Pio esercizio della "VIA CRUCIS" alle Anime del Purgatorio

ALL'ALTARE MAGGIORE

Actiones nostras, quaesumus, Domine, aspiran-do praeveni, et adjuvando prosequere, ut cuncta nostra oratio et operatio a te semper incipiat, et per te coepta finiatur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

 

O Crux, ave, spes unica!

       Salve o Croce, unica nostra speranza!

Mundi salus et gloria;

       Gloria e salute nel mondo;

Auge piis justitiam,

       Aumentate nei giusti la giustizia,

Reisque dona veniam.

       E in voi trovino perdono i peccatori.

 

O Gesù, Salvatore nostro, umilmente prostrato ai vostri piedi, io imploro la vostra divina mise-ricordia per me e per le anime dei defunti. Fate che seguendovi al Calvario io trovi in voi la forza di trar profitto dalle mie pene, e di cambiare in ricchezze per le povere anime purganti le amarezze della vita.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE I

Gesù condannato a morte

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Io vi adoro, mio Signor Gesù Cristo, trascinato di tribunale in tribunale, ascoltante in silenzio le calunnie dei falsi testimoni e i clamori della folla, che richiede la vostra condanna. O Gesù, silenzio-so fra la terra che vi accusa e il Cielo che non vi difende, chiudete le mie labbra alle parole offensi-ve e insegnatemi a tacere e perdonare. Perdonate alle anime del Purgatorio dolcemente sottomesse al castigo loro imposto. Io vi offro per esse l'umi-liazione che voi soffriste quando un giudice iniquo vi abbandonò al furore della plebaglia. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE II

Gesù caricato della Croce

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Io vi adoro, o mio Gesù, mentre, per la salute del mondo, ricevete senza lagnarvi il duro e pesante fardello della Croce, e mentre piegate il corpo sotto questo carico doloroso senza affievolire il vostro divino coraggio. La flagellazione ha già squarciato le vostre membra, la corona di spine ha coperto con un velo di sangue l'adorabile vostro Volto; ecco che sopra le livide vostre carni la Croce pesante apre una piaga più larga. O Signore, fate che noi, che meriteremmo per i nostri peccati di essere sottoposti a queste soffe-renze, abbiamo dalla loro considerazione a trarre almeno la rassegnazione nelle nostre pene e il più grande amore per Voi. Io vi offro per le anime del Purgatorio il carico pesante che grava sulle vostre spalle e il dolore che voi ne risentite. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE III

Gesù cade per la prima volta

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Io vi adoro, o Gesù, soccombente sotto il peso della vostra Croce, mentre non ricevete che dei barbari trattamenti da quelli che vi conducono. Preso da pietà davanti al vostro corpo estenuato per amore verso di noi, compatisco ai vostri dolori. Nell'ora dello scoraggiamento, quando la forza mi abbandonerà, insegnatemi a rialzarmi, come voi, per arrivare al mio fine. Io vi offro per le anime del Purgatorio la debolezza estrema che causò le vostre cadute e la pena che sentiste nel vostro Cuore vedendo nel futuro le numerose cadute dei peccatori che non avrebbero profittato punto della vostra passione per rialzarsi. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE IV

Gesù incontra la sua SS. Madre

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Io vi adoro, o Gesù, mentre incontrate la Vostra Santa Madre e scambiate con Essa uno sguardo eloquente. O Maria, che partecipaste alla reden-zione del mondo, siate sempre con noi nel cam-mino della vita e fate che noi abbiamo a incon-trarvi Gesù. Voi siete il rifugio del nostro cordo-glio, Voi l'avvocata delle anime del Purgatorio. Applicate loro una parte delle sofferenze di Gesù e del dolore che trafisse il vostro amatissimo Cuore nell'incontrare il vostro Figlio sanguinante e trasfigurato. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE V

Gesù aiutato dal Cireneo

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, accettante, Voi che siete Dio, il debole aiuto di un uomo, per insegnarci che se noi non possiamo salvarci senza di Voi, Voi non volete salvarci senza di noi. Fate ch'io metta sempre le mie mani nelle vostre, il mio cuore nel vostro; che la mia croce, unita alla vostra, sia una parte della medesima, e ch'io la porti con amore e non per forza. Io vi offro per le anime abbandonate del Purgatorio la tristezza che provò il vostro Cuore non scorgendo alcuno che si offrisse a dividere con Voi il vostro doloroso fardello. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE VI

Gesù asciugato dalla Veronica

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Ecco finalmente un'anima di buona volontà! Una pia donna asciuga il vostro Volto coperto di sputi, di sudore, di lagrime, di Sangue, e voi la ricompensate imprimendo la vostra Immagine sul suo bianco lino. Io vi adoro così trasfigurato e sanguinante; e nello stato di umiliazione in cui siete, vi riconosco mio Dio e compatisco il vostro obbrobrio. Imprimete così fortemente la vostra Immagine nel mio cuore, che il peccato non possa più cancellarvela. E per la consolazione che vi recò la coraggiosa azione della Veronica, liberate le anime del Purgatorio le quali pure portano l'im-pronta della vostra somiglianza. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE VII

Gesù cade la seconda volta

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, caduto per la seconda volta lungo la via dolorosa. Ah! Il peso dei nostri peccati vi opprime. Voi espiate sopra tutto il nostro orgoglio e le nostre vanità. Fate, o Gesù, che rialzandomi come Voi dopo le mie cadute, io non renda inutili le fatiche e le pene che Voi avete tollerato per mio amore. Io vi offro per le anime del Purgatorio, ora spo-glie di ogni amor proprio, il dolore che provò il vostro dolce e umile Cuore, pensando all'orgoglio di tante fronti umane che si alzano contro di Voi. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE VIII

