ROSARIO DELLA FAMIGLIA ANTONIANA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Credo in Dio, Padre onnipotente, crea-tore del cielo e della terra; e in Gesù Cri-sto, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nac-que da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; di-scese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comu-nione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

 

MISTERI GAUDIOSI (da recitare il LUNEDì e il SABATO)

1° MISTERO GAUDIOSO: L'ANNUNCIO DELL'ANGELO A MARIA

L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine promessa spo-sa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe... En-trando da lei, disse: « Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te... Noti temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chia-merai Gesù... ». Allora Maria disse all'angelo: «Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». (Dal Vangelo secondo Luca 1,26 ss.)

La voce del Papa

Nell'Annunciazione il saluto dell'angelo Gabriele alla Vergi-ne di Nazaret si riallaccia all'invito alla gioia messianica: «Rallegrati, Maria». A questo annuncio approda tutta la sto-ria della salvezza; anzi, in certo modo, la storia stessa del mondo.

Padre Annibale

Con quell'annuncio inizia la nostra speranza. Ricordatevi che l'uomo è stato creato ma poi cadde e che il Figlio di Dio si è fatto uomo nel seno della Vergine per salvarci dal pec-cato e dalla morte.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

2° MISTERO GAUDIOSO: MARIA VISITA LA CUGINA ELISABETTA

In quei giorni Maria si mise in viaggio... Entrata nella ca-sa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grem-bo! ». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guar-dato l'umiltà della sua serva...». (Dal Vangelo secondo Luca 1,39 ss.)

La voce del Papa

Facendo nostre, nell'Ave Maria, le parole dell'angelo Ga-briele e di sant'Elisabetta, ci sentiamo spinti a cercare sem-pre e nuovamente in Maria, tra le sue braccia e nel suo cuo-re, il «frutto benedetto del suo grembo, Gesù!».

Padre Annibale

Maria, per la sua umiltà, fu scelta come madre di Dio. Siate umili, perché senza umiltà non si può andare in Paradiso... Maria stette tre mesi da Elisabetta: imparate da lei ad esse-re servizievoli con il prossimo!

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

3° MISTERO GAUDIOSO: GESU' NASCE A BETLEMME

Si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fàsce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. C'e-rano in quella regione alcuni pastori... l'Angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salva-tore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». (Dal Vangelo secondo Luca 2, 6 ss.)

La voce del Papa

Come si potrebbe fissare, nei misteri gaudiosi, il mistero del Bimbo Gesù nato a Betlemme senza provare il desiderio di accogliere, difendere e promuovere la vita, facendoci carico della sofferenza dei bambini in tutte le parti del mondo?

Padre Annibale

Gesù, nascendo povero, ci ha insegnato a non contare sulle ricchezze del mondo. Coraggio! La povertà non è una disgra-zia. Il Signore ha detto: beati i poveri perché di essi è il re-gno dei cieli. Lui non ci farà mai mancare il necessario.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

4° MISTERO GAUDIOSO: GESU' E' PRESENTATO AL TEMPIO

Portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signo-re... C'era un uomo di nome Simeone... prese il bambino tra le braccia e benedisse Dio dicendo: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza... ». Il padre e la madre si stupivano delle cose che si di-cevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele... E anche a te una spada trafiggerà l'anima». (Dal Vangelo secondo Luca 2, 22 ss.)

La voce del Papa

Questo mistero, pur conservando il sapore della gioia, anticipa i segni del dramma. è un annuncio che si compirà per Maria nella passione e morte del suo Figlio. Accanto a lui colpito dal-la lancia, c'è sul Calvario la Madre, la cui anima è trafitta da una spada.

Padre Annibale

Portando Gesù al tempio, Maria ottemperò alla legge del Si-gnore. E noi come ubbidiamo alle sue leggi? Quante volte ci re-chiamo in chiesa a pregare? Quante volte accompagniamo i no-stri figli alla Messa domenicale?

Invocazione

Manila, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

5° MISTERO GAUDIOSO: GESU' TRA I DOTTORI DEL TEMPIO

Trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fànciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero... Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li inter-rogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». (Dal Vangelo secondo Luca 2, 43 ss.)

