ROSARIO D’AMORE

 

« Le mie parole avranno sí gran forza e la mia Grazia le accompagnerà in mo­do tale, che anche le anime le piú osti­nate saranno vinte dall'Amore ». (Gesù a Sorella Josefa)

MISTERI GAUDIOSI

Qui si inizia la storia dell'Amore di­sceso nelle tenebre del mondo. Egli è la Luce e viene incontro alle anime smarrite nelle ombre di morte.

I suoi passi sono passi di gigante nel­l'amore e ognuna delle sue iniziative quaggiú svelerà alla terra la Buona No­vella; la grande Gioia: « Dio è Amore! ».

  I - AnnunciazioneEcco l'Amore!

« ...l'Angelo Gabriele fu inviato da Dio... ad una vergine di nome Maria... e le disse: "Ave, o piena di Grazia, il Signore è con Te... " ». (Luc. I, 26-28)

Dice Gesú: « L'Amore indusse il Padre a dare il Figlio per la salvezza dell'uomo. L'Amo­re fece sì che una Vergine purissima accettasse tutte le sofferenze che la Di­vina Maternità le avrebbe imposto.

« L'Amore mi fece abbracciare tutte le miserie della natura umana.

« Io cerco l'amore e vengo a ridire quello che voglio, quel che supplico di darmi: l'amore! Null'altro che l'amore! ».

Chiediamo alla SS. Vergine dell'An­nunciazione che molte siano le anime che ascoltino e rispondano all'invito del Signore.

 

II - VisitazioneL'Amore cerca le anime.

...Maria si mise in viaggio in gran fretta... al saluto di Maria Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo ed esclamò: "Benedetta Tu fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno..."». (Lue. 1, 39-42)

Dice Gesú: « Ascolta i palpiti del mio Cuore... aiu­tami a rivelare il mio Cuore agli uomini. Nulla invero manca alla mia Beatitudi­ne, ma ho bisogno delle anime, ho sete di anime e voglio salvarle ».

Chiediamo alla Mamma Celeste di farci, in un mondo pieno di odio, mes­saggeri dell'amore.

 

 

III – Natività

L'Amore si fa uno di noi.

« ...mentre si trovavano in Be­tlem... diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia... ». (Luc. II, 4-7)

Dice Gesú: « Sono il Figlio della Vergine Imma­colata, la seconda Persona della Ss.ma Trinità... Gesú, Figlio di Dio e Dio Lui stesso... vedi come ho voluto farmi pic­colo! ».

«Anima cara, ti voglio ancor piú pic­cola per la tua semplicità, umiltà e prontezza ad obbedire».

Chiediamo: Fa' o Mamma cara, che in questo mondo saturo di orgoglio, sia­mo quelle anime di buona volontà che gli Angeli glorificarono nella notte san­ta.

 

IV - Presentazione L'Amore si offre.

« ...compiuto il tempo secondo la legge di Mosè, lo portarono a Ge­rusalemme per offrirlo al Signo­re ». (Luc. II, 22)

Dice Gesú: « Alle anime non chiedo quello che non hanno: quello che esigo che mi dia­no è tutto quello che hanno, poiché tut­to mi appartiene.

« Se non hanno che miserie e debo­lezze, se non hanno che colpe e peccati, chiedo, supplico che me li diano... ».

« Datemi il vostro cuore vuoto, ed Io lo riempirò.

« Datemelo spoglio; e lo rivestirò.

« Datemelo con le sue miserie, e le distruggerò ».

Chiediamo a Gesú di gradire la no­stra offerta. O Gesú, perdonaci, amaci, santificaci.

 

V - Ritrovamento nel Tempio

L'Amore si manifesta.

« ...dopo tre giorni lo ritrovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai Dottori, ad ascoltarli e interro­garli... ». (Luc. II, 46)

Dice Gesú: « Quanti giorni, mesi, anni, aspetto e chiamo le anime, ed esse non mi rispon­dono! Tu almeno consolami!

