NOVENA ALLO SPIRITO SANTO di Annarosa Macrì

1. - Qual gemente tortorella a Te vengo, o Spirito Santo, o dolce amore dell'anima mia, per refrigerarmi all'ombra delle tue ali santissime. Tu, che ti appelli luce e conso-lazione dei cuori, vieni, rischiarami, vieni, consolami, o Padre Santo. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

2. - O fonte d'acqua viva, o Spirito Santo, innaffia con le tue acque divine l'assetato mio cuore, cosi arido e secco. Attorno a Te m'aggirerò sempre, né mai mi partirò, finché vinto dalla tua bontà, mi perda nel tuo santo volere. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

3. - O dolce fiamma, o Spirito Santo, che farò io cosi freddo e arido, se Tu non vieni a riscaldarmi col fuoco del tuo amore? Il mondo è freddo, un gelo di morte vi regna, scendi Tu, colomba mia, e donagli una scossa e una fiamma di perfetto amore.

Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

4. - O Spirito Santo, luce divina, mi trovo immersa nelle tenebre dell'errore e dell'ignoranza, sono inceppata da forti ca-tene, fa luce al mio sguardo, rompi questi ceppi di peccati ed incatenami a Te con le catene d'oro del tuo amore. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

5. - O Colomba celeste, Spirito Santo, spicca il volo, vieni a visitarmi e a confor-tarmi nelle dolorose malattie del mio cuore: un solo tuo sguardo ed io guarirò e canterò in eterno a Te un inno di lode e di benedizione. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

6. - O Spirito Santo, che col pennello eterno del tuo amore abbellisci, dei mistici colori della virtù, l'anima dei tuoi eletti, vieni a dipingere la bellezza della tua grazia e della tua divina bontà nell'anima mia; e allettata dai tuoi carismi, correrò all'odore delle tue fragranze divine. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.

 

7. - O Spirito Santo, creatore degli Angeli e degli uomini, che reggi e governi l'universo: e al tuo cenno tutto ti è ubbi-diente, reggi ed impera per sempre nel mio cuore, in tutti i cuori, perché nessuno più ti contristi, ma tutti si pieghino al tuo volere e diano lo  alla tua bontà. Pater, Ave, Gloria.

O Spirito d'amore, Divin Consolatore, Colomba immacolata, concedimi la grazia da me tanto aspettata.  

PREGHIERA

O Spirito Santo, umilmente Ti adoro dall'abisso del mio nulla e vorrei avere sentimenti degni di te, per adorarti quanto meriti. Ti adoro e ti lodo in questa povera anima mia, tuo tempio, negl'innocenti e nei giusti, ove abitualmente vivi e regni, Ti adoro, Ti lodo, Ti benedico in tutte le cose create, che mi parlan del Tuo potere e offro a Te il mio onore, i pensieri, tutti gli affetti miei. Col fervore più vivo, Ti supplico, o Largi-tore benefico d'ogni dono e d'ogni grazia, a concedermi quanto, umilmente ai tuoi piedi, Ti domando. Tu che sei Dio Conso-latore, non ml negare la grazia in questo urgente bisogno. (Si chieda la grazia). Te la domando per l'amore del Padre e del Figliuolo da cui ineffabilmente procedi, per l'amore e per i meriti di Gesù, Signore e Salvatore nostro, di Maria SS. tua Sposa Immacolata, e degli Angeli e Santi tutti. Per i tuoi doni, per le tue grazie esaudisci la mia preghiera e benedici tutti, la Chiesa Tua, la nostra patria, le nostre famiglie, il Clero, le parrocchie, i fedeli, le anime sante del purgatorio, e questa benedizione sia caparra sicura delle tue benedizioni eterne. Così sia.

Con 100 giorni d'indulgenza.

Gerace, 8 aprile 1922    +GIORGIO Arcivescovo