ROSARIO MEDITATO COI DOMENICANI

  MISTERO GAUDIOSO

MARIA RICEVE L'ANNUNCIO DELL'ANGELO (Lc 1,26-38; cfr. Mt. 1,18 ss.)

Dal Vangelo: L'angelo Gabriele fu mandato da Dio a una vergine di nome Maria. "Ti saluto, o piena di Grazia, il Signore è con te... Darai alla luce un figlio e lo chiamerai Gesù" ... E Ma-ria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto" (Lc. 1,26 ss.).

Maria acconsente con umiltà e pronta ubbidienza alle parole dell'angelo. Anche noi, ogni giorno, abbiamo le nostre pic-cole annunciazioni: durante la preghiera, il lavoro, in certi momenti di grazia, il Signore ci chiede un «sì» più generoso alla sua Volontà... Imitiamo la Madonna!

Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, Signore: tu, che all'annunzio dell'an-gelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Fi-glio, per la sua Passione e la sua Croce, gui-daci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

2° MISTERO GAUDIOSO

MARIA VISITA S. ELISABETTA (Lc. 1,39-56)

Dal Vangelo: Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Eli-sabetta che, ripiena di Spirito Santo, esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne, e bene-detto il frutto del tuo grembo!" (vv. 39-42).

In casa di Elisabetta la Madonna non ha portato soltanto un aiuto materiale ma il dono più bello: Gesù, che con la sua presenza santifica e dona gioia vera. Diamo anche noi agli altri un po' di bon-tà, un po' del nostro tempo, una presen-za che li renda migliori... Così anche noi doneremo Gesù, e seguiremo l'esempio di amore al prossimo che la Madonna ci dà in questo Mistero.

Preghiamo: O Signore, che provvedi a tutti quelli che confidano in Te, da' a noi la grazia di essere visitati da Maria in tutte le nostre necessità. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloriae Gesù mio...

 

3° MISTERO GAUDIOSO

GESU' NASCE A BETLEMME (Mt. cc. 1 e 2; Lc. 2;1-21)

Dal Vangelo: Giuseppe salì da Nazaret a Be-tlemme, con Maria... E mentre erano là Maria diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo av-volse in fasce e lo depose in una mangiatoia » (Lc. 2,4-7).

Il presepio è sempre oggetto di gioio-sa contemplazione; ma mentre cantiamo con gli Angeli gloria a Dio, dobbiamo anche cogliere gli insegnamenti di umil-tà, povertà, sacrificio, che ci dànno Ge-sù Bambino, Maria e Giuseppe, i Pasto-ri, gli Innocenti, i Magi... Così si rivive ogni giorno il mistero del Natale.

Preghiamo: O Dio, che nella verginità fe-conda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa' che sperimentiamo la sua intercessione, perché per mezzo di Lei abbiamo ricevuto l'autore della vita, Cristo tuo Figlio. Amen. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

4° MISTERO GAUDIOSO

GESU' E' PRESENTATO AL TEMPIO (Lc. 2,22-40)

Dal Vangelo: «Portarono il Bambino a Geru-salemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: "Ogni maschio primo-genito sarà sacro al Signore" » (vv. 22-23).

Sulle braccia della Madonna, come su un altare, Gesù si offre a Dio, vittima per i peccati del mondo, obbediente fino alla morte. Accompagniamo Maria al tempio, e sulle sue braccia offriamo a Dio la nostra intelligenza, la nostra vo-lontà, la nostra vita, per conoscerlo, a-marlo, servirlo ogni giorno, in tutto: per essere, come Gesù, salvatori di anime.

Preghiamo: Ti supplichiamo, o Signore, di suscitare numerosi e santi sacerdoti, religiosi, laici, i quali, come Gesù nel tempio, consa-crino tutta la propria vita a Te, per la reden-zione del mondo. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

5° MISTERO GAUDIOSO

GESU' E' RITROVATO NEL TEMPIO (Lc. 2,41-52)

Dal Vangelo: «Il fanciullo Gesù rimase a Ge-rusalemme senza che i genitori se ne accorges-sero. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava» (vv. 43 e 46).

La Madonna e S. Giuseppe non posso-no stare senza Gesù. Nulla può riempire il vuoto lasciato da lui. Perciò lo cer-cano per tre giorni con angoscia. Quante anime senza Gesù perché prive della fede, della grazia santificante! Da quan-te famiglie Dio è assente... Solo ritro-vando Lui, ritroveranno la pace e il vero amore.

Preghiamo: Signore, gli esempi e la prote-zione della tua santa Famiglia mantengano la fede, la grazia, la pace nelle nostre famiglie. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gresù mio e Salve Regina.

