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LA DIVINA VOLONTA

SEGNALAZIONI  UTILI  4-3-2011

TRUFFA AL BANCOMAT scarica

Numero Verde Nazionale Anti-Sette: 800-22886 

 

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RICONOSCERE UN'ICTUS 

Come riconoscere un'ictus cerebrale...

Durante una grigliata Federica cade. Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove. Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi. Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

Federica ha avuto un'ictus cerebrale durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un 'ictus, Federica sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.

Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.

Il trucco è riconoscere per tempo l'ictus!!! Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia. Cosa che non è facile, però...


Nei prossimi 4 punti vi è il

segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un'ictus cerebrale:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).


Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate
immediatamente il pronto soccorso. Descrivete i sintomi della persona per  telefono.

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E' UN SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO A PERSONA.

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione d'incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno con chi mettersi in contatto tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è
ICE (In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione
ICE1, ICE2, ICE3, etc....
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
E' una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.

Fate circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un'abitudine diffusa. 

Protezione Civile Roma  

 

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Unità contro l'aggressione sessuale.

Questa informazione è stata passata è confermata da quasi tutte le  polizie Europee.

Oggetto: Segnalazione della polizia

Ad una stazione servizio, un uomo si è avvicinato ad una signora che era intenta a fare il pieno alla sua auto.
Gli ha offerto i suoi servizi come imbianchino e gli ha lasciato il suo biglietto da visita.
La signora gli ha detto di non avere bisogno, ma ha accettato il suo biglietto per dare prova in buona fede.
L'uomo è allora entrato in un'automobile condotta da un altro signore.
Mentre la signora lasciava la stazione di servizio, ha visto gli uomini seguirla.
Quasi immediatamente, ha iniziato a sentirsi confusa e stordita facendo fatica a respirare.
Ha provato ad aprire la finestra rendendosi conto che uno strano odore veniva dalla sua mano, la stessa mano che ha accettato il biglietto del signore alla stazione di servizio.
Ha allora notato gli uomini che erano attaccati dietro la sua automobile.
Capito che dovesse fare qualcosa. è entrata nel primo parcheggio che ha trovato, ha  fermato la sua automobile e ripetutamente si è messa a suonare il claxon per chiamare aiuto.
Gli uomini sono fuggiti, ma la signora stava sempre male.
è soltanto dopo molti minuti che ha potuto finalmente riprendere a respirare normalmente.
Apparentemente, c'era una sostanza sul biglietto che avrebbe potuto seriamente stordirla.
Questa droga si chiama  >BURUNDANGA< ed è utilizzata da persone che vogliono colpire le vittime per rapinarle o violentarle.
Questa droga è più pericolosa delle normali droghe o sonniferi.
Essa é trasmissibile su semplici carte.
Attenzione, non accettate questi generi di biglietti da sconosciuti.
Attenzione, queste persone fanno visite a domicilio lasciando i biglietti nella buca lettere o sotto la porta, restando in zona per poi aggredire le vittime.

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TRUFFA CARTA DI CREDITO

*La truffa si sta diffondendo dal Canada con velocità impressionante.
     
