Carissime mamme, papà, nonni ed educatori ,

questo libricino è un invito accorato a tutti voi.

Da un po' di tempo mi sono accorta che i nostri ragazzi sono manipolati su vari fronti. Con alcuni cartoni animati, giochi, videogiochi, tipi di musica e libri i nostri giovani vengono iniziati a vere pratiche occulte. Vi chiedo, prima di fare ogni tipo di commento di leggere fino in fondo questo piccolo opuscolo. Qualcuno vuole sedurli manipolandoli.

Sono stati inseriti, già nelle scuole elementari, nelle attività extracurriculari, corsi di yoga senza, spesso, chiedere il consenso ai genitori (è successo nella scuola dove frequenta mio figlio di 10 anni), i ragazzi mi raccontano che la loro maestra di yoga li fa ripetere tante volte una parola con un significato sconosciuto per risvegliare la principessa Kundalini che è in loro.

Mi sono sentita dire dai compagni di mio figlio che, nonostante la primavera sia alle porte, preferiscono restare a casa per non perdere l'ultima nuova puntata dei Pokemon o giocare con le carte di YuGi Ho.

Poi arriva la metà di ottobre e i negozi delle nostre città si riempiono di zucche, streghe e fantasmi: sta arrivando la festa di Halloween.

Ma non tutti sanno che i giovani, credendo di partecipare ad una divertente festa goliardica vengono iniziati spesso a pratiche esoteriche, a sedute spiritiche e a riti satanici e senza neanche accorgersene si trovano nelle grinfie del maligno.

 Forse non tutti sanno poi che nelle scuole nell'anno 2011 l'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razionale) ha commissionato tre opuscoli intitolati "Educare alla diversità a scuola" che hanno il preciso scopo di inculcare negli alunni l'ideologia del Gender. Questa teoria è una ideologia che insinua il dubbio del sesso di appartenenza, cosicché la vera tendenza di ciascuno, imposta dal proprio DNA, potrebbe essere diversa dalla realtà in cui uno si trova, portando con sé nefaste conseguenze.

Tutto questo e tanti altri fattori mi hanno fatto  molto riflettere, mi sono documentata e ho scoperto cose che non immaginavo e che desidero condividere con voi.