IL SANTO ROSARIO CON MARIA E GIUSEPPE

SANTUARIO DI S. GIUSEPPE 80047 S. GIUSEPPE VESUVIANO (NAPOLI)

Con approvazione dei Superiori Ediz. «La Voce di S. Giuseppe» Maggio 1988 Tel. 8271510 ccp. 14214803

IL SANTO ROSARIO

Il Rosario è meditazione del Mistero di Cristo con Maria, Madre della Chiesa e aiuto dei cri-stiani; con Giuseppe, patrono universale della Chiesa.

 

«Il  Rosario è come il breviario dei servitori di Maria. Il solo libro del cieco e del povero. Il libro della Madre cristiana che culla il bam-bino salutando la divina Madre che è nei cieli; il libro del pellegrino, il libro della vecchiaia, il libro dei malati, i quali in esso trovano aiuto e conforto nelle loro necessità». San Leonardo Murialdo.

 

IL ROSARIO

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal` fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Dopo aver enunciato il mistero si recita un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.

1° Mistero Gaudioso: L'ANNUNCIAZIONE

L'Angelo porta l'annunzio a Maria (Lc. 1,26 seg.).

L'Angelo porta l'annunzio a Giuseppe (Mt. 1,18 seg.).

Maria e Giuseppe: i due co-protagonisti della storia della salvezza.

Maria, la Madre verginale e vera.

Giuseppe, il Padre verginale e putativo, chia-mato a fare in terra le veci del Padre che è nei cieli. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica è simile ad un uomo saggio... (Mt. 7,24-25).

Per le anime sacerdotali e religiose.

 

2° Mistero Gaudioso: LA VISITA AD ELISABETTA

Maria è la portatrice di salvezza e di gioia: «Appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo» (Lc. 1,44).

Giuseppe intanto prepara la casa in cui deve accogliere Maria e Colui che da Lei nascerà: Gesù. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l'Amore di Dio?» (1 loa. 3,17).

Per la nostre famiglie.

 

3° Mistero Gaudioso: LA NASCITA DI GESù

La luce è venuta nel mondo: è venuta attraverso Maria.

Ma è attraverso Giuseppe che viene presentata ai pastori. Invitati dal coro degli Angeli, essi vanno alla grotta: trovano ad accoglierli Giu-seppe che, in silenziosa adorazione, presenta Maria e Figlio ai primi, semplici adoratori. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli» (Mt. 5,3).

Per i poveri ed i senza tetto.

 

4° Mistero Gaudioso: LA PRESENTAZIONE AL TEMPIO

La Madre ed il Figlio sono oggetto della atten-zione devota e profetica di Simeone ed Anna. è il Messia atteso, «luce e rivelazione delle genti» che i due santi vecchi incontrano ed è il dolore della Madre che viene profetizzato.

Giuseppe, da Padre, adempie tutte le prescri-zioni della legge e conserva nel cuore il dolore per quanto ha udito. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato» (Ioa.. 4,34).

Per i missionari ed i non credenti.

 

5° Mistero Gaudioso: LA PERDITA ED IL RITROVAMENTO NEL TEMPIO

« Tuo Padre ed io.... » (Lc. 2,48).

Vera Sposa di Giuseppe in un matrimonio autentico e perfetto, i due coniugi si preoccu-pano di Gesù.

Maria non dice: «Io ero addolorata», ma «Tuo Padre ed io».

è Maria stessa che dichiara il ruolo unico ed irripetibile di Giuseppe.

Ed è sotto la guida di entrambi, Padre e Madre, che Gesù cresce in «sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini» (Lc. 2,52) e diventa la compiacenza del Padre che è nei cieli (Mc. 9,7). Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di me» (Mt. 10,37).

Per i cristiani lontani da Dio. 

 

1° Mistero Doloroso: AGONIA DI GESù NELL'ORTO

Gesù soffre sapendo ciò che lo attende e sapendo che, nonostante il suo Amore e la sua sofferenza, l'uomo sarebbe rimasto un ingrato. E nessuno è vicino a Lui per confortarLo.

Il suo Padre putativo non è vicino a Lui per con-solarLo.

Anche il cielo sembra chiuso su di Lui: il Padre celeste, che ha posto in Lui le sue compiacenze, sembra abbandonarLo.

