NOVENA A MARIA REGINA

I. Dal pro­fondo di questa terra di lacrime, ove l'umanità dolo­rante penosamente si trascina, tra i flutti di questo nostro mare perennemente agitato dai venti delle pas­sioni; eleviamo gli occhi a Voi, o Maria, Madre ama­tissima, per riconfortarci contemplando la vostra glo­ria, e per salutarvi Regina e Signora dei cieli e della terra, Regina e Signora nostra. Questa vostra regalità vogliamo esaltare con legittimo orgoglio di figli e riconoscerla come dovuta alla somma eccellenza di tutto il vostro essere, o dolcissima e vera Madre di Colui che è Re per diritto proprio, per eredità, per con­quista. Salve Regina... 

II. Regnate, o Madre e Signora, su di noi mostran­doci il cammino della santità, dirigendoci ed assisten­doci, affinchè non ce ne allontaniamo giammai. Come nell'alto del cielo Voi esercitate il vostro primato so­pra le schiere degli Angeli che Vi acclamano loro Sovrana; sopra le legioni dei Santi, che si dilettano nella contemplazione della vostra fulgida bellezza; così regnate sopra l'intero genere umano, sopra tutto aprendo i sentieri della fede a quanti ancora non co­noscono il vostro Figlio. Regnate sulla Chiesa, che professa e festeggia il vostro soave dominio e a Voi ricorre come a sicuro rifugio in mezzo alle calamità dei nostri tempi. Ma specialmente regnate su quella porzione della Chiesa, che è perseguitata ed oppressa, dandole la fortezza per sopportare le avversità, la co­stanza per non piegarsi sotto le ingiuste pressioni, la luce per non cadere nelle insidie nemiche, la fer­mezza per resistere agli attacchi palesi, e in ogni mo­mento la incrollabile fedeltà al vostro Regno. Salve Regina... 

lII. Regnate sulle intelligenze, affinchè cerchino sol­tanto il vero; sulle volontà, affinchè seguano sola­mente il bene; sui cuori, affinchè amino unicamente ciò che Voi stessa amate. Regnate sugl'individui e sulle famiglie, come sulle società e le nazioni; sulle assemblee dei potenti, sui consigli dei savi, come sulle semplici aspirazioni degli umili. Regnate nelle vie e nelle piazze, nelle città e nei villaggi, nelle valli e nei monti, nell'aria, nella terra e nel mare; e acco­gliete la pia preghiera di quanti sanno che il vostro è regno di misericordia, ove ogni supplica trova ascol­to, ogni dolore conforto, ogni sventura sollievo, ogni infermità salute, e dove, quasi al cenno delle vostre soavissime mani, dalla stessa morte risorge sorridente la vita. Otteneteci che coloro i quali ora in tutte le parti del mondo Vi acclamano e Vi riconoscono Re­gina e Signora, possano un giorno nel cielo fruire della pienezza del vostro Regno, nella visione del vo­stro Figlio, il quale col Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli. Così sia! Salve Re­gina…                      (Venerabile PioXII)

Ripetere con fede per nove giorni consecutivi