ROSARIO DEI GRUPPI DI PREGHIERA DI PADRE PIO

1° MISTERO GAUDIOSO

L'ANNUNCIO DELL'ANGELO A MARIA VERGINE

Dal Vangelo: «Nel sesto mese, l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria». (Lc 1, 26-27)

Dagli scritti di Padre Pio: «Fiat! Dobbiamo abbandonare la vita, e tutto ciò che siamo, alla pura disposizione della Di-vina Provvidenza, giacché noi non viviamo e non siamo a noi stessi, ma a Colui che per renderci suoi ha voluto di una maniera così amorosa farsi interamente nostro». (Epistolario III, pag. 267)

 

2° MISTERO GAUDIOSO

LA VISITA DI MARIA SANTISSIMA A SANTA ELISABETTA

Dal Vangelo: «In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! "». (Lc 1, 39-42)

Dagli scritti di Padre Pio: «La mia mente nel pensare agli innumerevoli benefici che ha fatto a me questa cara mam-mina mi vergogno di me stesso, non avendo guardato mai abbastanza con amore il di Lei cuore e la di Lei mano, che con tanta bontà me li compartiva... Nelle maggiori afflizioni mi sembra di non aver più madre sulla terra; ma di averne una molto pietosa nel cielo». (Epistolario I, pag. 276)

 

3° MISTERO GAUDIOSO

LA NASCITA DI GESù NELLA GROTTA DI BETLEMME

Dal Vangelo: «Mentre si trovavano a Betlemme, si compirono per Maria i giorni del parto. Diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era po-sto per loro in albergo». (Le 2, 4-7)

Dagli scritti di Padre Pio: «Quali e quanti non sono, o cristiani, gli in-segnamenti che si partono dalla grotta di Betlemme! Oh come deve sentirsi acceso il cuore di amore per Colui che tutto tenerezza si è fatto per noi! Oh come dovremmo ardere del desiderio di condurre il mondo tutto a quest'umile grotta, asilo del re dei re, più gran-de di ogni reggia umana, perché trono e di-mora di Dio! Chiediamo a questo Divin Bam-bino di rivestirci di umiltà, perché solo con questa virtù possiamo gustare questo mistero ripieno di divine tenerezze». (Epistolario IV pagg. 865-866)

 

4° MISTERO GAUDIOSO

GESù VIENE PRESENTATO AL TEMPIO DA MARIA E GIUSEPPE

Dal Vangelo: «Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: "Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore "». (Lc 2, 22-23)

Dagli scritti di Padre Pio: «La Santissima Vergine presenti a Dio que-ste mie deboli, ma pure assidue preghiere e con la Sua purezza pieghi il cuore dell'Eter-no a riguardarci sempre con occhio di pater-na bontà». (Epistolario 1, pag. 632)

 

5° MISTERO GAUDIOSO

IL RITROVAMENTO DI GESù NEL TEMPIO

Dal Vangelo: «I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusa-lemme per la Pasqua. Quando Egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ri-torno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, sen-za che i suoi genitori se ne accorgessero...

Dopo tre giorni lo trovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava: e tutti quelli che lo udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte». (Lc 2, 41-47)

Dagli scritti di Padre Pio: «Nelle ore della prova non ti affannare... a cercare Dio; non credere che Egli sia andato lontano da te: Egli è dentro di te anche allora in un modo assai più intimo; Egli è con te, nei tuoi gemiti, nelle tue ricerche, simile ad una madre che spinge il figliolino a cercarla, mentre essa è dietro ed è con le sue mani che lo costringe a raggiungerla invano». (Epistolario III, pag. 334)

 

1° MISTERO LUMINOSO

IL BATTESIMO DI GESù NEL GIORDANO

Dal Vangelo: «Appena battezzato da Giovanni Battista, Gesù uscì dall'acqua. Allora si aprirono i cieli ed Egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colom-ba e venire su di Lui e una voce dal cielo disse: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto"». (Mt 3,16-17)

Dagli scritti di Padre Pio: «Se pel battesimo ogni cristiano viene a mo-rire alla prima vita ed a risuscitare alla secon-da, dovere di ogni cristiano adunque è di cer-care le cose del Cielo nulla curandosi delle cose di questa terra...

