; 6) nell'entrata in Gerusalemme.

 

Tredicesima Ora: Caro Bambino Gesù, assisto alla tua prima uscita in mezzo ai bimbi d'Egitto e vedo che li benedici. Ti prego di suggellare con la tua benedizione anche le volontà umane. - Ti bacio, mio Celeste Bambino, mentre i fanciulli d'Egitto Ti fanno ressa intorno e Tu li istruisci e finisci col benedirli.

 

Quattordicesima Ora: Ti seguo, piccolo Gesù, mentre, dopo l'esilio, ritorni a Nazareth e, con la pioggia del mio Ti amo, Ti chiedo con mille voci che venga il tuo Regno Divino. - Vita mia, mentre Ti chiudi in Nazareth, io mi chiudo in Te, facendo continuare la pioggia dei miei Ti amo.

 

Quindicesima Ora: Ti seguo, Gesù, al Giordano e Ti chiedo il Battesimo salutare della tua Divina Volontà, affinché tutti ricevano la tua Vita; Ti accompagno anche al deserto. - Vita mia, Gesù, come giungi al Giordano, voglio far scorrere in quelle acque il mio Ti amo, per chiederti l'acqua battesimale della tua Divina Volontà per tutte le creature.

 

Sedicesima Ora: Ti seguo, Gesù, nelle nozze di Cana e Ti chiedo di cambiare la volontà umana con quella Divina. Continuo a seguirti nella tua vita pubblica. - Gesù, Ti prego di fare il gran miracolo, per amore della tua Mamma, di cambiare la volontà umana nella Divina.

 

Diciassettesima Ora: Ti seguo, Gesù, nei tuoi miracoli e Ti chiedo di compiere il gran miracolo di far risorgere tutte le anime nella tua Volontà Divina. - Mio Gesù, vai seminando miracoli, ed io ovunque Ti accompagno, sempre col mio Ti amo, Ti benedico e Ti ringrazio.

 

Diciottesima Ora: Ti seguo, Gesù, nella tua trionfale entrata in Gerusalemme, chiedendoti la vittoria della Volontà Divina sull'umana volontà. E Ti seguo anche nell'istituzione dei Sacramenti. - Amante Celeste, imprimo il mio Ti amo sui rami delle palme per chiederti il trionfo della tua Volontà e, mentre istituisci i Sacramenti il mio Ti amo Ti chiede il Regno della tua Volontà come in Cielo così in terra.

 

Quarta Parte

Ti seguo, Gesù: 1) nel Getsemani; 2) alla tua morte sul Calvario; 3) nel sepolcro; 4) nel Limbo; 5) nella Risurrezione; 6) nell'Ascensione.

 

... E poi andiamo dal Verbo e chiediamogli che ci faccia partecipi di tutti gli atti suoi: il Concepimento, la Nascita, la fuga in Egitto, i trent'anni di Vita nascosta, i tre anni di Vita pubblica, la sua Passione, la sua Morte, la sua Risurrezione, l'Ascensione al Cielo: tutto questo l'ha fatto per noi, facciamolo nostro e offriamolo alla Trinità Sacrosanta.

Solo così, da misere creature come siamo, possiamo offrire l'atto il più completo
e più santo, perché in tal modo la creatura non dà niente del suo, ma ridà a Dio
tutta la gloria che Gli viene da ciò che Lui stesso ha fatto...

 

Diciannovesima Ora: Ti seguo, Gesù mio, passo passo nel Getsemani ed assisto alle tre ore della tua Agonia nell'Orto. - Mio Gesù, voglio sollevarti col far scorrere il mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, in ogni goccia del tuo Sangue che dal tuo Corpo santissimo scende a lavare la terra da ogni peccato.

 

Ventesima Ora: Ti seguo, martoriato Gesù, nelle pene della tua Passione, fino al Calvario e alla tua Morte in Croce, mentre prego perché trionfi la tua Divina Volontà sulla terra come in Cielo. - Gesù, il mio Ti amo suggelli i tuoi spasimi fino all'ultimo tuo respiro.

 

Ventunesima Ora: Mi chiudo con Te nel sepolcro, mio Gesù, per seppellire con Te la mia volontà, e, scendendo con Te nel Limbo, Ti chiedo con tutte quelle anime il Regno della tua Volontà Divina. - Amor mio, già sei morto! Oh, come vorrei morire insieme con Te! Ma non mi è concesso. FIAT! FIAT!

 

Ventiduesima Ora: Assisto, mio Gesù, all'atto di quando Tu esci trionfante dal Limbo: Ti chiedo, insieme alla Regina dei dolori e a tutte le anime dei giusti, il Regno della Divina Volontà sulla terra. - Mio Gesù, prima di lasciare il Limbo, concedimi che regni e domini il tuo Volere come in Cielo così in terra.

 

Ventitreesima Ora: Ti seguo, trionfante Gesù, nell'atto della tua Risurrezione e Ti chiedo di atterrare la volontà umana e di far risorgere la Volontà Divina in tutte le anime. - Mio Gesù, Ti avvii al sepolcro per vincere la morte e far risorgere la tua Divina Umanità. Che momento solenne! Per questa tua Gloria Ti chiedo di far risorgere la volontà umana nella tua Volontà Divina.

 

Ventiquattresima Ora: Assisto alla tua Ascensione, Gesù mio, chiedendoti di poter cantare sempre il mio amoroso ritornello: "Venga in terra il Regno della tua Divina Volontà". - Mio risorto Gesù, Ti prego, nella gran festa che si fa per la tua Ascensione al Cielo, di benedire tutte le umane volontà, affinché conoscano il gran bene del vivere nel tuo Volere Divino.

 

... Ed ora andiamo più in alto, lassù nel Paradiso, giriamo per tutti gli Angeli e per tutti i Santi, uniamoci a tutta la Corte Celeste e per tutti e per ciascuno diamo un atto d'amore a Gesù. Avviciniamoci poi alla Vergine, alla nostra cara Mamma, Lei è pronta a farci dono di tutti i suoi meriti e noi, con la confidenza di figli, prendiamo tutto ciò che ha fatto dal concepimento fino all'ultimo respiro e, come se tutto fosse nostro, offriamolo al nostro Dio...

 

Padre mio e mio Creatore, Tu mi ami in ogni atto mio, ed io voglio darti il mio ricambio d'amore: voglio farti trovare in ogni tua Opera il mio Ti amo in ricambio del tuo ti amo, e
Tu arma della tua Potenza il mio piccolo Ti amo, per poter poggiare su di esso le tue opere più grandi. (Cfr. Vol. 35 - 10.4.1938)

Voglio che il mio Ti amo si faccia via nell'intensità del tuo ti amo e facendosi il suo piccolo spazio in Esso, si faccia appoggio del tuo ti amo. Voglio che il mio Ti amo sia il tuo ristoro,
la quiete del tuo Amore. Voglio vivere sempre cuore a cuore ed affiatato con la tua Volontà per esserti di rifugio, voglio essere teatro delle tue Opere, refrigerio al tuo Amore, ricambio di tutta la Creazione: voglio che Tu possa trovare tutto in me.

Voglio moltiplicare i miei atti nel tuo Volere per stringerti sempre più con catene divine ed obbligarti a darci il Regno del tuo Fiat. Voglio che il tuo Amore nella sua enfasi possa dirmi: "Come son contento che vivi nel mio Volere! Sei la mia gioia, la mia felicità, tanto che
Mi sento come obbligato di darti l'aria per respirare, e siccome Mi sento obbligato respiro insieme; il sole te lo porto nelle mie mani, la sua luce, ma non ti lascio solo, resto con te. Sicché non vi è cosa, acqua, fuoco, cibo e tutto il resto, che non te li porti colle mie mani,
perché Mi sento obbligato, e voglio restare insieme per vedere come li prendi; voglio fare tutto da Me". (Cfr. Vol. 35 - 7.1.1938)

NOVENA DEL SANTO NATALE

(tratta dal Volume 1° degli Scritti della Serva di Dio LUISA PICCARRETA)

Una Novena del Santo Natale, circa l'età di diciassette anni, mi preparai alla festa del Santo Natale praticando diversi atti di virtù e mortificazione, e specialmente onorando i nove mesi che il mio amabile Gesù stette nel seno materno con nove ore di meditazione al giorno, appartenente sempre al mistero dell'Incarnazione. (Luisa Piccarreta)

 

Prima Ora - Primo Eccesso d'Amore (amore Trinitario)

In un'ora mi portavo col pensiero nel Paradiso e mi immaginavo la Santissima Trinità: il Padre che mandava il Figlio sulla terra, il Figlio che prontamente ubbidiva al Volere del Padre, lo Spirito Santo che vi consentiva. La mia mente si confondeva nel mirare un sì grande mistero, un amore sì reciproco, sì uguale, sì forte tra Loro e verso degli uomini; e poi consideravo l'ingratitudine degli uomini e specialmente la mia! In questa considerazione mi sarei stata non solo una bella ora, ma ancora tutta l'intera giornata, se non mi avesse fatto sentire una voce nel mio interno che mi diceva: "Basta così per ora; vieni e vedi altri eccessi più grandi del mio amore".

 

Seconda Ora - Secondo Eccesso d'Amore (Amore annichilito)

Quindi la mia mente si portava nel seno materno, e rimaneva stupita nel considerare quel Dio, sì grande nel Cielo, ora così annichilito, impicciolito, ristretto, che non poteva muoversi, e quasi neppure respirare. La voce interna che mi diceva: "Vedi quanto ti ho amato? Deh, dammi un po' di largo nel tuo cuore, togli tutto ciò che non è mio ché così Mi darai più agio a potermi muovere ed a farmi respirare!".

Il mio cuore si struggeva, Gli chiedevo perdono, promettevo d'essere tutta sua, mi sfogavo in pianto, ma però, lo dico a mia confusione, che ritornavo ai miei soliti difetti! Oh, Gesù, quanto siete stato buono con questa misera creatura!

 

Terza Ora - Terzo Eccesso d'Amore (Amore divorante)

Dalla seconda meditazione passavo alla terza. Una voce interna mi diceva: "Figlia mia, poggia la tua testa sul seno della mia Mamma, guarda fin dentro di esso la mia piccola Umanità: il mio amore Mi divorava, gli incendi, gli oceani, i mari immensi dell'Amore della mia Divinità M'inondavano, M'incenerivano, alzavano tanto le sue vampe che si alzavano e si estendevano ovunque, a tutte le generazioni, dal primo all'ultimo uomo e la mia piccola Umanità era divorata in mezzo a tante fiamme.

Ma sai tu il mio Eterno Amore che cosa Mi vuol far divorare? Ah, le anime! Ed allora fui contento quando le divorai tutte, restando con Me concepite; ero Dio, dovevo operare come Dio, dovevo prenderle tutte, il mio amore non Mi avrebbe dato pace se vi escludessi qualcuna. Ah, figlia mia, guarda bene nel seno della mia Mamma, fissa bene gli occhi nella mia Umanità concepita e vi troverai l'anima tua concepita con Me, le fiamme del mio amore che ti divorarono. Oh, quanto ti ho amato e ti amo!"

Io mi sperdevo in mezzo a tanto amore, né sapevo uscirmene; ma una voce mi chiamava forte dicendomi: "Figlia mia, ciò è nulla ancora; stringiti più a Me, dà le tue mani alla mia cara Mamma affinché ti tenga stretta sul suo seno materno, e tu dà un altro sguardo alla mia piccola Umanità concepita e guarda il quarto eccesso del mio amore".