 

1° MISTERO DOLOROSO

GESU' AGONIZZA NEL GETSéMANI (Mt. 26,36-56; Mc. 14,32-50; Lc. 22,39-53; Gv. 18,1-11)

Dal Vangelo: « Giunsero a un podere chiama-to Getsémani. E Gesù cominciò a sentire paura e angoscia »  (Mc. 14,32-33). « E disse ai disce-poli: "Pregate per non cadere in tentazione". Ed entrato in agonia, pregava più intensamente e il suo sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra »  (Lc. 22,40-44).

Gesù nell'orto è lasciato solo anche dagli Apostoli, che non sanno vegliare e pregare con Lui. Nella sua angoscia si rivolge a Dio Padre, e un Angelo scen-de dal Cielo a confortarlo. Anche per noi vi sono i giorni della prova, nei quali sentiamo maggior bisogno di conforto: non aspettiamolo dagli uomini, ma cer-chiamolo nella preghiera.

Preghiamo: O Gesù agonizzante, fa' che nella sofferenza siamo sempre uniti a te e alla tua Madre Addolorata per ripetere insieme: «Padre, se vuoi, allontana da me questo ca-lice; però non sia fatta la mia ma la tua vo-lontà »  (Lc. 22,42). Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

2° MISTERO DOLOROSO

GESU' E' FLAGELLATO (Mt. 27,11-26; -MC. 15,1-15; Lc. 23,1-25; Gv. 18,28-40 e 19,1)

Dal Vangelo: « Pilato disse ai Giudei: " lo non trovo in Lui nessuna colpa... Volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?". Allora essi gridarono: "Non costui, ma Barabba!". Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare » (Gv. 18,38-40; 19,1).

Gesù viene battuto senza pietà. E i flagellatori siamo noi quando con i no-stri peccati profaniamo il Corpo Santis-simo di Gesù nell'Eucaristia (sacrilegi), o il suo Corpo Mistico (scandali), o il nostro corpo tempio dello Spirito Santo (impurità)... Interrompiamo questa flagel-gellazione con propositi di vita pura e mortificata, e accettiamo le nostre soffe-renze in spirito di espiazione.

Preghiamo: O Gesù, che ci hai dato un al-tissimo esempio di pazienza sopportando l'a-troce flagellazione, fa' che anche noi soppor-tiamo pazientemente i flagelli delle tribolazioni. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

3° MISTERO DOLOROSO

GESU' E' CORONATO DI SPINE (Mt. 27,27-30; Mc. 15,16-19; Gv. 19,2-16)

Dal Vangelo: « I soldati, intrecciata una coro-na di spine, gliela misero sul capo. Comincia-rono poi a salutarlo: "Salve, re dei Giudei!". E gli percotevano il capo con una canna, gli spu-tavano addosso e, piegando le ginocchia, si pro-stravano a lui » (Mc. 15, 16-19).

Dopo le sofferenze intime della notte di agonia, dopo lo strazio della flagella-zione, Gesù ,è deriso nella sua dignità di Re. « Salve, o re dei Giudei », dicevano con scherno i soldati. « Salve. o Cristo Re », ripetiamo noi, riconoscendolo per nostro sovrano con l'ubbidienza alla sua Volontà, con la fedeltà alla sua Chiesa; con l'impegno apostolico per estendere il suo Regno.

Preghiamo: La crudele coronazione di spi-ne che tu, o Gesù, hai sopportato, ci aiuti ad esserti uniti nella Passione per essere poi con te incoronati nella gloria del Cielo. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

4° MISTERO DOLOROSO

GESU' PORTA LA CROCE AL CALVARIO (Mt. 27,31-32; Mc. 15,20-22; Lc. 23,26-32; Gv. 19,16-18)

Dal Vangelo: « Presero dunque Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo cro-cifissero » (Gv. 19,16-18).

Sulla via dolorosa Gesù non era solo a portare la croce; vicino a Lui cammina-vano i due ladroni. Di essi il Vangelo ci dice che uno trovò nella croce la salvezza, l'altro la condanna. Ogni uo-mo ha in questa vita la sua croce, che va portata non per forza (come il Cire-neo), non imprecando (come il cattivo ladrone), ma con amore e pazienza co-me Gesù e per Gesù.

Preghiamo: Gesù, aiutaci a capire il valore della sofferenza accettata in spirito di espia-zione per i nostri e gli altrui peccati, e per unirci più intimamente a Te e alla Tua Ma-dre addolorata. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

5° MISTERO DOLOROSO

GESU' MUORE IN CROCE (Mt. 27,33-66; Mc. 15,23-47; Le. 23,33-55; Gv. 19,19-42)

Dal Vangelo: «Era verso mezzogiorno, quan-do il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Gesù, gri-dando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo, spirò » (Lc 23,44-46).

