VIA CRUCIS "SULLE SOFFERENZE DEL MONDO"

Prologo

Signore Gesù, ancora una volta vogliamo ripercorrere la tua salita al Calvario. Ci rendiamo disponibili a fare nostri i sentimenti e le intenzioni che hanno sorretto te e tutti i martiri, senza tuttavia nasconderti che la sofferenza, spes-so, è per noi difficile da accettare. Di fronte alla croce, og-gi, sentiamo forte il bisogno di affidare a te le angosce e le paure, la solitudine, le domande di senso, nostre e di tut-ta l'umanità.

Benedici il nostro desiderio di accompagnarti sulle strade del mondo verso la Risurrezione e la Vita, per unirci ai no-stri fratelli che sono nella sofferenza, a tutti i poveri del mondo, ai popoli derubati e offesi nella loro dignità, ai po-poli martoriati dalle guerre. Ci sia compagna la tua Madre Addolorata, perché ci sostenga nel nostro cammino e ci in-coraggi con la sua presenza.

Atto Penitenziale Pietà di noi, Signore. Contro di te abbiamo peccato. Mostraci, Signore, la tua misericordia. E donaci la tua salvezza.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Preghiera

Signore Gesù, non sia vana per noi la tua croce e la tua Ri-surrezione. Fa' che camminando con te, viviamo per te. Consegniamo a te la nostra vita perché tu possa continuare l'opera che hai iniziato. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce, dolce Madre di Gesù. 

Ia Stazione: Gesù è condannato a morte

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Pilato si lavò le mani davanti alla folla: Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi! E tutto il popolo rispose: Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli. Allora, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso. (Mt 27,24-26)

Riflessione: Signore Gesù, dall'alto del pretorio, mentre ti condanniamo a morte, stremato dalle percosse, volgi lo sguardo verso di noi. Ci vedi mentre condanniamo non solo te, ma anche i nostri fratelli. Ci nominiamo giudici giusti e sommi, con-danniamo gli innocenti, diamo giudizi arbitrari. Crediamo di essere noi la verità, dimenticando che tu solo sei la via, la ve-rità e la vita. Eppure tu ci doni lo stesso il tuo sguardo d'a-more e, deciso, vai verso la morte per la nostra salvezza.

Intercessioni

-Perché mai più innocenti siano sacrificati per placare la se-te di vendetta.

 Abbi pietà di noi, Signore.

-Perché la pena di morte venga abolita in ogni Paese del mondo.

 Abbi pietà di noi, Signore.

-Perché una giustizia più umana sappia recuperare chi ha sbagliato.

 Abbi pietà di noi, Signore.

Preghiera Signore Gesù, condannato a morte innocente, donaci un cuore libero dallo spirito di vendetta. Insegnaci a perdona-re il fratello che sceglie il male. Dona ai governanti la capa-cità di proporre leggi gìuste che riconoscano la dignità del-la persona umana. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei se-coli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Il tuo cuore desolato, fu in quell'ora trapassato, dallo strazio più crudel. 

IIa Stazione: Gesù è caricato della croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

E a tutti diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà». (Lc 9,23-24)

Riflessione: Signore, sei stato caricato della croce, un legno che, per le nostre debolezze e cattiverie, si fa sempre più pesante, ren-dendoti il cammino ancora più duro. Come siamo bravi a caricare la croce sulle spalle dei nostri fratelli! La nostra in-differenza ci fa essere crudeli anche nelle situazioni più comuni, magari nei confronti degloi mumilio di chi consideriamo subalterni. Trttiamo con insofferenza chi bussa alla nostra poorta per chiederci un piccolo aiuto. Dimnentichiamo di soccorrere tanti fratelli che nel mondo soffrono la fame. Solo tu puoi guarirci e insegnarci ad amare tutti e sempre.

Intercessioni

- Perché impariamo ad amare e a sperare. Donaci il tuo amore, Signore.

- Perché consideriamo ogni uomo un nostro vero fratello. Donaci il tuo amore, Signore.

- Perché riuscoiamo a condividere le nostre ricchezze con chi è povero.

Donaci il tuo amore, Signore.

Preghiera Signore Gesù, sazi di pane e ubriacati di benessere, non siamo piuù capaci di riconosdcerti in chi manca del necessario. Dacci la capacità di restituire a tanti fratelli, che sono nella mkjiseria, quello che abbiamomin sovrabbondanza. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Quanto triste, quanto affranta, ti sentivi, o Madre Santa, del divino Salvator.   

