NOVENA A SANT'ELEUTERIO DI ARCE

I - Dolce Sant Eleuterio, che nato tra gli agi e gli onori della nobiltà pagana nordeuropea, che non conosceva obblighi a limitare la sete dei piaceri mondani e carnali, nulla stimasti più dolce del nome di Gesù, e appena ti venne predicato, insieme alla tua famiglia, ne abbracciasti la fede con tutto il cuore, e dimentico delle tue ricchezze, esponendoti a gravi pericoli, partisti pellegrino per la terra santa, spinto da una infuocata  sete di Dio.

Quale merito per voi il vostro cuore puro, una virtù così preziosa,  le vostre mani così sante.

Concedete o vero Santo di Dio, che il vostro esempio ci tocchi nel profondo, I vostri meriti e la vostra preghiera, i profumi, i fiori e gli splendori della vostra anima, ci ottengano presso il cuore di Dio, la conversione del  cuore. Noi  che nati cristiani abbiamo disprezzato il nome di Gesù per i piaceri del mondo, di una mentalità pagana, e di un ferrata decisione per la nostra superbia. Padre,  Ave, 

Prezioso e santo e sacro cuore del mio Gesù, fa che io ti conosca, ti comprenda e ti ami.

Santo Generoso e compassionevole, fateci comprendere che diversamente da così, nessun aiuto può venire da voi, e dal ricorso al Santo nome di Dio.

Sant' Eleuterio prega, intercedi per me.

 

II - Ardente Sant' Eleuterio, che arrivato sano e salvo in terra santa, non ancora sazio di celesti contemplazioni, voleste venire in Italia percorrendo pellegrino la via Appia e la via Latina, e per questo lasciaste i compagni di viaggio, partiti dalla vostra lontana terra natia, insieme a voi, e vi avventuraste solo, per terra straniera moltiplicando i pericoli, infondeteci quello spirito ardente di Adorare il nostro Dio, quel gusto soave di volerlo conoscere profondamente, quella gioia di saperci distaccare dai pressanti pensieri del mondo, per meditare e godere le  bellezze di Lui.

Pellegrinando anche noi tra le sue evangeliche parole, tra i versi delle preghiere a lui rivolte, tra le sue chiese e i suoi santuari.  3 Gloria

 

III - Sant' Eleuterio immagine splendida  di Gesù, che già completamente conformato al suo cuore, arrivaste nelle nostre terre di Arce, e umilmente richiedeste un posto per dormire, ma riceveste diniego, e vi vennero aizzati contro due cani affamati e  feroci, che arrivati vicino a voi subito si ammansirono.

Si ammansirono al tocco della catena che usavate come cilicio, immersa della vostra penitenza e simbolo delle vostre gioiose rinunce, di un desiderio totale di  Dio, di un cuore ebbro del gusto delle divine delizie.

La vostra santità Sant' Eleuterio  e la vostra potenza plachi e estingua la nostra fame delle carni guaste del peccato, con il vostro aiuto, fate che non abbiamo a essere noi inferiori a quei cani, che seppero annientare la loro fame putrida, al cospetto della santità. Con quella stessa catena e con la vostra penitenza che chiuse le fauci ai cani,  toccate anche noi, e bruciate cupidigia, invidia, impudicizia, gelosia, maldicenza,  e ancora di più i falsi esami di coscienza, con i quali nascondiamo a noi stessi questi peccati, o li giustifichiamo e vi scendiamo a patti.

E ancora:  quando, per una ferita nell' orgoglio, non giudichiamo bene anche i nostri torti,  e  siamo sempre disposti al male  per riscattarlo,  senza rinunciare a nessuna violenza. E allora, finalmente,  offrite a Dio per noi e per le nostre intenzioni quello stesso sangue che impregnava la catena, tutti i vostri meriti, e le vostre rinunce, e le vostre penitenze, affinché esse continuino ancora a produrre il bene e la gioia  sulla terra,  e affinché per mezzo della generosità del vostro cuore,  la nostra gioia sia piena. 3 Gloria

 

IV - Sant' Eleuterio che moriste quella notte,  e mentre vedeste la vostra anima salire al celo

vedeste gli angeli scendere sul vostro corpo sulla terra, e subito cani feroci vennero a custodirlo, e schiere di serpenti velenosi vennero a glorificarlo, schiacciandosi e ammassandosi sotto i vostri piedi senza osare aggredirlo.

Mentre altre belve invasero il casale che ti aveva rigettato.

Dal quel Dio che potentemente ti onorò fin dal primo istante della tua morte e con potenza ancora maggiore volle manifestare la sua predilezione per te concedendo grandiosi miracoli e innumerevoli grazie intercedi pietoso per me, guarda la mia miseria, abbi pietà della mia pena, benedici se santo il desiderio del mio cuore, quella voce tanto amata al cuore di Dio, quel volto la cui bellezza spirituale é così gaudiosamente prediletta presso il suo trono, rivolgi per me peccatore. 3 Gloria

 

V - Non dimenticare sant' Eleuterio la tua bontà, il tuo amore, tu che non guardasti al torto del locandiere, ma guardasti alla fede degli umili contadini, che subito seppero riconoscerti santo, e ti acclamarono come sovrano, e invece di odiare la terra in cui ricevesti il male,  e ti venne tolta la vita, la benedisti in maniera prodigiosa, stornasti carestie, siccità e  ottenesti grandiosi benefici.

Benedici anche me, che tanto ardo e gioisco a contemplare l' anima tua, e tanto glorifico Dio per lo splendore del tuo cuore, tanto sospiro la santa vergine santa, che mi conceda almeno un raggio della soave luce del tuo volto.