Ma Gesù non perde la fiducia: «Sia fatta la tua Volontà» (Mt. 26,39). Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Vegliate e pregate per non cadere in tentazione» (Mt. 26,41).

Per gli agonizzanti.

 

2° Mistero Doloroso: GESù è FLAGELLATO

Membra accarezzate da Maria e da Giuseppe, rese forti nel laborioso lavoro di artigiano svolto insieme a Giuseppe nella bottega di Nazaret, le membra del più bello tra i figli dell'uomo, gestate e nutrite da Maria con tanto amore, rese irriconoscibili dalla crudeltà dell'uomo, solleci-tato dai nostri peccati. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre. 

«Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt. 5,10).

Per i peccatori schiavi della impurità.

 

3° Mistero Doloroso: GESù INCORONATO DI SPINE

Il volto che spingeva all'amore ed alla conver-sione i peccatori, che attirava a sé i fanciulli, che incuteva timore a scribi e farisei, è reso irricono-scibile per il divertimento sadico di pochi sol-dati annoiati.

Ma Madre e Figlio si riconoscono anche attra-verso la maschera di sangue che ricopre il volto di Gesù e invitano a conversione chi ha il cuore incallito dal peccato. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo, e chi governa, come colui che serve» (Lc. 22,26).

Per la Chiesa del silenzio. 

 

4° Mistero Doloroso: IL VIAGGIO VERSO IL CALVARIO

La folla che lo osannava pochi giorni prima, vedendo in Lui il vincitore, ora lo condanna perché lo giudica uno sconfitto.

E Gesù va verso il Calvario portando sulle spalle un legno diverso da quello che lavorava con gioia insieme a Giuseppe a Nazaret. Questo pesa quanto pesa il peccato dell'uomo.

Gli Apostoli lo seguono da lontano. Lo segue da vicino Sua Madre accompagnata da pie donne. Non ha vicino un braccio forte che la sostenga in tanto dolore: questa era stata la sofferenza più acuta di Giuseppe, quando il profeta Simeone Le aveva predetto la spada.

Madre e Figlio vanno, soli, verso la Croce. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi» (Lc. 5,31-32).

Per gli ammalati ed i sofferenti.

 

5° Mistero Doloroso: GESU' MUORE IN CROCE

« ...Così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in Lui abbia la vita eterna» (Ioa. 3,14-15).

Due cuori squarciati: quello del Figlio che si apre all'Amore per ogni uomo, quello della Madre che diventa la Regina dei martiri. Due cuori che è impossibile guardare senza sen-tirsi spinti a conversione.

Forse è per paura di convertirsi che oggi si tenta di abolire il Crocifisso dai nostri ambienti e dalle nostre famiglie?

Siamo stati davvero riscattati a caro prezzo! Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Ioa. 3,16).

Per i persecutori della Chiesa.

 

 

I° Mistero Glorioso: LA RISURREZIONE DI GESù

Il mistero pasquale non è mistero di morte. Con la morte di Gesù è la morte a morire. Gesù è venuto perché noi avessimo la vita e la aves-simo in abbondanza.

Gesù risorto è l'inizio della nostra Risurrezione. E Maria gode, finalmente, nel vedere il suo Figlio vincitore della morte.

E, forse, prima di Maria, Giuseppe che da qualche anno attendeva quel momento per poter riabbracciare il suo Figliolo, anche se putativo. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Beati quelli che pur non avendo visto crede-ranno!» (Ioa. 20,29).

Per il Papa ed i Vescovi.

 

2° Mistero Glorioso: GESù ASCENDE AL CIELO

Gesù torna al Padre: la sua missione di salvezza è compiuta.

Ora torna al Padre per mandare ai suoi lo Spi-rito Santo promesso.

Torna da vittorioso: gli fanno ala i Patriarchi ed i Profeti e tutti i giusti che avevano creduto nella salvezza ed avevano atteso quel momento. Primo fra tutti, insieme al Figlio risorto, certa-mente Giuseppe. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io» (Ioa. 14,3).

Per le vocazioni sacerdotali e religiose.

