VIA CRUCIS

Si concede l'indulgenza plenaria a chi compie il pio esercizio meditando la Passione di Gesù e spostandosi da una stazione all'altra o si unisce devotamente men-tre esso è compiuto dal Sommo Pontefice e viene tra-smesso per mezzo della televisione o della radio.

 

PRIMA STAZIONE Gesù è condannato a morte

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù, condannato ingiustamente, ci incoraggia ad accettare le contraddizioni della vita, soprattutto nel seguire Lui e la sua Parola.

Egli vuole da noi fermezza e stabilità nei principi sani e grande fiducia in Lui. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

 

SECONDA STAZIONE Gesù abbraccia la Croce e sale il Calvario

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù abbraccia la croce e sale il Calvario, invitan-docì a seguirlo e insieme dandoci la forza per amare la croce - e non sopportarla - come mezzo di purifi-cazione e di salvezza per noi, per quanti ci sono cari ed affidati e per l'umanità intera. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

TERZA STAZIONE Gesù cade la prima volta

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù, caduto la prima volta sotto il peso della cro-ce, ci fa seriamente riflettere sia sui nostri peccati e su tutte le nostre miserie che tanto pesano sulle spalle di Gesù, sia sulla nostra debole natura, tanto facile a cadere e ad abbattersi. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

QUARTA STAZIONE Gesù incontra la sua Santissima Madre

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

L'incontro con la sua Santissima Madre fu di gran-de sollievo per Gesù. Anche a noi la Vergine Santa porta conforto quando la invochiamo e ci abbando-niamo a Lei come figli fiduciosi, convinti che per la sua missione di Madre ci è vicina in tutti i momenti della nostra vita, soprattutto nella sofferenza. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

QUINTA STAZIONE Gesù è aiutato dal Cireneo

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù, accettando l'aiuto del Cìreneo, ci vuole con-vincere che siamo chiamati a collaborare con Lui all'opera di redenzione. Il modo migliore per ripa-rare i nostri e gli altrui peccati e per guadagnare il sollievo a tutta l'umanità, cominciando dai nostri cari, è quello di accettare e portare la croce, come ha fatto il Cireneo nell'ultimo tratto del Calvario. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

SESTA STAZIONE Gesù è asciugato dalla Veronica

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù lascia impresso il suo volto nel lino con il quale è asciugato dalla Veronica, per indicarci che, quando evitiamo di mormorare o impediamo la cri-tica verso il prossimo, scusandolo e mettendo in ri-salto i suoi lati positivi, noi asciughiamo il suo vol-to, cioè innalziamo la dignità dei fratelli che rispec-chiano il volto stesso di Gesù. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

SETTIMA STAZIONE Gesù cade la seconda volta

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù cade la seconda volta, non solo perché è enor-me il peso della croce dovuto a tutte le nostre debo-lezze e miserie, ma anche, e soprattutto, perché vuol far guadagnare a noi la forza di rialzarci dopo le abituali cadute e di riprendere con fiducia il nostro cammino di perfezione. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

OTTAVA STAZIONE Gesù consola le pie donne

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Il gruppo delle pie donne non teme la minaccia del-le guardie e dei soldati e segue fedelmente Gesù pregando e piangendo. Egli le consola, invitandole ad offrire preghiere e lacrime per i propri figli e per l'umanità intera, perché, come buona semente diano a tempo opportuno il loro frutto di salvezza e di gioia. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

NONA STAZIONE Gesù cade la terza volta

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Con questa terza caduta Gesù vuole farsi carico di tutti i disperati che hanno perduto ogni fiducia non solo nel mondo ma anche in Dio. Non dobbiamo ri-manere indifferenti davanti al loro abbattimento, ma aiutare Gesù a risollevarli offrendo le nostre pene perché in loro torni qualche spiraglio di luce e di fe-de. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

DECIMA STAZIONE Gesù è spogliato delle vesti ed abbeverato di ace-to e fiele

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù ci invita a "spogliarci", cioè a distaccarci da tutto e da tutti, ad amare la modestia ed a testimo-niarla con coraggio; ed in più ci incoraggia ad ac-cettare tante amarezze procurate dall'ingratitudine degli uomini, ricordandoci che il nostro operare è tutto per Dio e che da Lui soltanto dobbiamo aspet-tarci ogni ricompensa. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

UNDICESIMA STAZIONE Gesù è inchiodato alla croce

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù ci esorta a restare inchiodati alla volontà di Dio, a lasciarci perforare le mani in opere di miseri-cordia ed i piedi nell'adempimento amoroso e re-sponsabile di tutti i nostri doveri. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

DODICESIMA STAZIONE Gesù muore in croce

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Gesù, crocifisso e morto in croce, è per noi un ri-chiamo continuo a cominciare una vita nuova pen-tendoci di tutti i nostri peccati, causa principale del-la sua Passione e Morte, ed insieme a confidare nel suo preziosissimo Sangue per ripararli ed ottenere la forza di non commetterli mai più. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

TREDICESIMA STAZIONE Gesù è deposto dalla croce e adagiato nelle brac-cia di sua Madre

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Questa è la scena che si presenta ogni giorno dinan-zi a noi durante la santa Messa: la Vergine Addolo-rata prende fra le braccia Gesù e lo offre al Padre e, insieme, offre noi tutti con le nostre fatiche, soffe-renze, intenzioni e necessità. è Lei il vaso d'oro che valorizza la nostra offerta sacrificale rendendola più gradita a Dio. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

QUATTORDICESIMA STAZIONE Gesù morto, è deposto nel sepolcro

- Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, - con la tua croce hai redento il mondo.

Anche se il sepolcro viene definitivamente chiuso con una pietra, Gesù rimane vivo; è sempre vivo. Egli vuole che lo chiudiamo nel nostro cuore perché questo diventi una chiesa viva, un ostensorio por-tante, tale da riflettere intorno a noi la nostra unione fedele con il Signore. Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...

- Abbi pietà di noi, Signore; abbi pietà di noi.

- Santa Madre, deh tu fai che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

 

Conclusione: Dall'inizio alla fine della Via Crucis siamo invitati a guardare Gesù risorto, consapevoli che, nella misura in cui saremo uniti alla sua Pas-sione, parteciperemo sicuramente alla sua Gloria e Risurrezione.

Secondo le intenzioni del Sommo Pontefice per l'acquisto delle sante indulgenze: Padre nostro... Ave Maria... e Gloria al Padre...