In particolare si tratta di un modo piuttosto furbo per truffare i possessori di carte di credito, poiché questi bastardi hanno già i
numeri di serie della carte e quindi NON VI CHIEDONO IL NUMERO DI SERIE DELLA VOSTRA
Questa mail potrà essere molto utile in quanto una volta capito come funziona la truffa sarete preparati e protetti dal pericolo.
*_Funziona così._**
*La persona vi chiamerà al telefono dicendo: "Buongiorno, mi chiamo (Nome e Cognome)
e La sto chiamando dall'ufficio antifrodi della VISA (oppure Mastercard, American Express,ecc.)
La mia matricola di funzionario VISA è la 12460./
Le telefono perché la Sua carta è stata segnalata da un nostro sistema di sicurezza per aver fatto un acquisto insolito
e io sono qui per verificare insieme a Lei se si tratta di qualcosa di illegale oppure no./
Guardi, si tratta della Sua carta di credito VISA emessa dalla Banca...../*( vi dirà il nome della Vostra Banca
/Lei ha per caso acquistato recentemente dei biglietti aerei (o qualsiasi altra cosa) /per 497.99 dollari /(oppure Euro)/
da una società via Internet che ha sede in ....... ?/"
Mentre voi risponderete di no
, il falso funzionario continuerà dicendo:
"Guardi, Le spiego brevemente, si tratta di una società che stiamo tenendo d'occhio poiché effettua degli addebiti tra  297 e 497 dollari (Euro) per volta e restando sotto i 500 dollari non è facilmente controllabile, dato il gran numero di transazioni che effettua ogni giorno in tutto il mondo./
Ad ogni modo, se Lei mi conferma di non aver effettuato con la sua  carta nessun acquisto Internet per biglietti aerei di
questo importo, con il suo aiuto abbiamo potuto appurare che si tratta di un tentativo di frode e così questa somma Lei la vedrà addebitata sull'estratto conto del mese ma le verrà contemporaneamente eseguito lo storno per lo stesso importo non dovuto, così alla fine il saldo sarà pari. //
L'estratto conto verrà inviato come al solito al Suo indirizzo che ci risulta essere Via........., è corretto ?"/
E voi direte ovviamente di sì...
Allora lui/lei continuerà dicendo:
"Ok, a questo punto apro una pratica interna antifrode.  Se Lei avesse qualsiasi domanda o chiarimento da chiederci, chiami il
nostro numero verde 800 ........ e chieda dell'ufficio antifrodi Internet: quando un mio collega le risponderà, abbia cura di dargli il codice di questa pratica che è il .............. (vi darà un numero a sei cifre) così che potrà rispondere a tutte le sue domande. Ha annotato il codice della pratica? Vuole che glielo ripeta?"/
A questo punto inizia la *parte IMPORTANTE* della truffa.

 il falso funzionario vi dirà: 
"/un'ultima cosa ancora. Avrei bisogno di verificare se lei è davvero in possesso della sua carta: ce l'ha in mano in questo momento ?//
Ok, allora dia uno sguardo ai numeri che trova sul retro:
se guarda bene  vedrà due numeri, uno di quattro cifre che è una parte del numero di serie della carta e l'altro di tre cifre (Codice di
Sicurezza  che dimostra che Lei è in possesso della carta./
Queste ultime tre cifre sono quelle che vengono normalmente utilizzate  per gli acquisti via Internet, poiché sono la prova che  Lei possiede fisicamente la carta.
/Me li può leggere per favore ?"/
Una volta che glieli avrete letti, lui dirà:
"Ok, codice corretto. //Avevo solo bisogno della prova che la carta non fosse stata persa o rubata e che ne eravate ancora fisicamente in possesso.
Ha qualche altra domanda da farmi ?"/
Dopo che voi avete risposto di no, lui risponderà:
/"Molto bene, La ringrazio della collaborazione.
In ogni caso non esiti a contattarci per qualsiasi necessità: buongiorno."/
E metterà giù il telefono.
Da parte vostra vi sentirete sollevati... hanno tentato di truffarvi, ma  il solerte servizio antifrodi della VISA vi ha salvati in tempo.
In fondo non gli avete detto quasi niente di importante e  lui non vi ha mai chiesto

il numero della carta...
*  INVECE HA GIA' INCASSATO I VOSTRI SOLDI !
   * 

Già, perché gli avete letto i tre numeri del codice di sicurezza e CERTAMENTE _li ha già usati per addebitare la vostra carta_.
Infatti quello che i truffatori vogliono è proprio il codice di sicurezza a tre cifre sul retro della carta:
gli altri dati se li erano già procurati, compreso il titolare, la data di emissione,di scadenza, il numero di serie della carta e persino il vostro indirizzo.... *Mancava solo il codice di sicurezza !*Se vi dovessero chiamare con le modalità appena descritte,
_non date nessun riferimento_ e _ditegli che chiamerete direttamente la VISA (oppure Mastercard, ecc.) per la verifica della  conversazione:  le società che emettono le carte di credito NON VI  CHIEDERANNO MAI DEI CODICI:
*LORO LI CONOSCONO PRIMA DI VOI !!!* 
 *Per favore, diffondete queste informazioni ai vostri familiari ed amici.*
se credete opportuno....

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Una nuova Bomba Atomica

Nel caotico e martellante giro di informazioni mediatiche che ci vengono somministrate ogni giorno e che sono costituite per lo più da ripugnanti telenovelas, sulle efferatezze di certi delitti mai risolti, pochissimi sono
a conoscenza di un fatto gravissimo che ci stava piombando addosso e che, per fortuna, abbiamo scansato solo perché è caduto il vecchio governo sinistro ma non è del tutto fuori pericolo.