Gesù consola le pie donne

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, mentre rispondete ai pianti delle pie donne di Gerusalemme con queste parole: "Non piangete sopra di me, ma piangete sopra di voi stesse e dei vostri figli". O Salvator mio caro, accordatemi un dolore sincero dei miei peccati, poiché essi sono causa della vostra tri-stezza. Che la mia ultima lacrima sia una lacrima di pentimento e di amore! Abbiate pietà delle anime del Purgatorio, ora sofferenti e penitenti. Io vi offro per esse il dolore del vostro Cuore traboccante di carità alla vista dei mali che si preparavano le nazioni testarde. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE IX

Gesù cade la terza volta

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, caduto per la terza volta sotto il peso dei peccati del mondo, ma subito rial-zato per la forza di un amore invincibile. O mio divin Salvatore, rialzatemi dall'abbattimento in cui mi getta la vista dei miei peccati, delle mie miserie e del repentino cambiamento delle mie disposizioni interne. Perdonate la nostra ingratitudine, causa di que-sta vostra nuova caduta. E perdonate pure alle anime del Purgatorio perché sono pentite delle loro colpe. Io vi offro per esse il dolore che pro-vava il vostro divin Cuore quando pensavate al disprezzo che molti degli uomini dovevano fare della vostra grazia. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE X

Gesù spogliato e abbeverato di fiele

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, mentre sacrileghe mani vi spogliano brutalmente fino all'ultimo dei vostri indumenti e riaprono con questo umiliante suppli-zio le Piaghe di cui voi siete coperto. Per l'umiliazione che voi avete sopportata, o mio Dio, insegnatemi a spogliarmi di tutto ciò che vi dispiace e di tutto ciò che da voi mi allontana. Aiutatemi a vincere la mia sensualità e date alle anime del Purgatorio il bene del vostro possesso, solo bene cui esse aspirano avidamente. Pater Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE XI

Gesù inchiodato in Croce

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Io vi adoro, o mio Gesù, mentre, silenzioso sulla Croce, abbandonate docilmente ai carnefici le vostre membra. I chiodi affondano nelle vostre carni e spezzano i vostri nervi. Mi ribellerò io, ingrata creatura, causa dei vostri tormenti, alle prove cui ponete la mia natura ribelle? No, fatemi la grazia di abbandonarmi alle vostre disposizioni sopra di me e di amare gli istrumenti delle mie pene. Per quei chiodi che immobilizzarono i vostri piedi e le vostre sante mani, liberate dai loro lega-mi le anime del Purgatorio, che voi avete così dolorosamente redente. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE XII

Gesù morto in Croce

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, mio Signor Gesù Cristo, spirante sopra la Croce per la salute degli uomini e per la mia in particolare. Prima di rendere l'ultimo sospiro le vostre labbra si sono aperte per perdo-nare ai vostri carnefici, per promettere il Cielo al ladro pentito e per darci come Madre la stessa Vostra Santa Madre, Maria. Quando io sarò negli ultimi istanti della mia vita, fate ch'io unisca la mia alla vostra morte, e che rimetta con piena sot-tomissione la mia anima nelle vostre mani. Lasciate cadere oggi sopra le anime del Purgatorio alcune gocce del Sangue che tolse al vostro Cuore la lancia del soldato. E fate che pei meriti di questo Sangue prezioso le loro colpe siano cancellate, e possano tosto raggiungervi in Cielo. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE XIII

Gesù deposto dalla Croce

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o mio Gesù, riposante senza vita sulle ginocchia della Santissima Addolorata. "Guardate - Ella ci dice - se havvi dolore paragonabile al mio". Oh, Maria, io bacio rispettosamente le ina-nimate membra del dilettissimo Vostro figlio, e mi rifugio nelle sacratissime sue Piaghe. Ottenetemi una contrizione sincera delle mie colpe. Fate ch'io soffra con voi e ch'io dia lode a Gesù fino al mio ultimo sospiro. Mio Dio, io vi offro per le anime del Purgatorio le lacrime della vostra Santa Madre e la devozio-ne colla quale Ella venera il Vostro Sacro Cuore, aperto per tutti gli uomini. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

STAZIONE XIV

Gesù posto nel sepolcro

V.  Adoramus, te, Christe, et benedicimus tibi.

R. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.

Vi adoro, o Gesù, Voi, autore della vita, nella immobilità della tomba. Entro con Voi nel sepol-cro; insegnatemi a nascondermi al mondo, a vive-re con Voi solo, a benedire la vostra volontà in tutto ciò che mi contrasta e mi umilia: malattie, debolezze o difficoltà; affinché, dopo avervi imi-tato sopra la terra, io meriti di vedervi in Cielo. E come Voi siete uscito da questa tomba impoten-te a trattenervi, chiamate ancora alla vostra gloria le anime che gemono nelle tenebre del Purgatorio, degnandovi di applicare loro le indulgenze annesse a questo pio esercizio della Via Crucis. Pater, Ave, Requiem.

Miserere nostri, Domine, miserere nostri.

Santa Madre, deh! Voi fate Che le piaghe del Signore Siano impresse nel mio cuore.

 

V. Tuam ipsius animam doloris gladius per-transivit.

R. Ut revelentur ex multis cordibus cogita-tiones.

 

OREMUS

Respice quaesumus, Domine, super hanc fami-liam tuam, pro qua Dominus noster Jesus Christus non dubitavit manibus tradi nocentium, et crucis subire tormentum. Qui tecum vivit et regnat in scecula sceculorum. Amen.

 

(Si recitino cinque Pater, cinque Ave e cinque Gloria alle cinque piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo; e un altro Pater, Ave e Gloria pregando secondo l'intenzione dei Sommi Pontefici, che hanno concesse e confermate queste sante Indulgenze)