3° Mistero Glorioso: LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO

Gli Apostoli ed i Discepoli non erano ancora maturi per poter rimanere soli: e Gesù lasciò ad essi sua Madre, che iniziava la sua azione di Madre della Chiesa.

Aveva generato ed assistito Gesù: ora assiste la Chiesa nascente, che intorno ad Essa inizia il suo cammino nel gìorno dì Pentecoste. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Da questo tutti sapranno che siete miei discepili, se avrete amore gli uni verso gli altri» (Ioa. 13,35).

Per la Chiesa.

 

4° Mistero Glorioso: MARIA ASSUNTA IN CIELO

Era giusto che la sempre Vergine, la Immaco-lata, la Madre del Salvatore godesse il privilegio di essere - prima fra tutti - una Risorta in anima e corpo.

Era la promesa di Gesù (vado a prepararvi un posto) che trova la prima, piena realizzazione. Ad attendere la sua Sposa c'è Giuseppe: la santa Famiglia di Nazaret è ora riunita in Cielo. Unita in terra, unita in cielo, per continuare a far crescere il corpo mistico di Cristo che è la Chiesa qui in terra «in sapienza, età e grazia». Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre.  

«Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt. 5,8).

Per i devoti di Maria e di Giuseppe. 

 

5° Mistero Glorioso: MARIA INCORONATA REGINA

è la proclamazione ufficiale del ruolo che Maria già svolgeva e che Le era stato affidato ai piedi della Croce.

Ora Maria continua ad essere Madre amorevole di ogni uomo, dispensatrice di Grazia: perché in ogni uomo Ella vede l'immagine del suo Gesù. Nessuno Le è estraneo, nemmeno il più incal-lito dei peccatori.

Con Maria, Giuseppe: egli rimane il Capo della Santa Famiglia e della Famiglia che Gesù ha lasciato qui in terra: la Chiesa Santa. Continua la sua missione di Padre. Si reciri un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre e Salve Regina.  

«D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata» (Lc. 1,48).

Perché tutto il mondo diventi una sola, ben unita famiglia di Dio.

 *       *       *

 Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esi-lio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

A te o beato Giuseppe, ricorriamo implorando fiduciosi la tua protezione dopo quella della tua santissima Sposa. Per il santo affetto che ti strinse alla Im-macolata, Vergine e Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, guarda con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo sangue e col tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni. Proteggi, o Custode della divina Famiglia, l'intera umanità. Allontana da noi, o padre pieno d'amore, questa peste di errori e di vizi che avvelena il mondo. Assistici pro-pizio in questa lotta con il potere delle te-nebre, o nostro fortissimo Protettore. E, come un tempo scampasti dalla morte la vita minacciata del fanciullo Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle in-sidie del maligno e da ogni avversità. Stendi su ciascuno di noi la tua protezione, affinché sul tuo esempio e con il tuo soc-corso possiamo vivere virtuosamente, san-tamente morire e conseguire l'eterna beati-tudine in Cielo. Amen!  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, pietà Cristo pietà

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi

Santa Madre di Dio prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi

Madre di Cristo prega per noi

Madre della Chiesa prega per noi

Madre della divina grazia prega per noi

Madre purissima prega per noi

Madre castissima prega per noi

Madre sempre vergine prega per noi

Madre immacolata prega per noi

Madre degna d'amore prega per noi

Madre ammirabile prega per noi

Madre del buon consiglio prega per noi

Madre del Creatore prega per noi

Madre del Salvatore prega per noi

Madre di Misericordia prega per noi

Vergine prudentissima prega per noi

Vergine degna di onore prega per noi

Vergine degna di lode prega per noi

Vergine potente prega per noi

Vergine clemente prega per noi

Vergine fedele Specchio della santità divina prega per noi

Sede della sapienza prega per noi

Causa della nostra letizia prega per noi

Tempio dello Spirito Santo prega per noi

Tabernacolo dell'eterna gloria prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio prega per noi

Rosa mistica prega per noi

Torre di Davide prega per noi

Torre d'avorio prega per noi

Casa d'oro prega per noi

Arca dell'alleanza prega per noi

Porta del cielo prega per noi

Stella del mattino prega per noi

Salute degli infermi prega per noi

Rifugio dei peccatori prega per noi

Consolatrice degli afflitti prega per noi

Aiuto dei cristiani prega per noi

Regina degli Angeli prega per noi

Regina dei Patriarchi prega per noi

Regina dei Profeti prega per noi

Regina degli Apostoli prega per noi

Regina dei Martiri prega per noi

Regina dei veri cristiani prega per noi

Regina dei Vergini prega per noi

Regina di tutti i Santi prega per noi

Regina concepita senza peccato originale prega per noi

Regina assunta in cielo prega per noi

Regina del Santo Rosario prega per noi

Regina della pace prega per noi

Regina della famiglia prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.

