La devozione al Sacro Cuore:
una riscoperta necessaria
 

In questo tempo, più che mai secolarizzato, in cui tutti sono, loro malgrado, assorbiti dalla mentalità di questo mondo che null'altro propone che menzogne e falsità, volendoci far credere che la nostra felicità sta nell'essere qualcuno, nell'avere e non nell'essere, nell'odiare e non nell'amare, nel provare rancore e non nel perdonare, nel vincere a tutti costi, invece che accettare ogni cosa che ci viene offerto, è più che mai urgente comprendere e far comprendere che  tutto ciò che ci propone il mondo non potrà mai darci la felicità e la pace a cui aneliamo, perché ce la può donare solo Gesù, che solo ha tanto amato il mondo da offrirsi vittima d'amore per ogni uomo che popola la terra. Il Suo Preziosissimo Sangue ci attira a sé e ci dice che quel Sangue appartiene a un Cuore che pulsa, ama ed è mite ed umile per renderci come Lui per acquistare la Pace e la Salvezza. Guardare a Gesù mite ed umile di Cuore, significa riscoprire il vero senso della vita e  dell'amore donato senza calcoli e senza riserve. Sperimentare questo amore non costa nulla: basta fermarsi un attimo a pensare e a riflettere su ciò che viviamo ora, chiedendoci se siamo veramente felici ed appagati...Gesù è e sarà sempre un amico pronto ad accoglierci e a donarci tutto il Bene del Suo Cuore.  

Sapendo però, che siamo creature umane  bisognose di doni concreti è apparso varie volte nei secoli donandoci il Suo Messaggio.                    Una volta, dice Santa Margherita Maria Alacoque che davanti al santo Sacramento, si  sentì tutta investita da questa presenza divina, così forte che si dimenticò  di se stessa e del luogo dov'era. Allora si abbandonò a questo divino Spirito, consegnando il cuore alla forza del suo amore. Ma ascoltiamo le stesse parole della Santa: "Lui mi fece riposare a lungo sul suo petto divino e lì mi fece scoprire le meraviglie del suo amore e i segreti inesplicabili del suo sacro Cuore, che mi aveva sempre tenuto nascosti. Quando me lo aprì per la prima volta, fu in modo così forte e toccante, che non mi lasciò ombra di dubbio, considerati gli effetti che questa grazia produsse in me, al punto che temo sempre di sbagliarmi in tutto quanto dico che è accaduto in me. Ecco come mi pare che la cosa si sia svolta." Lui mi disse: « Il mio Cuore divino arde così tanto d'amore per gli uomini e per te in particolare, che, non potendo contenere in se stesso le fiamme della sua carità ardente, deve diffonderle per mezzo tuo e manifestarsi agli uomini per arricchirli dei suoi preziosi tesori. Io te li rivelo, affinché tu sappia che contengono le grazie santificanti e salvifiche necessarie per allontanare gli uomini dall'abisso della perdizione.  Ti ho scelta, sebbene tu sia un abisso d'indegnità e ignoranza, per il compimento di questo grande disegno, in modo che tutto sia fatto da me».

In seguito, mi chiese il mio cuore, che gli supplicai di prendere, cosa che fece e lo mise nel suo adorabile Cuore, dove me lo fece vedere simile a un piccolo atomo che si consumava in quella fornace incandescente. Ritiratolo di lì come una fiamma ardente in forma di cuore, lo rimise nel posto da cui l'aveva preso, dicendomi: «Ecco, mia amata, un prezioso pegno del mio amore, che chiude nel tuo costato una piccola scintilla delle sue più vive fiamme, affinché ti serva da cuore e ti consumi fino all'estremo momento. Il suo ardore non si spegnerà e potrà trovare un po' di refrigerio solo nel salasso. Io lo segnerò talmente col sangue della mia Croce, che ti porterà più umiliazioni e sofferenze che sollievo. Ecco perché voglio che tu chieda con semplicità questo rimedio, sia per praticare quel che ti è stato ordinato, sia per darti la consolazione di versare il tuo sangue sulla croce delle umiliazioni». Ecco ciò che ci chiede Gesù stesso rivelandosi a S. Margherita Maria. 

