(PER COLORO CHE HANNO LETTO/ASCOLTATO IL SUNTO/VOLUME-4) 

16-4-2018 -inizio- “IL REGNO DELLA MIA DIVINA VOLONTÀ IN MEZZO ALLE CREATURE. LIBRO DI CIELO. IL RICHIAMO DELLE CREATURE NELL’ORDINE, AL SUO POSTO E NELLO SCOPO PER CUI FU CREATA DA DIO.” -SUNTO/VOLUME-5 CON MP3-

 

 

1 - Introduzione di Luisa, in cui spiega come  avvenne il cambio di Confessore: l’attuale (il 3°), Don Gennaro Di Gennaro, sostituì D. Michele De Benedictis dal 1898 e fu il suo Confessore durante 24 anni.

 

2 - 19.03.1903 - Qual è il segno che nel soffrire si partecipa alle pene di Gesù.

(…) (Gesù:) "No, anzi una sofferenza accendeva più il cuore a soffrire l’altra, questi sono i modi del patire divino; non solo, ma nel patire ed operare non guarda altro che al frutto che da quello riceve. Io nelle mie piaghe e nel mio sangue vedevo le nazioni salvate, il bene che ricevevano le creature, ed il mio cuore anziché provare stanchezza ne sentiva gioia e ardente desiderio di più soffrire. Onde questo è il segno se ciò che si soffre è partecipazione delle mie pene: Se unisce patire e gioia di più patire, e se nel suo operare opera per Me, se non guarda a ciò che fa, ma alla gloria che dà a Dio ed al frutto che ne riceve.”

 

3 - 20.03.1903 - Le difficoltà scompaiono nel mettersi all’opera.

(Luisa:) Trovandomi fuori di me stessa, vedevo il padre tutto difficoltà in riguardo alla grazia che vuole, e Gesù benedetto un’altra volta con san Giuseppe che gli dicevano: "Se ti metti all’opera tutte le tue difficoltà scompariranno, e se ne cadranno come squame di pesce."

 

4 - 23.03.1903 - L’amore spirituale è santo e l’amore disordinato è perverso.

(…) (Gesù:) L’amore è tutto per Dio e per l’uomo, se cessa l’amore cesserebbe la vita, però due specie d’amore vi sono, l’uno spirituale e divino, l’altro corporale e disordinato, e tra questi amori vi è gran differenza tra loro per l’intensità, molteplicità, diversità, si può dire quasi la differenza che passa tra il pensare della mente e l’operare delle mani; la mente in brevissimo tempo può pensare a cento cose, dove le mani appena possono compire un’opera sola. "Iddio Creatore, e se crea le creature, il solo amore le fa creare; se tiene in continua attitudine tutti i suoi attributi verso le creature, è l’amore che a ciò lo spinge e gli stessi attributi dall’amore ne ricevono la vita; lo stesso amore disordinato, come le ricchezze, i piaceri e tante altre cose, non sono queste che formano la vita dell’uomo, ma se sente amore a queste cose, non solo formano la vita, ma giunge a farne un idolo proprio. Sicché se l’amore è santo forma la vita della santificazione, se è perverso forma la vita della dannazione."

 

5 - 24.03.1903 - Chi vuol stare sempre nella D. Volontà conserva in la persona di Gesù e di fatto non riesce ad uscire da essa.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, chi vuol stare sempre nella mia Volontà conserva in sé la mia stessa persona, e sebbene può uscire dalla mia Volontà, avendola creato libera di volontà, la mia potenza opera un prodigio somministrandogli continuamente la partecipazione della vita divina, ed a questa partecipazione che riceve, sente tale forza ed attiramento d’unione con la Volontà Divina, che anche che lo volesse fare, non lo può fare, e questa è la continua virtù che esce da Me verso di chi fa sempre la mia Volontà che ti parlai l’altro giorno.

 

6 - 07.04.1903 - Timori di Luisa, che il suo stato non sia Volontà di Dio; ma Gesù non vuole che esca dallo stato di vittima.

(…) (Gesù:) "Non vedete oh! Padre come ha maggior bisogno d’aiuto, che dopo tante grazie si vuol rendere peccatrice uscendo dalla nostra Volontà?"