« Chiamami e desiderami come Io ti desidero.

« Amami come Io ti amo.

« Cercami come lo ti cerco ».

Chiediamo: Ottienici, o Vergine SS., di cercare sempre Gesú negli insegna­menti della Chiesa e nei Sacramenti.

 

MISTERI DOLOROSI

Qui prosegue la storia dell'Amore che s'immola per la vita del mondo.

Lui che non ha effuso che amore è vittima dell'odio.

Lui che porta la pace al mondo è oggetto della piú spietata crudeltà. Lui che viene a rendere la libertà agli uomini, muore crocifisso.

Ma l'Amore disconosciuto ha una sola parola di risposta:

« Credete al mio Amore e alla mia Misericordia:

- mi avete offeso: vi perdono;

- mi avete perseguitato: vi amo;

- mi avete ferito: vi apro i tesori del mio cuore ».

 

I - Agonia nell'Orto

L'Amore prende su di sé i peccati del mondo.

« ...e disse loro: "L'anima mia è triste fino alla morte, restate qui e vegliate con Me!" ».

(Matt. XXVI, 38)

Dice Gesú: « Sotto quel cumulo di ignominie mi sentii colpito dallo sdegno di un Dio of­feso; sotto quel peso la mia natura uma­na fu assalita da un'angoscia terribile, da mortale agonia, e il mio corpo si co­prì di un sudore di sangue... O peccato­ri, che mi fate cosí soffrire, questo San­gue vi darà salvezza e vita?... o sarà perduto per voi?... ».

Preghiamo con Gesú: «O Padre, abbi pietà delle anime: non castigarle, come meritano, ma fa' loro misericordia, come te ne supplica il Figlio tuo».

 

II - La flagellazione

« ...allora Pilato prese Gesú e lo fece flagellare... ». (Giov. 19, 1)

Dice Gesú: «Sul mio corpo già coperto di piaghe e sfinito dalla stanchezza i carnefici sca­ricano colpi crudeli, ed è tanta la vio­lenza, ch'Io sono ridotto in uno stato co­sí pietoso che non ho neppur piú aspet­to umano.

« Potrete contemplarmi in quest'ocea­no di amarezza senza commuovervi a compassione?...

« Guardate le mie ferite, c'è forse qualcun altro che abbia tanto sofferto per provarvi il suo amore? ».

Preghiamo: Dio di misericordia, abbi pietà della nostra debolezza, e per i meriti di Gesù concedici di saper vincere la nostra na­tura.

 

III - Coronazione di spine

« ...intrecciarono una corona di spine e gliela posero in capo ». (Matt. XXVII, 29) Dice Gesú: « I carnefici, stanchi di percuotermi... misero sul mio capo una corona di spine e mi schernirono: "Salve, re dei Giu­dei!...". Chi m'insulta, e chi mi percuo­te... contemplami coronato di spine, sa­lutato come re da burla, stimato pazzo...

« Io che sono il Figlio di Dio, il soste­gno dell'universo, ho voluto essere con­siderato l'ultimo fra gli uomini e il piú abbietto ».

Preghiamo: Padre Santo, ricevi in espiazione del nostro orgoglio i dolori di Gesú nella coronazione di spine.

 

IV - Portar della croce

« ...portando su di sé la croce uscì verso il luogo detto cranio, in ebraico Golgota... ». (Giov. XIX, 17)

Dice Gesú: « Contemplami sulla via del Calvario carico della pesante croce. Simone mi aiuta... Vi sono anime che mi aiutano a portare solo una piccola parte della mia croce... nell'eternità vedranno quanto son rimaste indietro nel cammino...

« Vieni avanti con Me, incontrerai mia Madre... col cuore trafitto viene incon­tro a Me per riprender forza a soffrire della vista del suo Dio, e per dare al Figlio suo, col suo eroico atteggiamento, coraggio a compiere la redenzione ».