Sì, il cristiano nel battesimo risorge in Gesù, viene sollevato ad una vita soprannaturale, acquista la bella speranza di sedere glorioso sopra trono celeste. Quale dignità!». (Epistolario II, pag. 229)

 

2° MISTERO LUMINOSO

GESù ALLE NOZZE DI CANA

Dal Vangelo: «Ci fù uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la Madre di Gesù. Fu invitato anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la Madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho da,fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora ". Ma la Madre disse ai servi: "Fate tutto quello che vi dirà ". E Gesù dis-se loro: "Riempite di acqua le giare". Le riempi-rono f no all'orlo e l'acqua si trasformò in vino». (cfr Gv 2, 1-7)

Dagli scritti di Padre Pio: «Sforziamoci noi pure, come tante anime elet-te, di tenere sempre dietro a questa benedetta Madre, di camminare sempre appresso ad Ella, non essendovi altra strada che a vita con-duce, se non quella battuta dalla Madre no-stra: non ricusiamo questa via, noi che vo-gliamo giungere al termine». (Epistolario 1, pag. 602)

 

3° MISTERO LUMINOSO

GESù ANNUNCIA IL REGNO DI DIO

Dal Vangelo: «Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò in Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva: "Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo "». (Mc l, 14-15)

Dagli scritti di Padre Pio: «L'anima può propagare la gloria di Dio e lavorare per la salvezza delle anime median-te una vita veramente cristiana, pregando in-cessantemente il Signore che "venga il suo regno"» . (Epistolario 11, pag. 70)

 

4° MISTERO LUMINOSO

LA TRASFIGURAZIONE DI GESù

Dal Vangelo: «Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un alto monte. Mentre pregava si trasfigurò e le sue vesti divennero bianche e sfol-goranti. Apparve loro anche Elia con Mosè, poi si formò una nube che li avvolse e si udì una voce che diceva: "Questi è il mio Figlio prediletto: ascoltatelo! "». (cfr Mc 9, 2-7)

Dagli scritti di Padre Pio: «Mosè, quel gran condottiero del popolo di Dio, trovò il Signore nella caligine del Sinai. Il popolo ebreo lo vide in forma di nube e come nube appariva nel Tempio. Gesù Cristo nella trasfigurazione sul Tabor era prima visibile e poi si rese invisibile ai suoi apostoli, perché sommerso in una nuvola luminosa. Il nascon-dersi di Dio nella caligine, significa il suo in-grandirsi ai vostri sguardi e che dal visibile e intelligibile si trasfigura nel puro divino». (Epistolario III, pag. 550)

 

5° MISTERO LUMINOSO

GESù ISTITUISCE L'EUCARESTIA

Dal Vangelo: «Prima della festa di Pasqua, mentre mangiava-no, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedi-zione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate: questo è il mio corpo". Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro dicendo: "Bevetene tutti, perché que-sto è il mio sangue dell'Alleanza, versato per mol-ti, in remissione dei peccati "». (Mt 26, 26-28)

Dagli scritti di Padre Pio: ... Io penso che la santissima Eucarestia sia il gran mezzo per aspirare alla santa perfezione, ma bisogna riceverla col desiderio e con l'im-pegno di togliere dal cuore ciò che dispiace a Colui che vogliamo alloggiare. Il tuo studio... sia dunque quello di continuare a vincerti in quelle contraddizioni giornaliere che il Signore ti presenta; il tuo impegno si estenda pure al continuo esercizio di correggerti dei tuoi difet-ti, all'acquisto delle virtù, al praticare il bene». (Epistolario III, pagg. 282-3)

 

1° MISTERO DOLOROSO

L'AGONIA DI GESù NEL GETSEMANI

Dal Vangelo: «Allora Gesù andò con loro in un podere, chia-mato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a prova-re tristezza e angoscia». (Mt 26, 36-37)

Dagli scritti di Padre Pio: «Sì, tenetevi unita sempre in vita con Gesù Cristo sull'oliveto che agonizza e pena, e par-tecipando così all'unzione della sua grazia, al conforto della sua forza, vi troverete sullo stesso oliveto altresì dopo morta, a parteci-pare al gaudio della sua ascensione e della sua gloria». (Epistolario II, pag. 472)

 

2° MISTERO DOLOROSO

LA FLAGELLAZIONE DI GESù

Dal Vangelo: «Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla...

Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse croci-fisso». (Mt 27, 24-26)

Dagli scritti di Padre Pio: «Sembrami come se tutte le ossa mi si scerpassero. Sentomi senza punto vederlo con gli occhi del corpo, ma ben vedendolo io con quelli dello spirito, immergermi da costui a volta a volta un coltello, con una punta bene affilata e quasi gettando fuoco, attraverso il cuore che lo approfonda sino nelle viscere, indi a viva forza lo ritrae per poi di lì a poco ripetere l'operazione». (Epistolario I, pag. 522)

 

3° MISTERO DOLOROSO

L'INCORONAZIONE DI SPINE

Dal Vangelo: «Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel Pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, glie-la posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti lo scher-nivano: "Salve, re dei giudei"». (Mt 27, 27-29)

Dagli scritti di Padre Pio: «Sto per essere schiacciato sotto il peso delle tribolazioni. Il mio spirito continua ad alimen-tarsi di fiele e di amarezza e non vi è chi pos-sa consolarlo. La desolazione è estrema e non so se potrò scamparla. Mi sento venire meno le forze; quest'ora suprema per l'anima mia non so se potrò viverla a seconda del cuore di Dio». (Epistolario 1, pag. 622)