Quanto io ti chiedo non é superiore a quanto tu hai già fatto, per questo il mio cuore é pieno di confidenza e di speranza, ti prego benedicimi. 3 Gloria

 

VI -  ( invocazioni ) :

Pellegrino in questa terra di pericoli e di mali

Sant' Eleuterio ti chiamo,ti chiamo,  rispondimi rispondimi, benedicimi benedicimi, ascoltami ascoltami,

tu che moristi perché non ricevesti pietà abbi pietà di me,

tu che conoscesti il non ricevere pietà abbi pietà di me,

Tu che tutto lasciasti per amore riversa su di me il tuo  amore

tu che aderisti a Dio per vero Amore riversa su di me il tuo  amore

Tu che volesti vivere soltanto di amore e per amore riversa su di me il tuo  amore

tu che moristi a causa dell' amore riversa su di me il tuo  amore

tu che in paradiso smisuratamente fiammeggi d' amore riversa su di me il tuo  amore

Tu che dal paradiso intensamente ti senti unito a tuoi fratelli sulla terra e immensamente trabocchi di grazie, di pietà e di amore prendimi nel tuo cuore e riversa su di me la tua grazia e la pienezza del tuo amore.

 

O Dio, Padre celeste,  sole e creatore di ogni santità A tuo nome e tuo trionfo la fattura del cuore di Sant' Eleuterio, fattura ascrivibile unicamente di un Dio Santo, grandioso e meraviglioso come te. Onora ora il tuo Eleuterio, come lo onorasti dal primo istante,  e ritenesti indegni gli uomini di custodirlo,  e inviasti per questo gli incolpevoli e santi animali.

Il tuo Eleuterio é il santo dell' amore. E' il santo che distrugge le fami ignobili, e sparge e disseta le seti sante. E per noi che così fortemente dardeggia della grandezza Tua,  o suo creatore, di quella  bellezza che é nel  tuo volto ed è  nel  tuo cuore, e che tanto ci spingono ad amarti, dalla sua intercessione, e per l' efficacia dei suoi meriti, concedi il perdono dei nostri peccati,  che ostacolano la tua benedizione, dalla sua intercessione,  per l' efficacia dei suoi meriti, e per amor suo,  concedi la grazia che ardentemente ti chiediamo, (si chieda la grazia...) e che Tu, lo so,  sei tanto felice di voler concedere. E infine concedi ti prego, se é tua volontà,  che fin dalla prima pronuncia di queste parole noi riceviamo un effusione speciale e confortante della tua grazia, e un anticipo di quanto chiediamo esaudimento. perché é nostra gioia riceverla dal suo sorriso e dal suo amore e dal  sorriso Tuo  e dall' amore  Tuo, o meraviglia di creatore di ogni beltà. 10 Padre Nostro

3 volte: Sant' Eleuterio Prega intercedi per me.

 

Quanto sei contenta Maria di questo tuo figlio. O Maria,  Mediatrice di tutta la grazia e vera madre di tutti noi, unisciti a noi, nelle preghiere che facciamo nel nome di Gesù. 3 Ave

                                           

ORAZIONE FINALE

O Dio, io confido tanto nel tuo amore e nella tua misericordia, ma guidami tu, ti prego, all' accettazione amorosa della tua volontà.

Ti prego concedimi questo dono, fa chi io termini felice queste preghiere, in qualunque caso. Amen.

O Dio,  che bello il ricordo di quelle processioni di contadini, che nei tempi passati, affetti dal morso del cane idrofobo, venivano ad Arce per baciare la chiave del tuo Santo Eleuterio, ottenuta dalla fusione della sua catena, e che bello leggere nelle memorie, che molti venivano guariti all' istante.

Quanta fede in quelle persone: esse ti temevano, onoravano la tua Chiesa e i tuoi ministri, i sacerdoti, onoravano i tuoi Comandamenti con rispetto sacro.

Concedi Signore anche a me, all'invocazione del tuo santo, fatta in questa novena, di essere guarito dal mio male, di essere riempito di gioia, di essere esaudito pienamente come loro, per i meriti di Sant'Eleuterio e per la forza del tuo stesso amore per me, e concedi  si inauguri per me, il tornare ad essere come loro, e ancor di più l'intrattenermi ogni giorno con te, riservandomi uno spazio di preghiera con la recita dei Pater, contenuti nella novena,  e delle altre preghiere che sono il cibo  dell'anima dell'uomo, e  sono la sua vera gioia e realizzazione.

Concedimi un cuore sincero forte e santo , che sappia prendere seriamente questo proposito così importante, e lo voglia realizzare, e lo sappia realizzare.

In realtà,  prima dovrei io ottemperare a questo,  e poi ricevere, ma poiché Tu mi ami se pre per primo, Tu sei infinitamente misericordioso, accetta la sincerità del dispiacere di averti trascurato e non amato, e come per il figlio prodigo, vestimi del tuo vestito più bello, accoglimi con un abbraccio, perdonami, e concedi quanto il mio cuore ti chiede, (si richieda la grazia...) insieme alla voce di Sant'Eleuterio, per questo io  ti presento, in offerta solenne tutta la sua vita,  della quale volle fare dono totale, e sacrificio perenne a Te, o Dio, e unisco l'offerta, che sempre ti rinnovo, dei meriti dei Sacri Cuori e delle sante vite di Gesù e di Maria. Per Cristo Nostro Signore Amen 

Si reciti la novena per nove giorni consecutivi