NOVENA A SAN GIOVANNI BATTISTA

Primo giorno. O glorioso S. Giovanni, che con il vivere sempre la vita più illibata, corrispondesti così bene al vostro nome che significa Grazia, impetrateci, vi preghiamo, la grazia di vivere sempre una vita conforme al nome e al carattere glorioso che portiamo di cristiani.

O vita o giubilo dei nostri cuori
Giovanni colmaci dei tuoi favori
Ti chiami Grazia e grazia sei
ci spandi balsamo l'alma ci bei.

Secondo giorno. O glorioso S. Giovanni, che ancor bambino, vi ritirasti nel deserto a menare una vita la più austera e la più santa otteneteci, vi preghiamo, la grazia di vivere sempre, se non il corpo, almeno con il cuore, staccati da questo mondo in un continuo esercizio di mortificazione e di penitenza.

Fiore dell'eremo sin dai verdi anni
astro del secolo o mio Giovanni
ci desti esempio di quella vita,
che frutta agli uomini gioia infinita.

Terzo giorno. O glorioso S. Giovanni, che al primo udir la voce del cielo abbandonaste la solitudine e vi recaste sulla sponda del Giordano a battezzare ed a predicare, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di essere sempre docili alla voce di Dio, e pronti a far tutto quello che a Lui piacerà di comandarci.

Profeta ed angelo del Redentore
pari allo Spirito rinnovatore
tergevi al margine del santo rio
l'innocentissimo figlio di Dio.

Quarto giorno. O glorioso S. Giovanni, che foste il primo a riconoscere ed a predicare Gesù Cristo per il vero Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, otteneteci, vi preghiamo, che il principale nostro studio sia quello di glorificare Gesù Cristo Nostro Redentore, e di seguire fedelmente tutto ciò che Egli si è degnato insegnarci

Ti adoro o amabile spirito del cielo
disceso agli uomini sotto uman velo
tu nel battesimo del mio Signore
converti il secolo da branco in fiore.

Quinto giorno. O glorioso S. Giovanni, che vi umiliaste tanto dinanzi al figliolo di Dio, ritenendovi indegno di sciogliere i lacci delle sue scarpe, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di conoscere il nostro niente, affinché lontano dal gloriarci dinanzi agli uomini, ci gloriamo di essere umiliati e disprezzati per amore di Dio.

Oh come vivida ci spandi in mente
il magisterio del nostro niente
quando ti predichi indegno appieno
disciorre i sandali al Nazareno.

Sesto giorno. O glorioso S. Giovanni, che con ardimentoso coraggio rimproveraste dei loro delitti non solo gli scribi e i farisei, ma ancora gli stessi monarchi, i più temuti del mondo; otteneteci, vi preghiamo, di non omettere mai per rispetto umano l'adempimento dei nostri doveri, e di non temete nel mondo altro male fuorché il peccato, che ci separa da Dio unico vero bene.

Luce simpatica del Verbo Dio
Voce soavissima che i cieli aprio
ne ispira apostoli col tuo sorriso
l'aura vivifica del Paradiso.

Settimo giorno. O glorioso S. Giovanni, che con uno zelo instancabile insegnaste la via della salute a tutti quelli che ricorrevano a Voi; otteneteci, vi preghiamo, la grazia di istruire il nostro prossimo nella dottrina della verità, precedendoli con l'esempio della pratica costante delle virtù cristiane.

Ah quando fulmini l'orda del rei
confondi principi e farisei.
Di tanto spirito o nuovo Elia
fa che quest'anima ricolma sia

Ottavo giorno. O glorioso S. Giovanni, che rinchiuso nella prigione, non lasciaste di predicare Gesù Cristo e di convertire a Lui le anime;impetrateci, vi preghiamo, di non desistere mai dall'esatto compimento dei nostri doveri per qualunque avversità o persecuzione ci possa avvenire sopra la terra

Con te sui lauri con te sui ferri
a Dio ci susciti a Dio ci atterri.
Sarem nel simbolo sonora tromba
saremo apostoli sin oltre tomba.

Nono giorno.  glorioso S. Giovanni, che aveste la gloria di essere il primo martire della Nuora Alleanza; otteneteci, vi preghiamo, di essere anche noi disposti a sacrificare la vita per la difesa della verità e per la gloria di Gesù Cristo.

A te la gloria d'essere il primo
della giustizia Martire primo.
E del martirio non era ancora

sopra il Calvario sorta l'aurora.

(Novena speditami da Alessandro)