La voce del Papa

La rivelazione del suo mistero di Figlio tutto dedito alle cose ciel Padre A annuncio di quella radicalità evangelica che pone in crisi anche i legami più cari dell'uomo, di fronte alle esi-genze assolute del Regno. Gli stessi Giuseppe e Maria, ango-sciati, «non compresero le sue parole».

Padre Annibale

Pure noi rischiamo di perdere Gesù per strada. Come? Con il peccato! Guai a quell'anima che perde il suo Dio! L'anima sen-za Dio è come la terra senza il sole. Un'anima senza Dio vive nelle tenebre e diventa nido del demonio.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio... Salve Regina.

 

MISTERI LUMINOSI (da recitare il GIOVEDI'

1° MISTERO LUMINOSO: IL BATTESIMO DI GESU'

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Gio-vanna per farsi battezzare da lui. Giovanna però voleva im-pedirglielo, dicendo: « Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?»... Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scen-dere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel qua-le mi sono compiaciuto». (Dal Vangelo secondo Matteo 3,13 ss.)

La voce del Papa

Mentre il Cristo scende, quale innocente che si fa "peccato" per noi, nell'acqua del Giordano, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto, mentre lo Spirito scende su di lui per investirlo della missione che lo attende.

Padre Annibale

Il Battesimo cancellando il peccato originale rende l'anima amica di Dio. Ma per essere buoni cristiani non basta il bat-tesimo: occorre osservare la legge del Signore. Così uniti da un'unica fede e dall'unico battesimo formeremo una sola fa-miglia.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

2° MISTERO LUMINOSO: LE NOZZE DI CANA

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea ... Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fa-re con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La ma-dre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà»... E Gesù disse lo-ro: «Riempite d'acqua le giare... e portatene al maestro di ta-vola». Cambiando l'acqua in vino Gesù diede inizio ai mira-coli e i suoi discepoli credettero in lui. (Dal Vangelo secondo Giovanni 2, 1 ss.)

La voce del Papa

La rivelazione, che nel Battesimo al Giordano è offerta di-rettamente dal Padre, sta nelle nozze di Cana sulla bocca di Maria, e diventa la grande ammonizione materna che ella ri-volge alla Chiesa di tutti i tempi: «Fate quello che vi dirà».

Padre Annibale

Maria dice a Gesù: non hanno più vino. E il Figlio, che nul-la sa negare alla Madre, converte l'acqua in vino. Anche dal cielo Maria scruta, con sguardo materno, nelle nostre case: dove vede che qualcosa manca avverte Gesù e lui provvede.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

3° MISTERO LUMINOSO: L'ANNUNCIO DEL REGNO

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è com-piuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al van-gelo»... Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, mia sorella, mia madre... Quando fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro: «A voi è stato confìdato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole». (Dal Vangelo secondo Marco l, 14; 3, 35; 4, 10)

La voce del Papa

Cristo è colui che, dichiarato Figlio diletto del Padre nel bat-tesimo al Giordano, annuncia la venuta del Regno, la testi-monia con le opere, ne proclama le esigenze e invita alla conversione, rimettendo i peccati di chi si accosta a lui con umile fiducia.

Padre Annibale

I nostri occhi offuscati dal fumo delle cose mondane, vedono confusamente le cose del cielo; il nostro cuore indurito dalle passioni più non ascolta il Signore che bussa... Purifichiamo l'anima in attesa della sua venuta e del premio eterno.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

4° MISTERO LUMINOSO: LA TRASFIGURAZIONE Di GESU' SUL TABOR

Prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante... Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia»... Mentre parlava co-sì, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, eb-bero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». (Dal Vangelo secondo Luca 9, 28 ss.)

La voce del Papa

Fissare gli occhi sul volto di Cristo, riconoscerne il mistero nel cammino ordinario e doloroso della sua umanità, fino a coglierne il fulgore divino manifestato nel Risorto glorifica-to alla destra del Padre, è compito di ogni discepolo di Cri-sto.

Padre Annibale

Nel fulgore della trasfigurazione, sul volto di Gesù si impri-me la gloria della divinità e agli apostoli sbigottiti giunge la voce del Padre Celeste: «Questi è il figlio mio, l'eletto; ascol-tatelo» . Nell'Eucaristia, anche noi ci trasfiguriamo in Cristo.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

5° MISTERO LUMINOSO: L'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA

Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la bene-dizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese il calice e rese grazie, lo die-de loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio. E dopo aver cantato l'inno uscirono verso il monte degli ulivi». (Dal Vangelo secondo Marco 14, 22 ss.)