P. Prega per noi, Santa Madre di Dio.

A. E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO - O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

LITANIE DI SAN GIUSEPPE

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo esaudiscici.

Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, Dio, Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.Santa Maria, prega per noi.

San Giuseppe, prega per noi.

Illustre figlio di Davide, prega per noi.

Splendore dei Patriarchi, prega per noi.

Sposo della Madre di Dio, prega per noi.

Custode purissimo della Vergine, prega per noi.

Tu che hai nutrito il Figlio di Dio, prega per noi.

Tu che hai difeso Cristo Gesù, prega per noi.

Tu che hai guidato la Sacra Famiglia, prega per noi.

Giuseppe giustissimo, prega per noi.

Giuseppe castissimo, prega per noi.

Giuseppe prudentissimo, prega per noi.

Giuseppe fortissimo, prega per noi.

Giuseppe obbedientissimo, prega per noi.

Giuseppe fedelissimo, prega per noi.

Esempio luminoso di pazienza, prega per noi.

Amante della povertà, prega per noi.

Modello dei lavoratori, prega per noi.

Decoro della vita domestica, prega per noi.

Custode dei vergini, prega per noi.

Sostegno delle famiglie, prega per noi.

Conforto dei miseri, prega per noi.

Speranza dei malati, prega per noi.

Patrono dei morenti, prega per noi.

Terrore dei demoni, prega per noi.

Protettore della Santa Chiesa, prega per noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

V. Lo costituì signore della sua casa.

R. E principe di tutti i suoi beni.

PREGHIAMO O Dio, che con ineffabile provviden-za ti degnasti di eleggere il beato Giuseppe a sposo della tua Santissima Madre, concedi che, come lo veneria-mo protettore in terra, così meritiamo d'averlo intercessore nei cieli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

ALZIAMO GLI OCCHI A MARIA

Quanto sarei lieto se io potessi accrescere in me e nei miei fratelli i sentimenti di gratitudine e di confidenza che tanto onorano e glorificano la vostra bontà, cara madre Maria, e la vo-stra potenza. Tutti i milioni di grazie che ho ricevuto dal Si-gnore nel corso della mia vita, mi sono stati ot-tenuti, nessuna eccettuata, dalla vostra inter-cessione... quanto non deve essere la mia rico-noscenza verso di voi! Tutte le grazie che otterremo, e il paradiso, le otterremo per i meriti di Gesù Cristo, e per le preghiere di Maria. Maria ci ama di un amore il più ardente, del più tenace, del più perfetto amore; perché l'amore materno che ella nutre per noi non é opera della natura ma della grazia. Se ella dunque tanto ci ama, riamiamola anche noi. Maria non si lascia vincere mai in amore! San Leonardo Murialdo

 

L'ARTIGIANO PIU' SANTO

S. Giuseppe: un personaggio semplice, tran-quillo, silenzioso, soprattutto oscuro: mai una parola nel Vangelo. Maria gli presta la voce: "Tuo padre ed io ti cercavamo...". Sparisce dalla terra senza che si sappia come o quando. Brilla agli occhi di Dio, degli Angeli e degli uo-mini in ragione della sua oscurità.

Per trent'anni tenne nascosto il frumento degli eletti, Gesù: la sua casa, un misterioso taber-nacolo, le sue braccia, una pisside, il suo pet-to, una patena, su cui Gesù dormiva, ma ve-gliava per noi.

Egli ci insegna come tener compagnia a Gesù: come amarlo, accarezzarlo, pregarlo.

S. Giuseppe: "nostro" patrono:

è provato che chi ricorre a lui, stenterà, ma fa fronte agli impegni necessari.