 

Quarta Ora - Quarto Eccesso d'Amore (Amore operante)

"Figlia mia, dall'amore divorante passa a guardare il mio amore operante. Ogni anima concepita Mi portò il fardello dei suoi peccati, delle sue debolezze e passioni, ed il mio amore Mi comandò di prendere il fardello di ciascuno e, non solo le anime concepii, ma le pene di ciascuna, le soddisfazioni che ognuna di esse doveva dare al mio Celeste Padre. Sicché la mia Passione fu concepita insieme con Me. Guardami bene nel seno della mia Celeste Mamma. Oh, come la mia piccola Umanità era straziata! Guarda bene come la mia piccola testolina è circondata da un serto di spine, che cingendomi forte le tempia Mi fanno mandare fiumi di lacrime dagli occhi; né potevo muovermi per asciugarle. Deh, muoviti a compassione di Me: asciugami gli occhi dal tanto piangere, tu che hai le braccia libere per potermelo fare! Queste spine sono il serto dei tanti pensieri cattivi che si affollano nelle menti umane; oh come Mi pungono più delle spine che germoglia la terra! Ma guarda ancora che lunga crocifissione di nove mesi! Non potevo muovere né un dito né una mano né un piede, ero qui sempre immobile, non c'era posto per potermi muovere un tantino. Che lunga e dura crocifissione! Coll'aggiunta che tutte le opere cattive, prendendo forma di chiodi, Mi trafiggevano mani e piedi ripetutamente".

E così continuava a narrarmi, pene per pene, tutti i martìri della sua piccola Umanità, che volerle dire tutte sarei troppo lunga. Ond'io mi abbandonavo al pianto. Mi sentivo dire nel mio interno: "Figlia mia, vorrei abbracciarti ma non lo posso, non c'è lo spazio, sono immobile, non lo posso fare; vorrei venire a te, ma non posso camminare. Per ora abbracciami e vieni tu a Me, poi quando uscirò dal seno materno verrò Io a te".

Ma mentre con la mia fantasia me L'abbracciavo, me Lo stringevo forte al mio cuore, una voce interna mi diceva: "Basta per ora, figlia mia, e passa a considerare il quinto eccesso del mio amore".

 

Quinta Ora - Quinto Eccesso d'Amore (Amore solitario)

Onde la voce interna seguiva: "Figlia mia, non ti scostare da Me, non Mi lasciare solo, il mio amore vuole la compagnia; è questo un altro eccesso del mio amore che non vuole essere solo. Ma sai tu con chi vuol essere in compagnia? Della creatura. Vedi, nel seno della mia Mamma, insieme con Me ci sono tutte le creature, concepite insieme con Me. Io sto con loro tutto amore, voglio dirle quanto le ami, voglio parlare con loro per dirle le mie gioie ed i miei dolori; voglio dir loro che sono venuto in mezzo a loro per renderle felici, per consolarle, che starò in mezzo a loro come un loro fratellino dando a ciascuna tutti i miei beni, il mio Regno a costo della mia morte. Voglio darle i miei baci, le mie carezze; voglio trastullarmi con loro, ma, ahi, quanti dolori Mi danno! Chi Mi fugge, chi fa il sordo e Mi riduce al silenzio, chi disprezza i miei beni e non si curano del mio Regno e ricambiano i miei baci e carezze con la non curanza e dimenticanza di Me, ed il mio trastullo lo convertono in amaro pianto.

Oh come son solo, eppure in mezzo a tanti! Oh come Mi pesa la mia solitudine! Non ho a chi dire una parola, con chi fare uno sfogo, neppure d'amore; sono sempre mesto e taciturno, perché, se parlo non sono ascoltato. Ah, figlia mia, ti prego, ti supplico non Mi lasciare solo in tanta solitudine! Dammi il bene di farmi parlare coll'ascoltarmi; presta orecchio ai miei insegnamenti: Io sono il Maestro dei maestri! Quante cose voglio insegnarti! Se tu Mi darai ascolto, Mi farai cessare dal piangere e Mi trastullerò con te. Non vuoi tu trastullarti con Me?"

E mentre mi abbandonavo in Lui compatendolo nella sua solitudine, la voce interna seguiva: "Basta, basta, e passa a considerare il sesto eccesso del mio amore".

 

Sesta Ora - Sesto Eccesso d'Amore (Amore represso e prigioniero)

"Figlia mia, vieni, prega la mia cara Mamma che ti faccia un po' di posticino nel suo seno materno, affinché tu stessa veda lo stato doloroso in cui Mi trovo". Onde mi pareva col pensiero che la nostra Regina Mamma, per contentare Gesù, mi faceva un po' di posto e mi metteva dentro. Ma era tale e tanta l'oscurità che non Lo vedevo, solo sentivo il suo respiro; e Lui nel mio interno seguiva a dirmi:

"Figlia mia, guarda un altro eccesso del mio amore. Io sono la Luce eterna, il sole è un'ombra della mia luce, ma, vedi dove Mi ha condotto il mio amore, in che oscura prigione Io sono? Non c'è uno spiraglio di luce, è sempre notte per Me, ma notte senza stelle, senza riposo, sempre desto. Che pena! La strettezza della prigione senza potermi menomamente muovere, le fitte tenebre; anche il respiro - respiro per mezzo del respiro della mia Mamma - oh, come è stentato! E poi, aggiungi le tenebre delle colpe delle creature: ogni colpa era una notte per Me, che unendosi insieme formavano un abisso d'oscurità senza sponde. Che pena! Oh eccesso del mio amore: farmi passare d'una immensità di luce, di larghezza, in una profondità di fitte tenebre e di tale strettezze fino a mancarmi la libertà del respiro, e ciò tutto per amore delle creature!"

E mentre ciò diceva gemeva, quasi con gemiti soffocati per mancanza di spazio, e piangeva. Io mi struggevo in pianto, Lo ringraziavo, Lo compativo, volevo fargli un po' di luce col mio amore come Lui mi diceva; ma chi può dire tutto? La stessa voce interna soggiungeva: "Basta per ora; e passa al settimo eccesso del mio amore".

 

Settima Ora - Settimo Eccesso d'Amore (Amore supplicante)

La voce interna seguiva: "Figlia mia, non Mi lasciare solo in tanta solitudine ed in tanta oscurità, non uscire dal seno della mia Mamma per guardare il settimo eccesso del mio amore. Ascoltami.

Nel Seno del mio Celeste Padre Io ero pienamente felice, non c'era bene che non possedevo, gioia, felicità, tutto era a mia disposizione; gli Angeli riverenti Mi adoravano e stavano ai miei cenni. Ah, l'eccesso del mio amore - potrei dire - Mi fece cambiare fortuna! Mi restrinse in questa tetra prigione, Mi spogliò di tutte le mie gioie, felicità e beni per vestirmi di tutte le infelicità delle creature; e tutto ciò per fare il cambio, per dare la mia fortuna, le mie gioie e la mia felicità eterna a loro! Ma ciò sarebbe stato nulla se non avessi trovato in loro una somma ingratitudine ed ostinata perfidia. Oh, come il mio Eterno Amore restò sorpreso innanzi a tanta ingratitudine e pianse l'ostinatezza e perfidia dell'uomo! L'ingratitudine fu la spina più pungente che Mi trafisse il Cuore, fin dal mio concepimento fino all'ultimo del mio morire. Guarda il mio Cuoricino: è ferito e sgorga Sangue. Che pena, che spasimo che sento! Figlia mia, non essermi ingrata; l'ingratitudine è la pena più dura per il tuo Gesù, è il chiudermi in faccia le porte per farmi restare intirizzito di freddo. Ma a tanta ingratitudine il mio amore non si arrestò e si atteggiò ad amore supplicante, pregante, gemente e mendicante; questo è l'ottavo eccesso del mio amore".

 

Ottava Ora - Ottavo Eccesso d'Amore (Amore mendicante)

"Figlia mia, non Mi lasciare solo, poggia la tua testa sul seno della mia cara Mamma, ché anche al di fuori sentirai i miei gemiti, le mie suppliche e, vedendo che né i miei gemiti né le mie suppliche muovono a compassione la creatura del mio amore, vedrai che Mi atteggio in atto del più povero dei mendichi e stendendo la mia piccola manina chiedo per pietà, almeno a titolo di elemosina, le loro anime, i loro affetti ed i loro cuori. Il mio amore voleva vincere a qualunque costo il cuore dell'uomo e, vedendo che dopo sette eccessi del mio amore era restio, faceva il sordo, non si curava di Me e né si voleva dare a Me, il mio amore si volle spingere di più; avrebbe dovuto arrestarsi, ma no, volle uscire di più dai suoi limiti e fin dal seno della mia Mamma faceva giungere la mia voce ad ogni cuore e coi modi più insinuanti, con le preghiere più ferventi, con le parole più penetranti. Ma sai che gli dicevo? : 'Figlio mio, dammi il tuo cuore; tutto ciò che tu vuoi Io ti darò purché Mi dai in cambio il cuore tuo; sono sceso dal Cielo per farne preda, deh, non Me lo negare! Non rendere deluse le mie speranze!' E, vedendolo restio - anzi, molti Mi voltavano le spalle - passavo ai gemiti; giungevo le mie piccole manine e, piangendo, con voce soffocata da singhiozzi, gli soggiungevo: 'Ahi, ahi! Sono il Piccolo Mendico, neppure in elemosina vuoi darmi il cuor tuo?' Non è questo un eccesso più grande del mio amore: che il Creatore per avvicinarsi alla creatura prenda la forma di Piccolo Bambino per non incuterle timore e chieda, almeno per elemosina, il cuore della creatura e, vedendo che la creatura non glielo vuol dare, prega, geme e piange?!"

E poi mi sentivo dire: "E tu, non vuoi darmi il tuo cuore? Forse anche tu vuoi che gema, preghi e pianga per darmi il tuo cuore? Vuoi negarmi la elemosina che ti chiedo?" E mentre ciò diceva sentivo come se singhiozzasse, ed io: "Mio Gesù, non piangere, Vi dono il mio cuore e tutta me stessa".

Onde, la voce interna seguitava: "Passa più oltre, e passa al nono eccesso del mio amore".

 

Nona Ora - Nono Eccesso d'Amore (Amore agonizzante)

"Figlia mia, il mio stato è sempre più doloroso. Se Mi ami, il tuo sguardo abbilo fisso in Me, per vedere se al tuo piccolo Gesù puoi apprestargli qualche sollievo; una parolina d'amore, una carezza, un bacio, metterà tregua al mio pianto ed alle mie afflizioni.

Senti, figlia mia: dopo avere dato otto eccessi del mio amore e l'uomo Mi contraccambiò così malamente, il mio amore non si diede per vinto, ed all'ottavo eccesso volle aggiungere il nono; e questo furono le ansie, i sospiri di fuoco, le fiamme dei desideri che volevo mettere fuori dal seno materno per abbracciare l'uomo; e questo riduceva la mia piccola Umanità, non ancor nata, ad una agonia tale da giungere a dare l'ultimo anelito. E mentre stavo per dare l'ultimo respiro, la mia Divinità - ch'era inseparabile con Me - Mi dava dei sorsi di vita, e così riprendevo la vita per continuare la mia agonia e, ritornare di nuovo a morire. Fu questo il nono eccesso del mio amore: agonizzare e morire d'amore in modo continuo per la creatura! Oh, che lunga agonia di nove mesi! Oh, come l'amore Mi soffocava e Mi faceva morire e, se non avessi tenuto la Divinità con Me che Mi ridonava la vita ogni qual volta stavo per finire, l'amore Mi avrebbe consumato prima d'uscire alla luce del giorno".