IIIa Stazione: Gesù cade per la prima volta sotto la croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti,

schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Is 53,4-5)

Riflessione: Signore, la nostra indifferenza verso il mondo degli oppres-si ti ha fatto piegare sotto il legno della croce. Con te, gior-no dopo giorno, milioni di innocenti non riescono a sorreg-gere la croce dell'oppressione e dello sfruttamento che non è stata scelta da loro, ma da noi. Aiutaci ad aprire il cuore, perché quella forza che ti ha fatto rialzare ed andare avanti possa spingerci a lottare per realizzare un mondo di pace e d'amore.

Intercessioni

- Gesù, fa' che non ci isoliamo nell'egoismo della nostra vita ma che ci apriamo ai fratelli.

Apri i nostri cuori.

- Gesù, fa' che impariamo a non chiudere gli occhi davanti ai bisogni dei fratelli.

Apri i nostri cuori.

- Gesù, fa' che capiamo la necessità del nostro contributo fattivo per la salvezza dei fratelli.

Apri i nostri cuori.

Preghiera Signore Gesù, rendici degni di servire i nostri fratelli che in tutto il mondo vivono e muoiono in povertà e fame. Da' lo-ro quest'oggi, attraverso le nostre mani, il cibo quotidiano, e con il nostro amore comprensivo dona loro pace e gioia. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Con che spasimo piangevi, mentre trepida vedevi, il tuo Figlio nel dolor. 

IVa Stazione: Gesù ìncontra sua madre

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione...

E anche a te una spada trafiggerà l'anima». Maria serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Lc 2,34-35)

Riflessione: Signore, la Vergine Maria, pur sapendo che la tua morte ci avrebbe salvati, pur essendo la donna del "fiat", vedendoti soffrire per la pesante croce e per le forti percosse, non può non piangere e patire insieme con te. Tu le hai rivolto uno sguardo per rassicurarla, come facesti quel giorno quando la rincontrasti insieme con Giuseppe a Gerusalemme nel Tem-pio. Quante famiglie oggi sono disperate per la sorte dei propri figli; quanti figli sono addolorati, perché vedono spa-rire la propria famiglia. Tu, insieme con loro, porti la croce di queste immense sofferenze e ci inviti ad imparare, ad amare e a sperare.

Intercessioni

- Perché la famiglia sia salvaguardata e difesa. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.

- Perché nelle famiglie prevalga su tutto l'amore e il dialogo.

Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.

- Perché le famiglie siano il seme della comunità credente.

Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.

Preghiera Signore Gesù, figlio di Maria, per intercessione di tua Madre, che ai piedi della croce partecipò a tutti i tuoi dolori, ti pre-ghiamo per le famiglie, soprattutto per quelle divise. Il tuo amore le colmi così da essere rafforzate, guarite e difese. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Se ti fossi stato accanto, forse che non avrei pianto, o Madonna, anch'io con te? 

Va Stazione: Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Mentre lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23,26)

Riflessione: Signore, è vero, furono i soldati a costringere quest'uomo, Simone di Cirene, a portare la tua croce. Egli forse non ti conosceva nemmeno; certamente si sarà chiesto perché l'a-vessero scelto. Si offre generosamente, comunque, per es-serti di conforto. Tante sono le modalità con le quali tu ci chiami ad aiutare i nostri fratelli poveri, vicini e lontani.

questa chiamata fa' che rispondiamo con entusiasmo, per-ché il nostro impegno possa essere un sollievo per i più de-boli e i più dimenticati.

Intercessioni

- Perché chi aiuta i poveri perseveri nonostante l'ingratitudine. Aiutaci, Signore.

- Perché chi fa del volontariato sia sempre guidato dallo Spi-rito Santo. Aiutaci, Signore.

- Perché chi aiuta il prossimo non sia l'eccezione, ma la rego-la che contraddistingue il nostro tempo. Aiutaci, Signore.

Preghiera Signore Gesù, aiutato a portare la croce, dacci la forza per poter dimenticare i nostri problemi e i nostri dolori in modo da aiutare il nostro prossimo. Liberaci dall'egocentrismo, dall'autosufficienza, dall'idolatria di noi stessi e rendici co-me te, dono totale per gli altri. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Dopo averti contemplata, col tuo Figlio addolorata, quanta pena sento in cuor! 

VI Stazione: La Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto.

Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. (Is 53,2-3)

Riflessione: Signore, la Veronica, è una delle tante donne generose che hai incontrato nella tua vita; premurosa, si è preoccupata di te, ha pensato di donarti un momento di sollievo. Questo atteggiamento ci ricorda le donne, sempre attente ai propri figli, alla famiglia, alla comunità, in ogni cultura e religione del mondo. Per tutte loro vogliamo pregarti, perché anche nelle condizioni più difficili sappiano essere fonte di sollie-vo e di serenità, di unità e di pace.

