NOVENA ALLA BEATA TERESA DI CALCUTTA

Dio parla nel silenzio

Prima di cominciare, cercate un luogo silenzioso che vi conduca al raccoglimento interiore, preferibilmente una Chiesa o una Cappella, di fronte al Santissimo Sacramento. Create silenzio dentro voi stessi, perché Dio è amico del silenzio. Lui ci attende sempre nel silenzio - per parlarci e per ascoltarci. "Nel silenzio del nostro cuore Dio ci parla del Suo amore, con il nostro silenzio consentiamo a Dio di amarci" (Madre Teresa).

Leggete parte dei passi o i brani completi del giorno, lasciando che penetrino nel vostro cuore. Sostate un po' con le parole di Madre Teresa, lasciando che uno dei suoi pensieri cresca nel vostro cuore e vi accompagni lungo il corso della giornata. Unitevi a tutti i vostri fratelli e sorelle nel mondo che soffrono nell'oscurità e nella sofferenza, poi recitate con devozione la Preghiera alla BeataTeresa. Potete anche scegliere di compiere qualche atto di carità concreto verso qualcuno della vostra famiglia, della vostra comunità o del vicinato, come un modo per vivere più profondamente lo spirito e il messaggio di Madre Teresa durante la Novena.

Articolazione

Il primo giorno della Novena è dedicato a conoscere Gesù, sorgente della vita e della missione di Madre Teresa.

Il secondo giorno siamo invitati a credere nell'amore incondizionato di Gesù per ciascuno di noi. Estata questa fede nel Suo amore che spinse la Beata Teresa a lasciare la sua terra e la sua famiglia, per andare in missione.

Il terzo giorno Gesù, attraverso la Beata Teresa, ci invita ad andare in spirito al Calvario per ascoltare Lui che dalla Croce ci dice: "Ho sete". Questo è stato il fuoco interiore che consumò il cuore della Beata Teresa.

Il quarto giorno è dedicato alla Madonna, che ci aiuterà a comprendere meglio l'amore assetato di Gesù e a rispondervi come Lei ha fatto: con amorevole fiducia, totale abbandono e gioia. Ne consegue che il quinto, il sesto e il settimo giorno sono dedicati a ciascuna di queste disposizioni del cuore, rispettivamente: la fiducia, l'abbandono totale e la gioia.

L'ottavo giorno siamo invitati a entrare nei misteri della presenza di Gesù nell'Eucaristia e nei poveri. Anche noi siamo chiamati a ricevere Gesù nel Pane della Vita, a essere trasformati in Lui e a servirLo nei più poveri tra i poveri. Come Madre Teresa spiegava molto spesso:" Serviamo Lui facendo a loro [i poveri] quello che vorremmo fare a Lui. In questo si nasconde, per noi, la santità: nel conoscere Gesù, amare Gesù, servire Gesù".

Il nono giorno è dedicato alla chiamata alla santità attraverso la conoscenza e il servizio a Gesù nei più poveri tra i poveri. 

Primo Giorno: Conosci il Gesù Vita

"Conoscete davvero il Gesù vivo, non dai libri, ma dallo stare con Lui nel vostro cuore?"

"Sono convinto dell'amore di Cristo per me e del mio per Lui? Questa convinzione è la roccia su cui si costruisce la santità. Cosa dobbiamo fare per ottenere questa convinzione? Dobbiamo conoscere Gesù, amare Gesù, servire Gesù. La conoscenza vi renderà forti come la morte. Noi conosciamo Gesù attraverso la fede: meditando la Sua Parola nelle Scritture, ascoltandoLo parlare tramite la Sua Chiesa, e attraverso un'intima unione nella preghiera".

"CercateLo nel tabernacolo. Fissate i vostri occhi su di Lui che è la Luce. Ponete il vostro cuore vicino al Suo Cuore Divino e domandateGli la grazia di conoscerLo".

Pensiero del giorno: "Non cercate Gesù in terre lontane; non è lì. è vicino a voi, è dentro di voi".

Chiedi la grazia di conoscere intimamente Gesù.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.      

Secondo giorno:  Gesù ti ama

"Sono convinto dell'amore di Gesù per me, e del mio per Lui?" Questa convinzione è come la luce del sole che fa crescere la linfa della vita e fa fiorire i boccioli della santità. Questa convinzione è la roccia su cui si costruisce la santità.

"Il demonio potrebbe usare le ferite della vita, e talvolta i nostri stessi errori, per portarvi a credere che è impossibile che Gesù vi ami realmente, che realmente voglia rimanere unito a voi. Questo è un pericolo per tutti noi. Ed è così triste, perché è assolutamente il contrario di quello che Gesù desidera, che sta aspettando di dirvi ... Lui vi ama sempre, anche quando non vi sentite degni".