Poi soggiungeva: "Guardami, ascoltami come agonizzo, come il mio piccolo Cuore batte, affanna, brucia; guardami: adesso muoio". E faceva profondo silenzio. Io mi sentivo morire, mi si gelava il sangue nelle vene e, tremante, Gli dicevo: "Amor mio, Vita mia, non morire, non mi lasciare sola. Tu vuoi amore, ed io T'amerò, non Ti lascerò più; dammi le tue fiamme per poterti più amare e consumarmi tutta per Te".

 

Allora sì - scrive ancora Luisa Piccarreta - posso dire che mi sentii
più che morta per amore del mio Gesù, il quale, già nato per questa nostra vita di morte,
per farci prima assoggettare alla morte della nostra volontà e poscia a quella vera vita
e vita eterna, al suo primo tocco mi fece rinvenire dall'assopimento in cui ero caduta,
pronunciando queste soavissime parole: "Figlia, rinata nel mio amore, sù,
levati alla vita della mia Grazia e del mio Amore, corrispondimi in tutto..."

 

A Maria Santissima

"Tu devi sapere che non vi è bellezza né valore né prodigi che possono paragonarsi all'Immacolato Concepimento di questa Celeste Creatura; il mio Fiat onnipotente fece di Essa una nuova Creazione, oh, quanto più bella, più prodigiosa della prima!

Il mio Voler Divino in Sé stesso non ha né principio né fine, ed il prodigio più grande fu come se in questa creatura Esso rinascesse; non solo, ma in ogni istante, atto, preghiere che faceva, cresceva, e con questa crescenza la mia Volontà moltiplicava i suoi prodigi in modo infinito. In questa Vergine manteniamo l'atto creante, conservante e crescente. Questo è il prodigio dei prodigi: la vita del nostro Volere rinata in Essa, il suo crescere continuo in ogni atto che faceva! Ed il nostro Fiat per rinascere in Essa si pronunziò nell'atto del suo concepimento, e quando Questo si pronunzia il nostro atto ha tale sontuosità, sublimità, altezza, immensità, potenza, che prende tutti nella rete del suo Amore, non mette nessuno da parte, tutti possono prendere il bene che possiede il nostro Fiat operante. La nostra Divinità nel vedere in questa Santa Creatura come rinata la nostra Volontà, Le partecipò i suoi diritti divini, in modo che era padrona del nostro Amore, Potenza, Sapienza e Bontà e Regina del nostro Fiat. Essa col suo atto crescente del nostro Volere Ci rapiva, Ci amava tanto che giunse ad amarci per tutti, e tutte le creature le copriva, le nascondeva nel suo amore e Ci faceva sentire l'eco dell'amore di tutti e di ciascuno.

Oh, come Ci sentivamo legati e come fatti prigionieri dell'amore di questa Vergine Santissima! Molto più che come Ci amava, adorava, pregava, operava, coll'atto crescente del nostro Fiat che possedeva, rinchiudeva in Sé il suo Creatore: come Ci amava, così
Ci sentivamo assorbiti in Lei senza poterle resistere; era tanta la sua potenza che Ci dominava e chiudeva in Sé la nostra Trinità Sacrosanta, e Noi L'amavamo tanto che Le facevamo fare ciò che Essa voleva. Chi aveva cuore di negarle nulla?
Chi possiede la nostra Volontà come vita, è tutto per Noi.

Molto più che la Sovrana Regina col possedere la nostra Volontà come vita teneva sempre da darci, sempre da dire, Ci teneva sempre occupati e Noi tenevamo sempre da dare e sempre i nostri segreti amorosi da comunicarle, tanto che nulla facciamo senza di Essa: prima ce la sentiamo con Essa, poi, la grazia che vogliamo donare la deponiamo nel suo Materno Cuore e dal suo Cuore scende nel fortunato che deve ricevere quel bene. Sicché non vi è grazia che scende sulla terra, non vi è santità che si forma, non vi è
peccatore che si converte, non vi è amore che parte dal nostro trono che prima non viene deposto nel suo Cuore di Madre, La quale forma la maturazione di quel bene, lo feconda
col suo amore, lo arricchisce colle sue grazie e se occorre colla virtù dei suoi dolori, e poi lo depone in chi lo deve ricevere, in modo che chi lo riceve sente Paternità Divina e la Maternità della sua Madre Celeste. Possiamo fare senza di Essa, ma non vogliamo; chi avrà cuore di metterla da parte? Il nostro Amore, la nostra Sapienza infinita, il nostro stesso Fiat s'impone su di Noi e non Ci fa far nulla, che non scenda per mezzo suo.
è l'armonia della nostra Sapienza infinita che, come la Creazione dell'universo gira sempre intorno a Noi e come girano fecondano la terra e mantengono la vita naturale a tutte le creature, così questa nuova Creazione del Concepimento dell'Immacolata Signora
si gira sempre intorno a Dio e Dio gira sempre intorno ad Essa, e mantengono la fecondità del bene, formano la santità delle anime ed il richiamo delle creature a Dio" (Cfr. Vol. 34 - 8.12.1935)

 

Mio dolce Gesù, vengo senza sosta a girare nel mare del tuo Voler Divino, per prendere tanta più luce dalle tue conoscenze e formare così ed allargare la rete per prendere le anime che devono vivere nel Regno tuo. Voglio che i miei atti, nella tua Volontà divengano luce e si allarghino tanto da toccare la tua Divinità ed attirare altra luce di Verità in mezzo alle tue creature. Continuo quindi a girare in tutto ciò che è stato fatto nel Volere Supremo e vengo a ciò che ha fatto la Mamma mia Celeste in Esso. Ed allora a Te mi rivolgo, o mia dolce Sovrana Regina:

"Mia dolce Mamma, ecco che io vengo a nascondere il mio piccolo amore nel mare grande del tuo amore, la mia adorazione a Dio nell'immenso oceano della tua adorazione ed i miei ringraziamenti li nascondo nel mare dei tuoi e, le mie suppliche, i miei sospiri, le mie lacrime e pene, le nascondo nel mare delle tue, affinché il mio ed il tuo mare d'amore sia uno solo, la mia adorazione e la tua sia una sola, i miei ringraziamenti prendano la larghezza dei tuoi stessi confini, le mie suppliche, lacrime e pene diventino un sol mare col tuo, affinché anch'io abbia i miei mari d'amore, d'adorazione, di lode e d'ogni tuo altro atto e così, come la tua Altezza Sovrana impetrò con questo il sospirato Redentore, così anch'io mi possa presentare con tutti questi mari innanzi alla Maestà Divina per chiederle, per pregarla e per scongiurarle ed impetrarle il Regno del Fiat Supremo. Mamma, Regina mia, debbo servirmi della stessa tua via, degli stessi mari tuoi d'amore e di grazie, per vincere il Fiat Divino e fargli cedere il suo Regno sulla terra, come lo vincesti Tu, nel far scendere fra noi il Verbo Eterno. Aiuta, Mamma mia, questo tuo piccolo figlio; donami i tuoi infiniti mari, per farmi ottenere che presto venga il Regno del Fiat Supremo sulla terra che, facendo regnare nuovamente la Volontà sua Divina su ogni umana volontà, rimetta il perfetto ordine tra il Padre Creatore e tutte le creature sue". (Cfr. Vol. 20 - 2.11.1926)

IL SANTO ROSARIO

Oh Dio, vieni a regnare in noi!

Signore, venga presto il Tuo Volere!

 

Gesù, Ti amo con la Tua Volontà! Vieni, Divina Volontà, a pregare in me e poi offri questa preghiera a Te, come mia, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

E Tu, Mamma Santa, porgi la mano al tuo piccolo figlio e fammi valicare il mare del tuo amore affinché, col tuo stesso amore, io possa più facilmente chiedere che venga il Regno del FIAT Divino. Faccio mia la tua adorazione al mio Creatore; faccio mie le tue preghiere, le tue suppliche e i tuoi sospiri per chiedere per mezzo loro il Regno del FIAT Divino. E come Tu, Celeste Mamma, attirasti il Verbo dal Cielo per farlo scendere sulla terra nel tuo seno, così fa' muovere il FIAT Supremo dalla sua Sede Celeste perché venga a regnare sulla terra in tutte le creature.

" Vieni, o Volere Supremo, a regnare sulla terra! Investi tutte le generazioni! Vinci e conquista tutti! " (Cfr. Vol. 35 - 20.11.1937)

 

Gloria al Padre e al Figlio ed allo Spirito Santo,

Com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, nel tuo Eterno Volere.

Gesù, credo nel tuo amore verso di me. Prendo tutto e tutti nella tua Volontà perché Ti amo e voglio amarti, lodarti, glorificarti, ringraziarti, benedirti, ripararti, adorarti, per me e per tutti, nel tuo Divino Volere, per la tua maggiore gloria e per la santificazione universale.

 

Misteri della Gioia

1° mistero : L'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria Santissima.

Ti seguo, o Divina Volontà, nel Concepimento del Verbo e, stando in Te, faccio compagnia al piccolo Prigioniero Gesù nel seno della Mamma sua.

 

2° mistero : La Visita di Maria SS. a S. Elisabetta.

Rimanendo in Te, Divina Volontà, seguo la Vergine Maria che, sentendosi Madre di Gesù, va in cerca di cuori da santificare. Sono presente all'incontro con Elisabetta ed il piccolo Giovanni santificato nel grembo della madre sua.

 

3° mistero : La Nascita di Gesù Bambino nella grotta di Betlemme.

Unito, fuso, con la SS. Madre ed il suo Celeste Bimbo, m'immergo anch'io, Divina Volontà, nei tuoi mari di luce per contemplare il pieno meriggio: il Verbo Divino in mezzo a noi.

 

4° mistero : La Presentazione di Gesù Bambino al tempio.

Stando in Te, Divina Volontà, vedo che il FIAT Divino chiama la Regina del Cielo all'eroismo del sacrificio d'offrire il Bambinello Gesù per la salvezza del genere umano.

 

5° mistero : Il ritrovamento del fanciullo Gesù fra i dottori del tempio.

Dodicenne fanciullo Gesù, stando nella tua Divina Volontà mi unisco alla tua dolce Madre ed al caro San Giuseppe nell'accompagnarTi nella tua visita al Tempio in Gerusalemme.

 

Misteri della Luce

1° mistero : Il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano.

Ti seguo, Gesù, mentre T'immergi nelle acque del Giordano e Ti chiedo, per me e per tutti, il Battesimo salutare della tua Divina Volontà.

 

2° mistero : Le nozze di Cana.

Mio Gesù, accompagno la tua Divina Volontà seguendoTi alle Nozze di Cana e Ti chiedo di cambiare l'acqua della volontà umana nel prezioso vino della tua Divina Volontà.

 

3° mistero : L'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione.

Nella tua Divina Volontà Ti accompagno, Gesù, nell'annuncio del Regno del Padre ed accolgo, per me e per tutti, il tuo invito alla conversione.

 

4° mistero : La Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.

Mentre Ti contemplo, Gesù, Sole Divino, nella tua trasfigurazione sul Tabor, Ti chiedo di trasfondere tutte le volontà umane nei raggi fulgidissimi della tua Volontà Divina.

