VIA CRUCIS PER LE ANIME DEL PURGATORIO

PRIMA STAZIONE: LA CONDANNA A MORTE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Tu ti abbandoni alla morte per darci la vita. Degnati di concedere alle anime che sof-frono nel Purgatorio la pienezza della vita divina!

In memoria del tuo sacrificio totale, liberale dalle loro sofferenze e apri loro la porta della beatitudine celeste! 

SECONDA STAZIONE: GESù RICEVE LA CROCE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Tu ti addossi la croce per alleggerire il peso della nostra vita appesantita dal pec-cato. Degnati di mitigare le sofferenze delle anime che non hanno ancora finito di espiare le loro colpe!

In memoria del peso della tua croce, de-gnati di alleviare il loro debito e di affret-tare per esse l'istante della liberazione! 

TERZA STAZIONE: LA PRIMA CADUTA

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Ecco, tu cadi sotto il peso della croce, per liberare le anime dall'oppressione del loro passato. Degnati di offrire questa liberazione alle anime "che sono in preda ai tormenti del Purgatorio!

In memoria della tua prima caduta; svin-cola queste anime dalle conseguenze dolo-rose delle loro cadute! 

QUARTA STAZIONE: L'INCONTRO CON LA MADRE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Tu incontri tua Madre, unita a te nell'in-tenzione di salvare gli uomini e di assicu-rare loro una sorte felice. Degnati di incontrare ancora lo sguardo di Maria che ti implora per le anime penan-ti!

In memoria di quanto ella ha sofferto con te, concedi a queste anime la felicità eter-na! 

QUINTA STAZIONE: IL CIRENEO

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Tu volesti associare al tuo sacrificio, Si-mone di Cirene. Degnati di rivolgere il tuo sguardo a tutte le anime che, su questa terra, vogliono portare la croce con te e degnati di river-sare questa loro generosità sulle anime del Purgatorio!

In memoria di quelli che accettano di ac-compagnarti sulla via del Calvario abbi pietà delle anime penanti! 

SESTA STAZIONE: LA VERONICA

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Sul lino della Veronica tu imprimi il tuo volto così bello e pieno di tenerezza. Degnati di ammettere alla contemplazione del tuo volto divino le anime che, in Pur-gatorio, hanno un desiderio così ardente di vederti!

In memoria di tutti coloro che sono attratti dal tuo volto doloroso, mostra a queste anime il tuo volto glorioso! 

SETTIMA STAZIONE: LA SECONDA CADUTA

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, La tua seconda caduta mostra fino a qual punto tu soffri e con quanta umiltà. Degnati di far gustare senza ritardo il frutto di tante sofferenze alle anime per le quali le hai offerte!

In memoria della tua seconda caduta, can-cella nelle anime del Purgatorio il ricordo delle loro cadute e dà loro quella gioia che hai pagata a così caro prezzo! 

OTTAVA STAZIONE: LE DONNE PIANGENTI

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Nelle parole rivolte alle donne di Gerusa-lemme, tu riveli il tuo cuore così pieno di compassione verso le sofferenze altrui. Abbi dunque pietà delle anime del Purga-torio e degnati di addolcire la loro sorte!

In memoria della affettuosa comprensione mostrata verso tutti gli sventurati, manife-sta a queste anime la tua misericordia! 

NONA STAZIONE: LA TERZA CADUTA

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Nella terza caduta il tuo coraggio non vien meno, perché tu vuoi offrire tutto per le anime da salvare. Degnati di procurare alle anime del Pur-gatorio la felicità che il tuo indomito co-raggio ha meritato per loro!

In memoria della tua terza caduta e del rin-novato slancio con cui hai salito il Calvario, permetti a queste anime di slanciarsi verso di te! 

DECIMA STAZIONE: SPOGLIATO DELLE VESTI

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Tu ti lasci spogliare di tutto per poterci arricchire dei tesori della tua grazia e della tua gloria. Degnati di Pagare finalmente alle anime del Purgatorio le ricchezze celesti che hai preparato per loro!

In memoria del tuo totale spogliamento, concedi a queste anime il tesoro supremo: il possesso di te! 

UNDICESIMA STAZIONE: LA CROCIFISSIONE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Con una eroica pazienza tu ti lasci inchio-dare sulla croce, e così ci ottieni la grazia di sfuggire ai supplizi meritati coi nostri peccati. Degnati di risparmiare alle anime del Pur-gatorio il prolungarsi del loro supplizio!

In memoria dei chiodi conficcati nelle tue mani e nei tuoi piedi, sciogli queste anime dalle loro catene e ammettile al godimento della tua intimità! 

TREDICESIMA STAZIONE: LA DEPOSIZIONE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Con quanto dolore Maria accoglie tra le sue braccia il tuo corpo inerte e senza vita! Poiché ella offre la sua sofferenza per la salvezza dell'umanità, concedi che le anime del Purgatorio possano godere il frutto del suo sacrificio.

In memoria della spada di dolore che tra-fisse il suo cuore materno, dona a ciascuno di questi suoi figli, la gioia di ritrovarlalas-sù! 

DODICESIMA STAZIONE: LA MORTE IN CROCE

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, Al ladro che si converte, tu fai la pro-messa meravigliosa: « Oggi stesso sarai con me in paradiso ». Poiché sei stato così sollecito a condurlo in cielo, affrettati a condurvi anche le anime del Purgatorio!

In memoria di questa promessa generosa, introducile se possibile oggi stesso in para-diso! 

OUATTORDICESIMA STAZIONE: NEL SEPOLCRO

Signore Gesù, immolato per la nostra felicità, La pietra che chiude la tua tomba non riu-scirà a trattenerviti prigioniero: il tuo se-polcro si spalancherà per lasciarti passare trionfante! Degnati di associare al tuo trionfo le anime del Purgatorio!

In memoria del sepolcro che tu stesso hai aperto, spalanca loro le porte della libera-zione e falle entrare nel soggiorno celeste! 

AI fedele che compie il pio esercizio della Via Crucis è concessa l'indulgenza plenaria.

La costituzione apostolica « Indulgentiarum Doctrina » ci ricorda che:

L'indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele debitamente di-sposto e a determinate condizioni, acquista per l'intervento della Chiesa, la quale come mi-nistra della redenzione, autoritativamente di-spensa e applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi. Si comprende quindi come l'uso delle indul-genze ci faccia partecipare al mistero della co-munione dei Santi che unisce il cielo, la terra, il purgatorio, facendoci esercitare in modo eminente la carità con l'aiuto che offriamo ai fratelli che dormono in Cristo. 

Norme per l'acquisto dell'indulgenza plenaria:

- eseguire l'opera indulgenziata

- confessione sacramentale

- comunione eucaristica

- preghiera secondo le intenzioni del Papa (ad es. Pater e Ave).

Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale.

Se manca la piena disposizione o non sono poste le predette tre condizioni l'indulgenza è solo parziale.

Per l'esercizio della Via Crucis valgono inoltre queste norme:

1 - II pio esercizio deve essere compiuto di-nanzi alle stazioni della Via Crucis.

2 - La meditazione della passione e morte del Salvatore.

3 - Lo spostarsi da una stazione all'altra.