Gesù amò fino alla fine (Gv. 13, 1), do-nando il suo perdono, sua Madre, se stesso. Doni continuamente riof-ferti col sacramento della Penitenza; con la presenza materna di Maria nella nostra vita; con la SS. Eucaristia, rinno-vazione del Sacrificio della croce nella S. Messa e sacramento del Corpo e San-gue di Gesù nella S. Comunione.

Preghiamo: Dio misericordioso, la grazia del tuo perdono converta a te i peccatori, special-mente i moribondi, poiché per loro amore il Figlio tuo non esitò a morire in croce. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gesù mio e Salve Regina.

 

1° MISTERO GLORIOSO

GESU' RISORGE DA MORTE (Mt. 28; Mc 16,1-18; Lc. 24,1-49; Gv. 20 e 21; Atti 1,3 ss.)

Dal Vangelo: «L'angelo disse alle donne: "Voi cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E' risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete" » (Mt. 28, 5-7).

Gesù è veramente risorto. Vincitore del peccato e della morte, Egli ci dona la vita soprannaturale della grazia me-diante i Sacramenti della sua Chiesa. La Madonna ci aiuti ad alimentare sem-pre di fede, di grazia, di preghiera la no-stra vita di risorti.

Preghiamo: Signore Gesù, che hai sconfitto la morte con la tua risurrezione, fa' che anche noi vinciamo la morte del peccato, risorgendo alla vita della grazia. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

2° MISTERO GLORIOSO

GESU' ASCENDE AL CIELO (Mc. 16,19-20; Lc. 24,50-53; Atti 1,11-11)

Dal Vangelo: «Gesù condusse i discepoli ver-so Betania e, alzate le mani, li benedisse. Men-tre li benediceva, si staccò da loro e ascese al cielo» (Lc 24,50-51).

La vita terrena è un cammino verso l'eternità. Nel dolore, nella tentazione, nella fatica, pensiamo ai Novissimi - morte, giudizio, inferno, paradiso - e con operosa speranza invochiamo dalla bontà divina le grazie necessarie per meritarci la felicità eterna con una vita di opere buone.

Preghiamo: Signore, per l'intercessione del-la tua Madre misericordiosa, ti raccomandia-mo i nostri morti e tutte le Anime del Purga-torio, specialmente le più dimenticate, affin-ché possano presto raggiungerti tra gli Angeli e i Santi nella felicità del paradiso. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

3° MISTERO GLORIOSO

LO SPIRITO SANTO DISCENDE NEL CENACOLO (Atti 1,12 ss. e 2,1 ss.)

Dagli Atti degli Apostoli: « Nel Cenacolo tut-ti perseveravano concordi nella preghiera, con Maria madre di Gesù » (1,13-14). « ... E apparve-ro loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furon tutti pieni di Spirito Santo » (2,3-4).

Gli Apostoli, timorosi ed ignoranti, furono trasformati dallo Spirito Santo in uomini intrepidi e sapienti. Anche in noi, che abbiamo ricevuto lo Spirito Santo nel Battesimo e nella Cresima, avverrà lo stesso intimo cambiamento se, viven-do in Grazia, saremo docili all'azione dell'Ospite divino. Invochiamone ogni giorno i Doni: Sapienza, Intelletto, Con-siglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio.

Preghiamo: O Spirito Santo, per interces-sione di Maria, Madre della Chiesa, ti suppli-chiamo per il S. Padre il Papa, e per tutti i nostri Pastori, affinché, da te illuminati, siano sempre riconosciuti maestri di verità e norma di vita per tutta la Chiesa. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

4° MISTERO GLORIOSO

MARIA E' ASSUNTA IN CIELO

Dal Mistero della Chiesa: « L'Immacolata Ma-dre di Dio sempre Vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo » (Pio XII, Costituzione apostolica « Munificentissimus Deus»=, 1° no-vembre 1950).

« Durante la vita terrena la Madonna cooperò in modo tutto speciale all'opera del Salvatore per restaurare la vita so-prannaturale delle anime... Assunta in cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice inter-cessione continua a ottenerci le grazie della salvezza eterna H (Vat. I1, « Lumen gentium » 61-62).

Nel Rosario ci addita la via da Lei per-corsa con Gesù: attraverso i misteri gaudiosi e dolorosi della vita di ogni giorno, ai misteri gloriosi della beata eternità!

Preghiamo: La tua santa Madre, o Signore, che meritò di passare serenamente dalla vita terrena alla gioia del cielo, ci assista pietosa nel momento della nostra morte. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...