Intercessioni

- Per tutte le donne. Ascolta la nostra preghiera, Signore.

- Per le donne offese nella loro dignità. Ascolta la nostra preghiera, Signore.

- Per tutte le donne rese schiave. Ascolta la nostra preghiera, Signore.

Preghiera Signore Gesù, maestro ai cui piedi Maria di Betània ascol-tava la Parola, donaci di valorizzare e rispettare la presen-za della donna nelle nostre comunità e nella nostra socie-tà. Perdona le offese alla sua dignità e aprici il cuore alla conversione. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Santa Vergine, hai contato tutti i, colpi del peccato, nelle piaghe di Gesù. 

VII Stazione: Gesù cade per la seconda volta sotto la croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giusti-zia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia. (1 Pt 2,22-24)

Riflessione: Signore, ancora una volta sei caduto sotto la croce e di nuo-vo dobbiamo riconoscere che è la nostra cattiveria a schiac-ciarti nella polvere. Così come la nostra brama di potere ogni giorno schiaccia tanti bambini sotto il peso delle armi, delle mine, nel lavoro per la confezione dei tappeti, delle scarpe, dei palloni; è la nostra fame e sete di dominio che svuota i piatti della maggior parte di loro. Aiutaci, perché in-sieme con te possiamo far rifiorire un sorriso sul volto spen-to dei tanti bambini del mondo.

Intercessioni

- Per i bambini che subiscono traumi dalla società in cui vi-viamo.

Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore.

- Per i bambini che soffrono e muoiono a causa dell'egoismo dei potenti.

Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore.

- Per i bambini vittime degli abusi sessuali. Ti preghiamo con tutto il cuore, Signore.

Preghiera Signore Gesù, che da bambino fosti perseguitato, reso esule, concedici occhi capaci di vedere le lacrime dei troppi bambi-ni schiacciati dal peso della fame, della malattia, dello sfrutta-mento, dell'emarginazione. Donaci cuori capaci di consolare, nutrire, accogliere, liberare. Tu sei Dio e vivi e regni nei seco-li dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

E vedesti il tuo Figliolo, così afflitto, così solo, dare l'ultimo respir. 

VIII Stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli...

Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». (Lc 23,27-28.31)

Riflessione: Signore, il popolo e le donne ti seguono facendo su di te il lamento funebre in vista della tua morte. Fino a quando continuerai la tua agonia nella persona dei nostri fratelli per- seguitati? Quanti uomini e donne ancora nelle carceri a cau-sa della fede! Quanti tuoi ministri ancora torturati e uccisi in odio a te, quanti credenti ancora messi ai margini! Il diritto alla professione libera della fede resta ancora tra quelli più vilipesi e disprezzati.

Intercessioni

- Per i fratelli perseguitati a causa della fede, noi ti preghiamo.

Dona la forza del tuo Spirito, Signore.

- Per chi è ingiustamente calunniato perché crede in te, noi ti preghiamo.

Dona la forza del tuo Spirito, Signore.

- Per i missionari maltrattati, imprigionati e condannati.

Dona la forza del tuo Spirito, Signore.

Preghiera Signore Gesù, trattato come un malfattore, consola i nostri fratelli che soffrono la persecuzione, la prigione, l'emargi-nazione a causa della fede in te. Dona loro la grazia di sa-per perdonare e offrire le loro sofferenze per la salvezza dei persecutori. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Dolce Madre dell'amore fa' che il grande tuo dolore, io lo senta pure in me. 

IX Stazione: Gesù cade per la terza volta sotto la croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c'è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta... II loro giogo è sul mio collo e ha fiaccato la mia forza; il Signore mi ha messo nelle loro mani e non posso rialzarmi. (Lam 1,12.14)

Riflessione: Signore, ancora una volta il tuo volto e le tue ginocchia sbat-tono per terra, perché ancora più pesante è diventata la tua croce. Tanti sono i giovani che, ogni giorno, sotto la croce della mancanza di amore, dell'incomprensione, della super-ficialità, della droga cadono e non riescono più a rialzarsi.

Insieme ad essi, anche le loro famiglie si sentono schiaccia-te da tanto peso. Tu solo puoi essere per i giovani la forza che li tiene saldi o l'aiuto che li fa rialzare.

Intercessioni

- Perché i giovani sappiano seguire il Maestro che li invita a seguirlo.