"Gesù ti ama con tenerezza, sei prezioso per Lui. Rivolgiti a Gesù con grande fiducia e consentiGli di amarti. Il passato appartiene alla Sua misericordia, il futuro alla Sua provvidenza e il presente al Suo amore".

Pensiero del giorno: "Non aver paura - sei prezioso per Gesù. Lui ti ama".

Chiedi la grazia di essere convinto dell'amore incondizionato e personale di Gesù per te.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Terzo giorno: Ascolta Gesù che ti dice: "Ho sete"

"Nella Sua agonia, nella Sua sofferenza, nella Sua solitudine, Lui ha detto molto chiaramente: "Perché Mi hai abbandonato?" Sulla Croce era così terribilmente solo, e abbandonato e sofferente. ... In quel momento culminante ha proclamato: "Ho sete". ... E le persone hanno pensato che avesse una normale sete "fisica", e subito Gli hanno dato dell'aceto; ma non era di quello che aveva sete - era assetato del nostro amore, del nostro affetto, di quell'intimo attaccamento a Lui e di quella condivisione nella Sua Passione. Ed è strano che abbia usato quella parola. Ha detto: "Ho sete", invece di: "Dammi il tuo amore". ... La sete di Gesù sulla Croce non è immaginazione. Si è espressa in questa parola: "Ho sete". AscoltaLo mentre lo dice a me e a te .. . Everamente un dono di Dio".

"Se ascolti con il cuore, sentirai, capirai....Fino a quando non sperimenterai dentro di te, in profondità, che Gesù ha sete di te, non potrai iniziare a conoscere chi Lui vuole essere per te, o chi Lui vuole che tu sia per Lui".

"Segui le Sue orme in cerca di anime. Porta Lui e la Sua luce nelle case dei poveri, specialmente alle anime più bisognose. Diffondi la carità del Suo Cuore ovunque vai, così da saziare la Sua sete di anime".

Pensiero del Giorno: "Vi rendete conto?! Dio ha sete che tu e io ci offriamo per saziare la Sua sete".

Chiedi la grazia di capire il grido di Gesù: "Ho sete".

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Quarto giorno: La Madonna ti aiuterà

"Quanto abbiamo bisogno di Maria perché ci insegni lei cosa significhi saziare l'amore assetato di Dio per noi, che Gesù è venuto a rivelarci! Lei lo ha fatto in modo così bello. Sì, Maria ha permesso a Dio di prendere pieno possesso della sua vita attraverso la sua purezza, la sua umiltà e il suo amore fedele ... Sforziamoci di crescere, sotto la guida della nostra Madre Celeste, in questi tre importanti atteggiamenti interiori, dell'anima, che danno gioia al Cuore di Dio e Gli consentono di unirsi a noi, in Gesù e attraverso Gesù, nella potenza dello Spirito Santo. è facendo questo che, come Maria nostra Madre, permetteremo a Dio di prendere pieno possesso di tutto il nostro essere - e attraverso di noi Dio potrà raggiungere con il Suo Amore Assetato tutti coloro con cui veniamo a contatto, specialmente i poveri".

"Se restiamo accanto a Maria, Lei ci donerà il suo spirito di amorevole fiducia, di totale abbandono e di gioia".

Pensiero del giorno: "Quanto dobbiamo rimanere vicini a Maria che comprese quale profondità dell'Amore Divino veniva rivelata quando, ai piedi della Croce, sentì il grido di Gesù: "Ho sete".

Chiedi la grazia di imparare da Maria a saziare la sete di Gesù come ha fatto Lei.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Quinto giorno: Confida in Gesù ciecamente

"Abbiate fiducia nel buon Dio, che ci ama, che si occupa di noi, che vede ogni cosa, che conosce tutto e può tutto per il mio bene e per il bene delle anime".

"AmaLo con fiducia senza volgerti indietro, senza paura. Donati a Gesù senza riserve. Egli ti userà per compiere grandi cose, a condizione che tu creda molto più nel Suo Amore che nella tua debolezza. Credi in Lui, abbandonati a Lui con cieca e assoluta fiducia, perché Lui è Gesù".

"Gesù non cambia mai. ... Fidati amorevolmente di Lui, fidati di Lui con un grande sorriso, credendo sempre che Lui è la Via per il Padre, Lui è la luce in questo mondo di oscurità".