 

5° MISTERO GLORIOSO

MARIA E' INCORONATA REGINA

Dall'Apocalisse: « Nel cielo apparve un se-gno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle » (12,1).

La Madonna, che nel primo Mistero del Rosario si è dichiarata « serva del Signore », in questo ultimo Mistero è proclamata dalla SS. Trinità « Regina del-l'universo », sopra gli Angeli e i Santi. Riconosciamo la regalità della Madre di Dio e della Chiesa, la sua pienezza di Grazia - Immacolata, Tutta Santa, Sem-pre Vergine, Assunta - e dedichiamoci con ardente amore all'affermazione del suo regno.

Preghiamo: Signore, che hai incoronato la tua SS. Madre Regina e Mediatrice di Grazia, concedici la gioia di sperimentare sempre la potenza della sua bontà. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gesù mio e Salve Regina.

 

LITANIE LAURETANE

Sono le più antiche, formatesi lentamente. Nel 1587 furono ap-provate ufficialmente da Sisto V, il quale eresse la Diocesi di Loreto e ne fece costruire la facciata del Santuario.

Lungo i secoli, secondo i bisogni della Chiesa e lo sviluppo dottrinale del Magistero, sono state aggiunte altre invocazioni. L'ulti-ma - Regina della famiglia - è stata inserita per espressa volontà di Giovanni Paolo II.

Queste Litanie sono una miniera inesauribile di potenti stimoli per la riflessione e la pietà popolare verso Maria.

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, pietà Cristo pietà

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi

Santa Madre di Dio prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi

Madre di Cristo prega per noi

Madre della Chiesa prega per noi

Madre della divina grazia prega per noi

Madre purissima prega per noi

Madre castissima prega per noi

Madre sempre vergine prega per noi

Madre immacolata prega per noi

Madre degna d'amore prega per noi

Madre ammirabile prega per noi

Madre del buon consiglio prega per noi

Madre del Creatore prega per noi

Madre del Salvatore prega per noi

Madre di Misericordia prega per noi

Vergine prudentissima prega per noi

Vergine degna di onore prega per noi

Vergine degna di lode prega per noi

Vergine potente prega per noi

Vergine clemente prega per noi

Vergine fedele Specchio della santità divina prega per noi

Sede della sapienza prega per noi

Causa della nostra letizia prega per noi

Tempio dello Spirito Santo prega per noi

Tabernacolo dell'eterna gloria prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio prega per noi

Rosa mistica prega per noi

Torre di Davide prega per noi

Torre d'avorio prega per noi

Casa d'oro prega per noi

Arca dell'alleanza prega per noi

Porta del cielo prega per noi

Stella del mattino prega per noi

Salute degli infermi prega per noi

Rifugio dei peccatori prega per noi

Consolatrice degli afflitti prega per noi

Aiuto dei cristiani prega per noi

Regina degli Angeli prega per noi

Regina dei Patriarchi prega per noi

Regina dei Profeti prega per noi

Regina degli Apostoli prega per noi

Regina dei Martiri prega per noi

Regina dei veri cristiani prega per noi

Regina dei Vergini prega per noi

Regina di tutti i Santi prega per noi

Regina concepita senza peccato originale prega per noi

Regina assunta in cielo prega per noi

Regina del Santo Rosario prega per noi

Regina della pace prega per noi

Regina della famiglia prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.

P. Prega per noi, Santa Madre di Dio.

A. E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO - P. O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

SUPPLICA ALLA REGINA DEL SANTO ROSARIO composta dal B. Bartolo Longo

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spi-rito Santo. Amen.

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovra-na del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Re-gina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, (raccolti in questo giorno solenne), ef-fondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre mi-serie.

Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Eu-ropa, sul mondo. Ti prenda compassione de-gli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.

O Madre, implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e fi-gli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mo-strati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria

E' vero che noi, per primi, benché tuoi fi-gli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.

Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.

Tu dunque, come Madre nostra, sei la no-stra Avvocata, la nostra speranza. E noi, ge-menti, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!

O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani eppur offendono il Cuo-re amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi im-ploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutta il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Miseri-cordia! Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudir-ci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i te-sori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.

Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, per-ché figli ingrati ed immeritevoli della tua pro-tezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pie-namente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le ma-dri, e, oggi stesso, da te aspettiamo 1e sospi-rate grazie. Ave Maria

Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo gior-no solennissimo). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la ma-terna benedizione.

Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo mo-mento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Ro-sario, onde sei chiamata Regina delle Vitto-rie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana Società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'o-nore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quan-ti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.

O Rosario benedetto di Maria, Catena dol-ce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.

Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.

E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.

Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen. Salve Regina