Dona il tuo coraggio, Signore.

- Perché i giovani siano aiutati a trovare il vero senso della vi-ta.

Dona il tuo coraggio, Signore.

- Perché i giovani sappiano costruire una società migliore. Dona il tuo coraggio, Signore.

Preghiera Signore Gesù, che al giovane ricco hai proposto di seguirti lasciando ogni cosa, dona alla gioventù di poter scoprire la bellezza della fede vissuta con coerenza ed entusiasmo. Su-scita tra i giovani nuovi discepoli che sappiano seguirti nel-la via dell'amore e della donazione di sé. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Fa' che il tuo materno affetto, per tuo Figlio benedetto, mi commuova e infiammi il cuor. 

X Stazione: Gesù è spogliato delle sue vesti

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. (Gv 19,23)

Riflessione: Signore, tante volte abbiamo visto immagini sconvolgenti di donne e bambini sfruttati, di uomini costretti a lavorare in condizioni disumane, umiliati, discriminati; di popola-zioni decimate dalla guerra o dalle carestie. In quegli istan-ti avremmo voluto fare chissà quante cose, perché ad ogni uomo fossero riconosciuti i propri diritti. Nel quotidiano,

però, quando incontriamo le prime rinunce da compiere, i nostri buoni propositi svaniscono come un sogno. E con-tinuiamo a vivere la nostra vita fatta di compromessi e di perbenismo.

Intercessioni

- Perché nessuno più al mondo soffra la fame per causa no-stra.

Donaci il tuo amore, Signore.

- Perché riusciamo a liberarci dalla schiavitù del consumismo.

Donaci il tuo amore, Signore.

- Perché nessun uomo calpesti più il diritto alla vita dei pro-pri fratelli.

Donaci il tuo amore, Signore.

Preghiera Signore Gesù, spogliato delle tue vesti e della tua dignità, aiutaci a liberarci dalla nostra sete di possesso. Facci com-prendere la necessità di dover cominciare a vivere uno stile di vita più sobrio e semplice, nel rispetto dei nostri fratelli a cui manca il necessario. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Le ferite che il peccato sul tuo corpo ha provocato siano impresse, o Madre, in me. 

XI Stazione: Gesù è inchiodato alla croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.

E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. (Mc 15,25-27)

Riflessione: Signore, il tuo corpo è diventato un tutt'uno con la croce. Quanto dolore, quanta sofferenza hai patito, perché tutti noi fossimo salvati. è alla tua croce che ogni giorno sono inchiodati ammalati, portatori di handicap, anziani soli. Mentre impieghiamo risorse immense per le nostre stupi-de guerre, la ricerca scientifica volta ad alleviare il dolore e la sofferenza degli ammalati si deve accontentare delle bri-ciole dei nostri bilanci. E tu continui a essere inchiodato sulla croce.

Intercessioni

- Agli ammalati, in modo particolare per quelli terminali.

Dona la tua consolazione, Signore.

- Agli anziani ammalati e soli. Dona la tua consolazione, Signore.

- Ai disabili, ai ricoverati negli istituti, a chi è senza nessuno.

Dona la tua consolazione, Signore.

Preghiera Signore Gesù, inchiodato sulla croce, dona ai crocifissi di oggi, gli ammalati, gli infermi, gli anziani, i disabili, il tuo conforto. E dona a noi di saper consolare, aiutare, valoriz-zare, accompagnare questi nostri fratelli, sapendo scoprire in loro la tua reale presenza fra noi. Tu sei Dio e vivi e re-gni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Del tuo Figlio qui trafitto, per scontare il mio delitto, condivido ogni dolor. 

XII Stazione: Gesù muore in croce

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo.

Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. (Lc 23,44-46)

Riflessione: Signore, il tuo corpo appeso alla croce è sospeso fra cielo e terra. Tutti ti hanno abbandonato per paura: solo tua madre e qualche persona amica sono lì sotto a piangere per te. Condividi la sorte di tanti uomini e donne uccisi senza mo-

tivo, calpestati senza pietà fino ad essere schiacciati. Ti sei messo dalla loro parte, definitivamente, per vincere con il tuo amore l'assurdità dell'odio e della violenza. A tutti noi dona la forza per amare come hai fatto tu, fino alla fine, per trasformare il mondo con il tuo amore.

Intercessioni

- Perché siamo resi capaci di seguirti fino alla morte. Donaci il tuo Spirito, Signore.

- Perché siamo resi capaci di morire piuttosto che di abban-donarti.

Donaci il tuo Spirito, Signore.