Alcuni ministri, assieme alla loro staff, dopo il fallimento del tentativo di far passare la legge sui Dico o Pacs o simili, non si sono date per vinti e hanno escogitato uno stratagemma per far passare di tutto e di più nella
nostra legislazione. Nel gennaio scorso, infatti, con il pretesto di far votare una legge che aveva il nobile scopo di tutelare le donne dalle violenze, avevano subdolamente infilato un articolino che passava inosservato, l'art. 20.

Questo articolo prevedeva infatti la legge contro la cosiddetta 'omofobia' cioè il bavaglio su tutte le bocche (in barba alla democrazia e alla libertà) perché nessuno potesse più pronunciarsi, nemmeno con un giudizio
benevolo, nei riguardi degli omosessuali. Guai a parlarne, sia in bene che in male, argomento tabù, pena la galera!
Ma come se non bastasse, questo articolo prevedeva anche la cosiddetta legge sulla 'IDENTITA' DI GENERE' approvata in Spagna e Inghilterra con risultati disastrosi di cui nessuno parla per il numero di suicidi di persone
disperate perché confuse nella loro identità!

Questo articolo consiste nella cancellazione del paragrafo che stabilisce l'esistenza dei soli due sessi maschile e femminile come il Padre Eterno volle sin dall'inizio del mondo (maschio e femmina li creò) per promuoverne
cinque, almeno per adesso, cioè: maschile, femminile, omosessuale maschile, omosessuale femminile, transessuale misto. Ma attenzione! Con la possibilità per ogni cittadino di passare dall'uno all'altro a piacere, previa denuncia in Comune! Detto in parole semplici, tu puoi fare con il tuo corpo tutte le schifezze che vuoi, da solo o in gruppo, però lo devi denunciare pubblicamente così lo Stato ti proteggerà, anzi legalizzerà ogni tuo desiderio!
Vi rendete conto della aberrazione? Altro che bomba atomica! Qui c'è ben di peggio. Non basta fare porcate in silenzio, in privato, da soli o in compagnia, lo Stato vuole che tu glielo denunci pubblicamente perché così
può legalizzare ogni tendenza manifesta e può anche difenderti, magari dalla Chiesa e dai preti che ti pesano addosso con le loro solite esortazioni morali.

Ma non è finita qui perché alcuni si sono lamentati per il fatto che erano previste solo cinque possibilità di soddisfazione sessuale. Perché tu devi essere accontentato nel tuo 'gusto' e io no nel mio? Ecco allora la
protesta di altri gruppi a reclamare i loro 'diritti sessuali', vale a dire i 'pedo, animal, plury, tris, incesty' e via dicendo in una gamma-arcobaleno davvero esilarante. Guai poi a chiamare i propri parenti col nome di mamma, papà, zio, nonna ecc.
Ci sono pesanti sanzioni perché l'identità di genere deve un pò alla volta essere cancellata dalla faccia della terra in modo da abituare la gente a vivere come gli animali della giungla!

Ma la TV di questo non parla perché è prematuro farlo accettare alla coscienza infantile degli italiani ancora troppo legati alle parole del Papa come un bebé è legato alla tetta della mamma! Bisogna prima creare opinione
subdolamente, parlando dei soliti casi pietosi, come per l'aborto, e poi tutto risulta molto più facile, quasi ovvio. Historia docet! Quando l'uomo si abbandona, come dice S. Paolo molto duramente, a tutti i
più bassi istinti, resta sempre inappagato sia dal sesso che dalla droga che da qualunque piacere e finisce per diventare, per dirla con Dante, 'come una lupa che dopo il pasto ha più fame che pria'.

Vogliamo proprio raggiungere questi nobili obiettivi? E' proprio questo che noi cerchiamo dalla politica? Da quei politici che, seduti a Roma o a Bruxelles ci succhiano denaro e sangue per propinarci queste aberrazioni di
morte, di malattia psichica?

Molti psichiatri, tra cui il prof. Edward Gillieron di Losanna, esperto in Antropologia Sociale, dichiarano che 'la negazione delle differenze sessuali, generazionali e di ruoli rappresenta un sintomo assai grave per
tutta la società perché segno di psicosi e di perversione', ma i nostri politici, diciamo pure fuori dai denti quelli 'sinistri multicolore', se ne fanno un baffo di queste dichiarazioni e ci fanno conoscere solo quelle che
fanno comodo a loro, per esempio quelle del prof. Veronesi che non vede l'ora di poter uccidere i poveri vecchietti in virtù della legge che tarda ad arrivare perché non tutti gli Italiani, grazie a Dio, sono caduti così in
basso da farsi abbindolare. 