 

4° MISTERO DOLOROSO

IL VIAGGIO DI GESù AL CALVARIO CARICO DELLA CROCE

Dal Vangelo: «Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Golgota, che significa luogo del Cranio». (Mc 15,21-22)

Dagli scritti di Padre Pio: «Egli vi tratta da eletta a seguire Gesù da vi-cino per l'erta del Calvario ed io vedo, con gioia e commozione vivissima del mio inter-no, questa condotta della Grazia con voi. Siate certa che tutto quello che si va aggirando nel-l'anima vostra è ordinato dal Signore e per-ciò non temete di incontrare male, l'offesa insomma di Dio». (Epistolario 11, pag. 88)

 

5° MISTERO DOLOROSO

GESù è CROCIFISSO E MUORE IN CROCE

Dal Vangelo: «Quando giunsero al luogo detto Cranio, là cro-cifissero Lui e due malfattori, uno a destra e l'al-tro a sinistra... Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. 11 velo del Tempio si squar-ciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito ". Detto questo spirò». (Lc 23, 33-46)

Dagli scritti di Padre Pio: «So benissimo che la croce è il pegno del-l'amore, la croce è caparra di perdono, e l'amore che non è alimentato, nutrito dalla croce, non è vero amore; esso si riduce a fuo-co di paglia». (Epistolario 1, pag. 571)

 

1° MISTERO GLORIOSO

LA RISURREZIONE DI GESù

Dal Vangelo: «Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra roto-lata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite ed avendo chinato il volto a terra, essi dissero a loro: "Perché cercate tra i morti Colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato "». (Lc 24, 1-6)

Dagli scritti di Padre Pio: «Siccome Gesù Cristo è risorto immortale alla vita di gloria; così a dire con lo stesso San Paolo, dobbiamo noi pure risorgere immor-tali alla vita di grazia, con fermo proposito di non voler mai più per l'avvenire soggiacere alla morte spirituale dell'anima». (Epistolario IV, pag. 962)

 

2° MISTERO GLORIOSO

L'ASCENSIONE DI GESù AL CIELO

Dal Vangelo: «Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio». (Mc 16,19)

Dagli scritti di Padre Pio: «Ascendiamo senza mai stancarci alla cele-ste visione del Salvatore; allontaniamoci pas-so passo dalle affezioni terrene, spogliamoci dell'uomo vecchio e vestiamoci dell'uomo nuovo ed aspiriamo alla felicità, che ci è pre-parata». (Epistolario III, pag. 406)

 

3° MISTERO GLORIOSO

LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO NEL CENACOLO

Dagli Atti degli Apostoli: «Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro come lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e comin-ciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi». (At 2, 4)

Dagli scritti di Padre Pio: «Non mi son trovato mai ad assistere ad una sì santa cerimonia da quel giorno che venni cre-simato. Piangevo di consolazione nel mio cuore a questa sacra cerimonia, perché mi rammen-tava quel che mi fece sentire il santissimo Spi-rito Paraclito in quel giorno in cui ricevei il sacramento della cresima, giorno singolarissi-mo ed indimenticabile per tutta la vita. Quante dolci emozioni mi fece sentire in quel giorno questo Spirito consolatore! Al pensiero di quel giorno mi sento bruciare tutto da una fiamma vivissima che brucia, strugge e non dà pena». (Epistolario 1, pag. 471)

 

4° MISTERO GLORIOSO

L'ASSUNZIONE DI MARIA IN CIELO

Dal Vangelo: «Tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente». (Lc 1, 48-49)

Dagli scritti di Padre Pio: «Noi cattolici che veneriamo in Maria San-tissima la madre più tenera ed affettuosa che dir si possa, non possiamo far a meno di esul-tare di gioia in questo giorno sacro alla me-moria del suo maggior trionfo, voglio dire la sua assunzione al cielo e la sua incoronazio-ne a Regina degli Angioli e di tutti i Santi. Tratteniamoci adunque alquanto a considerare la potenza e la gloria di Maria Santissima as-sunta in cielo, per infervorarci maggiormen-te alla devozione ed alla fiducia verso di lei». (Epistolario IV, pag. 965)

 

5° MISTERO GLORIOSO

L'INCORONAZIONE DI MARIA REGINA DEL CIELO E DELLA TERRA

Dall'Apocalisse: «Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi pie-di e sul capo una corona di dodici stelle». (Apocalisse 12, 1)

Dagli scritti di Padre Pio: «Ma ecco finalmente l'ora sospirata è giunta e Maria sente la voce del suo diletto che la chiama lassù: vieni, o diletta del mio cuore, è finito il tempo di gemere sulla terra; vieni, o sposa, a ricevere dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo la corona che ti sta preparata in cielo». (Epistolario IV, pag. 966)