 

5° mistero : L'Istituzione dell'Eucaristia.

Nella tua Divina Volontà mi rendo presente, o mio Gesù, all'atto dell'istituzione della tua SS. Eucaristia e mi unisco, Vita mia, a tutta la Corte Celeste che, in estatica, profonda adorazione contempla il tuo umile, divino annichilimento in quel poco pane e poco vino.

 

Misteri del Dolore

1° mistero : L'Agonia di Gesù nell'Orto del Getsemani.

Stando nella tua Divina Volontà, Ti seguo, o Gesù, nell'Orto del Getsemani, per farTi compagnia e sollevarTi nella tua dolorosa solitudine.

 

2° mistero : La Flagellazione di Gesù alla colonna.

Nella Tua Volontà, Ti seguo, o Gesù, in tutte le pene della tua Passione. Con il mio corpo voglio farTi scudo, per far ricadere su di me i colpi della tua terribile flagellazione.

 

3° mistero : La Coronazione di spine di Gesù.

Mio Gesù, mio Re Divino, voglio togliere dal tuo Capo quell'orrendo casco di spine e lenire col mio Ti amo e Ti benedico ogni tua piaga.

 

4° mistero : Il viaggio di Gesù al Calvario carico della Croce.

Insieme all'Addolorata Mamma, Ti accompagno, mio Gesù, sulla dolorosa Via del Calvario e, per sollevarTi, metto sulle mie spalle la tua pesante Croce.

 

5° mistero : La Crocifissione e Morte di Gesù.

Stando nella tua Divina Volontà, entro nella tua SS. Umanità o mio Re Crocifisso e, facendo mie le tue adorazioni, Ti adoro con adorazioni divine, mentre consolo l'Addolorata Madre.

 

Misteri della Gloria

1° mistero : La Risurrezione di Gesù.

Continuo a girare negli atti della tua Divina Volontà per accompagnarTi, Gesù, mio Signore, nei momenti gloriosi della tua Risurrezione dalla morte.

 

2° mistero : L'Ascensione di Gesù al Cielo.

Girando nella tua Divina Volontà, Ti accompagno, Gesù mio, nei quaranta giorni dopo la tua Risurrezione e, fondendomi continuamente in Te, Ti seguo fino alla tua salita al Cielo, mettendo su ogni tuo atto il mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico e Ti ringrazio.

 

3° mistero : La discesa dello Spirito Santo su Maria SS. e sugli Apostoli radunati nel Cenacolo.

Girando nel tuo Volere, o mio Gesù, Mi unisco alla preghiera della Vergine Madre e degli Apostoli che, riuniti, come Chiesa nascente, nel Cenacolo, attendono la discesa dello Spirito Santo.

 

4° mistero : L'Assunzione di Maria SS. al Cielo.

Gesù mio, entro nella tua Volontà dove trovo tutto in atto e Ti accompagno mentre accogli fra le tue braccia la tua dolce Madre per portarla con Te in Cielo.

 

5° mistero : Maria SS. incoronata Regina del Cielo e della terra.

Con Te, Gesù, gioisco per le meraviglie operate dal tuo FIAT Divino nell'umile tua Mamma, Sovrana e potente Regina del Cielo.

 

Litanie alla Divina Volontà

 

Padre, nella tua Volontà illuminaci

Figlio, nella tua Volontà trasformaci

Spirito Santo, nella tua Volontà santificaci

 

Divina Volontà, faro luminoso del Padre Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, faro redentivo del Figlio Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, faro santificante dello Spirito Santo Venga il Tuo Regno

Fiat Creante, sostegno della Creazione Venga il Tuo Regno

Fiat Redimente in Gesù nostra salvezza Venga il Tuo Regno

Fiat Santificante, che ci modelli nella Santità della Trinità Venga il Tuo Regno

Fiat Supremo, che trasformi l'umano in Divino Venga il Tuo Regno

Fiat Conquistante, che rapisci le umane volontà Venga il Tuo Regno

Fiat Divino, che riallacci la Divinità con l'umanità Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, trasformatrice dei cuori Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, depositaria della Divina Volontà nelle anime Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, forza invincibile Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, Luce dell'umanità Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, parte operante nella Trinità Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, stella che riflette la Divinità Venga il Tuo Regno

Fiat Divino, ordine della Creazione Venga il Tuo Regno

Fiat regnante nelle anime pacifiche Venga il Tuo Regno

Fiat redentivo con la discesa del Verbo Venga il Tuo Regno

Fiat trionfante nella Vergine Maria Venga il Tuo Regno

Fiat parlante in tutta la Creazione Venga il Tuo Regno

Fiat operante nel silenzio dei cuori Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, stella della Divinità Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, modello dell'Essere Supremo Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, dispensatrice degli Attributi Divini Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, eco divino di tutta la Creazione Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, Tabernacolo di Maria SS. Venga il Tuo Regno

Divina Volontà, specchio della Santità Divina Venga il Tuo Regno

SS. Trinità, fonte di Unità Venga il Tuo Regno

SS. Trinità, essenza di Santità Venga il Tuo Regno

SS. Trinità, unione perfetta di Volontà Venga il Tuo Regno

 

- Prega per noi Regina del Divin Volere.

- Affinché la Divina Volontà regni sulla terra come in Cielo.

 

Ringraziamento : Mio dolce Gesù, voglio attestarti il mio amore, la mia gratitudine e tutto ciò che la creatura è in dovere di fare, per aver Tu creata la nostra Regina Mamma Immacolata, la più bella, la più Santa, un portento di grazia; arricchendola di tutti i doni e facendola anche nostra Madre. E questo lo faccio a nome delle creature passate, presenti e future. Voglio prendere a volo ciascun atto di creatura, parola, pensiero, palpito, passo, ed in ciascuno di essi dirti: "Ti amo, Ti benedico, Ti adoro per tutto ciò che hai fatto alla tua e mia Celeste Mamma". (Cfr. Vol. 12 - 18.12.1920)

 

Preghiera alla CELESTE REGINA

Regina Immacolata, Celeste Madre mia, io vengo sulle tue ginocchia materne per abbandonarmi, qual tuo caro figlio, fra le tue braccia e per chiederti, coi sospiri più ardenti, la massima grazia che Tu possa concedermi:

Mamma Santa, Tu che sei la Regina del Regno della Divina Volontà, ammettimi a vivere in Esso come figlio tuo e fa' sì che questo Regno non sia più d'ora innanzi deserto, ma molto popolato di figli tuoi.

Sovrana Regina, a Te mi affido, affinché Tu guidi i miei passi in questo Santo Regno: tenendomi avvinto alla tua mano materna, fa' che tutto l'essere mio viva vita perenne nella Divina Volontà. Tu mi farai da Mamma ed io Ti consegnerò la mia volontà affinché Tu me la scambi con quella Divina. Illumina perciò Ti prego la mia mente ed assistimi, perché io possa ben comprendere che cosa sia e che cosa significhi la Santa Volontà di Dio.

 

Mamma Regina, fammi vivere e morire nel Fiat della Divina Volontà! Irrevocabilmente rinuncio a me, mi riconsacro a Te, mi getto in Te! Immergimi nei tuoi mari di amore, di dolore e di virtù che per noi hai meritati. Rinnovami, concepiscimi e nutrimi. Fa' di me il tuo Gesù.

Sempre a Te unito all'infinito nel filo del Fiat Divino, avvolgo e investo tutto il creato ed uniformo tutti gli atti di tutte le creature che sono, che furono e che saranno; immergili prima nei tuoi mari e nei meriti e nel Sangue di Gesù, trasformandoli così in atti di amore, di generazione della Divina Volontà, per quante Vite Divine la SS. Trinità desidera e merita. E nel filo della Divina Volontà che mi unisce a Te con il tuo Gesù, unisco pure questi atti tutti, in un unico, indissolubile filo divino. Tessi con le tue mani materne la tunica a Gesù, chiudendo e sigillando in essa tutte le anime, nessuna esclusa. Tu stessa chiudi le porte dell'inferno! Che la Giustizia sia appagata! Che la Misericordia trionfi! Che venga, venga il tuo trionfo!... col Regno della Divina Volontà e del Divino Amore!

Lo Spirito Santo purifichi, infiammi e santifichi ogni cuore!

Gesù, Maria, avvalorate e fate vostra ogni cosa mia! Mamma Regina, chiudimi col mondo intero nel Fiat della Volontà Divina!

 

Benedizione

... Sovrana Regina, vivendo nella Divina Volontà Ti chiedo per me e per tutti la tua Santa Benedizione. Scenda essa come celeste rugiada sui peccatori e li converta, sopra gli afflitti e li consoli, sopra il mondo intero e lo trasformi nel bene, sulle anime purganti e smorzi loro il fuoco che le brucia.

La Tua Benedizione materna sia pegno di eterna salvezza a tutte le anime!

+ Nella Divina Volontà Maria SS. ci benedica, ci preservi da ogni male e pronunci in noi il suo FIAT !

 

Regina del Divino Volere, prendimi sulle Tue ginocchia materne e insegnami a vivere solo di Volontà Divina.

 

"... Nel Mio Volere c'è la forza creatrice: da un solo Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal 'Fiat mihi' della mia Mamma, da cui la Redenzione ebbe origine, escono miliardi e miliardi di atti di Grazia che si comunicano alle anime; ..." (Gesù, a Luisa)

 

Mio Gesù, entro nel tuo Volere e faccio mio l'amore e le preghiere della Mamma Santissima e di tutti i Santi, per poterti amare e pregare, mio dolce Gesù, con lo stesso amore e le stesse preghiere della Mamma Sovrana e con l'amore e preghiere di tutto il Cielo.

NOVENA DELL'IMMACOLATA

(Questa Novena è stata copiata dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta nel 1922 dalle sorelle sig.ne Cimadomo, di Corato - provincia di Bari, Italia -, fedeli discepole di Luisa)

Fiat !

 

1° GIORNO - Onorare Maria con nove atti di amore; facciamo questi atti nel Voler Divino per poter mettere sull'augusto capo della nostra Regina uno splendidissimo sole, con tutta quella pienezza di grazia, di luce e tutto il bene che contiene la Divina Volontà.

- Nel primo atto daremo a Maria tutto l'Amore del Padre.

- Nel secondo, l'Amore del Figlio.

- Nel terzo, l'Amore dello Spirito Santo.

- Nel quarto, l'Amore stesso del suo Cuore di Madre.

- Nel quinto, l'amore degli Angeli.

- Nel sesto, l'amore dei Santi.

- Nel settimo, l'amore di tutte le creature presenti.

- Nell'ottavo, l'amore di tutte le creature che verranno.

- Nel nono, l'amore di tutto il Purgatorio.

 

GIACULATORIA - O Trinità Sacrosanta, mandate un flusso del vostro Amore al mio cuore, affinché s'infiammi tutto d'amore per formare coll'Amore vostro stesso, un sole splendidissimo sull'augusto capo della nostra Regina.

 

2° GIORNO - Dio nel creare il mondo vi profuse tante bellezze da lasciare ovunque l'impronta della sua Potenza, e ciò lo fece prima per preparare una dolce dimora all'Umanità di Gesù che doveva scendere sulla terra, e poi per la Vergine, la creatura più pura, la più santa, la più bella dopo Gesù. E noi, entriamo nel Voler Divino, facciamo nostro tutto questo Amore trasfuso da Dio nel creato: nel sole, nella luna, nelle stelle, nei fiori..., e diamolo alla Vergine affinché non riceva un amore naturale, ma come se tutte e Tre le Divine Persone l'amassero in questa natura.