CONCLUSIONE

Molti ignorano tutto questo, altri minimizzano seccati, altri ironizzano con commenti 'osé', altri fingono di non sapere per non dover affrontare argomenti così terribili, altri ancora si congratulano compiaciuti con
quelle 'onorevoli donne'! che hanno avuto questa brillante idea di adeguarsi all'andazzo trasgressivo che si sta diffondendo in Europa in nome di santa libertà.

Uno Stato, un governo, un parlamento che permette queste aberrazioni, questo sconvolgimento umano, come potrà occuparsi di giustizia sociale, di lavoro equamente retribuito, di alloggi per gli operai, di stipendi da adeguare al caro vita, di famiglie da tutelare, di scuola da salvaguardare, di bambini da difendere, di mamme da aiutare perché non abortiscano.. ecc. ecc.? Tutte le altre problematiche diventano irrisorie davanti all'avanzare di
questa catastrofe, peggio dello tsunami che ha colpito i paradisi dei pedofili in quel Natale 2006.

Non possiamo più permetterci il lusso di essere superficiali, di limitarci ai soliti problemi catto-ecumenici come se fossero gli unici più importanti in assoluto, qui ci vogliono derubare della nostra identità ma non
cristiana, o luterana, o ortodossa o musulmana, qui c'è ben di peggio', qui vogliono derubarci della nostra IDENTITA' UMANA, senza chiederci il permesso.
Qui abbiamo ben di peggio dell'aborto, del divorzio, dell'eutanasia, dell'omicidio, della disoccupazione, della par condicio e di tutti i problemi che si presentano, perchè quando una persona non sa più chi è, da
dove viene, impazzisce e si ammazza, quando a un bambino viene negata la possibilità di chiamare 'mamma' la donna che lo ha partorito, è come averlo abortito.

Mai nella storia dell'umanità si è verificata una catastrofe del genere, mai si è arrivati al punto da essere costretti a disconoscere dalla legge dello Stato la propria mamma e il proprio papà o la nonna o il nonno. Mai si è
arrivati a pensare a leggi così disgustose e inique perché contro natura e contro il bene dell'uomo e della sua vera felicità. Se pensiamo ai Romani, ad esempio, al tempo degli imperatori, che pure erano violenti, senza pietà,
ecc, però hanno partorito una buona legislazione, il famoso 'diritto romano' così consono alla natura dell'uomo che il cattolicesimo lo ha assunto facendolo suo e perfezionandolo.

10 aprile 2008

 

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AD EVITARE CHE...

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo - Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti. Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall'auto, come venivo insistentemente invitato a fare per 'constatare il danno allo specchietto', messo in allarme dall'insistenza del personaggio che si era avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall'aver intravisto una seconda persona, ancora sull'auto assalitrice, ma pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro erano in due, nessun'altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri.... Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga.
Ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.

Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare! State all'occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è una bella esperienza.

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2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un'esperienza avuta e che può essere utile a tutti in futuro.
Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto dell'autostrada Roma Fiumicino direzione Roma, altezza Parco Medici.
Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio specchietto un'altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un'altra vettura, ma che ci fosse per esempio la cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo svincolo per Parco Medici)ed anche io mi stavo per fermare. Però mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell'interno c'erano 4 zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un'avventura simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle corsie di marcia dell'autostrada e sono arrivato a Roma. Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il 'giochetto dello specchietto' finisce o con il furto dell'auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona e l'obbligo al prelievo presso sportelli Bancomat o, come non bastasse, con percosse.
Purtroppo da quanto ho capito è un tipo di crimine abbastanza ricorrente in tutta Italia e l'unico consiglio che mi è stato dato dalla Polizia è quello di non fermarsi mai in autostrada ma arrivare in un'area di servizio chiamando, nel frattempo, il 113 con il cellulare.
Ho pensato che sia utile che questa mia esperienza fosse portata a conoscenza di tutti gli amici che per motivi sia di lavoro che di vacanze transiteranno su autostrade e tangenziali. Se lo ritenete opportuno.

 

Data 3 aprile 2008