La voce del Papa

Quel corpo e quel sangue divino, che dopo la consacrazione è presente sull'altare, conserva la sua originaria matrice da Maria. Li ha preparati lei quella carne e quel sangue, prima di offrirli al Verbo come dono della famiglia umana.

Padre Annibale

Gesù non ha istituito l'Eucaristia solo per gli apostoli né in un solo luogo, il Cenacolo, né per un solo tempo, l'ultima Cena. Anzi, ha detto loro: «Fate questo in memoria di me». D'allora, Gesù Sacramentato è presente ovunque e con chiunque lo ama.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...Salve Regina.

 

MISTERI DOLOROSI (da recitare il MARTEDI' e il VENERDI')

1° MISTERO DOLOROSO: GESU' NELL'ORTO DEGLI ULIVI

Allora Gesù, uscito dal Cenacolo dove aveva istituito l'Eu-caristia, andò con i discepoli in un podere, chiamato Get-sèmani, e disse loro: «Sedetevi qui, mentre io vado là a prega-re»... Cominciò a provare tristezza e angoscia... e pregava di-cendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu» (Mt 26, 36 ss.). In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Dal Vangelo secondo Luca 22,44)

La voce del Papa

La Passione si apre col Getsemani, dove Cristo vive un mo-mento angoscioso di fronte alla volontà del Padre, alla quale la debolezza della carne sarebbe tentata di ribellarsi. Ma Cri-sto dirà al Padre: «Non sia fatta la mia, ma la tua volontà».

Padre Annibale

Vigilate e pregate, ci dice Gesù. Che vuol dire? Vuol dire che dobbiamo stare attenti a non cadere in peccato e a pregare il Signore perché ci aiuti con la sua grazia. Chi non prega, non si salva. Perciò vi raccomando: pregate, pregate, pregate.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

2° MISTERO DOLOROSO: GESU' E' FLAGELLATO ALLA COLONNA

Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. Poi, messolo in catene, lo condussero e lo consegnarono al go-vernatore... Pilato disse loro: «Che farò dunque di Gesù chia-mato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!». Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi urlarono: «Sia cro-cifisso!»... Allora rilasciò Barabba e, dopo aver fatto flagel-lare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso. (Dal Vangelo secondo Matteo 27, 1 ss.)

La voce del Papa

«Il tuo volto, Signore, io cerco»: l'antico anelito del salmi-sta si esaudisce nella contemplazione del volto di Cristo. Anche la Chiesa continua a contemplare quel volto insan-guinato, nel quale è nascosta la vita di Dio e la salvezza del mondo.

Padre Annibale

Nello strazio della flagellazione Gesù scontava i miei e i vo-stri peccati. Come possiamo offendere un Dio tanto amabile, che accettò di patire per noi? Mai più peccati, mio caro Ge-sù, piuttosto mille volte morire anzichè offendervi.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

3° MISTERO DOLOROSO: GESU' E' CORONATO DI SPINE

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel preto-rio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una co-rona di spine, gliela misero sul capo, con una canna nella de-stra; poi mentre si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!». E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito... lo portarono via per crocifiggerlo. (Dal Vangelo secondo Matteo 27, 27 ss.)

La voce del Papa

In Cristo contempliamo tutti i dolori dell'uomo: in lui - tra-dito, abbandonato, imprigionato, processato, flagellato, coro-nato di spine, condotto al supplizio e alla morte più infa-mante - è assommato e santificato ogni dolore umano.

Padre Annibale

Osservate la mansuetudine di Gesù. Poteva incenerire i sol-dati con una sola parola. Eppure tutto soffre: percosse, ol-traggi, scherni e sputi... E noi non sopportiamo nemmeno un piccolo sgarbo. Mettiamo da parte odi e rancori: impariamo da Gesù.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

4° MISTERO DOLOROSO: GESU' SALE AL CALVARIO

Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Ci-rene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stes-se e sui vostri figli »... Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Dal Vangelo secondo Luca 23, 26 ss.)