 

GIACULATORIA - Mio Dio infondi nel mio cuore tutto l'Amore sparso nel creato, affinché andando dalla Vergine Le possa dare tutto quell'Amore e quella Gloria che mettesti nella Creazione.

 

3° GIORNO - Appena Maria fu concepita, offrì le sue prime adorazioni.

Nel concepimento di Maria vi concorsero tutte e Tre le Divine Persone. Il Padre La inondò di un mare di Sapienza, il Figlio di un mare di Santità, lo Spirito Santo di un mare di Amore. Dal congiungimento di questi tre mari uscì Maria, la più perfetta fra tutte le creature, e appena concepita fece il suo primo atto di adorazione.

Insieme alla dolce Mamma, facciamo un giro nella Volontà di Dio, prendiamo le adorazioni di tutte le creature animate ed inanimate e, sul volo di ogni pensiero, di ogni sguardo, di ogni parola, in ogni raggio di sole, nel luccichio delle stelle e nel mormorio delle acque, diamo al Padre un atto continuo e completo di adorazione.

 

GIACULATORIA - Mamma mia per quel primo atto di adorazione che facesti a Dio, fa' che la mia mente, il cuore, gli affetti, i desideri e tutto l'essere mio, da ora in poi non siano che un continuo atto di adorazione.

 

4° GIORNO - Dopo l'atto di adorazione, la Vergine vedendosi arricchita di tutti i doni della Triade Sacrosanta che faceva a gara per riempirla di grazie, confusa, si prostrò innanzi alla Maestà Suprema ed offrì tutta Se stessa in atto di sacrificio, non riserbandosi nulla per Sé: né un pensiero, né uno sguardo, né una parola, né un affetto, né un palpito.

Guardò poi il mondo e, vedendo la rovina di tante anime, offrì tutta Se stessa per la salvezza di queste anime. E noi, come ossequio, fin dal mattino, insieme colla Mamma facciamo un giro nella Divina Volontà offrendo i nostri pensieri, gli sguardi, le parole, ecc., tutti in ispirito di sacrificio.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, vengo ai tuoi piedi, mi getto nelle tue braccia; riversa nel mio cuore tutto il tuo Amore, in modo da infondermi amore al sacrificio della mente, del cuore, della volontà e di tutto l'essere mio.

 

5° GIORNO - Dopo l'atto di sacrificio, la Vergine rivolse uno sguardo sul mondo e vedendo il numero sconfinato delle anime che andavano perdute, e tutto il male commesso dal primo uomo Adamo fino all'ultima creatura, ed avendo innanzi a Sé tutte le generazioni passate, presenti e future, fece il suo primo atto di riparazione. L'atto più completo! Perché abbracciava tutti: ciascun pensiero, sguardo, parola, passi ed affetti di tutte le creature. E noi, insieme con la Mamma, risalendo sempre nel Divin Volere, faremo i nostri atti di riparazione per tutte le creature: per ogni sguardo, per ogni parola, ecc.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, prendi il mio cuore nelle tue mani, stringilo forte forte, in modo da infondere in me il vero spirito di riparazione.

 

6° GIORNO - Nel vedere le tante offese che si commettono, la Vergine si sentì stringere il Cuore dal dolore e fin d'allora cominciò quella preghiera continua, ininterrotta, a pro di tutti. E noi, uniamoci alla Mamma per fare insieme ciò che faceva Lei e così vincolare di nuovo il Cielo e la terra, che la colpa aveva disunito.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, stringimi al tuo Cuore materno, e coi tuoi palpiti infondi nel mio cuore quello spirito di vera preghiera per impetrare da Dio che la sua Volontà regni in tutti i cuori.

 

7° GIORNO - La Vergine, La più grande fra i Santi, fin dal primo istante del suo concepimento non si lasciò sfuggire né un pensiero, né uno sguardo, né una parola, né un sospiro. Tutto Lei faceva nella Divina Volontà. E noi quest'oggi uniamo il nostro pensiero a Quello Divino; lo sguardo, la parola, le azioni nostre a Quelle Divine; e così formeremo un altro raggio di sole da far splendere sull'augusto capo della nostra Regina.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, mi unisco a Te; e fa' che tutto l'essere mio viva sempre nella Volontà Divina.

 

8° GIORNO - Per riempire il vuoto che innanzi alla Maestà Divina ha prodotto la mancanza di ringraziamento da parte delle creature e per averci dato una Madre così grande preservandola dalla colpa di origine, noi faremo nove atti di ringraziamento nel Supremo Volere a nome di tutte le creature, da Adamo fino all'ultima che esisterà sulla terra. Poi [faremo] nove atti di ringraziamento alla Vergine per averci accettati come figli, benché ingrati e sconosciuti a tanto favore.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, Tu che sei la pienezza della Grazia, riversala nel mio cuore affinché possa ringraziare Iddio per averti preservata dalla colpa originale.

 

9° GIORNO - Onorare le prime lacrime della Madonna che sparse innanzi alla Divinità. Fu allora che Dio nel veder in Lei la piccolezza che piangeva - Lei: piccola e grande, piccola e forte, piccola e luminosa, ma che da Lei tutto dipende! - commosso ed intenerito s'indusse a far scendere il Figlio suo sulla terra.

E noi oggi faremo un giro nella Divina Volontà e per nove volte raccoglieremo tutte le lacrime umane, che si spargono e si spargeranno sulla terra sino alla fine del mondo, le porteremo tutte nel grembo della Mamma, affinché le porti innanzi alla Maestà Divina e le cambi tutte in lacrime di conversione e di amore.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, le tue lacrime scendano nel mio cuore affinché s'intenerisca: se cattivo si converta, se buono si santifichi; e poi scendano nei cuori delle creature affinché tutte si convertano.

 

GIORNO DELLA FESTA (Immacolato Concepimento)

Oggi per nove volte onoriamo Maria col ringraziare la Divina Volontà per avercela donata come nostra Regina, come Madre e come Interceditrice. Poi, diremo nove Gloria ai nove Cori degli Angeli, pregandoli che si uniscano con noi per dare a Maria tutta quella crescente Gloria che la Divina Volontà contiene e, immergendo tutti gli Angeli e tutti i Santi in questo Divin Volere, daremo a Maria tutta la gloria che a Lei conviene e che Le è dovuta.

 

GIACULATORIA - Mamma mia, Regina di tutti, regna e prendi il dominio di tutti, e fa' che tutti Ti riconoscano quale Tu sei.

 

"... Oggi è la festa dell'Immacolato Concepimento.

Mari d'Amore, di Bellezza, di Potenza e di Felicità straripano dalla Divinità sopra questa Celestiale Creatura; e ciò che impedisce che le creature possano entrare in questi mari, è l'umana volontà.

... questa Celeste Bambina avendo fin dal suo Immacolato Concepimento cominciata la sua vita nel Fiat Divino, ed essendo Lei della stirpe umana, con la mia Volontà acquistò la Vita Divina e colla sua umanità possedeva l'origine umana.

... Con la potenza del nostro Fiat che teneva in suo potere legava Dio e gli uomini.

... Il mio Voler Divino Le metteva in mano lo scettro di Regina Divina e Le cingeva la fronte con la corona del comando, costituendola Imperatrice di tutto l'universo.

... la Regina Madre aspetta le [anime] sue figlie, per farle vivere in questi mari per farle tante piccole regine.

Però è vietato d'entrare all'umana volontà, non c'è luogo per essa, e solo può avere accesso chi vive di Volontà Divina.

Perciò, figlia mia, puoi entrare quando vuoi nei mari della Mamma tua; la mia Divina Volontà ti garantisce, e con Essa avrai libero il passo e l'entrata, anzi, Lei ti aspetta, ti vuole...". (Cfr. Vol. 25 - 8.12.1928)

 

GIACULATORIE per il MESE di MAGGIO

 

1 - Mamma bella, rinchiudi la Divina Volontà nell'anima mia.

2 - Sovrana Regina, col tuo impero Divino, atterra il mio volere, affinché spunti in me l'alba della Divina Volontà.

3 - Regina potente, domina la mia volontà e convertila in Volontà Divina.

4 - Mamma Celeste, prendimi fra le tue braccia e scrivi nel mio cuore: Fiat, Fiat, Fiat!

5 - Regina trionfatrice, ruba la mia volontà e cedimi quella Divina.

6 - Regina del Cielo, fammi possedere dalla Divina Volontà!

7 - Mamma Santa, chiudimi nel tuo Cuore, affinché io impari da Te a vivere di Volontà Divina.

8 - Mamma Celeste, versa le tue lacrime nell'anima mia, affinché queste guariscano le ferite prodotte dalla mia volontà.

9 - Regina di pace, ottienimi il dolce bacio di pace della Volontà Divina.

10 - Mamma Celeste, fa' sorgere l'alba e l'aurora della Divina Volontà nell'anima mia!

11 - Potente Regina, rapisci il mio cuore per chiuderlo nella Volontà di Dio.

12 - Regina Mamma, chiudimi nel sacro Tempio della Volontà di Dio!

13 - Regina potente, concedimi le armi per muovere battaglia alla mia volontà.

14 - Imperatrice Celeste, porta il bacio della Volontà di Dio all'anima mia.

15 - Regina potente, pronunzia il tuo Fiat onde viva in me la Volontà di Dio!

16 - Mamma di Gesù, fa' da Mamma anche a me e guidami nella via della Divina Volontà.

17 - Mamma Santa, visita l'anima mia e prepara in essa una degna abitazione alla Divina Volontà.

18 - Mamma mia, chiudi nel mio cuore il Bambinello Gesù affinché Egli regni in me con la sua Volontà Divina.

19 - Mamma Santa, versa le lacrime di Gesù nel mio cuore per preparare in me il trionfo della Volontà Divina!

20 - Mamma mia, incidi nel mio cuore il Nome SS. di Gesù, affinché Esso mi dia la grazia di vivere sempre di Volontà Divina.

21 - Mamma Celeste, coprimi con il tuo manto e chiudimi nella Divina Volontà.

22 - Mamma mia, chiudi il piccolo Gesù nel cuor mio, affinché Egli vi formi il Regno della Divina Volontà.

23 - Gesù, Maria e Giuseppe, fate che viva con Voi nel Regno della Divina Volontà.

24 - Mamma Santa, fa' che io smarrisca per sempre la mia volontà, per vivere solo nel Divin Volere.

25 - Mamma Santa, vieni nell'anima mia ed opera il miracolo di convertire la mia volontà in Volontà Divina!

26 - Mamma Divina, le tue parole e quelle di Gesù scendano nel mio cuore e formino in me il Regno del Divin Volere.

27 - Le piaghe di Gesù ed i dolori della Mamma mia, mi diano la grazia di far risorgere la volontà mia nella Volontà di Dio.

28 - Mamma mia, per la Risurrezione del Figlio tuo, fammi risorgere nella Volontà di Dio!

29 - Mamma cara, col tuo potere trionfa nell'anima mia e fammi rinascere nella Volontà di Dio.

30 - Mamma Celeste, versa nel cuor mio, fuoco e fiamme che consumino e brucino in me ciò che non è Volontà di Dio.

31 - Mamma Celeste, chiudi la mia volontà nel tuo Cuore e rinserra nell'anima mia il Sole della Volontà Divina.