Preghiamo: Eterno Padre, per i meriti di si grandi dolori, concedici di portare con pazienza ed amore tutte le nostre croci.

V - Crocifissione

« ...poi lo crocifissero ». (Mc. XV, 24)

Dice Gesú: « L'ora è giunta... i carnefici mi sten­dono sulla croce; ascolta il primo colpo di martello che inchioda la mia destra... poi fissano la sinistra... stirano crudel­mente i miei piedi, le piaghe si riapro­no, i nervi si spezzano, le ossa si sloga­no, il dolore è intenso... i miei piedi sono trafitti e il mio sangue bagna la terra... Un Dio è inchiodato alla croce... contem­plami: sono privo di movimento, senza libertà, spoglio, disonorato... ».

Ascoltiamo Gesú: « Se mi ami, che cosa non farai per imitarmi?... Nulla risparmierai per con­solarmi... « Rifiuterai qualche cosa al mio amo­re?... ».

 

MISTERI GLORIOSI

Qui la storia dell'Amore narra il trion­fo del Redentore che risale al Padre e attira la Madre nella scia della sua gloria.

La Madre Divina presiederà alle ef­fusioni della Grazia, poiché Egli l'inco­ronò nel Suo Regno Regina del Cielo e della terra, Madre di tutti e Mediatrice dell'Amore.

 

I - Risurrezione

« ...è risorto come aveva detto ». (Matt. XXVII, 6)

Dice Gesú: « ...Vincitore della morte, le mie mani sono tue, per sostenerti, i miei piedi per seguirti e mai lasciarti sola... il mio Cuo­re aperto per sempre è il Divino Vul­cano ove voglio che s'infiammino le anime ».

Preghiamo: Gesú, il tuo Amore sia il Sole che il­lumini e riscaldi le nostre anime.

 

II - Ascensione « ...alzate le mani li benedí... Si partí da loro e ascese ai Cielo ». (Luc. XXIV, 50-51) «...e siede alla destra di Dio...». (Mc. XVI, 19)

Dice Gesú: « Nel mio Regno sarò Io che ti pre­senterò alla Corte Celeste... Io che pre­paro la tua veste di gloria tessuta con i miei meriti, tinta con il mio Sangue ».

« Porrò sulla tua anima il mio bacio di pace e d'amore; non temere, non ti ab­bandonerò, ti condurrò nel soggiorno della Luce eterna ».

Preghiamo: O Signore, fa' che le tue parole si at­tuino per ciascuno di noi.

 

III - Discesa dello Spirito Santo

« Ecco che io mando sopra di voi il Promesso dal Padre mio ». (Luc. XXIV, 49)

« Venuto poi il giorno di Pente­coste... apparvero come lingue di fuoco e si posero su ciascuno di loro e furono ripieni di Spirito Santo... ». (Atti 1, 1-3)

Dice Gesú: « La Grazia divinizza la natura uma­na e Dio risiede nell'anima in grazia, la SS. Trinità vi si riposa e compiace.

« Un piccolissimo atto, un sorriso gen­tile, un servizio reso, uno sguardo con­trollato, se offerto all'Amore à di gran vantaggio per le anime ».

Preghiamo: O Madre e Signora del Cenacolo, ot­tienici un'unione sempre piú intensa con la SS. Trinità.

IV - Assunzione

« Maria è stata assunta in Cielo, si rallegrano le schiere degli An­geli ». (Lit.)

Dice Maria SS.: « Il giorno della mia assunzione co­minciò per me la gioia piena e perfetta... che lungo esilio senza Gesú!... ma quale ammirazione, quale dolce adorazione quando vidi per la prima volta nella maestà della gloria il Figlio mio, il mio Dio ».

Preghiamo: O Madre, che la tua gioia sia pure la nostra un giorno.

 

V - Maria SS. Regina

« Salve Regina, Madre di miseri­cordia ».

Dice Maria SS.: Che dire dello stupore che m'invase alla vista della mia estrema bassezza che veniva coronata dal mio Figlio e cir­condata di tante acclamazioni.