Chi può dire come mi sentivo spezzare il cuore al sentire queste parole di Gesù. Onde è uscito da dentro il mio interno, ed io dopo avermi assicurata che fosse il benedetto Gesù ho detto: "Signore, è Volontà vostra che continui a starmi in questo stato di vittima? Ché io non sentendomi nella stessa posizione di prima, mi veggo come se non fosse necessaria la venuta del sacerdote, che se non altro almeno risparmierò il sacrificio al confessore. E Lui: "Per ora non è Volontà mia che tu esci, riguardo al sacrifizio del sacerdote, gli renderò centuplicata la carità che fa."

Poi, tutto afflitto ha soggiunto: "Figlia mia, i socialisti hanno combinato tra loro di colpire nel segno la Chiesa, e questo l’hanno fatto in Francia pubblicamente, e nell’Italia più nascosto; e la mia giustizia va trovando vuoti per mettere mano ai castighi.”

 

7 - 10.04.1903 - Non ottenendo i castighi la conversione del mondo, il Signore “suonerà la tromba”

(…) (Luisa:) Trovandomi fuori di me stessa, vedevo nostro Signore con una verga in mano che toccava le genti, e queste nell’essere toccate, si disperdevano e ribellavano, ed il Signore le ha detto: "Vi ho toccati per riunirvi intorno a Me, ed invece di riunirvi vi ribellate e vi disperdete da Me, quindi è necessario che Io suoni la tromba." (…)

 

8 - 21.04.1903 - Gesù sospende Luisa dallo stato di vittima per un momento per poter castigare, impedendo il suo “solito stato” di perdita dei sensi.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, era necessario che ti sospendessi, altrimenti tu mi avresti impedito, ed Io non potevo essere libero; e poi quante volte non ho fatto Io ciò che tu hai voluto? Ah! figlia mia è necessario che nel mondo piovano i flagelli, altrimenti per risparmiare i corpi, si perderanno le anime." (…)

 

9 - 08.05.1903 - Per giustizia Dio all’uomo ciò  che vuole e a cui si dispone. Gli uomini si ribellano a Dio e vogliono il male: perciò riceveranno il male.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, l’uomo quando si dispone al bene, riceve il bene; e se si dispone al male, il male riceve. Tutte queste voci che senti giungono al mio trono, e non una volta, ma reiterate volte, e la mia giustizia quando vede che l’uomo non solo vuole il male, ma con replicate istanze lo domanda, con giustizia è costretto a concederlo, per farlo conoscere il male che volevano, perché allora si conosce veramente il male, quando nello stesso male si trova. (…)”

 

10 - 11.05.1903 - La pace e la retta intenzione.

(…) (Gesù:) "La pace mette a posto tutte le passioni; ma quello che trionfa di tutto, che stabilisce tutto il bene nell’anima e che tutto santifica, è il fare tutto per Dio, cioè, operare con retta intenzione di piacere solo a Dio. Il retto operare è quello che dirige, che domina, che rettifica le stesse virtù, fino la stessa ubbidienza; insomma è come un maestro che dirige la musica spirituale dell’anima."

 

11 - 20.05.1903 - La malvagità degli uomini, non potendo ferire Gesù, si scaglia contro Luisa, che offre il sacrificio della sua vita.

(…) (Luisa:) Onde, prima che quelli mi mettessero le mani ho detto: "Signore offro la mia vita per la Chiesa e per il trionfo della verità, accettate vi prego il mio sacrifizio."

E quelli hanno preso una spada e mi troncavano la testa. Gesù benedetto accettava il mio sacrifizio, ma mentre ciò facevano, nell’atto di compiere il sacrifizio mi son trovata in me stessa con sommo mio dispiacere, mentre credevo d’essere giunta al punto dei miei desideri, ed invece sono restata delusa.