 

APPENDICE

Leggiamo nel Santo Vangelo questa affermazione di Gesù: "Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete... Mio cibo è fare la Volontà di Colui che Mi ha mandato e compiere la sua Opera" (Gv. 4,32.34).

Parlando ai discepoli durante l'ultima sua Cena, in quel giovedì santo, Gesù afferma: "Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità tutta intera, perché non parlerà da Sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future" (Gv. 16, 12-13). E al termine prega il Padre: "Io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome e Lo farò conoscere, perché l'Amore con il quale Mi hai amato sia in essi ed Io in loro" (Gv. 17,26). Nella misura che conosciamo una cosa, la apprezziamo, la desideriamo, la amiamo e quindi la possediamo. E' evidente quindi quanto sia importante la conoscenza. San Paolo scrive: "Non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate una piena conoscenza della Sua Volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale" (Col. 1,9). "Poiché Dio ci ha fatto conoscere il mistero della Sua Volontà" (Ef. 1,9).

Dunque, la Sua Divina Volontà è oggetto di conoscenza, la più sublime, ed è anche un mistero "nascosto da secoli eterni nella mente di Dio" (Cfr. Rom. 16,25; Ef. 3,1-5. 9-12; ecc.).

La Divina Volontà è una grazia, un dono futuro, il più desiderabile, vincolato alla futura Rivelazione o Parusia di Cristo: "Dopo aver preparato la vostra mente all'azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà" (1Pt. 1,13). "Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando Egli si sarà manifestato, noi saremo simili a Lui, perché Lo vedremo così come Egli E' " (1Gv. 3,2). C'è - per san Giovanni - una rivelazione futura che riguarda Gesù e che riguarda noi, la quale ci riporterà alla perduta somiglianza divina.

E Sua Santità il papa Giovanni Paolo II, rivolto ai Vescovi d'Europa (Cfr. Osservatore Romano, 29.11.1991), scrive: "Proprio sulla parola del Signore sono inserite le radici cristiane della Chiesa, e la testimonianza dello Spirito svela i segni dei tempi anche al mondo di oggi... Lo Spirito del Signore risorto non ha terminato di parlare. Come afferma l'apostolo Giovanni: colui che crede farà cose più grandi di queste (Cfr. Gv. 14,12); non tutto è stato rivelato e ciò che saremo non è stato ancora reso noto; l'uomo è continuamente sollecitato dallo Spirito (Cfr. 1Gv. 3,2; Gaudium et Spes, 41). Lasciamoci guidare, pertanto, da questo Spirito. Non è forse questo che il mondo contemporaneo aspetta maggiormente? Non necessita forse di questo l'uomo all'inizio del terzo millennio?..."

E Gesù, nel secolo ventesimo, rivolgendosi a LUISA PICCARRETA, sua anima sposa, vittima, mistica confidente, afferma:

"... Il mondo si trova proprio nel punto in cui si trovava quando Io dovevo venire sulla terra; tutti stavano in aspettativa di un grande avvenimento, di un'Era nuova, come difatti avvenne. Così ora, dovendo venire il grande Avvenimento, l'Era nuova in cui la VOLONTA' di DIO si faccia in terra come in Cielo, tutti stanno in aspettazione di quest'Era nuova, stanchi della presente, ma senza sapere quale sia questa novità, questo cambiamento, come non lo sapevano quando Io venni sulla terra. Questa aspettazione è un segno certo che l'ora è vicina ..." (Cfr. Vol. 15 - 14.7.1923)

"... C'è una estrema necessità di far conoscere la mia Divina Volontà, vincolo d'unione, arma potente di pace, ristoratrice benefica dell'umana società" (Cfr. Vol. 29 - 20.10.1931) "... A tanto dolore che le creature Mi danno in questi tristi tempi, tanto da farmi piangere, subentrerà un sorriso che riempirà di allegrezza Cielo e terra, e questo sorriso spunterà sul mio labbro quando vedrò le primizie, le [anime] figlie del mio Volere, vivere non nell'ambiente umano, ma nell'ambiente divino; vedrò quel punto eterno che ha vita solo in Cielo, scorrere sulla terra e modellare le anime coi suoi principi infiniti, con l'agire divino, con la moltiplicazione degli atti in un solo atto. E come la Creazione deriva dal FIAT, così nel FIAT sarà completata. Sicché, solo le [anime] figlie del Mio Volere nel FIAT completeranno tutto e, nel FIAT mio che prenderà vita in loro, avrò amore, gloria, riparazione, ringraziamenti, ecc., completi, per tutto e per tutti... Tutto uscì dal FIAT, e nel FIAT verrà tutto a Me".

"O iniquo mondo, tu stai facendo di tutto per cacciarmi dalla faccia della terra, per bandirmi dalla società, dalle scuole, dalle conversazioni e da tutto; stai macchinando come abbattere i templi ed altari, come distruggere la mia Chiesa ed uccidere i miei ministri ed Io ti sto preparando un'era di amore: l'era del mio Terzo FIAT. Tu farai la tua via per bandirmi ed io ti confonderò d'amore, ti seguirò di dietro, Mi farò incontro davanti per confonderti in amore; e dove tu Mi avrai bandito, Io erigerò il mio trono e vi regnerò più di prima, ma in modo sorprendente, tanto che tu stesso cadrai ai piedi del mio trono e come legato dalla forza dell'amore". (Cfr. Vol. 12 - 8.2.1921)

O Gesù, il tuo Amore mi inondi dappertutto e mi bruci tutto ciò che non è tuo, ed il mio corra sempre verso di Te da bruciare tutto ciò che possa contristare il tuo Cuore.

 

Appello del Re Divino nel Regno della sua Volontà

Cari ed amati figli miei,

vengo in mezzo a voi col Cuore affogato nelle mie fiamme d'amore. Vengo come Padre in mezzo ai figli che amo assai, ed è tanto il mio amore che vengo a rimanere con voi per far vita insieme e vivere con una sola Volontà, con un solo amore. Vengo col corteggio delle mie pene, del mio Sangue, delle mie opere e della mia stessa morte. Guardatemi: ogni goccia del mio Sangue, ogni pena, tutte le mie opere, i miei passi, fanno a gara ché vogliono darvi la mia Divina Volontà; fin la mia morte vuol darvi il risorgimento della vita in essa. Nella mia Umanità tutto vi ho preparato ed impetrato: grazie, aiuti, luce, forza, per ricevere un dono sì grande; da parte mia tutto ho fatto, ora aspetto la parte vostra.

Chi, ingrato, non vorrà ricevere Me ed il dono che gli porto? Sappiate che è tanto il mio amore che metterò da parte la vostra vita passata, le stesse vostre colpe, tutti i vostri mali; li seppellirò nel mare del mio amore, affinché siano tutti bruciati, ed incominceremo insieme la novella vita, tutta di Volontà mia. Chi avrà cuore di farmi un rifiuto e di mettermi alla porta, senza accettare la mia visita tutta paterna? E se Mi accetterete, Io rimarrò con voi come Padre in mezzo ai figli miei, ma dobbiamo stare con sommo accordo e vivere con una sola Volontà.

Oh, quanto lo sospiro, gemo e deliro, e giungo fino a piangere, ché voglio che i miei cari figli stiano insieme con Me e vivano della mia stessa Volontà! Sono circa seimila anni di lunghi sospiri e di lacrime amare della mia santa Umanità, che reclamo e voglio i miei figli intorno a Me per renderli felici e santi. Giungo a chiamarli piangendo; chissà se si muovono a compassione delle mie lacrime, del mio amore, che giunge fino a soffocarmi ed a farmi spasimare! E tra i singhiozzi e gli spasimi vo ripetendo: "Figli miei, figli miei, dove siete? Perché non venite al Padre vostro? Perché andate lontani da Me, raminghi, poveri, pieni di tutte le miserie? I vostri mali sono ferite al mio Cuore; sono già stanco di aspettarvi, e giacché non venite, non potendo più contenere il mio amore che Mi brucia, vengo Io a cercarvi e vi porto il gran dono della mia Volontà. Deh, vi prego, vi supplico, vi scongiuro, ascoltatemi, muovetevi a compassione delle mie lacrime, dei miei sospiri ardenti!"

E non solo vengo come Padre, ma vengo come Maestro in mezzo ai discepoli; ma voglio essere ascoltato; vi insegnerò cose sorprendenti, lezioni di Cielo, le quali vi porteranno luce che mai si spegne, amore che sempre arde; le mie lezioni vi daranno forza divina, coraggio intrepido, santità che sempre cresce; vi straderanno la via ad ogni passo; saranno le conducenti alla Patria Celeste.

Vengo come Re in mezzo ai popoli, ma non per esigere imposte e tributi, no, no; vengo ché voglio la vostra volontà, le vostre miserie, le vostre debolezze, tutti i vostri mali. La mia sovranità è proprio questa; voglio tutto ciò che vi rende infelici, inquieti, tormentati, per nasconderlo e bruciarlo tutto col mio amore, e da Re benefico, pacifico, magnanimo, qual sono, ricambiarvi con la mia Volontà, col mio amore più tenero, con le mie ricchezze e felicità, con la pace e gioia più pura.

Se Mi darete la vostra volontà, tutto è fatto; Mi renderete felice e sarete felici. Non altro sospiro che la mia [Volontà] regni in mezzo a voi. Il Cielo e la terra vi sorrideranno, la mia Mamma Celeste vi farà da Madre e da Regina; già Essa, conoscendo il gran bene che vi riporterà il Regno del mio Volere, per appagare i miei desideri ardenti e per farmi cessare di piangere, ed amandovi da veri suoi figli, va girando in mezzo ai popoli nelle nazioni per disporli e prepararli a ricevere il dominio del Regno della mia Volontà. Fu lei che Mi preparò i popoli a farmi scendere dal Cielo in terra, ed a Lei affido, al suo amore materno, che Mi disponga le anime, i popoli, per ricevere un dono sì grande.

Perciò ascoltatemi, e vi prego figli miei, di leggere con attenzione queste pagine che vi metto sott'occhio, e sentirete il bisogno di vivere della mia Volontà; Io Mi metterò vicino quando leggerete, vi toccherò la mente, il cuore, affinché comprendiate e risolviate di voler il dono del mio Fiat Divino.

 

La Serva di Dio Luisa Piccarreta nacque a Corato (BA) Italia il 23 aprile 1865. Battezzata nella Chiesa Madre, nella stessa ricevette la prima S. Comunione e la S. Cresima (1874). A 11 anni divenne 'Figlia di Maria' e in seguito, Terziaria Domenicana. Per desiderio di Gesù fu 'vittima' fin dall'età di 16 anni.

Nonostante il suo titolo di studio sia solo di 1a elementare, il 28 febbraio 1899, per obbedienza al padre spirituale inizia a scrivere il Diario delle sue esperienze mistiche: si tratta di 36 grossi quaderni che riportano, quasi giornalmente, quanto Gesù le rivela sulla conoscenza della 'Divina Volontà' e sul 'vivere nel Divin Volere'. Sempre per obbedienza scrive "Le Ore della Passione di N.S.G.C." e, il 6.5.1930, "La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà".

Nel 1926, per ordine del suo direttore spirituale e Censore degli Scritti il Santo Annibale Maria Di Francia, scrive le "Memorie d'infanzia". Ha lasciato pure un vasto Epistolario, fonte di proposte di meditazioni sulla dottrina del Divino Volere.