"In tutta sincerità dobbiamo poter alzare lo sguardo e dire: "Tutto posso in Colui che mi dà forza". Con questa affermazione di San Paolo, devi avere una salda fiducia nello svolgere il tuo lavoro - o piuttosto l'opera di Dio - bene, con efficienza, persino perfettamente, con Gesù e per Gesù. Sii anche convinto che da solo non puoi fare nulla, non hai nulla tranne che peccato, debolezza e miseria; che tutti i doni di natura e di grazia che possiedi, li hai ricevuti da Dio".

"Anche Maria ha dimostrato tale piena fiducia in Dio accettando di essere strumento per il Suo piano di salvezza, nonostante il suo essere niente, perché sapeva che Colui che è Onnipotente poteva fare grandi cose in Lei e attraverso di Lei. Ebbe fiducia. Una volta detto il Suo "Si" a Lui ... basta. Non dubitò mai più".

Pensiero del giorno: "La fiducia in Dio può ottenere ogni cosa. è del nostro vuoto e della nostra piccolezza che Dio ha bisogno, e non della nostra pienezza". Chiedi la grazia di avere una fiducia incrollabile nella potenza e nell'amore di Dio per te e per tutti.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Sesto giorno: L'amore autentico è abbandono

"«Ho sete» non ha alcun senso se, attraverso un abbandono totale, non dono tutto a Gesù".

"Come è facile conquistare Dio! Noi doniamo a Dio noi stessi, e così possediamo Dio; e non vi è nulla che appartenga a noi più di Dio. Poichè, se noi ci abbandoniamo a Lui, lo possederemo come Lui possiede Se stesso; ovvero, vivremo la Sua stessa Vita. Il compenso con cui Dio ripaga il nostro abbandono è Se stesso. Diventiamo degni di possederLo quando ci abbandoniamo a Lui in modo soprannaturale. L'amore autentico è abbandono. Più amiamo, più ci abbandoniamo".

"Spesso vedete l'uno accanto all'altro fili elettrici: piccoli o grandi, nuovi o vecchi, di poco prezzo o costosi. A meno che e fino a che la corrente non passi attraverso di essi, non ci sarà luce. Quel filo sei tu e sono io. La corrente è Dio. Abbiamo il potere di lasciare che la corrente passi attraverso di noi, ci usi, produca la Luce del mondo: Gesù; o di rifiutare di essere usati e di lasciare che l'oscurità si diffonda. La Madonna è stata il filo più splendente. Permise a Dio di riempirla fino all'orlo, così che con il Suo abbandono - "Si compia in me secondo la Tùa parola"- divenne piena di Grazia; e, naturalmente, nel momento in cui venne riempita di questa corrente, la Grazia di Dio, ella se ne andò in tutta fretta alla casa di Elisabetta per collegare il filo elettrico, Giovanni, alla corrente: Gesù".

Pensiero del giorno: "Lasciate che Dio vi usi senza consultarvi".

Chiedi la grazia di abbandonare in Dio la tua intera vita.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Settimo giorno: Dio ama chi dona con gioia

"Per portare gioia nella nostra anima, il Buon Dio ha dato a noi Se stesso.... La gioia non è semplicemente un fatto di temperamento. Nel servizio di Dio e delle anime, è sempre difficile - una ragione in più per cui dovremmo cercare di possederla e farla crescere nei nostri cuori. La gioia è preghiera, la gioia è forza, la gioia è amore. La gioia è una rete d'amore con cui si possono catturare molte anime. Dio ama chi dona con gioia. Dà di più, chi dona con gioia. Se nel lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia, con un grande sorriso, in esso, e in qualsiasi altra occasione, gli altri vedranno le vostre opere buone e daranno gloria al Padre. Il modo migliore per mostrare la vostra gratitudine a Dio e alle persone è di accettare tutto con gioia. Un cuore gioioso è il risultato naturale di un cuore infiammato d'amore".

"Senza gioia non vi è amore, e l'amore senza la gioia non è amore autentico. Perciò dobbiamo portare quell'amore e quella gioia nel mondo di oggi".

"La gioia è stata anche la forza di Maria. La Madonna è la prima Missionaria della Carità. Lei è stata la prima a ricevere Gesù fisicamente e a portarLo agli altri; e lo ha fatto in tutta fretta. Soltanto la gioia poteva donarLe questa forza e rapidità nell'andare a svolgere il lavoro di una serva".

Pensiero del giorno: "La gioia è segno dell'unione con Dio, della presenza di Dio. La gioia è amore, il risultato naturale di un cuore infiammato d'amore".