 

12 - 06.06.1903 – Gesù le insegna come comportarsi nello stato di abbandono e di sofferenza. Anche i ristori devono prendersi per dare a Lui un sollievo.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, tutto ciò che tu soffri nelle braccia, nelle gambe e nel cuore, offrilo insieme con le sofferenze delle mie membra, con la recita di cinque gloria patri, ed offrilo alla divina giustizia per la soddisfazione delle opere, dei passi e dei desideri cattivi dei cuori, che continuamente si commettono dalle creature; unisci poi le sofferenze delle spine e delle spalle con la recita di tre gloria patri ed offrilo per la soddisfazione delle tre potenze dell’uomo tanto disformate da non più riconoscere più la mia immagine in loro, e cerca di mantenere la tua volontà sempre unita a Me, ed in continua attitudine d’amarmi; la tua memoria sia il campanello che continuamente risuona in te, e ti ricorda ciò che ho fatto e patito per te, e quante grazie ho fatto all’anima tua, per ringraziarmi ed essermi riconoscente, che la riconoscenza è la chiave che apre i tesori divini; il tuo intelletto non ad altro pensi, si occupi che di Dio. Se ciò farai ritroverò in te la mia immagine e ne prenderò la soddisfazione che non posso ricevere dalle altre creature. E questo lo farai di continuo, perché se continua è l’offesa, continua dev’essere la soddisfazione." Onde io ho soggiunto: "Ah! Signore, come mi son fatta cattiva, fin golosa son diventata." E Lui: "Figlia mia, non temere, quando un’anima fa tutto per Me, tutto ciò che prende, fino gli stessi ristori, Io li ricevo come se ristorasse il mio corpo sofferente, e quelli che li danno li ritengo come se li dessero a Me stesso, tanto che se non li dessero, Io ne sentirei pena; ma per toglierti ogni dubbio, ogniqualvolta ti daranno qualche ristoro, e ne sentirai necessità di prenderlo, non solo lo farai per Me, ma aggiungerai: "Signore, intendo di ristorare il tuo corpo sofferente nel mio." (…)

 

13 - 15.06.1903 - L’anima può deformare l’immagine divina in sé, oppure può prendere in l’Opera della Creazione, della Redenzione e della Santificazione.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, chi se ne serve dei sensi per offendermi deforma in sé la mia immagine, perciò il peccato dà la morte all’anima, non perché veramente muoia, ma perché dà la morte a tutto ciò che è Divino. Se poi se ne serve dei sensi per glorificarmi, posso dire: "Tu sei il mio occhio, il mio udito, la mia bocca, le mie mani ed i miei piedi." E con questo conserva in sé la mia opera Creatrice, e se al glorificarmi aggiunge il patire, il soddisfare, il riparare per altri, conserva in sé la mia opera Redentrice, e perfezionando queste mie opere in sé stessa risorge la mia opera Santificatrice, santificando tutto e conservandolo nella propria anima, perché tutto ciò che ho fatto nell’opera Creatrice, Redentrice e Santificatrice, ho trasfuso nell’anima una partecipazione dello stesso mio operare, ma il tutto sta, se l’anima corrisponde all’opera mia.”

 

14 - 16.06.1903 - Chi prende parte alle amarezze di Gesù Lo ristora, cambiandogliele in dolcezze, ma ciò che più conta è la purezza d’intenzione e la perseveranza.

(…) (Gesù:) "Figlia mia, quando do all’anima l’amaro, le tribolazioni, se l’anima si uniforma alla mia Volontà mi è grata, se me ne ringrazia, e me ne fa un presente offerendolo a Me stesso, per essa è amaro, è sofferenza, e per Me si cambia in dolcezza e ristoro, ma quello che più mi ricrea e mi dà piacere è vedere l’anima che se opera e se patisce, è tutta intenta a piacere a Me solo, senza altro fine o scopo di ricompensa, ma però, quello che rende più cara l’anima, più bella, più amabile, più intrinseca nell’Essere Divino, è la perseveranza in questo modo di comportarsi, rendendola immutabile coll’immutabile Dio; ché se oggi fa, domani no; se una volta tiene un fine, ed un’altra volta un altro; oggi cerca di piacere a Dio, domani alle creature, è immagine di chi oggi è regina e domani è vilissima serva, oggi si pasce di squisiti cibi e domani di sporcizie."

Dopo poco è scomparso, ma dopo poco è ritornato soggiungendo: "Il sole sta a benefizio di tutti, ma non tutti godono i suoi benefici effetti. Così il Sole Divino a tutti dà la sua luce, ma chi gode i suoi benefici effetti? Chi tiene aperti gli occhi alla luce della verità, tutti gli altri, ad onta che sta il Sole esposto ne restano allo scuro; ma propriamente gode, riceve tutta la pienezza di questo Sole chi sta tutto intento a piacermi."