Luisa ebbe la sua stanzetta come 'cappella', il letto come 'Croce', il 'FIAT' come motto. Il suo parlare breve e saggio, il suo esempio luminoso e il suo corpo crocifisso con le stimmate invisibili, fecero di lei una 'vittima' per circa settant'anni di letto, ma esente da mali fisici.

Ebbe come nutrimento la sola Eucaristia per quasi tutta la sua vita.

Luisa, "La Piccola Figlia della Divina Volontà", scelta da Dio per la Missione del "FIAT VOLUNTAS TUA come in Cielo così in terra", lascia la terra per il Cielo il 4 marzo 1947.

 

Nelle sue confidenze Gesù le aveva detto: "... La Mia Volontà ha virtù speciale di rendere le anime piccole, impicciolirle tanto da sentire il bisogno estremo che la Mia Volontà somministri loro la vita... Il mio Eterno Volere prenderà il passato, il presente ed il futuro; lo ridurrà in un sol punto e lo verserà in te..." Ed alla perplessità di Luisa di fronte a queste parole, Gesù le conferma: "...Tu stessa avresti dovuto sapere che dovevo darti una missione speciale nella Mia Volontà, per quel mio parlarti sempre del Mio Volere, per quel mio farti capire i mirabili effetti di Esso... Dopo averti istruita ben bene, ti ho manifestato la tua missione e come in te avrà origine il compimento del 'Fiat Voluntas Tua' sulla terra... Non temere! Avrai tutta la Mia Volontà in tuo aiuto ed a tuo sostegno".

 

La Serva di Dio LUISA PICCARRETA

"Nacqui il 1865, 23 aprile, la Domenica in Albis, di mattina, (in Corato - Ba); la sera stessa mi battezzarono. Diceva mia madre che io nacqui a rovescio, ma lei non soffrì nulla nel parto, tanto che io, negli incontri e circostanze della mia povera vita, son solita di dire che nacqui a rovescio! E' giusto che la mia vita sia al rovescio della vita delle altre creature!".

(Dall'Autobiografia di LUISA PICCARRETA scritta in obbedienza al suo confessore)

 

 

Preghiera per implorare la beatificazione di LUISA PICCARRETA di Mons. Reginaldo Addazi O.P. - Arcivescovo di Trani - (diocesi cui Luisa apparteneva). Trani, 27 novembre 1948

O Cuore Sacratissimo del mio Gesù, che nella tua umile Serva LUISA hai scelto l'araldo del Regno della Tua Divina Volontà e l'angelo della riparazione per le innumerevoli colpe che addolorano il tuo Divin Cuore, umilmente Ti prego di concedermi la grazia che per sua intercessione imploro dalla Tua Misericordia, affinché sia glorificata in terra come già l'hai premiata in Cielo. Così sia. Pater, Ave, Gloria.

O Cuore Divino del mio Gesù, che alla Tua umile Serva LUISA, quale vittima del Tuo Amore, hai dato la forza di soffrire per tutta la sua lunga vita gli spasimi della tua dolorosa Passione, fa' che per la tua maggior gloria risplenda subito sul suo capo l'aureola dei Beati. E per la sua intercessione concedimi la grazia che umilmente Ti domando... Pater, Ave, Gloria.

O Cuore Misericordioso del mio Gesù, che per la salvezza e la santificazione di tante anime Ti sei degnato di conservare per lunghi anni sulla terra la tua umile Serva LUISA, la tua Piccola Figlia della Divina Volontà, esaudisci la mia preghiera: che sia essa subito glorificata dalla tua Santa Chiesa. E per la sua intercessione concedimi la grazia che umilmente Ti domando... Pater, Ave, Gloria.

 

Signore mio Gesù Cristo, che tanto brami che la Tua Divina Volontà abbia il Suo Regno in terra così come in Cielo, degnaTi, Ti prego, di glorificare la Tua umile Serva LUISA, la Piccola Figlia della Divina Volontà, colei che tanto Ti ha glorificato in terra con le sue straordinarie virtù, col suo ardente zelo, con i suoi scritti, con tutta la sua vita per la salvezza e santificazione delle anime redente col Tuo Preziosissimo Sangue.

Così sia.

 

Il 29 novembre 1994, giorno della festa di Cristo Re, nella chiesa Matrice di Corato, Sua Eccellenza Monsignor Carmelo Cassati, Arcivescovo di Trani, alla presenza di un numerosissimo pubblico e di rappresentanze estere,aprì ufficialmente il processo di Beatificazione della serva di Dio LUISA PICCARRETA.

 

PREGHIERA

O Santissima Trinità, il nostro Salvatore Gesù Cristo ci ha insegnato di chiedere nelle nostre preghiere che sia sempre glorificato il Nome del Padre, che venga il Suo Regno e che si faccia la Sua Volontà.

Desiderosi di espandere tale Regno di amore, di giustizia e di pace, umilmente imploriamo la glorificazione della Serva Luisa, la Piccola Figlia del Divino Volere, che con le sue preghiere, la sua immolazione nel letto del dolore e il suo ardente zelo, contribuì grandemente alla diffusione del Regno di Dio nel mondo e alla salvezza delle anime.

A suo esempio, supplichiamo Te, Padre, Figlio e Spirito Santo di aiutarci a portare con gioia le croci che ci riserva la vita a gloria del Tuo Nome e per il bene di tutti. Amen.

 

* * * FIAT! * * *

 

 

 

INDICE d'impaginazione e analitico

Allo Spirito Santo ..........................................................................

Dal sorgere del giorno nel tuo Voler io Ti lodo e T 'amo, Padre mio! .........

Entro nel mare immenso della tua Volontà ..........................................

Prega in me, Gesù! ........................................................................

Depongo ai tuoi piedi l'Adorazione di tutti ............................................

Nel destarsi ...................................................................................

Vieni, Divina Volontà, a palpitare nel mio cuore ....................................

Gesù Ti Amo! ................................................................................

Per comprendere il valore di questa preghiera .....................................

Preghiera del mattino alla Santa Vergine Maria ....................................

Mamma mia, Ti amo e Tu amami ......................................................

All'Angelo Custode .........................................................................

Vivere con gli Angeli nella Volontà di Dio ............................................

Al MATTINO e nelle AZIONI del GIORNO ..........................................

Nel vestirsi e nel lavarsi ...................................................................

Nel camminare ...............................................................................

Nel lavoro .....................................................................................

Nel prendere cibo e nel bere ............................................................

Nel parlare ....................................................................................

Nei patimenti .................................................................................

Consacrazione alla Divina Volontà ..................................................

Consacrazione a Gesù Re dell'universo .............................................

Insieme a Te, Gesù, adoro l'Eterna Maestà ..........................................

Preghiera alla SS. Volontà di Dio ......................................................

Atto di riparazione completo nel Divino Volere .......................................

Consacrazione della volontà umana alla Regina del Cielo ......................

Atto di rinuncia e di offerta ...............................................................

Voglio vivere nel tuo Atto Unico ed Eterno ..........................................

Il Buongiorno a Gesù Sacramentato ..................................................

Comunione Spirituale .....................................................................

Alla SANTA MESSA .....................................................................

Alla S. Comunione .........................................................................

Adorando Gesù presente in noi sacramentalmente ...............................

Preparazione alla S. Comunione insieme a Gesù .................................

Preparazione alla S. Comunione insieme alla Regina del Cielo ...............

Prima della S. Comunione ...............................................................

Ringraziamento dopo la S. Comunione insieme a Gesù .........................

Ringraziamento dopo la S. Comunione insieme alla Regina del Cielo .......

FUSIONE dell'anima nella Volontà di Dio, nell'Umanità SS. di Gesù ...

Io sto con ansia aspettando queste tue fusioni nella mia Volontà .............

Gesù, fonditi in me .........................................................................

Ho fame di Te, Divina Volontà ..........................................................

Voglio intrecciare il mio operato con il tuo, Gesù ..................................

Gesù, voglio copiare la tua Umanità e, con Te, suggellare tutto col tuo Volere

Gesù, lascio il mio essere in Te: tutto io voglio vivere nella tua Umanità ...

Gesù, io entro in Te e mi trasformo in Te ............................................

In Te voglio darmi in balia della Volontà del Padre e con Te voglio vivere,
operare ed amare ........

Con Te io voglio mettere in volo tutti i miei atti nel Santo tuo Volere .........

Gesù, mi sperdo in Te .....................................................................

Voglio seguire gli atti della tua Umanità, Gesù .....................................

Ti bacio col bacio del tuo Volere per darti il bacio di tutte le creature ........

Amor mio, tutto nel tuo Volere ..........................................................

Amato mio Gesù, voglio immedesimarmi con Te, parte per parte ............

Ho le tue opere in mio potere per glorificarti ........................................

Voglio far scendere il tuo Volere sulla terra .........................................

Voglio pregare come preghi Tu, Gesù, e con te vengo a sostituire
tutti gli atti umani ......

Voglio girare come piccola rotella nella gran ruota dell'Eternità ...............

Prego nel tuo Volere affinché la mia parola, moltiplicandosi in Esso .........

Vengo al tuo trono, Padre Santo, per portarti nel mio grembo tutti i tuoi figli

Faccio corona con i miei atti intorno ai tuoi ..........................................

Voglio supplirti l'amore di tutti ...........................................................

Ti Adoro, Suprema Divina Maestà: Voglio Ricambiarti l'Amore della
Creazione, Redenzione e Santificazione ...

Slanci d'amore a Gesù amore - Sol d'amarti mi sia concesso .................

Davanti a GESU' SACRAMENTATO .................................................

Sia lodato il Volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ..................

Maestà Suprema, mi prostro innanzi a Te ...........................................

Unione con la Volontà di Dio in Gesù Sacramentato ..............................

Ti adoro, Gesù, con la tua Volontà ......................................................

Entro in Te e mi Rivesto del tuo Amore ................................................

Ti Benedico, o Gesù, insieme alla dolce Mamma ...................................

O Gesù, dolce Amor mio, sia io la tua piccola ostia ................................

PELLEGRINAGGIO SPIRITUALE a GESU' SACRAMENTATO ..............

Voglio darti i miei nonnulla ................................................................

Atto di Riparazione a Gesù Sacramentato ............................................

Voglio Ripararti col tuo stesso Cuore ..................................................

Gesù, rivestimi di Te .......................................................................

Voglio fare vita con Te, nel tuo tabernacolo .........................................

Dolce Amor mio, come Tu transustanziasti Te stesso ............................

Gesù, trasformami in Te ..................................................................

Tu, mio dolce Gesù, nel SS. tuo Sacramento dell'Amore ........................

Mi uniformo al tuo Spirito, dolce mio Gesù ..........................................

Aneliti a Gesù Sacramentato ............................................................

Coroncina a Gesù Sacramentato ......................................................

Litanie di Amore al Cuore Eucaristico di Gesu' ....................................

Al Cuore Eucaristico di Gesù per ottenere Sacerdoti per il Regno
del Divin Volere ....

Pregando per i Fratelli ....................................................................

Preghiera di Contraccambio per le anime in pericolo di perdizione eterna

Offerta della propria Vita alla Volontà di Dio in Punto di Morte ...............

E Tu, Mamma addolorata presso la Croce .........................................

Per le anime sante del Purgatorio ....................................................

Rassegna delle proprie miserie spirituali nella Volontà di Dio ................