LO SCUDO DEL SACRO CUORE 

Se potessimo ritornare al tempo in cui la devozione di portare lo Scudo del S. Cuore era diffusa tra i cattolici ed esprimeva la nostra gratitudine per l'amore che Gesù  ci manifesta, il desiderio di ripagarlo col nostro amore e di essere accolti sotto la sua protezione, sarebbe veramente una grande grazia per noi e per i nostri fratelli e sorelle, che non hanno ancora conosciuto l'Immenso Amore di Gesù. Si, perché lo Scudo del Sacro Cuore è una potente protezione messaci a disposizione contro i rischi che corriamo ogni giorno. Lo possiamo portare indosso, in tasca, nella borsa, nel portafoglio. Così diciamo al maligno: Alt! Si fermi ogni iniquità, ogni passione disordinata, ogni pericolo che ci minaccia dall'esterno e dall'interno perché il Cuore di Cristo ci protegge. Nello stesso tempo è un modo di dichiarare al Signore: ti amo, in Te confido, rendi il mio cuore simile al Tuo. 

Per questo se ricevi uno Scudo dei Sacro Cuore, non essere indifferente! Medita sull'immenso Amore che Gesù Cristo ha per te, e ricevi questo dono come una grande espressione del Suo Amore. Custodiscilo con cura ed impegnati seriamente ad onorare  il S. Cuore chiedendogli di aiutarti a vivere una vita santa e cristiana. 

Nel 1870 Pio IX approvò definitivamente questa pia pratica, precisando: «Benedico questo scudo e assicuro che tutti quelli che verranno fatti in conformità a questo modello riceveranno la stessa benedizione, senza bisogno che un sacerdote la rinnovi». 

Un' altra consorella di Santa Margherita Maria, Sr. Anna Maddalena de Remusat, religiosa di un monastero della Visitazione, salva Marsiglia dalla peste, con il concorso di Mons. De Belzunce. Ella propaga le SALVAGUARDIE, immagini del Sacro Cuore, con la scritta: "FERMATI! IL CUORE DI GESU' E' CON ME. La sua confidenza fu ricompensata: più di una volta la peste è cessata davanti alla Santa Immagine. Ella così domanda la consacrazione effettiva dei fedeli al Sacro Cuore. Mons de Belzunce consacra Marsiglia al Sacro Cuore nel 1720 e la salva dalla peste.

Nostro Signore, attende per il nostro bene, che noi facciamo un' effettiva consacrazione, non solo a parole, ma  anche abituandoci alla riparazione, all'amore e ai sacrifici.                                      

Egli consiglia di incollare le salvaguardie (o scudi del S. Cuore) su tutte le porte della casa, all'interno delle macchine....                                                               

Maria, Sr. Anna Maddalena de Remusat, disse alla superiora del Monastero: "Madre, mi avete domandato di pregare Nostro Signore perché si degni di farci conoscere i motivi. Egli desidera che noi onoriamo il Suo Sacro Cuore per ottenere la fine della peste che ha devastato la città. Io l'ho pregato, prima della Comunione, di far uscire dal suo cuore adorabile una virtù che non guarisse solo i peccati dell'anima mia, ma che mi informasse della richiesta che l'ho obbligato a fare. Egli mi ha indicato che voleva purificare la Chiesa di Marsiglia dagli errori del giansenismo, che l'aveva infettata.

In lui si scoprirà il suo cuore adorabile, fonte di ogni verità; Egli domanda una festa solenne, il giorno che Lui stesso ha scelto per onorare il Suo Sacro Cuore e che mentre attende che a Lui si renda questo onore, è necessario che ciascun fedele dedichi una preghiera per onorare il Sacro Cuore del Figlio di Dio. Tutti quelli che saranno devoti a questa devozione (del Sacro Cuore) non mancheranno mai dell'aiuto di questo Divin Cuore, perché mai mancherà di alimentare il nostro cuore del Suo stesso Amore.

(Libera traduzione dal francese) 

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Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù 

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, a gloria del Divin Padre. Amen   

Atto di Consacrazione al Sacro Cuore 

Il tuo Cuore, o Gesù, è asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia salvezza. A Te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre. Prendi possesso, o Gesù, del mio cuore, della mia mente, del mio corpo, dell'anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti sono tuoi. Tutto ti dono e ti offro; tutto appartiene a te. Signore, voglio amarti sempre più, voglio vivere e morire di amore. Fa o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio cuore siano una protesta di amore; che l'ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo amore per te.