 

15 - 30.06.1903 - La Vergine SS. Gesù Bambino a Luisa. Basta guardarlo per comprendere tutto, fare tutto e soddisfare per tutti. Questo è il modo di camminare con Gesù e con la Mamma fino al Calvario.

(…) (Luisa:) E mentre ciò dicevo piangevo, e la Vergine Santissima aprendosi dalla parte del cuore come se si aprisse una custodia, ha preso il bambino da dentro e me lo ha dato dicendomi: "Figlia mia, non piangere, eccoti il tuo bene, la tua vita, il tuo tutto; prendilo e tienilo sempre con te; e mentre lo terrai con te, tieni il tuo sguardo fisso nel tuo interno sopra di Lui, non ti imbarazzare se non ti dice niente, o se tu non saprai dire nulla, guardalo solo nel tuo interno, che col guardarlo comprenderai tutto, farai tutto, e soddisferai per tutti; questa è la bellezza dell’anima interiore, che senza voce, senza istruzione, siccome non c’è nessuna cosa esterna che l’attira o l’inquieta, ma tutto il suo attiramento, tutti i suoi beni stanno conchiusi nell’interno, facilmente col semplice guardare Gesù tutto intende e tutto opera. In questo modo camminerai fino alla vetta del Calvario, e giunta, che lì saremo, non più bambino lo vedrai, ma Crocifisso e tu vi resterai insieme con Lui crocifissa."

Onde pareva che col bambino in braccia e la Vergine Santissima facevamo la via del Calvario; mentre si camminava qualche volta trovavo qualcuno che mi voleva togliere Gesù, e chiamavo in aiuto la Regina Madre dicendole: "Mamma mia, aiutami che vogliono strapparmi Gesù." Ed Essa rispondevami: "Non temere, il tuo studio sia tenere lo sguardo interno fisso sopra di Lui, e questo ha tanta forza, che tutte le altre forze umane e diaboliche restano debilitate e sconfitte." (…)

 

(Il numero, prima del link, corrisponde al rispettivo capitolo del Sunto/Volume)

1 https://www.dropbox.com/s/laixsl2xi3vdmg1/01.Vol.05%20-%20Confessore.MP3?dl=0

 

2 https://www.dropbox.com/s/euyg5q5vbc19uua/02.Vol.05%20-%2019.03.1903.MP3?dl=0

 

3 https://www.dropbox.com/s/r5yfaak6i1x37zx/03.Vol.05%20-%2020.03.1903.MP3?dl=0

 

4 https://www.dropbox.com/s/a9xyzpu7ytl6dza/04.Vol.05%20-%2023.03.1903.MP3?dl=0

 

5 https://www.dropbox.com/s/xmedz5q7mf9rumz/05.Vol.05%20-%2024.03.1903.MP3?dl=0

 

6 https://www.dropbox.com/s/924m4r7czi16qnb/06.Vol.05%20-%2007.04.1903.MP3?dl=0

 

7 https://www.dropbox.com/s/yuf5eotwxgy21rw/07.Vol.05%20-%2010.04.1903.MP3?dl=0

 

8 https://www.dropbox.com/s/2hdoycg7x15gnvz/08.Vol.05%20-%2021.04.1903.MP3?dl=0

 

9 https://www.dropbox.com/s/0bu8q0b93z9wa2q/09.Vol.05%20-%2008.05.1903.MP3?dl=0

 

10 https://www.dropbox.com/s/fkyb2z4e7vfcugq/10.Vol.05%20-%2011.05.1903.MP3?dl=0

 

11 https://www.dropbox.com/s/imcmwu1x93gykl9/11.Vol.05%20-%2020.05.1903.MP3?dl=0

 

12 https://www.dropbox.com/s/8vt7pew5f9c61j4/12.Vol.05%20-%2006.06.1903.MP3?dl=0

 

13 https://www.dropbox.com/s/90vvldfspt1gtl6/13.Vol.05%20-%2015.06.1903.MP3?dl=0

 

14 https://www.dropbox.com/s/f2gl9lvumnzyc9n/14.Vol.05%20-%2016.06.1903.MP3?dl=0

 

15 https://www.dropbox.com/s/8hp8effgfk6sbnf/15.Vol.05%20-%2030.06.1903.MP3?dl=0