Il SACRAMENTO della PENITENZA nella Divina Volontà .................
Gesù, imprimo il mio Ti amo con il tuo ti amo .....................
Preparazione alla Confessione ........................................
Atto di Dolore nel Divin Volere .........................................
La Soddisfazione o Penitenza .........................................
Ringraziamento dopo la Confessione ................................

Benedizione nella Divina Volontà .....................................................

Alla SERA e nel CORICARSI .........................................................

Prega in me, o Gesù ......................................................................

l'Addio della Sera a Gesù Sacramentato ............................................

Comunione Spirituale ....................................................................

Nello svestirsi ..............................................................................

Andando a dormire voglio darti riposo, mio dolce Gesù ........................

Voglio dormire nella tua Volontà ......................................................

Prima del riposo della notte, per seguire le Ore della Passione di N.S.G.C.

Voglio GIRARE nella tua Volontà per accompagnarla nelle Opere sue

I tre FIAT ....................................................................................

Volete sapere come si cresce nel FIAT ?............................................

Oh, Volontà mia, quanto sei amabile, ammirabile, potente! ....................

Ti riconosco, o Padre, nelle Opere tue ..............................................

Per Te imprimo il mio Ti amo in ogni cosa creata ................................

Mio Dio, quanto è grande il tuo Amore per me! ...................................

Io voglio che i miei Ti amo siano di numero infinito quanti sono i tuoi .......

Ti offro gli Atti del tuo Fiat Divino e gli stessi tuoi doni ...........................

Mio dolce Gesù, voglio fare la compra più bella ...................................

Vengo a costituirmi atto per ogni Atto della tua Volontà per darti la Gloria
della tua Creazione

Giro in ogni tua opera per far compagnia alla tua Volontà regnante .........

Non posso fare a meno di sempre girare nella Volontà Suprema ............

Voglio fare mio il Ti amo Supremo eterno ..........................................

Voglio ricambiarti gli atti della tua Volontà respinta dalle creature ...........

Voglio rientrare nell'Unità della tua Volontà perduta in Adamo ...............

Mi fondo nel tuo Volere e Ti amo, mio Dio, in ogni atto tuo creante .........

PIO PELLEGRINAGGIO dell'anima nell'operato della Divina Volontà
Modo pratico ed efficacissimo per compiere il Pellegrinaggio
nell'operato della SS. Volontà di Dio ......
Preghiera appena svegliati ..............................................
Prima Ora ....................................................................
Seconda Ora ................................................................
Terza Ora ....................................................................
Quarta Ora ...................................................................
Quinta Ora ...................................................................
Sesta Ora .....................................................................
Settima Ora ..................................................................
Ottava Ora ...................................................................
Nona Ora .....................................................................
Decima Ora ..................................................................
Undicesima Ora ............................................................
Dodicesima Ora ............................................................
Tredicesima Ora ............................................................
Quattordicesima Ora ......................................................
Quindicesima Ora ..........................................................
Sedicesima Ora .............................................................
Diciassettesima Ora ........................................................
Diciottesima Ora ............................................................
Diciannovesima Ora .......................................................
Ventesima Ora ..............................................................
Ventunesima Ora ...........................................................
Ventiduesima Ora ..........................................................
Ventitreesima Ora ..........................................................
Ventiquattresima Ora ......................................................

Schema breve delle ore della giornata vissute nella Divina Volontà
I GIRI dell'anima nella Divina Volontà

RIPARAZIONI ............................................................................

"Il mio Amore uscito non lo ritirerò" ..................................................

Sento i gemiti dello Spirito Santo nei Sacramenti ...............................

"La mia Umanità sulla terra non faceva altro che concatenare ogni
pensiero di creatura coi miei"

Voglio Soddisfarti per tutti ..............................................................

Mi moltiplico nel tuo Volere ............................................................

Voglio darti Amore per chi non Ti ama .............................................

Voglio equilibrare le riparazioni di tutti ..............................................

Con Te voglio fermare la Divina Giustizia ..........................................

Abbandono nella Volontà di Dio per poter riparare per tutti ...................

Voglio rivestirmi delle tue stesse divise .............................................

Gesù, mi do nelle tue mani ............................................................

Mi fondo in Te, sofferente Gesù, per riparare con le tue stesse riparazioni

Ch'io viva, mio Gesù, col solo tuo Cuore ...........................................

Per sollevare Gesù nel Getsemani ...................................................

Riordinare in Gesù i pensieri delle creature ........................................

RIPARAZIONI a GESU' CROCIFISSO .............................................

Amor mio Crocifisso, nel tuo Volere trovo tutte le generazioni ................

Mio Gesù, metto la mia testa nella tua ..............................................

Crocifisso adorato, Ti ringrazio e Ti chiedo perdono ............................

Ti adoro, mio Gesù, unendomi all'Addolorata Mamma .........................

Chiudi nella mia mente, o dolente Mamma mia, i pensieri di Gesù ..........

La Santa VIA CRUCIS ..................................................................
Atto di contrizione nella Divina Volontà ..............................
Preghiera iniziale ...........................................................
Prima stazione - Gesù è condannato a morte ......................
Seconda stazione - Gesù prende e abbraccia la croce ..........
Terza stazione - La prima caduta di Gesù sotto il peso
della croce .....
Quarta stazione - Gesù si incontra con la sua Santissima Madre
Quinta stazione - Gesù è aiutato dal Cireneo .......................
Sesta stazione - La Veronica rasciuga il Volto di Gesù ...........
Settima stazione - La seconda caduta di Gesù sotto il peso
della croce ......
Ottava stazione - Gesù ammonisce le pie donne ..................
Nona stazione - La terza caduta di Gesù sotto il peso
della croce .....
Decima stazione - Gesù è spogliato delle sue vesti ...............
Undicesima stazione - La crocifissione di Gesù ....................
Dodicesima stazione - Gesù muore in croce ........................
Tredicesima stazione - Gesù è deposto dalla croce e posto
tra le braccia di Maria Santissima
Quattordicesima stazione - La sepoltura di Gesù e
la solitudine di Maria Santissima
Quindicesima stazione - La risurrezione di Gesù ..................
Preghiera finale .............................................................

NOVENA del S. NATALE ..............................................................
Prima Ora - Primo Eccesso d'Amore .................................
Seconda Ora - Secondo Eccesso d'Amore .........................
Terza Ora - Terzo Eccesso d'Amore .................................
Quarta Ora - Quarto Eccesso d'Amore ..............................
Quinta Ora - Quinto Eccesso d'Amore ..............................
Sesta Ora - Sesto Eccesso d'Amore .................................
Settima Ora - Settimo Eccesso d'Amore ............................
Ottava Ora - Ottavo Eccesso d'Amore ...............................
Nona Ora - Nono Eccesso d'Amore ...................................

A MARIA SANTISSIMA ................................................................

Non vi è bellezza né valore né prodigi che possono paragonarsi
all'Immacolato Concepimento di questa Celeste Creatura ...

Mio dolce Gesù, vengo senza sosta a girare nel mare del tuo Voler Divino

Il Santo ROSARIO ........................................................................
Misteri della Gioia ..........................................................
Misteri della Luce ...........................................................
Misteri del Dolore ...........................................................
Misteri della Gloria .........................................................

Litanie alla Divina Volontà .............................................................

Preghiera alla Celeste Regina ........................................................

Benedizione ................................................................................

NOVENA dell'IMMACOLATA .........................................................
Primo Giorno .................................................................
Secondo Giorno ............................................................
Terzo Giorno ................................................................
Quarto Giorno ...............................................................
Quinto Giorno ...............................................................
Sesto Giorno ................................................................
Settimo Giorno .............................................................
Ottavo Giorno ...............................................................
Nono Giorno ................................................................
Giorno della Festa (Immacolato Concepimento) ..................
"... Oggi è la festa dell'Immacolato Concepimento..." ...........

Giaculatorie per il mese di maggio ...................................................

APPENDICE ...............................................................................

Appello del Re Divino nel Regno della sua Volontà .............................

La Serva di Dio Luisa Piccarreta nacque a Corato (BA) Italia il 23.4.1865

Preghiera per implorare la Beatificazione di Luisa Piccarreta ..................

Preghiera nell'apertura del processo di Beatificazione di Luisa Piccarreta

INDICE alfabetico ...........................................................................

INDICE d'impaginazione e analitico ....................................................

Pro Manuscripto Stampato in proprio a cura del Gruppo di Preghiera "Divino Volere e Divino Amore" Tel. 06.77201536

Voglio operare con Te le stesse tue Opere

Gesù, Amor mio, voglio le tue mani nelle mie, per dare al nostro Padre Celeste quell'amore e quella gloria che Tu individualmente Gli desti colle tue opere stando sulla terra; non solo, ma voglio unirmi con Te quando Tu, Verbo del Padre, fin dall'eternità operavi insieme con Lui con le stesse sue opere, amavi con amore reciproco e con perfetta uguaglianza; e voglio glorificarvi in quella stessa gloria con cui Vi glorificaste Voi stesso tra le Tre Divine Persone. Ma non sono contento: voglio mettere le mie mani nelle tue per scorrere insieme colle tue, nel tuo stesso Volere: nel sole per darti la gloria della luce, del calore, della fecondità del sole; nel mare per darti la gloria delle sue onde, del suo mormorio continuo; nell'aria per darti la gloria del canto degli uccelli; nel cielo azzurro per darti la gloria dell'immensità e, nello scintillio delle stelle, nel loro tremolio fo scorrere la mia voce che Ti dice: "Ti amo"; e voglio scorrere nei prati fioriti per darti la gloria e l'adorazione dei profumi. Non c'è punto dove non voglio trovarmi, affinché dovunque Tu senta che il tuo piccolo figlio Ti adora, Ti ama e Ti glorifica. (Cfr. Vol. 21 - 24.5.1927)

 

" Riscontra quante vite di Santi vuoi, o libri di dottrine: in nessuno troverai i prodigi
del Mio Volere operante nella creatura e la creatura operante nel Mio.

Al più, troverai la rassegnazione, l'unione dei voleri, ma il Volere Divino operante in essa ed essa nel Mio, in nessuno lo troverai.

Ciò significa che non era giunto il tempo in cui la mia Bontà doveva chiamare la creatura
a vivere in questo stato sublime.

Anche lo stesso modo come ti faccio pregare non si riscontra in nessun altro "

( GESU' alla Serva di Dio LUISA PICCARRETA, Vol. 14° - 6.10.1922 )

 

...Stavo dicendo al mio amato Gesù : " Non disdegnare le mie preghiere; sono le tue stesse parole che ripeto, le stesse intenzioni, le anime che voglio come le vuoi Tu e col Tuo stesso Volere " .

E il benedetto Gesù mi ha detto : " Figlia mia, quando ti sento ripetere le mie parole, le mie preghiere, volere come voglio Io, Mi sento tirare verso di te come da tante calamite; e come ti sento ripetere le mie parole, tante gioie distinte sente il Mio Cuore e posso dire che è una festa per Me. E mentre godo, Mi sento debilitato dall'amore dell'anima tua e non ho forza di colpire le creature. Sento in te le stesse catene che Io mettevo al Padre per riconciliare il genere umano. Ah, sì, ripeti ciò che feci Io, ripetilo sempre, se vuoi che il tuo Gesù in tante amarezze trovi una gioia da parte delle creature! "

( dal Diario di Luisa Piccarreta Vol. 12° - 4.6.1918 )