La voce del Papa

Come contemplare il Cristo carico della croce e crocifisso, senza sentire il bisogno di farsi suoi "cirenei" in ogni fratel-lo affranto dal dolore o schiacciato dalla disperazione? Op-pure perseguitato o discriminato in diversi luoghi della ter-ra?

Padre Annibale

Gesù portò la croce e volle compagno il Cireneo per inse-gnarci come dobbiamo seguirlo. Gesù la portò per primo, e noi dietro di lui. Taluni, però, non vogliono portar croci e si disperano; ricordatevi: senza croce non si va in Paradiso.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

5° MISTERO DOLOROSO: GESU' MUORE IN CROCE

Stavano presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Clèofà e Maria di Màgdala. Gesù, ve-dendo la Madre e lì accanto a lei il discepolo che Egli ama-va, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua Madre». E da quel momento il disce-polo la prese nella sua casa... E dopo aver ricevuto l'aceto, Ge-sù disse: «Tutto è compiuto!» E, chinato il capo, spirò. (Dal Vangelo secondo Giovanni 19, 25 ss.)

La voce del Papa

Il credente rivive la morte di Gesù ponendosi sotto la cro-ce accanto a Maria, per penetrare con lei nell'abisso del-l'amore di Dio per l'uomo e sentirne tutta la forza rigene-ratrice. Maria è l'icona perfetta della maternità della Chie-sa.

Padre Annibale

Tremenda agonia quella di Gesù crocifisso. E sua Madre dov'era? Era lì ai piedi della croce: quel che Lui soffriva nel corpo, sua Madre lo soffriva nel cuore. E in Giovanni, affidatole da Gesù come figlio, eravamo compresi anche noi tutti.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio... Salve Regina.

 

MISTERI GLORIOSI (da recitare il MERCOLEDì e la DOMENICA)

1° MISTERO GLORIOSO: GESU' RISORGE DA MORTE

Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settima-na, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visi-tare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un ange-lo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa... L'angelo disse alle donne: «Non ab-biate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E risorto, come aveva detto. Presto, andate a dire ai suoi di-scepoli: è risuscitato dai morti, e vi precede in Galilea». (Dal Vangelo secondo Matteo 28, 1 ss.)

La voce del Papa

La contemplazione del volto di Cristo non può fermarsi al-l'immagine di lui crocifisso. Egli è il Risorto! Il Rosario esprime questa consapevolezza della fede, invitando ad an-dare oltre il buio della Passione, per fissare lo sguardo sulla gloria di Cristo.

Padre Annibale

Allo stesso modo in cui i; risorto Gesù, anche noi risorgeremo. Quando, recitando il Credo, dite: «credo nella risurrezione della carne», significa appunto questo: che un giorno risusci-teremo per presentarci anima e corpo al Giudizio Universale.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

2° MISTERO GLORIOSO: GESU' ASCENDE AL CIELO

Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fanta-sma. Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho»... Poi li condusse fuori Be-tanta e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Dal Vangelo secondo Luca 24, 36 ss.)

La voce del Papa

In lui che ascende ai cieli è esaltata la natura umana. Inol-tre, salendo al cielo, Cristo non si è eclissato dalla terra: si è celato nel volto di ogni uomo, specialmente dei più infelici: i poveri, i malati, gli emarginati, i perseguitati.

Padre Annibale

Quaranta giorni dopo essere risorto, Gesù è asceso al cielo, lasciando in terra le sue orme: la Chiesa e la sua presenza nel Santissimo Sacramento dell'altare. Ma lassù ci aspetta: a ciascuno di noi ha riservato un posto alla destra del Pa-dre.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

3° MISTERO GLORIOSO: LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovava-no tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fùoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (Dagli Atti degli Apostoli 2, 1 ss.)

La voce del Papa

Al centro del percorso di gloria del Figlio e della Madre, il Rosario pone la Pentecoste, che mostra il volto della Chie-sa quale famiglia riunita con Maria, ravvivata dall'effusio-ne potente dello Spirito, pronta per la missione evangeliz-zatrice.