« Non piú tristezze, non piú ombra al­cuna... tutto è dolcezza, gloria, amore! «Figlia mia, tutto passa e la Beatitu­dine non ha fine... soffri e ama, mio Fi­glio coronerà le tue fatiche, sii a Lui fedele e non rifiutargli nulla».

Coraggio! Generosità e amore! L'in­verno della vita è breve, la primavera sarà eterna.

Sii benedetta e lodata, Madre del mio Redentore, Madre dei poveri peccatori. Tu sei la Madre mia, ti saluto e mi rallegro alla vista dei doni che l'Onni­potente ti ha concessi e delle preroga­tive con cui ti ha coronata.

Ti saluto a nome di tutti gli uomini, di tutti i Santi, di tutti gli Angeli.

Ti saluto e ti amo per mezzo del tuo Divin Figlio, ti saluto con la purezza del­lo Spirito Santo, con la santità della Tri­nità adorabile.

O Vergine incomparabile, Madre te­nera e amatissima, ti saluto giorno e notte, nel tempo e nell'eternità.

 

LITANIE

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici

Padre celeste; Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo,

Dio Spirito Santo,

Dio Santa Trinità, uni­co Dio

Santa Maria prega -per noi

Santa Madre di Dio

Santa Vergine del­le vergini

Madre di Cristo

Madre della divina grazia

Madre purissima

Madre castissima

Madre inviolata

Madre illibata

Madre amabile

Madre ammirabile

Madre del buon consiglio

Madre del Crea­tore

Madre del Salva­tore

Madre della Chiesa

Vergine prudentis­sima

Vergine degna di venerazione

Vergine da far co­noscere

Vergine potente

Vergine clemente

Vergine fedele

Specchio di giusti­zia

Sede della sapienza

Calice spirituale

Calice degno di onore

Calice prezioso di devozione

Rosa mistica

Torre di Davide

Torre d'avorio

Casa d'oro

Arca dell'alleanza

Porta del cielo

Stella del mattino

Salute degli infer­mi

Rifugio dei pecca­tori

Consolatrice degli afflitti

Aiuto dei cristiani

Regina degli an­geli

Regina dei patriar­chi

Regina dei profeti

Regina degli apo­stoli

Regina dei martiri

Regina dei confes­sori

Regina delle ver­gini

Regina di tutti i santi

Regina concepita senza peccato

Regina assunta in cielo

Regina del sacra­tissimo

Rosario Regina della pace

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdona­ci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascolta­ci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pie­tà di noi

V. Prega per noi, santa Madre di Dio I. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cri­sto.

Preghiamo. O Signore Dio, con­cedi a noi, tuoi fi­gli, di godere sem­pre la salute dell'a­nima e del corpo; e, per l'intercessio­ne della beata sem­pre Vergine Maria, di essere liberati dalle angustie del­la vita presente e di godere un gior­no la gioia eterna. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. Regina... Vergine SS.ma, Fammi degna di poterti lodare. Dammi forza con­tro i nemici tuoi.

 

DAL MESSAGGIO DEL CUORE DI GESU' AL MONDO 1944 - Edizione francese.

Imprimatur: Card. Saliège, Arciv. di Tolosa. 1948 - Traduzione italiana.

Imprimatur 23 giugno, Can. Destefanis, Prov. Gen.

Il Messaggio si trova attualmente nel libro «GESU' CRISTO IERI E OGGI» e in forma aggiornata e completa nel volume «COLUI CHE PARLA DEL FUOCO». scarica

 

Il Rosario d'Amore si effuse dal Cuore di Gesú nelle confidenze alla sua predi­letta Josefa Menendez.

La forza di quest'invito all'Amore sta nel suo esporre in forma nuova lo spi­rito genuino del Vangelo.

Il Papa Pio XII desiderava si propa­gasse nel mondo e convalidò con la sua autorità apostolica il valore di questo Messaggio.