- Perché siamo resi capaci di dare la vita per i fratelli. Donaci il tuo Spirito, Signore.

Preghiera Signore Gesù, che hai condiviso la nostra natura mortale, donaci di affrontare la morte accettandola con spirito di completo abbandono alla tua volontà, consapevoli che tu sei lì ad accoglierci e a donarci la vita eterna. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Di dolori quale abisso, presso, o Madre, al crocifisso, voglio piangere con Te. 

XIII Stazione: Gesù è deposto dalla croce e consegnato alla Madre

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. (Mt 27,57-58)

Riflessione: Signore, il tuo corpo è stato deposto senza vita sulle ginoc-chia di tua Madre. Sei morto e non c'è più nessuna speran-za umana per te. La tua morte è simile alle morti di milioni di esseri umani: schiacciato dalla ferocia di aguzzini senza pietà. Ci vengono in mente le vittime innocenti del terrori- smo, quelle dei lager, dei gulag, delle foibe, delle rappresa-glie. Ma anche la morte dei nostri cari, il loro ultimo sguar-do, il loro ultimo respiro. Tu ci sei vicino ed hai condiviso fi-no in fondo la nostra tremenda sorte di mortali.

Intercessioni

- Ai morti per la violenza e per la guerra, ripeti, ti preghiamo:

Oggi sarai con me in paradiso.

- Ai suicidi, ai condannati a morte, ai disperati, ripeti, ti pre-ghiamo:

Oggi sarai con me in paradiso.

- Ai nostri cari defunti, ripeti, ti preghiamo: Oggi sarai con me in paradiso.

Preghiera: Signore Gesù, morto sulla croce, accogli il gemito dei moren-ti e accoglili tra le tue braccia. Nell'ora della nostra morte ci consoli la tua presenza, e la tua misericordia senza limiti la-vi le nostre innumerevoli colpe. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

Con amor di figlio, voglio fare mio il tuo cordoglio, rimanere accanto a Te. 

XIV Stazione: Gesù è deposto nel sepolcro

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Giuseppe d'Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuo-va, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l'altra Maria. (Mt 27,59-61)

Riflessione: Signore, sei stato ormai sepolto e anche la pietra è stata rotolata. Ora davvero sembra tutto finito ai nostri occhi. Tante volte siamo convinti che nel mondo vinca la violen-za, l'egoismo, la paura. Tu, invece, ci dai la speranza che

è l'amore che vince, sempre. La morte non scrive la paro-la definitiva sulla tua tomba: fra tre giorni ti mostrerai vi-vo e ci darai la certezza che anche il nostro sepolcro non sarà la nostra abitazione definitiva, ma solo una dimora provvisoria.

Intercessioni

- A chi è stanco e sfiduciato. Dona speranza, Signore.

- A chi è in crisi nella propria vocazione. Dona speranza, Signore.

- A chi dubita del tuo amore. Dona speranza, Signore.

Preghiera Signore Gesù, maestro di speranza, donaci di vivere questa virtù con la forza che viene dal tuo Spirito. Liberaci dalle no-stre depressioni e dal tarlo del disfattismo. Aiutaci a vedere la realtà con i tuoi occhi per scoprire il bene nascosto al di là delle apparenze. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei seco-li. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.

O Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono dell'eterna gloria in ciel! 

CONCLUSIONE

Preghiera

O Dio, Padre di misericordia, guarda con amore e benedici tut-ti noi riuniti con Maria per commemorare la passione e morte del tuo amatissimo Figlio, nella speranza di risorgere con lui. Concedi a tutti il tuo perdono e la tua divina consolazione, af-finché sia forte la nostra fede, radiante la nostra speranza, ar-dente il nostro cuore per mezzo del fuoco della tua carità nella gioia dello Spirito Santo. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

Benedizione

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Ti saluto o Croce Santa RIT. Ti saluto, o Croce Santa, che portasti il Redentor: gloria, lode, onor ti canta ogni lingua ed ogni cuor.

1. Sei vessillo glorioso di Cristo, sei salvezza del popol fedel. Gron-di sangue innocente sul Cristo, che ti volle martirio crudel. RIT.

2. Tu nascesti tra braccia amorose d'una Vergine Madre, Gesù. Tu moristi tra braccia pietose d'una Croce che data ti fu. RIT.

3. O Agnello divino immolato, sull'Altar della Croce, pietà. Tu che togli dal mondo il peccato, salva l'uomo che pace non ha. RIT.

4. Del Giudizio nel giorno tre-mendo sulle nubi del cielo verrai. Piangeranno le genti vedendo qual trofeo di gloria sarai. RIT.

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