Chiedi la grazia di conservare la gioia di amare

e di condividere questa gioia con tutti quelli che incontri.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Ottavo giorno: Gesù si è fatto il Pane di Vita e l'affamato

"Ha manifestato il Suo amore donandoci la Sua stessa vita, tutto il Suo essere. "Pur essendo ricco si fece povero" per te e per me. Ha donato Se stesso completamente. E' morto in Croce. Ma prima di morire si è fatto Pane di Vita per soddisfare la nostra fame di amore, di Lui. Ha detto: "Se non mangiate la Mia Carne e non bevete il Mio Sangue, non avrete la vita eterna". E la grandezza di tale amore sta in questo: Lui si è fatto l'affamato, e ha detto: "Ho avuto fame e Mi avete dato da mangiare", e se non Mi darete da mangiare non potrete entrare nella vita eterna. Questo è il modo di donare di Cristo. E oggi Dio continua ad amare il mondo. Continua a mandare te e me per provare che ama il mondo, che ancora prova compassione per il mondo. Siamo noi a dover essere il Suo Amore, la Sua compassione nel mondo di oggi. Ma per poter amare dobbiamo avere fede, poichè la fede in azione è amore, e l'amore in azione è servizio. Ecco perché Gesù si è fatto Pane di Vita, così che possiamo mangiarne e vivere, e vedere Lui nel volto sfigurato dei poveri".

"La nostra vita deve essere intessuta dell'Eucaristia. Da Gesù nell'Eucaristia impariamo quanto Dio abbia sete di amarci e quanto abbia sete, in cambio, del nostro amore e dell'amore delle anime. Da Gesù nell'Eucaristia riceviamo la luce e la forza di saziare la Sua Sete".

Pensiero del giorno: "Credete che Lui, Gesù, è sotto le sembianze del Pane, e che Lui, Gesù, è nell'affamato, nell'ignudo, nell'ammalato, in colui che non è amato, nel senza-tetto, nell'indifeso e nel disperato".

Chiedi la grazia di vedere Gesù nel Pane di Vita e di servirlo nel volto sfigurato dei poveri.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me.   

Nono giorno: La Santità è Gesù che vive e agisce in me

"Le nostre opere di carità non sono altro che il "traboccare" del nostro amore per Dio dal nostro intimo. Perciò colei che è più unita a Dio ama maggiormente il prossimo".

"La nostra attività è autenticamente apostolica soltanto nella misura in cui Gli permettiamo di agire in noi e attraverso di noi - con il Suo potere - con il Suo desiderio - con il Suo amore. Dobbiamo diventare santi non perché vogliamo sentirci santi, ma perché Cristo deve essere in grado di vivere la Sua vita in noi pienamente". "Consumiamo noi stessi con Lui e per Lui. Lasciate che Lui guardi con i vostri occhi, parli con la vostra lingua, lavori con le vostre mani, cammini con i vostri piedi, pensi con la vostra mente e ami con il vostro cuore. Non è, questa, una perfetta unione, una continua preghiera d'amore? Dio è il nostro Padre amorevole. Lasciate che la vostra luce d'amore risplenda così [intensamente] di fronte agli uomini che, vedendo le vostre opere buone (il lavare, lo spazzare, il cucinare, l'amare vostro marito e i vostri figli), possano dare gloria al Padre".

"Siate santi. La santità è il modo più semplice per saziare la sete di Gesù, la Sua di voi e la vostra di Lui".

Pensiero del giorno: "La carità reciproca è la via più sicura per una grande santità" Chiedi la grazia di diventare santo.

Preghiera alla beata Teresa di Calcutta: Beata Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo Amore.

Ottieni dal cuore di Gesù... (si chieda la grazia...) insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradazione della sua luce e del Suo amore per gli alltri.

Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me. Beata Teresa di calcutta, prega per me. 

Conclusione

Ogni volta che a Madre Teresa veniva chiesto di parlare, ripeteva sempre con ferma convinzione: "La santità non è un lusso per pochi, ma un semplice dovere per te e per me". Questa santità è unione intima con Cristo:" Credete che Gesù, e Gesù soltanto, è la vita, - e la santità non è altro che lo stesso Gesù che vive intimamente in voi".

Vivendo in quest'unione intima con Gesù nell'Eucaristia e nei poveri "ventiquattro ore su 24", come era solita dire, Madre Teresa è divenuta un'autentica contemplativa nel cuore del mondo. "Perciò, facendo il lavoro con Lui, noi preghiamo il lavoro: poiché facendolo con Lui, facendolo per Lui, facendolo a Lui, lo amiamo. E, amandolo, diveniamo sempre più una sola cosa con Lui, e Gli consentiamo di vivere in noi la Sua Vita. E questo vivere di Cristo in noi è la santità".