Padre Annibale

Lo Spirito Santo non è sceso soltanto allora, nel Cenacolo. Continua a scendere tutti i giorni, infondendo nei nostri cuo-ri la forza dei suoi doni, la luce della sua Grazia. Scende so-prattutto nell'anima nostra mediante i Santi Sacramenti.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

4° MISTERO GLORIOSO: L'ASSUNZIONE DI MARIA IN CIELO

Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tut-te le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici... Tu sei la gloria di Geru-salemme, tu magnifico vanto d'Israele, tu splendido onore della nostra gente. Tutto questo hai compiuto con la tua ma-no, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è com-piaciuto. Sii sempre benedetta dall'onnipotente Signore. (Dal Libro di Giuditta 13, 18; 15, 9)

La voce del Papa

Nell'Assunzione possiamo vedere anche la volontà divina di promuovere la donna. Infatti nella gloria celeste, accanto a Cristo c'è Maria: il nuovo Adamo e la nuova Eva, primizie della risurrezione generale dei corpi dell'intera umanità.

Padre Annibale

L'assunzione in cielo della Vergine Santa è preludio della no-stra salita. Ci aspetta tutti lassù, come mamma amorevole. Non deludiamo la sua attesa. Come? Vivendo in grazia di Dio mediante la Confessione e l'Eucaristia: ecco il viatico per raggiungerla.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio...

 

5° MISTERO GLORIOSO: MARIA REGINA DEL CIELO E DELLA TERRA

Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di so-le, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto... Partorì un figlio maschio e il figlio fu subito rapi-to verso Dio e il suo trono. (Dagli Atti degli Apostoli 11, 19; 12, 1 ss.)

La voce del Papa

Come si possono fissare gli occhi su Maria incoronata Regi-na degli angeli e dei santi - anticipazione della condizione escatologica della Chiesa - senza provare il desiderio di ren-dere questo mondo più bello, più giusto, più vicino al dise-gno di Dio?

Padre Annibale

Ogni volta che recitiamo il Rosario, intrecciamo corone di rose sul capo della Madonna. E voi pensate che la Vergine Maria se le tiene senza ricompensarci? No, Lei si disobbliga inondandoci giorno dopo giorno con un fiume di grazie.

Invocazione

Manda, o Signore, apostoli santi nella tua Chiesa

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Gesù mio... Salve Regina.

 

LITANIE

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Santa Maria, prega per noi.

Santa Madre di Dio,  prega per noi.

Santa Vergine delle vergini, prega per noi.

Madre di Cristo, prega per noi.

Madre  della Chiesa, prega per noi.

Madre della divina grazia, prega per noi.

Madre purissima, prega per noi.

Madre castissima, prega per noi.

Madre sempre vergine, prega per noi.

Madre immacolata, prega per noi.

Madre degna d'amore, prega per noi.

Madre ammirabile, prega per noi.

Madre del buon consiglio, prega per noi.

Madre del Creatore, prega per noi.

Madre del Salvatore, prega per noi.

Madre di misericordia, prega per noi.

Vergine prudentissima, prega per noi.

Vergine degna di onore, prega per noi.

Vergine degna di lode, prega per noi.

Vergine potente, prega per noi.

Vergine clemente, prega per noi.

Vergine fedele, prega per noi.

Specchio della santità divina, prega per noi.

Sede della Sapienza, prega per noi.

Causa della nostra letizia, prega per noi.

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.

Tabernacolo dell'eterna gloria, prega per noi.

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.

Rosa mistica, prega per noi.

Torre di Davide, prega per noi.

Torre d'avorio, prega per noi.

Casa d'oro, prega per noi.

Arca dell'alleanza, prega per noi.

Porta del cielo, prega per noi.

Stella del mattino, prega per noi.

Salute degli infermi, prega per noi.

Rifugio dei peccatori, prega per noi.

Consolatrice degli afflitti, prega per noi.

Aiuto dei cristiani, prega per noi.

Regina degli angeli, prega per noi.

Regina dei Patriarchi, prega per noi.

Regina dei Profeti, prega per noi.

Regina degli Apostoli, prega per noi.

Regina dei Martiri, prega per noi.

Regina dei veri cristiani, prega per noi.

Regina dei Vergini, prega per noi.

Regina di tutti i Santi, prega per noi.

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi. Regina assunta in cielo, prega per noi.

Regina del santo Rosario, prega per noi.

Regina della Pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.